Farfalle “one pot” all’ortolana

farfalleonepotCome promesso su MaQ ecco il test, la prova “provata” del metodo One Pot. Vi lascio ingredienti e procedimento! Buon appetito.

Ingredienti: 350 g di farfalle #Fiodipietra al farro, 1 litro di acqua calda, 300 g di pomodori datterini, 1/2 melanzana, 1/2 zucchina, 1/2 cipolla di Tropea, foglie di basilico, 2 cucchiai di olio evo, una presa di sale.

fase1Procedimento: tutto molto semplice… prendete una casseruola capiente e riempitela con un litro di acqua non fredda. All’interno mettete la pasta cruda, zucchine e melanzane tagliate a cubetti di circa 1,5 cm, la cipolla tagliata a fettine sottili, i pomodori tagliati a metà e tutto il resto. Avviate la fiamma e cuocete fino a che il liquido si è riassorbito mescolando spesso. Servite ben calde.fase2

A mio avviso la riuscita della ricetta è sempre un’incognita: nel mio caso la pasta era cotta bene (non al dente) e le verdure ben cotte ma in buona sostanza… lessate.

Street food: i capisaldi del cibo italiano da strada

pexels-photo-730129Il 52% degli italiani acquista cibo per la strada. Mangiare street food, ovvero il cibo venduto per strada, non è certo una novità di questi ultimi anni. In Italia, infatti, abbiamo una tradizione di lunga data e nell’ultimo decennio  il fenomeno ha subito un’impennata di gradimento. Pensate soltanto che a Milano, Palazzo Marino ha ufficialmente concesso cinquanta permessi – ad altrettanti truck di street food – per cinque anni per la vendita su aree pubbliche di cibi e bevande “itineranti”. Una vera e propria Erbazzone-reggiano-11rivoluzione. Ma vediamo nello specifico quali sono le specialità da passeggio italiane più gettonate. cuoppo-napoletanoSe vogliamo stare sulla tradizione possiamo citare da subito i panzerotti, la pizza al trancio, la frittata di pasta, il cuoppo napoletano (fritto misto di pesce e altre specialità) tipicamente campani ma amati in tutta Italia; in Sicilia possiamo gustarci pane&panelle, un succulento pani ca’ panelle-6meusa (panino con la milza), arancini. La Puglia ha il suo panzerotto, mentre il Lazio ci porta a gustare il panino con la porchetta, i supplì, la pizza con la mortadella, il famoso Trapizzino. E ancora pesce stocco e peperoni cruschi, rispettivamente in Calabria e Basilicata. Ma continuiamo a “farci del male” con la Toscana che ci offre un assaggio di panino con il lampredotto e di hamburger di Chianina. L’Abruzzo si difende beneSupplì con arrosticini prelibati; le Marche con olive all’ascolana e la Liguria ci accoglie, oltre con la celeberrima farinata, con la buonissima e golosissima focaccia di Recco. L’Emilia 29452-focaccia-di-reccoRomagna… suo erbazzone…le sue piadine…le sue crescentine!  E in Trentino come non provare i brezel?Il Veneto ribatte a colpi di folpi, un panino con i polipetti in umido. La Lombardia ci accoglie da sempre con il calore degli sciattsciatt-Valtellina-640x426 valtellinesi e con i mondeghili (polpette di carne). Andiamo subito in Piemonte ad assaggiare le miacce (impasti di farina cotti su piastre roventi e farcite con formaggi e salumi locali); il Friuli ribatte con una soluzione anti-freddo e anti-fame: il goloso frico. Chiudo la Seadas3passerella con le seadas della Sardegna… con l’augurio di avere la possibilità di provarli tutti e nel luogo d’origine…

Buon streetfood!

TORTILLAS DI MAIS VEGETARIANE

tortillasMa vogliamo parlare della tavola di Frida?  Non tutti sanno che Guadalupe Rivera, figlia di Diego, condivise con Frida la quotidianità della cucina: nel suo libro Frida’s Fiestas, Recipes and Reminiscences of life with Frida Kahlo, scritto con la giornalista Marie Pierre Colle, ci racconta curiosità inedite della vita dell’artista anche ai fornelli. Oltre alle opere riconosciute come capolavori, in occasione della mostra milanese ho potuto apprezzare il simbolismo contenuto in alcune nature morte: da qui l’ispirazione che mi ha portato a lasciarvi un ricetta tipica messicana con tanto di “stoviglie” a tema!

