Caserecce aglio, olio, peperoncino e finferli

caserecce aglioolioQuando ti prende la voglia di pasta, ma non la solita, banale… ecco che mi sono immaginata questo piatto così… per soddisfare vista e palato.

Partendo da una base classica, arricchita poi da un tocco di sottobosco… croccante. Vi lascio la ricetta!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta tipo caserecce di legumi (Felicia), 100 g di finferli freschi, 2 spicchi di aglio, due cucchiai di prezzemolo fresco, pane grattuggiato q.b., sale, olio evo.

Procedimento: come prima cosa pulite bene i funghi scegliendo quelli non troppo grandi per non doverli tagliare e quindi lasciare interi. Asciugateli con un panno da cucina. Nel frattempo mettete a scaldare abbondante acqua salata per la pasta. Lavate e tritate bene il prezzemolo. In una piccola casseruola del diametro di 10/12 cm mettete 1 dito di olio, l’aglio e il peperoncino. Scaldate bene l’olio ma non bruciate l’aglio. In un’altra mettete una manciata di pane grattugiato, poco sale e 1 spicchio di aglio pestato ma intero. Poco olio e unite anche i funghi. Cuocete 5 minuti a fiamma bassa senza bruciare ne il pane ne l’aglio. Nel caso unite 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Lessate la pasta al dente e conditela prima con aglio e olio e poi, dopo aver ben amalgamato, anche con i funghi.

Spaghetti all’alga spirulina e crema di cannellini

spaghispirulinaL’alga spirulina, ricca di proteine vegetali, è molto utile per il sistema nervoso e il sistema immunitario, ed è usata in caso di celiachia e osteoporosi. Se poi viene aggiunta alla pasta il beneficio è doppio. Il suo uso è noto da centinaia di anni presso le popolazioni locali che lo usano anche per fare pane e focacce. L’alga spirulina veniva coltivata soprattutto presso il lago Ciad, dagli Atzechi, dove le donne l’assumevano addirittura durante la gravidanza; ora si trova anche presso i laghi del Totalcingo e del Texaco, sull’altopiano messicano. La ricetta di oggi è un mix-benessere irrinunciabile!

Se poi preferite uno spaghetto classico, anche integrale… va bene lo stesso!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di spaghetti all’alga spirulina (la potete trovare presso i negozi #naturasi o anche nella grande distribuzione), 300 g di fagioli cannellini già lessati, una manciatina di noci già sbucciate, 2 falde di pomodori essicati, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe nero, olio evo.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua salata. A parte, in un tegame versate poco olio, unite uno spicchio d’aglio e scaldate il tutto; unite i fagioli dopo 1 minuto. Salate e pepate. Cuocete per 5′. Trasferite i fagioli in un mixer con le falde di pomodoro e un pò di noci (non tutte). Frullate e rimettete nel tegame tenendo in caldo e aggiungendo pochissima acqua di cottura per mantenere la fluidità. Regolate di sapore. Scolate gli spaghetti al dente e trasferiteli nel tegame per amalgamarli alla salsa. Serviteli con un buon giro d’olio, noci e pepe nero.

Penne in salsa di asparagi, basilico e maggiorana

penneasparagi

Oggi a tutto #green! La ricetta di oggi è un contrasto di consistenze e di temperature! Infatti la base sarà calda ma il condimento tutto a freddo e davvero molto particolare al palato! E poi si fa nel tempo di cottura della pasta!

Strumenti: mixer da tavolo

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta tipo penne rigate (o altri tipi purché sia secca e corta), un mazzetto di punte d’asparagi freschi, qualche foglia di basilico fresco, foglie di maggiorana, 50 g di grana padano, 4 cucchiai di semi di sesamo bianco, un cucchiaio di zest di limone bio, olio evo q.b., sale.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua per la pasta con una presa di sale. Nel frattempo tostate leggermente il sesamo, senza olio, in un tegamino antiaderente; lavate bene gli asparagi, il basilico e la maggiorana. Buttate la pasta… Prendete il mixer e introducetevi gli asparagi tagliati a rondelle, il basilico spezzato a mano, le foglie di maggiorana, il formaggio, parte del sesamo, 4 cucchiai di olio, sale. Frullate per un minuto e assaggiate. Regolate di sale. Scolate la pasta e conditela con la salsa. Completate il tutto con una spolverata di semi di sesamo.

