Risotto al melone e toma di capra

risottomelone

Oggi per voi e ieri sera solo per me, un risottino un po’ particolare ma molto apprezzato per il perfetto equilibrio tra la dolcezza del melone e il carattere deciso della toma di capra. Quasi una ricetta di passaggio tra estate e autunno…

E con questo, vi auguro buon appetito!

Ingredienti per 4 persone:

350g di riso tipo Carnaroli, 400 g di melone retato, 100 g di toma di capra, brodo vegetale, 1/2 bicchiere di vino bianco , 1 porro, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, olio evo, sale e pepe

Procedimento: tagliate il melone a cubetti e riducete a rondelle il porro lavato. Quest’ultimo fatelo appassire con un filo d’olio a fiamma bassa facendo attenzione a non farlo colorare (in caso, aggiungere un goccio d’acqua), unite metà dei cubetti di melone e il riso, sfumate con il vino bianco e portate a cottura aggiungendo brodo vegetale ogni volta che il liquido di cottura si sarà assorbito.

passaggiA pochi minuti dalla fine della cottura, aggiungete il resto del melone e il formaggio a cubettini.
Mantecate energicamente, unite il prezzemolo e servite all’onda decorando i piatti a piacere con una fettina di melone.

Penne rigate cacio e pepe

pennecacioepepe

Le penne cacio e pepe sono un primo piatto simbolo della cucina laziale. La preparazione è molto semplice e veloce e bastano solo 2 ingredienti. Oltre alla pasta, sono sufficienti il pecorino romano grattugiato e il pepe nero.

Pochi segreti, tanto gusto

La pasta cacio e pepe richiede poco tempo di preparazione ma solo qualche piccola astuzia per farla buona come l’originale:

  • la pasta va’ scolata  ben al dente;
  • conservate l’acqua calda della cottura perché è fondamentale per ottenere una crema di formaggio della giusta consistenza;
  • 2 o 3 tre mestoli d’acqua di cottura della pasta daranno il loro contributo.

Ingredienti: 400 g di penne rigate (#pasta Rummo), 100 g di pecorino romano, pepe a piacere, sale grosso.

Procedimento: lessate le penne secondo i tempi indicati (ma leggermente al dente) e nel frattempo grattugiate il pecorino romano in una ciotola e versatevi dell’acqua di cottura della pasta. Mescolate il tutto con una frusta fino a quando il risultato ottenuto sia una crema senza grumi. Fate saltare la pasta in una padella di generose dimensioni. Aggiungete la crema di formaggio e mescolate con cura. Aggiungere qualche cucchiaiata (2 o 3) dell’acqua di cottura della pasta se la crema dovesse tirare troppo. Terminate la preparazione evitando che si asciughitutto, dovrà risultare un composto cremoso; quindi condite con abbondante pepe macinato fresco. Mescolate e quindi servite subito!

Calamarata in salsa di ricotta, pistacchi e basilico

calamarataric,bas,pisIniziamo questa settimana d’agosto con un piatto gustosissimo, avvolgente nella texture e nei contenuti. E poi, è veloce veloce.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta tipo calamarata Rummo, 50 g di pistacchi, 100 g di ricotta fresca di capra, un mazzetto di basilico, 1 spicchio d’aglio, pepe nero, olio evo.

Strumenti: un mixer

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta, già salata. Scottate le fave in una casseruola di acqua già a bollore e salata per 5/7 minuti circa.

Trasferite in un bicchiere da mixer, con qualche foglia di basilico fresco, la ricotta, l’olio (indicativamente 4 cucchiai abbondanti), una punta d’aglio, il pepe nero e un pizzico di sale. Frullate per un paio di minuti. Tenete da parte qualche foglia piccola di basilico e pistacchi. Scolate la pasta al dente, conservando una tazzina d’acqua di cottura per la mantecatura finale. Condite la pasta con la salsa, amalgamate bene. Servite completando con i pistacchio, foglioline di basilico e spolverata di pepe a piacere.

