Vaso-cottura: svita e gusta con creatività!

finale

PARMIGIANA RIVISITATA

Ingredienti per 4 persone: 2 melanzane lunghe, 300 g di ricotta di pecora, 8 fette di pane in cassetta del tipo integrale o multi cereale, 2 spicchi di aglio, basilico, olio evo, sale, pepe, 300 dl di passata di pomodoro, 4 vasetti con chiusura ermetica da 250 ml..

Procedimento: mettete a scaldare una piastra o un tegame antiaderente. Lavate bene il basilico. Lavate e tagliate a fette alte 1/2 cm le melanzane. Piastratele per qualche minuto su ambo i lati. Con un coppa pasta leggermente più piccolo dell’imboccatura dei vostri vasi ricavate 2 tondi da ogni fetta di pane in cassetta. Se i vasi sono grandicelli dovrete procuravi più pane. Sfregateli con l’aglio e piastrateli nello stesso tegame senza bruciarli. Scaldate la salsa di pomodoro con poco olio e due foglie di basilico, sale e pepe. Prendete la ricotta, versatela in una ciotola, lavoratela con sale, pepe e 1 cucchiaino di olio. Rendetela bella cremosa.Adesso avete tutti gli ingredienti pronti. Prendete i vasetti, precedentemente lavati in lavastoviglie o fatti bollire almeno per 15′. Versate all’interno un cucchiaio di salsa di pomodoro; inserite un disco di pane, un bel cucchiaio di ricotta, un disco di melanzana, una foglia di basilico. Nel mio caso ho fatto 3 strati circa. Ma ricordate di non arrivare a riempire il vaso… 2 dita sotto la chiusura basterà a creare vapore.

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Concludete con foglie di basilico e un filo d’olio. Completate i 4 vasi e chiudete bene. Procedete con la cottura su fornello: prendete una casseruola in acciaio e un asciugamano che servirà a tamponare i movimenti dei vasetti in fase di bollitura. A partire dal bollore dell’acqua calcolate 15-17′. Al termine spegnete, lasciate riposare almeno 10′ e poi servite direttamente in tavola… tra lo stupore dei vostri ospiti.

Buon appetito!

Per saperne di più visitate l’articolo intero qui.

ECLAIR E BIGNÈ DELLE FESTE CON CREMA PASTICCIERA

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Ingredienti per 12-14: 150 g di farina 00, 150 ml di latte, 125 ml di acqua, 100 g di burro, 4 uova medie, 1 cucchiaino di zucchero semolato, 1/2 cucchiaino di sale, crema pasticcera, codette di cioccolato miste a piacere.

 

Procedimento: mettete 125 ml di latte, l’acqua, il burro, il sale e lo zucchero in una casseruola su fuoco basso. Ad una prima ebollizione,versate la farina a pioggia e mescolate con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto liscio. Dopo un minuto levate dal fuoco e trasferite il composto in un recipiente in acciaio. Lasciare raffreddare un pò. A questo punto, aggiungete, una alla volta, le uova, mescolando di continuo con il cucchiaio. Fatto ciò, la pasta deve risultare liscia e lucida e cadere dal cucchiaio in un nastro denso. Accendete il forno a 170°; ricoprite una teglia con carta da forno; riempite una sac a poche dopo aver tagliato la punta in modo da creare un buco per la fuoriuscita della pasta bigné di circa 3 cm e cominciate a creare gli eclair disegnando una sorta di striscia lunga circa 8 cm. Per i bignè basterà creare un mucchiettino grande come una ciliegia.
Spennellate la superficie con un pennello bagnato di sola acqua e infornate per circa 20′.

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Non chiudete completamente il forno, piuttosto infilate il manico di un cucchiaio di legno. Lasciate un’apertura di circa 1 cm. Servirà a non creare troppa umidità. Gli eclair dovranno essere molto dorati ma non troppo bruni. Ricordatevi di non aprire mai il forno durante la cottura. Lasciateli raffreddare. Con una sac à poche riempiteli con la crema pasticcera facendo due piccoli fori sotto la base. Se non vi sentite sicure… tagliatele per il verso della lunghezza… Gli eclairs si possono decorare con la stessa crema del contenuto, con della glassa al cioccolato fondente, al latte o più semplicemente con dello zucchero a velo. Nel mio caso ho aggiunto un tocco di festa con delle codette di cioccolato. Una nota sincera: le prime volte non saranno perfetti… io stessa ammetto di aver buttato diverse teglie… a causa della farina senza glutine, a volte venivano troppo cotti, a volte poco cotti, ma non arrendetevi mai. La sfida è divertente!