Polpette di zucchine, feta e salsa di pomodoro piccante

polpetteLe zucchine sono perfette per i mesi estivi perché si prestano a tante preparazioni e a casa mia non mancano mai. La ricetta di oggi è per me un grande classico. Amo le polpette fatte al forno o in padella con poco olio e questa versione con feta è davvero molto gustosa… anche perchè è fritta…  vuoi rifarla anche a casa tua?

 

Ingredienti per 16 polpette: 2 zucchine, 50 g di spinaci novelli, 100 g feta, 1 patata grande lessa (pari a 250g), 1 tuorlo d’uovo, 1 limone bio, 1 scalogno, 50 g di parmigiano reggiano 24 mesi, 1 spicchio di aglio, pangrattato q.b., menta fresca, basilico fresco, sale, pepe, olio di semi di girasole.

Per la salsa (da preparare anche in anticipo): 500g di pomodori di pachino, 1 scalogno, peperoncino piccante secco, origano, una punta d’aglio, olio evo, sale. In questo caso procedete semplicemente con tutto a freddo: scalogno e pomodoro tagliato a tocchetti, il resto degli ingredienti in quantità a piacere e secondo il gusto personale; cottura breve di 20′.

Procedimento: lavate bene le zucchine, grattugiatele in una ciotola e strizzale molto bene. Unisci lo scalogno tritato fine, una punta d’aglio, la feta sbriciolata con le mani, gli spinaci tagliati a coltello, la scorza di mezzo limone, basilico e menta tritati, un tuorlo, la patata schiacciata grossolanamente e infine sale e pepe. Nel frattempo, mettete a scaldare abbondante olioin una casseruola a sponde alte. Impastate il tutto con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete il pangrattato per ottenere la giusta consistenza (circa 2-3 cucchiai) e formate tante polpette della dimensione di una noce circa. Friggete le polpette in olio ben caldo finché non saranno ben dorate. Scolatele e servite calde sulla salsa di pomodoro fresco che avrete preparato anche il giorno prima.

In alternativa si possono cuocere anche in forno. Basterà disporle sulla placca con carta forno appena unta di olio evo e cuocetele per 20′ a 180°.

In alternativa alle patate potete usare (a parità di peso) dei legumi tipo fagioli rossi, ceci o lenticchie.

Spaghetti con datterini e robiola di capra

spagiedatterini

L’improvvisazione in cucina è diventata una necessità quando arrivi a casa tardi… Questo primo piatto può assicurarvi la salvezza: pochi ingredienti (ma buoni), poco tempo, gran gusto e leggerezza.

Ingredienti per 4 persone: 360 g di spaghetti Barilla Gluten free, 300 g di pomodori datterini, 125 g di robiola di capra, olive verdi grandi di Cerignola (meglio se denocciolate), 1 cucchiaio di triplo concentrato #Mutti, 1 spicchio di aglio, olio evo, basilico, sale, pepe.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta, salata. In un largo tegame mettete poco olio, i pomodori tagliati a dadini, le olive tagliate a rondelle o pezzettini, tutto l’aglio, il basilico. Accendete la fiamma e partite senza soffritto, a fuoco medio. Se si asciuga troppo il liquido unite acqua di cottura. Aggiungete 1 cucchiaio di triplo concentrato #Mutti. Cuocete per 15′. Lessate la pasta al dente, scolatela e trasferitela nel tegame per amalgamarla a sughetto. Aggiungete il formaggio. Incorporate bene e servite con un giro d’olio e una bella macinata di pepe.

Trofie con pesto di agretti e acciughe

trofie

Oggi una ricetta davvero semplice, un primo piatto con un’ingrediente di stagione, gli agretti, chiamati anche barba di frate. Potete utilizzare gli agretti così come sono, leggermente scottati, come contorno o  in una classica frittata aggiungendo pomodorini, spezie fresche o peperoni dolciQuesta ricetta nasce un pò come un esperimento last-minute, quelle ricette che, man mano che cucini, realizzi che saranno un successo.

