Risotto con zucca e fonduta di gorgonzola

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Ecco un altro piatto frutto di una proficua visita presso una fiera Gastronomica. Ecco di seguito una ricetta tra le mie preferite e con alcuni tra i miei ingredienti preferiti!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso tipo Carnaroli, 200 g di zucca, 200 g di gorgonzola, 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 tazza da caffe di latte, olio evo, 1 litro di brodo vegetale o acqua calda, sale, pepe nero.
Procedimento: in una casseruola antiaderente a sponde alte mettere a scaldare 4 cucchiai di olio con uno scalogno tagliato finemente. Una volta dorato aggiungete il riso che tosterete per 3 minuti. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare la parte alcolica. Cominciate ad aggiungere 2 mestoli di brodo tenuto in caldo; dopo altri 5 minuti di cottura aggiungete la zucca a dadini. Regolate di sale e pepe. Finite la cottura che avverrà in circa 20′ totali.

Nel frattempo, in un tegamino/pentolino antiaderente versate il latte e lo zola tagliato a pezzetti e fate fondere fino a completo scioglimento ma a fiamma super bassa. Spegnete la fiamma del riso; servitelo come base del piatto e versate un mestolino di fonduta su ogni piatto.

Rigatoni e salsa di cime di rapa

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Il Mais Corvino è un cereale antico, dal chicco nero e allungato,
coltivato dai Maya già nel 3.500 A.C. Rispetto al mais comune, questa variante contiene il doppio delle proteine, il 20% dei carboidrati in meno, 20 volte gli antiossidanti, pari a quelli contenuti nel mirtillo.

In particolare, il Mais Corvino è ricco di flavonoidi, betacarotene, vitamina A e, cosa non da poco, è senza glutine.

20191012_125939Ne ho acquistato una confezione in occasione di una fiera Gastronomica ed ho subito voluto provarlo. Ecco di seguito una ricetta piacevole, rustica e gustosa come piace a me!

Ingredienti per due persone: 200 g di rigatoni di mais Corvino, 300 g di cime di rapa, foglie di basilico fresco, una manciata di mandorle sbucciate, 2 cucchiai di grana padano (veg-parmigiano se siete vegani), 1 spicchio d’aglio, olio evo, sale.

Procedimento: prendete una casseruola e mettete a bollire acqua leggermente salata. In un tegamino tostate le mandorle senza aggiunta di olio e senza bruciarle. Nel mentre, in un’altra casseruola sbollentate per 5 minuti le cime di rapa mondate e pulite. Scolatele e mettetele in un mixer (non tutte) con qualche foglia di basilico, tipo 4, una punta d’aglio (senza l’anima interna), il formaggio, 2 o tre cucchiai di olio, poco sale, le mandorle tostate. Frullate il tutto grossolanamente. Lessate la pasta facendo attenzione alla cottura perchè tendenzialmente se scuoce si rompe. Condite con la salsa frullata aggiungendo anche qualche cima che avrete lasciato intera.

Melanzane sott’olio con pinoli e pomodori secchi

melanzanesott'olioQuesta è la mia versione personale, facile da realizzare e di sicuro successo. Le uso come contorno, sui crostini, nei primi piatti freddi e caldi, come ripieno di rotoli di carne o vegetariani.

Ingredienti: 2 kg di melanzane violette già pulite, 1 litro di aceto bianco di vino, 500 ml di acqua, 1/2 cucchiaio di sale grosso, uno spicchio d’aglio, 4 falde di pomodori secchi, 50 g di pinoli, origano secco, olio d’oliva o di semi.

Procedimento: lavate bene le melanzane, sbucciatele e tagliatele a cubetti. Ne serviranno 2 kg. In una pentola capiente portate ad ebollizione tutto l’auto, l’acqua e il sale grosso.

Preparate un’insalatiera con all’interno un canovaccio pulito. Scottate poco alla volta tutte le melanzane, circa 3 minuti, scolatele man mano co un mestolo forato e sistematele nell’insalatiera. Procedete così fino alla fine. Lasciate intiepidire poi sollevate e raccogliete il canovaccio per far scolare il liquido. Premete e strizzate energicamente per eliminare tutto il liquido possibile… ma senza scottarvi. Trasferite il tutto in un altro recipiente.

Sterilizziamo i vasetti.

La sicurezza in cucina è fondamentale: in una pentola molto capiente piena d’acqua inseriamo 4 vasetti (capsule comprese) da 250 ml e lasciateli bollire per 15 minuti. Passato questo tempo, scolate e lasciare asciugare.

Nel frattempo condiamo le melanzane con aglio affettato finemente, una bella spolverata di origano, i pomodori secchi tagliati a listarelle ed i pinoli. Mescolate bene e lasciate insaporire per un’oretta.

Fatto questo, riempiamo i vasetti per metà, aggiungete olio, premete per scongiurare bolle d’aria e continuate a riempire na non fino all’orlo. Fate così fino ad esaurimento. Chiudete bene i vasetti e lasciare riposare i vasetti per 15 gg in posto fresco e buio, controllando spesso che l’olio non scenda al di sotto delle melanzane.