Spaghetti aglio, olio, peperoncino e friggitelli

aglio olio friggi

Ci sono diverse ricette che sono straordinarie all’origine ma che mi diverto a modificare, ad aggiungere un ingrediente. La classica aglio, olio, peperoncino è una delle cose più buone in assoluto ma… provate ad immaginare come sarebbe con dei peperoni friggitelli e pane grattato? Un capolavoro… a mio dire… ma voi? Non avete voglia di provarla? Ecco ingredienti e procedimento.

Ingredienti per 2 persone: 350 g di spaghetti glutenfree al grano saraceno (o come preferite), 6 peperoni friggitelli, 1 peperoncino verde piccante, una tazzina di pane grattato, 2 spicchi di aglio, olio evo q.b, sale grosso.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta, leggermente salata. Nel frattempo lavate i peperoni, tagliateli a striscioline e privateli dei semi interni. Predisponete un tegame antiaderente, versate dell’olio, l’aglio, i peperoni, peperoncino piccante (una punta) e cuoceteli a fuoco medio per circa 12/15 minuti, regolando di sale fino. Lessate gli spaghetti al dente. Non appena i peperoni sono pronti… tenete in caldo e uniteli agli spaghetti con il pane grattato e un mestolino di acqua di cottura. Unite un filo d’olio e potete andare a tavola!

Calamarata con fave e feta

calamaratafavefetaUn piatto super estivo, con poche calorie, veloce da eseguire e leggero.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta tipo calamarata Rummo, 300 g di fave sgusciate, 100 g di feta light, un mazzetto di basilico, 4 cucchiai di pinoli, 1 spicchio d’aglio, pepe nero, olio evo.

Strumenti: un mixer

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta, già salata. Scottate le fave in una casseruola di acqua già a bollore e salata per 5/7 minuti circa. Scolatele e trasferitele in un bicchiere da mixer, con qualche foglia di basilico fresco, pinoli, olio (indicativamente 4 cucchiai abbondanti), pepe nero e un pizzico di sale. Frullate per un paio di minuti. Tenete da parte. Tagliate la feta a dadini. Scolate la pasta al dente, conservando una tazzina d’acqua di cottura per la mantecatura finale. Condite la pasta con la salsa, amalgamate bene. Servite completando con i dadini di formaggio, foglioline di basilico e spolverata di pepe.

Gnocchi di barbabietola ai frutti di mare

gnocchiaifruttidimare

Un piatto scenografico e molto estivo che vi propongo per il fine settimana che sta arrivando. Direi che l’unica fase impegnativa è lo gnocco… per il resto vale il risultato.

Ingredienti per 4 persone: 1 kg di patate a pasta bianca (non novelle), 250/300 g di farina bianca 00, 1 barbabietola piccola, 1 uovo intero, sale, 300 g di gamberi, 300 g di vongole con guscio, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 100 g di piselli già lessati, un cucchiaio di prezzemolo tritato, aglio, olio evo, pepe nero.

Strumenti: una base in legno per impastare o un grosso tagliere

Procedimento: pulite bene i gamberi (privateli dell’intestino, il filetto nero) e mettete a spurgare le vongole con acqua e sale grosso ( il tempo utile sarebbe di circa 2 ore, dove cambierete l’acqua spesso).

Lavate accuratamente e lessate le patate con la buccia ben lavate e strofinate. Nel frattempo frullate la barbabietola in un mixer: trasferitela in un colino posizionato su di una ciotola dove raccoglierete il liquido rosso. Premete con un cucchiaio per favorire la fuoriuscita del succo. Non appena saranno pronte le patate, schiacciatele con l’apposito strumento (la buccia rimarrà all’interno e voi non vi scotterete le mani). Unite una presa di sale, 250 g di  farina, poco succo di barbabietola (una tazza da caffè) e cominciate ad impastare. Non appena gli ingredienti si sanno amalgamati, aggiungete anche l’uovo. Valutate personalmente il colore dell’impasto. Più o meno forte… A vostro piacimento.