Ingredienti per 4 persone: 400 g di trofie fresche, 150 g di agretti (+ 50 g per l’impiattamento finale), 1 spicchio d’aglio, succo di un limone, 100 g parmigiano reggiano 24 mesi, ½ bicchiere di olio di oliva, 4 acciughe del Mar Cantabrico, sale & pepe q.b.

Strumenti: mixer o frullatore, arnese per taglio a scaglie del formaggio o pelapatate.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua calda. Mondate, lavate e scottate gli agretti per circa 15′. Scolateli. Tenete quell’acqua per cuore successivamente le trofie che richiederanno circa 10/12′ (secondo la marca). Nel mixer inserite subito gli agretti (non tutti), una punta di aglio, poco olio, 50 g di parmigiano, una spruzzatina di 1/2 limone, le acciughe, sale e pepe qb. Frullate per un minuto. Lessate la pasta mentre fate questa operazione. Preparate delle scaglie di parmigiano con un pelapatate. Scolate la pasta e conditela con la pasta. emulsionate con poco olio. Impiattate come nella foto: sulla base la pasta, un nido di agretti e scaglie di parmigiano.

 

Rigatoni e cipolle di tropea

rigatoni

Oggi vi propongo un azzardo… o meglio un’occasione unica per far pace con la cipolla. Eh si perchè il solo pensiero evoca alito cattivo, digestione difficoltosa, gusto improbabile… e invece no! Buonissima, leggera, digeribilissima e no alito cattivo… a prova di bacio. Garantisco!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di rigatoni di saraceno, 2 cipolle grandi di Tropea, 1/2 bicchiere di vino bianco fermo di buona qualità (e in bottiglia), sale, pepe nero.

Procedimento: mentre mettete a bollire l’acqua della pasta, preparate il condimento in un altro tegame antiaderente. 4 cucchiai di olio evo, cipolla rossa affettata non troppo a velo. Avviate la cottura: quando la cipolla risulterà lucida sfumate con il vino bianco e lasciate cuocere per 15′. Aggiustate di sale. Nel frattempo lessate la pasta al dente che poi scolerete, ma non troppo asciutta e condirete con le cipolle e una macinata abbondante di pepe nero.

Strusel di mele, pere e Rum

tortastreuselLe torte di mele sono un simbolo di quello che significa intimità e calore e famiglia. Ho preso questa ricetta da un piccolo libro pieno di ricette di torte di mele, comprato per caso, ma felice dell’acquisto. Quindi vi accompagno a preparare  una torta facile ma di grande sapore, morbida per la frutta, accattivante per il liquore.  Un tripudio di sapori… perfetti anche il giorno dopo.

Ingredienti per la base: 225 g di farina gluten free, 150 g di zucchero di canna, 2 uova intere, 150 g di burro freddo, 1 pizzico di lievito

Ingredienti per il ripieno: 500 di mele, 500 di pere, 75 g di zucchero di canna, 5 g di cannella, 1/2 bicchiere di rum tipo Pampero, 50 g di burro. 
Ingredienti per lo Streusel (copertura): 225 g di farina, 150 g di zucchero, 150 g di burro.
 fase1Procedimento:in una bella ciotola capiente riunite tutti gli ingredienti della base e mescolate anche con le mani fino a formare un panetto. Potete anche usare un mixer. Stendete la pasta in forma rotonda e fate freddare in frigorifero per circa 20′. Prelevatene due terzi e stendetela sulla base di una teglia a cerniera di circa 20 cm di diametro,  imburrata e infarinata. Bucate con una forchetta il fondo e infornate a 180° per circa 15′. Sfornate e fate freddare. Nel frattempo sbucciate le mele e le pere e tagliatele a piccoli pezzetti; versateli in una pentola dal fondo spesso e unite zucchero, rhum, cannella e burro e cuocete a fuoco basso. Appena colorano spegnete il fuoco e fate freddare.
fase2In una ciotola impastate con le dita gli ingredienti dello strusel fino a formare un impasto granuloso, polveroso.
Stendete il resto della frolla
e foderate il bordo della tortiera. Riempite con il composto di mele compattando bene. Distribuite lo strusel sopra la torta, quasi sbriciolandolo. Infornate a 180°, statico,  e cuocete per circa 50′ (dipende dal vostro forno).