Paccheri e pesce Cobia alla Mediterranea

Qualche giorno fa mi è stato chiesto di spendere alcune parole sul Cobia, ma anche di pensare ad una ricetta per esaltarne il gusto. Ho scelto di usarlo in un primo piatto ricco di profumi e sapori mediterranei, per esaltarne le carni senza perderne l’identità.

Quindi da oggi potete cucinarlo così:

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Ingredienti per 4 persone: 300 g di paccheri di Gragnano, 500 g di pomodori di Pachino, 6 trancetti di Cobia, una manciata di capperi di Pantelleria, una manciata di nocciole del Piemonte, prezzemolo fresco (un mazzetto), sale, pepe, pane grattugiato e fioretto di mais per la panatura, olio evo e olio di semi per friggere.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua calda e salata. Lavate il pesce, privatelo della pelle e delle eventuali spine. Riducete a cubetti di circa 1 cm solo 4 tranci, mentre i rimanenti li tagliate a striscie. A parte, in un largo tegame antiaderente, mettete dell’olio d’oliva e lo scalogno tritato per farne un veloce soffritto. Unite i pomodori tagliati a cubetti, mescolate spesso, schiacciate un pò i pomodori e tenete una fiamma moderata. Unite ora i capperi dissalati. Aggiungete la quantità di 4 tranci di pesce dopo 5 minuti. Salate e pepate. Aggiungete poca acqua calda (o brodo vegetale). In tutto cuocete il sugo per 20′. Buttate i paccheri a lessare. Prendete una manciata di farina di mais, uniteci una di pangrattato e qualche nocciola pestata a mortaio. Impanate i filetti rimanenti e friggeteli in olio ben caldo. Scolate e spadellate in tegame i paccheri, unite abbondante prezzemolo tritato velocemente a coltello. Impiattate come nella foto servendo anche i tranci fritti.

Per altri suggerimenti… non smettete di seguirmi!

Finta pizza di cavolfiore

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Un piatto unico che vuole “imitare” la tradizionale pizza ma che, invece, è realizzato con una base di cavolfiore, senza farina e senza lievito. La finta pizza di cavolfiore è, infatti, un piatto buonissimo per gli intolleranti al glutine, per i vegetariani ma soprattutto per i bambini che la adoreranno! Il condimento che ho usato è quello tradizionale, quindi lascio a voi lettori la fantasia di arricchirne il gusto con altri ingredienti. Fatemi sapere se vi è piaciuta!

Ingredienti per la base: un cavolfiore di grandezza media (circa 700 g), 1 uovo e un tuorlo, 60 g di parmigiano reggiano grattugiato, 2 cucchiai di pan grattato, sale, pepe. Per il condimento: olio evo, 1 spicchio di aglio, 300 g di passata di pomodoro, basilico fresco, 150 g di mozzarella di bufala di buona qualità, origano (facoltativo).

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Procedimento: pulite il cavolfiore eliminando le foglie più esterne e staccando le cimette dal torsolo centrale. Lavatele bene, asciugatele e tritatele nel mixer fino a ottenere una purea. Trasferite il cavolfiore in una terrina, aggiungete le uova, il parmigiano, il pangrattato (per l’umidità), sale e pepe. Amalgamate bene fino a ottenere un composto omogeneo e stendetelo con una spatola su una teglia circolare rivestita di carta da forno (spessore 1,5 cm circa). Infornate la finta pizza di cavolfiore a 180° per circa 20′. Nel frattempo preparate la passata di pomodoro in una casseruola con poco olio, aglio, origano se vi piace, sale. Cuocete una decina di minuti. Unite poco basilico. Tirate fuori la base che nel frattempo si sarà cotta, cospargetela di salsa di pomodoro, aggiungete la mozzarella, basilico. Infornate di nuovo per 5′, il tempo di sciogliere la mozzarella… e buon appetito!

FINGER DI ZUCCHINE E DATTERINI CARAMELLATI ALLA CANNELLA

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“Conosciute sin d’antichità e menzionate all’epoca di Carlo Magno e i Franchi, venivano appunto coltivate in epoca Medioevale. Anche se i botanici del tempo iniziarono a segnalarne la presenza nel XVI secolo.”

Ingredienti per 4 persone: 3 zucchine, una manciata di pomodori datterini gialli, un cucchiaio grande di olio evo, 2 cucchiai di aceto, 1 cucchiaino da caffè di cannella, sale, pepe nero.