Tornate a impastare con le mani. Su un piano leggermente infarinato, dividete il composto in tanti filoni dello spessore di due cm ciascuno che taglierete con un coltello a distanza regolare di circa 3 cm. Potete lessarli così oppure potete passarli sui rebbi di una forchetta, oppure farli “scivolare” sui denti di una grattugia per dare una trama più irregolare ma tipica dello gnocco. Lasciare riposare così. Nel frattempo, in un largo tegame antiaderente preparate il sughetto di accompagnamento: olio evo (qualche cucchiaio), uno spicchio d’aglio, le vongole. Coprite con un coperchio fino a che non si saranno aperte. A questo punto, unite i piselli, i gamberi, il concentrato e il prezzemolo. Cuocete altri 5 minuti, regolando di sale e pepe.

Lessate gli gnocchi in acqua bollente e salata. Nel momento in cui vengono a galla, scolateli e trasferiteli direttamente nel tegame del pesce. Insaporite per un minuto e poi completate con spolverata di pepe.

Spaghetti al pesto di rucola e pomodori secchi

spaghirucola

Questo pesto, uno dei miei preferiti per contrasto e consistenze, incontra spesso i favori dei miei ospiti. Si presta molto anche ad essere servito caldo ma è perfetto per pasta fredda e ascoltate ascoltate… crostini di pane, bufala e pesto, come condimento per il roast beef (per gli onnivori) o per un’insalatona estiva e colorata. Provatelo e non lo abbandonerete più.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti Rummo (senza glutine), 120 g di rucola, 2 falde di pomodori secchi sott’olio, 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato, 50 gr di olio extra vergine di oliva, 1 pizzico di sale, 50 gr di pinoli, 30 di mandorle, 1 spicchio di aglio (facoltativo).

procedimento: Cuociamo la pasta in una pentola con abbondante acqua e sale. Laviamo la rucola e priviamola dei gambi un pò più duri.
A questo punto la pesiamo e poi la laviamo e l’asciughiamo tamponandola con un panno carta. Grattugiamo il formaggio quindi in un frullatore mettiamo la rucola, i pomodori tagliati fini fini, poi i pinoli e le mandorle. Frulliamo per pochissimi minuti ed aggiungiamo il formaggio, il pizzico di sale e lo spicchio di aglio, privato del germe interno.
Ancora un giro di frullatore e poi inseriamo l’olio a filo.

Non appena la pasta risulta al dente la passiamo in una padella con all’interno un filo di olio caldo. Conservate una tazzina di acqua di cottura.
Versiamo il pesto preparato precedentemente e con un cucchiaio amalgamiamo bene il tutto.
Prima di portare in tavola ultimiamo i piatti con qualche pezzo di mandorla e pinolo sminuzzato e foglie di rucola.

Il pesto si conserva in un contenitore chiuso ermeticamente in frigo per un paio di giorni.

Gnocchi di patate e carote con salsa ai broccoli

gnocchidicarote e broccoliIngredienti per 4 persone: 1 kg di patate a pasta bianca (non novelle), 250/300 g di farina bianca 00, 1 carota piccola, 1 uovo intero, sale, 300 g di broccoli romaneschi,un cucchiaio di prezzemolo tritato, aglio, olio evo, pepe nero.

Procedimento: lavate accuratamente e lessate le patate e la carota con la buccia ben lavate e strofinate. Non appena saranno pronte, schiacciatele con l’apposito strumento (la buccia rimarrà all’interno e voi non vi scotterete le mani). Unite una presa di sale, 250 g di  farina e cominciate ad impastare. Non appena gli ingredienti si sanno amalgamati, aggiungete anche l’uovo. Tornate a impastare con le mani. Su un piano leggermente infarinato, dividete il composto in tanti filoni dello spessore di due cm ciascuno che taglierete con un coltello a distanza regolare di circa 3 cm. Potete lessarli così oppure potete passarli sui rebbi di una forchetta, oppure farli “scivolare” sui denti di una grattugia per dare una trama più irregolare ma tipica dello gnocco.

