Polpo e patate su crema di finocchi

polpofin1

Oggi torniamo ai fornelli con un piatto unico di pesce. Mare e terra in un connubio profumato, leggero e gustoso. Un classico modificato, alleggerito. Per la cottura del polpo: la bollitura è uno stato poco controllabile, mentre una cottura lunga rende il polpo gommoso e fibroso perché porta allo scioglimento della carne (mentre le fibre rimangono immutate). Per essere tenero e mantenere la pelle intatta, il polpo deve essere cotto in una pentola con molta acqua. Non appena trascorsi dieci minuti dall’ebollizione, basterà spegnere il fuoco lasciando a mollo il polpo e chiudendo con un coperchio. Il tempo di raffreddamento dell’acqua sarà esattamente il tempo necessario al polpo per arrivare a cottura perfetta.

Ingredienti per 4 persone: un polpo di circa 1 kg e mezzo lessato in precedenza, 400 g di patate lessate, 200 g di olive nere denocciolate, un mazzetto di prezzemolo, 3 cucchiai di curcuma, 600 g di finocchi, sale, pepe, olio evo, aglio.

Procedimento: lessate i finocchi, ridotti a fette, in acqua leggermente salata. Tagliate il polpo in tocchetti. In un tegame mettete poco olio, l’aglio vestito ma leggermente pressato con un coltello, il polpo, le patate ridotte anch’esse a tocchetti, le olive. Salate e pepate. Insaporite per 10′. A parte frullate i finocchi (non troppo scolati) con la curcuma, sale, pepe e un filo d’olio. Servite questa crema come base per il vostro polpo completando con prezzemolo tritato fresco.

 

 

Merluzzo su vellutata di asparagi bianchi e cime di rapa

merluzzo asparagi2

Oggi vi propongo un secondo piatto di pesce molto particolare. Tre ingredienti base, poche calorie ma un gusto inconfondibile. Di ritorno da un viaggio ho acquistato meravigliosi asparagi bianchi. Così, oltre ad un semplice uso con le uovo ho provato ad usarli come base per un piatto di pesce che risultasse bilanciato. Ed ecco che la sapidità del pesce si è sposata con la dolcezza dell’asparago bianco. Provateli così e ve ne innamorerete!

Ingredienti per 4 persone: 4 filettoni di merluzzo dal peso individuale di circa 200 g, 500 g di asparagi bianchi freschi, 1 patata media, 1 cucchiaio di panna vegetale, un mazzetto di cimette di rapa (circa 200 g), olio al tartufo, una noce di burro, aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: dedichiamoci come prima cosa alla lessatura degli asparagi. Se potete, lessate gli asparagi ben lavati e legati a mazzo, in una casseruola a fondo stretto e alta, in piedi con le teste rivolte in alto e in acqua appena salata per 20′. Lessate anche la patata. A parte in un’altra casseruola lessate brevemente le cime di rapa. Cinque minuti basteranno. In un piccolo tegame mettete uno spicchio di aglio, poco olio e insaporiteci le cime di rapa. Dopo 5 minuti mettete da parte, in caldo. In un altro tegame mettete olio, burro, aglio e i filetti di merluzzo. Scottateli per circa 10′. Riunite gli asparagi nel bicchiere di un mixer con la patata lessata, un goccio di olio, condite con sale, pepe e frullate fino ad ottenere una crema vellutata e non troppo solida. Nel caso diluite leggermente con acqua di cottura degli asparagi. Impiattate come nella foto dimostrativa ovvero un mestolo di crema sulla base, adagiate i filetti di pesce, un giro di olio al tartufo, qualche foglia di cima di rapa.

Buon appetito!

merluzzoasparagi1

Alici aromatiche in tortiera

alici1

Da un pesce molto semplice, un piatto ricco di sapori e profumi, ma non solo: ricco di proteine e Omega 3 come tutto il pesce azzurro. Un secondo piatto davvero intrigante, che potete servire in tortiera oppure anche in mono-dosi singole per un autentica esplosione di gusto!

Ingredienti: 600 g di alici fresche (meglio se già pulite), 20o g di pane grattugiato, 50 g di pinoli, 50 g di uvetta, 1 arancia non trattata, olio evo q.b., 30 g di capperi, erbe miste fresche tipo finocchietto, timo, prezzemolo, sale, pepe, aglio q.b.