Procedimento: fate bollire una buona quantità di acqua salata e aceto. Lavate e spuntate le zucchine. Con l’ausilio di una mandolina tagliate a strisce le zucchine e scottatele in acqua e aceto per 5 minuti. Scolatele e disponetele su carta assorbente. Scottate i pomodori in acqua bollente per 2 minuti, scolateli subito e trasferiteli in una bacinella con acqua fredda. Tutto ciò per facilitare l’operazione di “spellatura”. Prendete un tegame anti-aderente, versate l’olio e saltate a fuoco vivo le zucchine per 2′. Regolate il sapore con sale e pepe macinato. A parte in un tegamino fate saltare i pomodori con poco olio, sale e una spolverata di cannella. Cuocete per 5 minuti. Assemblate il finger posizionando un pomodorino al centro di ogni striscia di zucchina, arrotolate e fissate con un bastoncino in legno. Posizionate in un bicchiere di vetro, spolverizzate di cannella, un filino d’olio e servite subito.

Radiatori al ragù di carne

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Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta tipo radiatori, 300 g di ragù di carne (qui trovate la ricetta), un cucchiaio di burro, sale per la pasta, 100 g di grana padano grattugiato.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta e cuocetela per il tempo previsto. Tenete in caldo il condimento. Scolate la pasta in una zuppiera conservando poca acqua di cottura. Unite il ragù e un bel cucchiaio di burro. Unite due cucchiai di acqua di cottura e mescolate velocemente. Servite subito con una bella spolverata di formaggio, se gradito. Pochi bimbi riescono a resistere a questa magnificenza.

Torta della Sagra

torta1Ingredienti: 300 g di farina setacciata (anche senza glutine), 3 tuorli di uovo grandi non freddi, 150 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, burro e farina per la teglia, 90 g di zucchero di canna integrale tipo “mascobado, 1 limone non trattato.
Per il ripieno: 1 confezione di amaretti Vicenzi (la marca è importante per il livello di qualità), marmellata di pera Rigoni (o preferibilmente fatta in casa), ½ bicchiere di Cognac o Gran Marnier, 1 pera tipo Kaiser matura, zucchero di canna, stampini in acciaio della forma che preferite.
Procedimento: su una spianatoia o in una zuppiera mettete la farina, le uova, il burro a tocchetti, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone non trattato e impastate energicamente per al massimo 5 minuti. Se l’impasto risultasse difficile da aggregare aggiungete un filo di latte. Date all’impasto la forma di una palla, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetela a riposare per il tempo di preparazione del ripieno. L’impasto risulterà ovviamente più scuro per effetto dello zucchero di canna… In una terrina mettete una vaschetta di amaretti (nella confezione sono due) e pestateli con un batticarne. Aggiungete qualche cucchiaio di marmellata e uno spruzzo di liquore. Mescolate bene. In un padellino fate caramellare 4 cucchiai di zucchero, 2/3 cucchiai di liquore con le fettine di pera e 2 cucchiai di acqua. Unitele al composto con gli amaretti. Imburrate e infarinate bene la teglia rotonda. Riprendete la frolla. Su una spianatoia ponete due fogli di pellicola (o carta forno) leggermente sovrapposti ai bordi (vi servirà per girare la base nella teglia) e infarinateli. Prendete ¾ di impasto e stendetelo con un matterello o una bottiglia di vetro se non l’avete. Lo spessore non deve essere inferiore a 1 cm. Date una forma rotonda ma più grande del fondo della teglia affinchè possiate avere anche i bordi. Fatto questo, prendete la teglia, poggiatela a testa in giù sull’impasto, raccogliete la pellicola e con delicatezza, girate teglia e foglio. L’impasto si posizionerà perfettamente all’interno. Le prime volte sarà un’impresa ma poi acquisterete grande abilità. Prendete il ripieno e versatelo all’interno della frolla. Stendete bene e pareggiate con un cucchiaio o una spatolina per dolci. Accendete il forno a 180°. Riprendete il rimanente impasto, stendete la pasta non troppo bassa. Prendete lo stampino per dolci che avete scelto e cominciate a divertirvi. Coprite la superficie del ripieno con le forme senza lasciare troppo spazio tra una e l’altra, oppure tagliate semplicemente delle strisce di pasta e disponete a reticolo. Al termine di ciò, con l’aiuto dei rebbi di una forchetta, chiudete i bordi tutt’intorno alla circonferenza. Se volete un’aspetto lucido… spennellate con un albume ma… mia nonna non lo faceva. Cuocete per 35’/40′ in forno già caldo, statico, a 170°C. Spegnete e lasciate la crostata in forno per altri 5 minuti. In ogni caso controllate la cottura con uno stuzzicadenti
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Girelle salate alle zucchine… da portare in bicicletta!