Ingredienti per 4 persone – Per le tortillas: 150 g di farina tipo Manitoba, 120 g di farina di mais tipo “fioretto”, 150 ml circa di acqua, 1/2 cucchiaio di sale fino, 1 cucchiaio di olio evo. Per il ripieno: 1 zucchina media, 3 peperoni dolci, 4 pomodori datterini gialli e rossi, 1/2 porro, 4 peperoni dolci, 1 scalogno, 1 cucchiaio di cumino, 1 cucchiaio di paprika forte.

Procedimento: in un recipiente a sponde alte mescolate le due farine, e il sale; versate poco a poco l’acqua e l’olio. Impastate fino ad ottenere un’impasto liscio ed omogeneo. Se poi dovesse risultare un pò appiccicoso aggiungete una presa di farina. Lasciate riposare per 30′, nel frattempo dedicatevi al ripieno. In un tegame antiaderente mettete un filo d’olio, e tutte le verdure ridotte a cubettini. Avviate la cottura a fiamma bassa. Aggiungete 1/2 bicchiere d’acqua e le due spezie. Aggiustate di sale e cuocete pe 15′. A parte scaldate un tegame antiaderente del diametro di circa 20 cm. Dividete l’impasto in circa 8 parti; fate delle sfere, infarinate una base in legno e con un mattarello stendete le palline come a formare dei dischi sottili. Sistemate il primo disco dentro il tegame ma senza alcun condimento. Cuocete per un paio di minuti per parte. Disporre su un piatto di portata e tenete coperte le tortillas con un asciugamano da cucina. Fate così per tutte le palline. Servite le tortillas su un piatto da portata, aperte o da gustare piegate in due tipo portafoglio. Accompagnatele  una salsa piccante a base di pomodoro e peperoni oppure ad una guacamole!

Ciotola, vassoio, tovaglietta #MaisonduMonde

La Maionese di cioccolato di Lautrec

maioneseok

Oggi su Maq trovate la storia di questo dolce e del genio creativo che la preparava per i suoi ospiti nella Ville Lumiere… il link lo trovate qui! Nel frattempo vi lascio la ricetta!

Ingredienti: 60 g cioccolato fondente , 4 cucchiai di zucchero a velo, 20g di burro, 2 cucchiai di latte, 2 uova grandi.

Procedimento:mettete le tavolette di cioccolato in una casseruola assieme al latte e fatele liquefare a fuoco molto basso. Aggiungete 4 grandi cucchiaiate di zucchero a velo, il burro, 2 tuorli d’uovo e mescolate con cura. Lasciate raffreddare, ed avrete una pasta omogenea. Montate le chiare d’uovo a neve, con l’aiuto delle fruste, incorporatele al composto e amalgamatele alla crema senza smontarle quindi muovendosi dal basso verso l’alto, delicatamente. Otterrete all’incirca un vasetto di crema da 150 ml.

Non è noto l’utilizzo di questa “maionese” al cioccolato ma di certo io la sfrutterei come dolce al cucchiaio, oppure per farcire un rotolo di pan di spagna.

Vaso-cottura: svita e gusta con creatività!

finale

PARMIGIANA RIVISITATA

Ingredienti per 4 persone: 2 melanzane lunghe, 300 g di ricotta di pecora, 8 fette di pane in cassetta del tipo integrale o multi cereale, 2 spicchi di aglio, basilico, olio evo, sale, pepe, 300 dl di passata di pomodoro, 4 vasetti con chiusura ermetica da 250 ml..

Procedimento: mettete a scaldare una piastra o un tegame antiaderente. Lavate bene il basilico. Lavate e tagliate a fette alte 1/2 cm le melanzane. Piastratele per qualche minuto su ambo i lati. Con un coppa pasta leggermente più piccolo dell’imboccatura dei vostri vasi ricavate 2 tondi da ogni fetta di pane in cassetta. Se i vasi sono grandicelli dovrete procuravi più pane. Sfregateli con l’aglio e piastrateli nello stesso tegame senza bruciarli. Scaldate la salsa di pomodoro con poco olio e due foglie di basilico, sale e pepe. Prendete la ricotta, versatela in una ciotola, lavoratela con sale, pepe e 1 cucchiaino di olio. Rendetela bella cremosa.Adesso avete tutti gli ingredienti pronti. Prendete i vasetti, precedentemente lavati in lavastoviglie o fatti bollire almeno per 15′. Versate all’interno un cucchiaio di salsa di pomodoro; inserite un disco di pane, un bel cucchiaio di ricotta, un disco di melanzana, una foglia di basilico. Nel mio caso ho fatto 3 strati circa. Ma ricordate di non arrivare a riempire il vaso… 2 dita sotto la chiusura basterà a creare vapore.

passo2

Concludete con foglie di basilico e un filo d’olio. Completate i 4 vasi e chiudete bene. Procedete con la cottura su fornello: prendete una casseruola in acciaio e un asciugamano che servirà a tamponare i movimenti dei vasetti in fase di bollitura. A partire dal bollore dell’acqua calcolate 15-17′. Al termine spegnete, lasciate riposare almeno 10′ e poi servite direttamente in tavola… tra lo stupore dei vostri ospiti.