Procedimento: sciacquate per bene le alici sotto l’acqua corrente ed asciugatele. Preparate gli ingredienti per il condimento: tritate prezzemolo, capperi (dopo averli sciacquati) e poco aglio. Diversamente se l’aglio vi risulta indigesto, potete tagliarlo a metà e lasciar riposare il condimento per una mezz’ora. Prima di assemblare il piatto, eliminatelo. Mescolate con poco ed aggiungete sale e pepe. Unite il pan grattato,i pinoli, l’uvetta e il succo di metà arancia. Mescolate bene con una forchetta. Prendete la teglia di circa 20 m di diametro e versate sulla base 1 cucchiaio di olio ed ungete bene. Fate un primo strato di alici. Cospargete di pan grattato e andate avanti così fino ad esaurire gli ingredienti. Versate un filo d’olio sull’ultimo strato ed infornate per 15-20′ a 170°C.
alici2

Polpette al salmone su crema di piselli

Buon giorno! Oggi vi spiego come fare un piatto praticamente con nulla: un po’ di pane in cassetta o pane di qualche giorno, patate lessate, dell’aneto o finocchietto selvatico o semplicemente prezzemolo, del salmone affumicato. Tutto ciò che avevo in frigorifero verso il fine settimana… Queste polpette sono molto, molto saporite e una tira l’altra. Nella versione che vi presento sono cotte in padella, ma se volete abbattere le calorie cuocetele in forno che comunque il risultato sarà forse un po’ meno soffice ma saranno comunque croccanti fuori e morbide all’interno. La salsa di piselli allo zenzero le avvolgerà e le renderà più complete come secondo piatto. Potrete proporle ai vostri ragazzi, oppure come sfizioso finger food per un antipasto (riduce le dimensioni della polpetta a quella di un’oliva ascolana per intenderci). Buona giornata dalla mia cucina!

POLPETTEALSALMONE

Ingredienti: 1 confezione di salmone affumicato da circa 400g, 2 patate lessate ancora tiepide, un mazzetto di aneto (in alternativa finocchietto o prezzemolo), un pezzetto di radice fresca di zenzero, 1/2 porro, 400 g di piselli surgelati, sale, pepe, 2/3 fette di pane in cassetta, pane grattugiato, noce moscata, olio evo, olio per friggere se necessario.
Procedimento: come prima cosa prendete il bicchierone del mixer e riunite all’interno il salmone ridotto a striscioline, le patate ridotte a tocchetti, le erbe aromatiche, 2 fette di pane in cassetta, pepe e un cucchiaino di olio. Frullate e controllatene la consistenza. Se vi sembrano troppo umide unite una fetta di pane. Spostate il composto in una ciotola. Create delle palline grandi come un’albicocca premendole appena sotto e sopra. Passatele al pangrattato. Scegliete il metodo di cottura che preferite: cotte in forno a 170° per max 15-20′; in padella con olio per friggere (non troppo) per una doratura uniforme.
Per la salsa: stufate per 20′ i piselli in un trito di porro e olio evo (poco). Regolate di sale e pepe. A 5 minuti dalla fine grattugiate la radice di zenzero (subito dopo averla privata della buccia esterna). Mescolate bene; regolate di sapore e tenete in caldo. Servite le polpette sul letto di salsa e buon appetito!

Pesce Cobia in salsa di porri e arancia

Eccomi qui da voi con un’altra ricetta con l’ultima novità del mercato ittico del quale vi ho parlato giorni fa in questo post. Qui ne esaltiamo il gusto con una salsa caramellata davvero gustosa. Potete ovviamente usare anche un altro tipo di pesce: pesce spada, pescatrice, salmone, palombo…

cobia1

Ingredienti per 4 persone: calcolate due tranci di cobia a testa quindi 8/10; 2 arance, 1 porro, olio evo, pepe nero, vino bianco secco, prezzemolo fresco, farina 00.

Procedimento: lavate bene i trancetti; togliete l’unica spina centrale ma non privateli della pelle. In un largo tegame preparate un buon giro di olio con il porro tagliato a rondelle. Fatelo stufare per 5 minuti unito a un paio di cucchiai di acqua. Quando sarà diventato traslucido unite il pesce leggermente infarinato. Sfumate con pochissimo vino. Cuocete a fiamma bassissima per 5 minuti. Grattugiate o tagliate a julienne la buccia delle arance. Spremete e poi unite il succo di un’arancia e mezza. Fate “tirare il sughetto” alzando la fiamma a media forza. Non appena si comincerà a colorire. Spegnete. Cospargete con un pò di prezzemolo fresco e pepe nero.

cobiabis

Paccheri e pesce Cobia alla Mediterranea

Qualche giorno fa mi è stato chiesto di spendere alcune parole sul Cobia, ma anche di pensare ad una ricetta per esaltarne il gusto. Ho scelto di usarlo in un primo piatto ricco di profumi e sapori mediterranei, per esaltarne le carni senza perderne l’identità.