Cavolfiori al gratin

cavolfiorigratin

Non tutti sanno che questa verdura è ricca di vitamine ed elementi nutrizionali fondamentali per il nostro organismo. Il nome scientifico del cavolfiore è caulis floris. Questo ortaggio appartiene alla famiglia delle crucifere, insieme al cavolo cappuccio, al cavolo rosso e al cavolo verza Per appurarne la freschezza, bisogna osservare se le foglie sono croccanti e accertarsi che non contengano zone scure; inoltre l’infiorescenza (la parte che mangiamo) deve presentarsi con tonalità accese e deve essere ben consistente al tattoSpesso questa verdura viene bistrattata in cucina per via dell’odore non proprio piacevole che emana durante la fase di cottura. In realtà si può ovviare al problema in due modi: poggiando sul coperchio un pezzo di pane raffermo bagnato nell’aceto oppure mettendo all’interno dell’acqua di cottura mezzo limone.

Oggi ve li propongo in una bella varietà e con un sapore per palati allenati: verde chiaro del romanesco, verde scuro del broccoletto, e per finire viola, giallo e bianco.

Ingredienti: 600 g  tra cavolfiori bianchi, gialli, viola, broccolo romanesco, cima di rapa (in alcuni supermercati della grande distribuzione li trovate già misti), 150 g di pane grattugiato, 3 spicchi di aglio medi, colatura di alici di Cetara, sale, pepe, olio evo, 1 cucchiaio di burro, grana padano (facoltativo).

Procedimento: come prima cosa da fare è di mondare e lavare bene la verdura.  Suddividetela in cimette poi lessatela in abbondante acqua non troppo salata. Fatto questo preparate due tegami: uno grande per saltare i cavolfiori e uno più piccolo per in pangrattato. Scolate i cavolfiori al dente. Trasferiteli nel tegame con 1 spicchio di aglio infilzato da uno stuzzicadenti (per poterlo recuperare in seguito), e 4/5 cucchiai di buon olio di oliva. Un goccio di acqua di cottura e insaporite con sale e pepe. A parte nel tegame piccolo avrete messo il pane grattugiato, un cucchiaino di colatura di alici, 1 spicchio di aglio intero + mezzo schiacciato con un coltello e ridotto a poltiglia. Insaporite il pane ma non bruciatelo assolutamente. Quindi fiamma dolce. Nel frattempo i cavolfiori si saranno insaporiti e il condimento avrà tirato. Unite il pane (recuperate l’aglio), spadellate pochi secondi e servite con una spolverata di formaggio.

Parmigiana fumè

Ebbene si! Ecco una versione ancora più golosa della versione classica che già ben conoscete. Scoprite le differenze nella ricetta qui sotto!

parmigiana-fume

Ingredienti per 4 persone: 700 gr di melanzane, 400 ml di passata di pomodoro, 200 gr di mozzarella di bufala, 50 gr di grana padano grattugiato, 200 g di fette di scamorza affumicata, 1 spicchio d’aglio, olio EVO, sale, pepe, basilico.

Procedimento: lavate bene le melanzane; affettatele creando dei dischi che andrete a grigliare. Preparate la salsa di pomodoro in una casseruola con olio (2 cucchiai) aglio, e basilico lavato e spezzettato. Salate e pepate. 30 minuti di cottura saranno sufficienti… Riducete a dadini la mozzarella. Prendete una teglia rettangolare o quadrata. Sul fondo mettete due cucchiai di salsa, appoggiate le melanzane fino creare uno strato, cospargete di mozzarella, fette di scamorza e grana grattugiato. Ricominciate da capo fino ad esaurimento degli ingredienti. Infornate per 20′ a 180°. Servite calde, filanti e anche come piatto unico!