Buon appetito!

Per saperne di più visitate l’articolo intero qui.

ECLAIR E BIGNÈ DELLE FESTE CON CREMA PASTICCIERA

alzatina

Ingredienti per 12-14: 150 g di farina 00, 150 ml di latte, 125 ml di acqua, 100 g di burro, 4 uova medie, 1 cucchiaino di zucchero semolato, 1/2 cucchiaino di sale, crema pasticcera, codette di cioccolato miste a piacere.

 

Procedimento: mettete 125 ml di latte, l’acqua, il burro, il sale e lo zucchero in una casseruola su fuoco basso. Ad una prima ebollizione,versate la farina a pioggia e mescolate con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto liscio. Dopo un minuto levate dal fuoco e trasferite il composto in un recipiente in acciaio. Lasciare raffreddare un pò. A questo punto, aggiungete, una alla volta, le uova, mescolando di continuo con il cucchiaio. Fatto ciò, la pasta deve risultare liscia e lucida e cadere dal cucchiaio in un nastro denso. Accendete il forno a 170°; ricoprite una teglia con carta da forno; riempite una sac a poche dopo aver tagliato la punta in modo da creare un buco per la fuoriuscita della pasta bigné di circa 3 cm e cominciate a creare gli eclair disegnando una sorta di striscia lunga circa 8 cm. Per i bignè basterà creare un mucchiettino grande come una ciliegia.
Spennellate la superficie con un pennello bagnato di sola acqua e infornate per circa 20′.

eclair2

Non chiudete completamente il forno, piuttosto infilate il manico di un cucchiaio di legno. Lasciate un’apertura di circa 1 cm. Servirà a non creare troppa umidità. Gli eclair dovranno essere molto dorati ma non troppo bruni. Ricordatevi di non aprire mai il forno durante la cottura. Lasciateli raffreddare. Con una sac à poche riempiteli con la crema pasticcera facendo due piccoli fori sotto la base. Se non vi sentite sicure… tagliatele per il verso della lunghezza… Gli eclairs si possono decorare con la stessa crema del contenuto, con della glassa al cioccolato fondente, al latte o più semplicemente con dello zucchero a velo. Nel mio caso ho aggiunto un tocco di festa con delle codette di cioccolato. Una nota sincera: le prime volte non saranno perfetti… io stessa ammetto di aver buttato diverse teglie… a causa della farina senza glutine, a volte venivano troppo cotti, a volte poco cotti, ma non arrendetevi mai. La sfida è divertente!

Paccheri e pesce Cobia alla Mediterranea

Qualche giorno fa mi è stato chiesto di spendere alcune parole sul Cobia, ma anche di pensare ad una ricetta per esaltarne il gusto. Ho scelto di usarlo in un primo piatto ricco di profumi e sapori mediterranei, per esaltarne le carni senza perderne l’identità.

Quindi da oggi potete cucinarlo così:

cobia2

Ingredienti per 4 persone: 300 g di paccheri di Gragnano, 500 g di pomodori di Pachino, 6 trancetti di Cobia, una manciata di capperi di Pantelleria, una manciata di nocciole del Piemonte, prezzemolo fresco (un mazzetto), sale, pepe, pane grattugiato e fioretto di mais per la panatura, olio evo e olio di semi per friggere.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua calda e salata. Lavate il pesce, privatelo della pelle e delle eventuali spine. Riducete a cubetti di circa 1 cm solo 4 tranci, mentre i rimanenti li tagliate a striscie. A parte, in un largo tegame antiaderente, mettete dell’olio d’oliva e lo scalogno tritato per farne un veloce soffritto. Unite i pomodori tagliati a cubetti, mescolate spesso, schiacciate un pò i pomodori e tenete una fiamma moderata. Unite ora i capperi dissalati. Aggiungete la quantità di 4 tranci di pesce dopo 5 minuti. Salate e pepate. Aggiungete poca acqua calda (o brodo vegetale). In tutto cuocete il sugo per 20′. Buttate i paccheri a lessare. Prendete una manciata di farina di mais, uniteci una di pangrattato e qualche nocciola pestata a mortaio. Impanate i filetti rimanenti e friggeteli in olio ben caldo. Scolate e spadellate in tegame i paccheri, unite abbondante prezzemolo tritato velocemente a coltello. Impiattate come nella foto servendo anche i tranci fritti.