Mezze maniche in salsa di taccole, basilico e pinoli

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Le taccole, chiamate anche piselli mangiatutto, sono dei legumi tipici della tarda primavera che non vanno sgranati ma si possono mangiare nella loro interezza. Tanti sono i nomi con cui vengono chiamate:  piselli della neve o piselli baccelli. Le taccole vantano interessanti proprietà: sono ricche di fibre, possiedono una buona quantità di vitamine e sali minerali  quindi possono essere considerati un integratore naturale rimineralizzante. Se consumate nella maniera corretta e con regolarità, possono aiutare a contrastare situazioni di anemia, grazie alla presenza di ferro.

Oggi ve le propongo in un condimento per pasta (calda o fredda) davvero gustoso e veloce da eseguire.

Ingredienti per 2 persone: 180 g di mezze maniche integrali, 200 g di taccole fresche (lessate) o surgelate, 1/2 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di pinoli, olio evo, una decina di foglie di basilico, 2 cucchiai di pecorino, sale, pepe.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua per la pasta con poco sale grosso. In un tegamino tostate brevemente i pinoli in modo da farli risultare meno crudi e oleosi. Tenete da parte. In un altro tegame mettere ad insaporire le taccole con un filo d’olio, sale pepe e aglio leggermente pestato con il palmo della mano. 10 minuti a fiamma bassa basteranno.  Buttate la pasta. Trasferite la verdura (senza l’aglio), in un mixer con i pinoli, il basilico lavato e strappato a mano, il formaggio, poco sale, pepe e olio (tipo 4/5 cucchiai da minestra). Iniziate a frullare. Unite due cucchiai di acqua di cottura della pasta. create una salsa fluida, non liquida. Regolate di gusto e quando le mezze maniche sono al dente conditele abbondantemente. Completate con un giro d’olio a crudo e foglie di basilico.

 

Mini plumcake, yogurt greco e ciliegie

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Come promesso ecco la mia ricetta per i mini plumcake: morbidi, leggeri e deliziosi, ottimi per una buona colazione e merenda di tutta la famiglia!

Ingredienti per 5 mini plumcake: 200 grammi farina 00, 150 grammi yogurt greco, 150 grammi zucchero, 80 ml olio semi di mais, 2 uova, 1/2 bustina lievito per dolci, 100 g di ciliegie denocciolate (io ho usato dei duroni dolcissimi), zucchero a velo.

Procedimento: prima di procedere, lasciate a temperatura ambiente lo yogurt con le uova per 30 minuti. Mettete tutti gli ingredienti in un mixer o in una ciotola e mescolate per un paio di minuti, energicamente. Unite le ciliegie e mescolate delicatamente.

Preparate gli stampini da plumcake in silicone (i miei misurano circa 13×7) potete utilizzare stampi anche più piccoli o in mancanza quelli da muffin andranno benissimo. Versate l’impasto quasi fino all’orlo. Riscaldate il forno ventilato a 180°. Infornate i mini plumcake allo yogurt e lasciateli cuocere per 20 minuti circa. Fate sempre la prova bastoncino prima di sfornarli. A cottura ultimata sfornate i mini plumcake, lasciateli raffreddare bene prima di gustarli con una spolverata di zucchero a velo.

Spaghetti al ragout vegetariano

spaghettiragoutvegeSuccede a tutti di voler sperimentare nuovi piatti con ingredienti mai usati prima. Volevo creare un ragout che avesse l’aspetto succulento e goloso di quello alla bolognese. Avvolgente, saporito e profumato e senza proteine animali! Vi lascio la mia versione!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti (non troppo fini), 100 g di fiocchi di soia, 1/2 carota, 1/2 gamba di sedano, 1 scalogno, 1/2 zucchina, 1/2 melanzana, 3/4 capperi, 500 ml di passata di pomodoro, 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro, due cucchiai di prezzemolo, olio evo, pepe, sale (facoltativo).

Procedimento: tenete conto che il ragout cuocerà almeno 35-40 minuti esclusa la preparazione. Partiamo dai fiocchi di soia: sciacquateli sotto l’acqua corrente e tenete da parte. Tagliate tutte le verdure per il soffritto (scalogno/carota/sedano) ma anche tutte le altre a dadini piccoli piccoli.

In una casseruola a sponde alte mettete un giro d’olio e le verdure per il soffritto. Fiamma medio bassa, mi raccomando. Unite i fiocchi ben scolati, mescolate bene. Unite la passata di pomodoro ed il concentrato. Non appena riprende il bollore unite le altre verdurine. Salate se necessario. Cuocete per circa 30-35 minuti. Lessate i vostri spaghetti al dente e conditeli con il vostro ragout, completando con pepe nero e prezzemolo fresco.

Palacinka alla crema di nocciole e kiwi

palachinca

Ecco un dolce davvero buono e davvero facile facile da fare. Pochi ingredienti ma molteplici varianti golose.

Ingredienti: 1 uovo intero, 10 cucchiai di farina, un bicchiere di latte, due cucchiai di zucchero di canna, la buccia grattugiata di un limone bio, burro per ungere la padella, kiwi, crema alle nocciole (o anche marmellata).