girellesalateIngredienti: 200 g di ricotta, 1/2 cucchiaio di sale, 100ml di latte, 100 ml di olio di semi di girasole, 15 g di polvere autolievitante per preparati salati, 400 g di farina senza glutine (anche normale), 1 tuorlo d’uovo, 1 zucchina media, 150 g formaggio spalmabile di soia, 4 cucchiai di pesto al basilico, prezzemolo tritato (circa un cucchiaio) sale, pepe.
Procedimento: in una zuppiera a bordi alti riunite la ricotta leggermente setacciata (il siero complicherebbe la riuscita dell’impasto), il latte a temperatura ambiente, il sale e l’olio. mescolate bene con una forchetta. Unite lievito e farina setacciati insieme, poco alla volta. Mescolate prima con la forchetta poi con le mani. Lavorate bene. se risultate umido unite poca farina; se troppo asciutto… poco latte. Dipende molto dal tipo di farina che userete. A questo punto preriscadate il forno a 170°C. Dividete l’impasto in due parti. Stendete il primo tra due fogli infarinati di carta forno cercando di dare una forma rettangolare. Spalmate la superficie con due cucchiai di pesto, unite metà del formaggio spalmabile, grattuggiatevi sopra 1/2 zucchina lavata, salate e pepate a piacere. Cospargete con poco prezzemolo.

Con l’aiuto della carta forno arrotolate la pasta; sigillate bene e con un coltello tagliate delle fette larghe circa 3 cm che adagerete su una teglia foderata di carta forno. Seguite lo stesso procedimento con il secondo impasto. A piacere potrete anche cambiare il ripieno. Spennellate la superficie con il tuorlo dell’uovo sbattuto. Cuocete in forno statico per circa 30′ controllando la cottura e che escano ben dorate.

E in più leggete l’articolo! http://milanoalquadrato.com/index.php/2016/09/05/due-ruote-per-riprenderci-la-citta/

Torta salata al salmone e verdure

immagine3Ingredienti: 1 sfoglia surgelata di forma rettangolare, 100 g di ricotta vaccina, 100 g di spinaci novelli, una manciata di pomodori di Pachino, 50 g di grana grattugiato, noce moscata, 200 g di salmone affumicato, 1 tuorlo d’uovo, olio evo, sale, pepe nero.
Procedimento: posizionate la sfoglia (a temperatura ambiente) all’interno di una forma da plumcake, insieme alla propria carta forno. Lasciate fuoriuscire i bordi e bucherellate un pò il fondo con i rebbi di una forchetta. A parte, in una ciotolina, mescolate ricotta, spinaci crudi e tagliati grossolanamente a coltello, formaggio, sale, pepe, noce moscata. Stendete metà del composto all’interno della sfoglia. Unite i pomodori lavati, tagliati a metà e scolati. Disponeteli in fila, con la parte tonda ricolta verso l’alto. Stendete metà del salmone a coprire il tutto. Ricominciate da capo ed esaurite gli ingredienti nel secondo passaggio. Procedete con una decorazione a vostro piacere: scacchiera, trecce, losanghe. Spennellate la superficie della torta con un pò d’olio ed infornate a 170°C per 20′ sempre controllando.

Muffin doppio gusto

p1130893Ingredienti: 280 g di farina di nocciole (io ho usato quella a Marchio Molino Rossetto), 60 g di burro non freddo, 100 ml di acqua, 2 uova intere non fredde, confettura di mirtilli, una manciata pistacchi, 2 albicocche, 6 g di lievito per dolci, zucchero a velo.
Procedimento:
 preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo versate la farina in una ciotola ampia, unite il burro morbido, le uova, il lievito e l’acqua. Potete impastare a mano con una forchetta o con una frusta elettrica. Versate il composto negli stampi per muffin al silicone. In alcuni versate un cucchiaio di confettura e cospargete di pistacchi leggermente tagliati a coltello; in altri inserite le fette di albicocca. Cuocete per circa 20/25′ più 5′ a forno spento. Servite spolverizzati di zucchero a velo.