Per altri suggerimenti… non smettete di seguirmi!

Finta pizza di cavolfiore

pizza1

Un piatto unico che vuole “imitare” la tradizionale pizza ma che, invece, è realizzato con una base di cavolfiore, senza farina e senza lievito. La finta pizza di cavolfiore è, infatti, un piatto buonissimo per gli intolleranti al glutine, per i vegetariani ma soprattutto per i bambini che la adoreranno! Il condimento che ho usato è quello tradizionale, quindi lascio a voi lettori la fantasia di arricchirne il gusto con altri ingredienti. Fatemi sapere se vi è piaciuta!

Ingredienti per la base: un cavolfiore di grandezza media (circa 700 g), 1 uovo e un tuorlo, 60 g di parmigiano reggiano grattugiato, 2 cucchiai di pan grattato, sale, pepe. Per il condimento: olio evo, 1 spicchio di aglio, 300 g di passata di pomodoro, basilico fresco, 150 g di mozzarella di bufala di buona qualità, origano (facoltativo).

food-wood-tomatoes

Procedimento: pulite il cavolfiore eliminando le foglie più esterne e staccando le cimette dal torsolo centrale. Lavatele bene, asciugatele e tritatele nel mixer fino a ottenere una purea. Trasferite il cavolfiore in una terrina, aggiungete le uova, il parmigiano, il pangrattato (per l’umidità), sale e pepe. Amalgamate bene fino a ottenere un composto omogeneo e stendetelo con una spatola su una teglia circolare rivestita di carta da forno (spessore 1,5 cm circa). Infornate la finta pizza di cavolfiore a 180° per circa 20′. Nel frattempo preparate la passata di pomodoro in una casseruola con poco olio, aglio, origano se vi piace, sale. Cuocete una decina di minuti. Unite poco basilico. Tirate fuori la base che nel frattempo si sarà cotta, cospargetela di salsa di pomodoro, aggiungete la mozzarella, basilico. Infornate di nuovo per 5′, il tempo di sciogliere la mozzarella… e buon appetito!

FINGER DI ZUCCHINE E DATTERINI CARAMELLATI ALLA CANNELLA

roll1

“Conosciute sin d’antichità e menzionate all’epoca di Carlo Magno e i Franchi, venivano appunto coltivate in epoca Medioevale. Anche se i botanici del tempo iniziarono a segnalarne la presenza nel XVI secolo.”

Ingredienti per 4 persone: 3 zucchine, una manciata di pomodori datterini gialli, un cucchiaio grande di olio evo, 2 cucchiai di aceto, 1 cucchiaino da caffè di cannella, sale, pepe nero.

Procedimento: fate bollire una buona quantità di acqua salata e aceto. Lavate e spuntate le zucchine. Con l’ausilio di una mandolina tagliate a strisce le zucchine e scottatele in acqua e aceto per 5 minuti. Scolatele e disponetele su carta assorbente. Scottate i pomodori in acqua bollente per 2 minuti, scolateli subito e trasferiteli in una bacinella con acqua fredda. Tutto ciò per facilitare l’operazione di “spellatura”. Prendete un tegame anti-aderente, versate l’olio e saltate a fuoco vivo le zucchine per 2′. Regolate il sapore con sale e pepe macinato. A parte in un tegamino fate saltare i pomodori con poco olio, sale e una spolverata di cannella. Cuocete per 5 minuti. Assemblate il finger posizionando un pomodorino al centro di ogni striscia di zucchina, arrotolate e fissate con un bastoncino in legno. Posizionate in un bicchiere di vetro, spolverizzate di cannella, un filino d’olio e servite subito.

Radiatori al ragù di carne

pasta1

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta tipo radiatori, 300 g di ragù di carne (qui trovate la ricetta), un cucchiaio di burro, sale per la pasta, 100 g di grana padano grattugiato.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta e cuocetela per il tempo previsto. Tenete in caldo il condimento. Scolate la pasta in una zuppiera conservando poca acqua di cottura. Unite il ragù e un bel cucchiaio di burro. Unite due cucchiai di acqua di cottura e mescolate velocemente. Servite subito con una bella spolverata di formaggio, se gradito. Pochi bimbi riescono a resistere a questa magnificenza.