Prima della cottura lasciateli riposare per almeno 15′. Passiamo al condimento: sbollentate i broccoli per 10′ a partire dal bollore. Scolateli e trasferiteli in  un tegame con uno spicchio di aglio, poco olio e sale fino. Insaporiteli per 5′ poi unite il prezzemolo tritato; eliminate l’aglio, frullate il tutto poco prima di scolare gli gnocchi non appena saliranno a galla. Condite gli gnocchi con la salsa di broccoletti oppure impiattate come nella foto ovvero mettendo un mestolo sul fondo, un giro d’olio e una macinata di pepe nero!

Pennette in salsa di spinaci novelli e ricotta forte

penne, spinaci, ric forte

Oggi vi propongo un primo piatto frutto di una prova prodotto “spontanea”… quindi comprato e mai omaggiato. Si tratta di una pennetta prodotta con farina di lenticchie rosse a marchio @Barilla. Fermo restando che sono sempre fedele ad alcune marche, devo dire che la tenuta in cottura non mi ha delusa. A cottura ultimata il profumo c’era, il colore anche. Ho scelto un condimento dolce/salato per esaltarne il gusto. Provatela anche voi!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne Barilla alle lenticchie rosse, 3 manciate di spinacino novello fresco, 4 cucchiaini di ricotta forte @Tiberino1888 (in alternativa ricotta salata romana), 8 foglie di basilico, olio evo, sale, 1/2 spicchio d’aglio.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua per la pasta. Nel frattempo, dopo aver lavato e scolato la verdura, fatela appassire in tegame con il basilico spezzettato a mano, una punta d’aglio, poco sale, pepe. Non appena il volume si riduce, spegnete il tutto, prelevate 1/3 della quantità e frullatela in un mixer. Scolate la pasta (tenete un mestolo di acqua) al dente e versatela nel tegame degli spinaci. Unite subito la salsa frullata, poca acqua di cottura e 2 cucchiai di ricotta forte. Mescolate il tutto mantenendo una fiamma bassa. Servite completando con fiocchetti di ricotta e pepe nero.

Spaghetti con puntarelle e pomodori secchi

spaghettipuntarelle

Finalmente sono arrivate le mie amatissime puntarelle, un ortaggio poco conosciuto al Nord, ma di grandissima fama nel Centro e Sud Italia, in particolare nella tradizione gastronomica romana, di cui sono uno dei piatti simbolo e altro non sono che i germogli della catalogna. Solitamente vengono consumate crude condite con le acciughe, aglio e olio evo di buona qualità. Oggi le “castighiamo” in un primo piatto super gustoso, facile e veloce da eseguire.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di spaghetti, 4 falde di pomodori secchi, 4 foglie di basilico fresco, 250 g di puntarelle, pepe nero, 1 spicchio d’aglio.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua salata per la pasta. Nel mentre dopo aver lavato bene le puntarelle, tagliatele a strisce per il lungo. Disponetele in un tegame antiaderente con 1 spicchio d’aglio, olio evo, spolverata di pepe nero e basilico ben lavato, sminuzzato a mano. Avviate la fiamma e lasciate cuocere per una decina di minuti. Si devo ammorbidire ma non sfaldare completamente. Regolate di gusto. Unite subito anche i pomodori secchi tagliate a striscioline fini. Lessate la pasta al dente. Con un mixer date una frullata ad una piccola parte di puntarelle, qualcosa tipo il 10%. Mescolate, unite 1/2 mestolo di acqua di cottura. Tenete in caldo. Scolare la pasta, versarla poi nel tegame e spadellate velocemente per 30″.

Servite ben caldi e con una ulteriore spolverata di pepe nero.