Procedimento: sbattete le uova e lo zucchero mescolando bene con una frusta elettrica o anche una forchetta. Aggiungete la buccia di limone, il latte e la farina setacciata fino a ottenere una pastella densa e corposa. Lasciarla riposare in frigorifero per mezz’ora, coperta. Ungere un tegamino antiaderente con poco burro, scaldarlo e versare una mestolo di pastella distribuendolo sulla superficie, mantenendo lo strato leggermente alto. Dopo 2 minuti, voltatela e cuocetela anche dall’altra parte. Lasciatela riposare su un piatto piano in attesa di farcirla con abbondante crema alle nocciole, arrotolata, tagliata a rondelle e decorata con fettine di kiwi.

Mafalde, crema di peperoni, broccoli e noci

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Si avvicina mezzogiorno e, se non avete ancora pensato a cosa mettere  a tavola… ecco un buon primo. Stuzzicante, insolito ma di sicuro successo.

Non è una preparazione da 5 minuti ma con opportuna organizzazione in 40 minuti sarete a tavola!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di mafalde (le mie sono gluten free @Garofalo), una manciata di peperoni rossi e arancioni piccoli e dolci, una manciata di noci, due ciuffi di broccoli già lessati, sale, pepe, olio evo, aglio, paprika affumicata (facoltativa).

Procedimento: lavate e tagliate a rondelle i peperoni. Metteteli in tegame con uno spicchio d’aglio, poco olio, una spolverata di paprika, sale e pepe. Cuoceteli per circa 20′, ossia fino a che si saranno ammorbiditi. Trasferiteli in un mixer con 3/4 delle noci, poco olio e frullate la salsa. Mettete a bollire l’acqua per la salsa. In un tegamino saltate velocemente i broccoli con 1 cucchiaio di olio, sale e poco aglio. Lessate la pasta al dente. Scolatela, ma non troppo; trasferitela in un tegame con la salsa di peperoni e amalgamate il tutto per un minuto. Servite caldissima con broccoli e poche noci spezzate a mano.

Linguine alla sorrentina

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Questo è il tipico primo piatto che quando non sai cosa cucinare… non sbagli mai. Che sia pranzo, cena, ospiti inaspettati, bambini a pranzo… rimane sempre e comunque un classico, della cucina napoletana, senza tempo. Oggi lo rendiamo “moderno” con una cottura differente. A voi la prova d’assaggio. E… il sapore fragrante del pomodoro Mutti e di un pachino fresco verranno esaltati dalla speciale mantecatura.

Ingredienti per 4 persone: 400 g di linguine, 500 ml di passata di pomodoro verace Mutti, una manciata di pomodori di Pachino freschi, qualche foglia di basilico, un cucchiaio di origano secco, sale, pepe, mozzarella di bufala in bocconcini, 1 spicchio d’aglio, olio evo.

Procedimento: in un tegame a sponde alte e molto largo di diametro mettete uno spicchio d’aglio, 4 cucchiai di olio evo, la passata di pomodoro e poi accendete il fuoco. Non appena il sughetto inizia a sobbollire, regolate di sale e di pepe; unite le linguine e mezzo bicchiere di acqua calda. La fiamma deve essere dolce anche se non al minimo. A metà cottura della linguina, dopo circa 4 minuti, unite i pomodori tagliati in 4 parti e il basilico spezzato con le mani. Aggiungete anche l’origano. Il sughetto a un certo punto comincerà a tirare. Io preferisco che il sugo rimanga un pochino fluido, scivoloso. Terminate la cottura. Servite subito con mozzarella di bufala spezzata con le mani e adagiata sulla pasta.

Champignon fritti

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Oggi vi propongo un modo diverso di gustare un fungo che solitamente si usa fare trifolato oppure diventa elemento da aggiungere alle insalate estive o come ripieno del filetto alla Wellington. Scoprirete così una nuova dimensione di “godimento gastronomico”, da proporre come antipasto, ma anche come contorno.

Ingredienti per 4 persone: 300 g di champignon grandi, una manciata di farina di mais tipo fioretto, una manciata di pangrattato, 1 uovo, Senape di Digione (quella con i semi visibili), 2 cucchiai di grana padano grattugiato, sale, pepe, aghi di rosmarino, olio di semi per friggere.

Procedimento: con uno strofinaccio togliete la terra in eccesso dai gambi; tagliate la parte finale; strofinateli nuovamente con un panno pulito. Normalmente i funghi non si lavano ma se proprio non vi fidate passateli velocemente sotto l’acqua corrente per poi tamponarli subito. Tagliateli a fette alte circa 3 mm. Predisponete due ciotole: nella prima riunite la farina di mais, il pangrattato e il rosmarino tagliato finissimo a coltello (dopo averlo lavato). Nella seconda, battete l’uovo con 1 cucchiaio di senape, sale, pepe e il parmigiano. Scaldate abbondante olio in una casseruola a sponde alte. Passate i funghi, senza romperli, nell’uovo e poi nella panatura secca. Premete con cura. Friggete 3/4 funghi per volta fino a doratura desiderata.

Servite caldi accompagnati da senape.