Quindi da oggi potete cucinarlo così:

cobia2

Ingredienti per 4 persone: 300 g di paccheri di Gragnano, 500 g di pomodori di Pachino, 6 trancetti di Cobia, una manciata di capperi di Pantelleria, una manciata di nocciole del Piemonte, prezzemolo fresco (un mazzetto), sale, pepe, pane grattugiato e fioretto di mais per la panatura, olio evo e olio di semi per friggere.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua calda e salata. Lavate il pesce, privatelo della pelle e delle eventuali spine. Riducete a cubetti di circa 1 cm solo 4 tranci, mentre i rimanenti li tagliate a striscie. A parte, in un largo tegame antiaderente, mettete dell’olio d’oliva e lo scalogno tritato per farne un veloce soffritto. Unite i pomodori tagliati a cubetti, mescolate spesso, schiacciate un pò i pomodori e tenete una fiamma moderata. Unite ora i capperi dissalati. Aggiungete la quantità di 4 tranci di pesce dopo 5 minuti. Salate e pepate. Aggiungete poca acqua calda (o brodo vegetale). In tutto cuocete il sugo per 20′. Buttate i paccheri a lessare. Prendete una manciata di farina di mais, uniteci una di pangrattato e qualche nocciola pestata a mortaio. Impanate i filetti rimanenti e friggeteli in olio ben caldo. Scolate e spadellate in tegame i paccheri, unite abbondante prezzemolo tritato velocemente a coltello. Impiattate come nella foto servendo anche i tranci fritti.

Per altri suggerimenti… non smettete di seguirmi!

Gamberi al limone e zenzero

Niente di più semplice ma allo stesso tempo gustoso ed invitante.
Al mercato del pesce ho acquistato questi bellissimi gamberi e in cuor mio non me la sono sentita di cucinarli in modo complicato…

gamberi1

Ingredienti: 1 kg di gamberoni, 2 limoni non trattati, 1 mazzetto di prezzemolo fresco, pepe nero, sale rosa dell’Himalaia, zenzero grattugiato al momento, olio evo (se lo avete aromatizzato alle erbe, meglio).

Procedimento: mezz’ora prima di procedere con la cottura lavate accuratamente i gamberi privandoli della testa e del filamento nero (intestino) con l’aiuto di una pinzetta da pesce o di un piccolo coltello.
Metteteli a marinate in un recipiente con il succo di un limone e mezzo, zenzero grattugiato, sale, pepe, un bel giro di olio. Girateli ogni 10′. Passata la mezz’ora, accendete il forno a 170°C. Travasate i gamberi in una teglia foderata di carta forno. Cuoceteli per 20′ poi toglieteli subito dal forno.

Serviteli subito accompagnati da prezzemolo fresco, da una bella insalata mista e un ottimo calice di Falanghina gelata!

gamberi2

Calamari ripieni al couscous

Oggi vi propongo questo piatto, sempre frutto di un pensiero fatto per caso su un ripieno insolito da proporre. Diverso da quello classico ma ugualmente buono.
Semplice da fare e buonissimo da proporre in famiglia!
Può diventare un piatto unico se accompagnata da altro cous cous, oppure accompagnato da una fresca misticanza.

gamberialcouscous

Ingredienti per 2 persone: 500 g di calamari freschi (non surgelati) di media misura, 100 g di couscous (il mio è senza glutine), grana padano grattugiato (indicativamente 100 g), pane grattugiato (senza glutine), 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria, un tuorlo d’uovo, pomodori secchi sott’olio, sale, pepe, una tazza di salsa di pomodoro, uno spicchio di aglio, un mazzetto di prezzemolo, olio evo, stuzzicadenti.

Procedimento: come prima cosa mettete a lessare il couscous in un pentolino di acqua salata. Per i tempi di cottura mi sono basata su quello della confezione che indicava circa 10′. Nel frattempo pulite i calamari… a meno che non l’abbia già fatto il vostro pescivendolo. Quindi, sotto l’acqua corrente, separate il corpo dalla testa. All’interno troverete una specie di cartilagine, come un’osso, che va ovviamente sfilato e buttato. Sciacquate l’interno con insistenza. Per la parte della testa togliete l’eventuale sacca dell’inchiosto, il rostro che non è commestibile. Lavate tutto benissimo e mettete da parte a scolare. Nel frattempo dedicatevi al ripieno, non prima di aver scolato il couscous. Trasferitelo in un recipiente e aggiungete l’uovo, una bella manciata di formaggio, una manciatina di pane grattuggiato, prezzemolo tritato a coltello, capperi, 2 falde di pomodori tagliati julienne a coltello, sale, pepe, 1 cucchiaio di olio evo, una puntina di aglio schiacciato. Impastate benissimo, anche con le mani se volete. A questo punto riempite i calamari ma non fino all’orlo sennò in fase di cottura scoppierà la pelle o uscirà tutto il ripieno. Sigillate con 2 stuzzicadenti. Terminate di riempire. Preparate un tegame antiaderente con un buon giro di olio evo, aglio leggermente schiacciato con il dorso della mano, passata di pomodoro. Scaldate per 2 minuti poi adagiatevi dentro i vostri calamari che cuocere per 15/20′ al massimo, girandoli e rigirandoli spesso. La salsa deve tecnicamente “tirare” ovvero ridursi. verso fine cottura aggiungete un bel pò di prezzemolo tritato. Servite ben caldi.

calamariinprogress

Un suggerimento: per far si che nulla vada perso o sprecato, se avanza del ripieno usatelo come contenuto di verdure al forno tipo melanzane, zucchine, pomodori. Perfetto come pietanza vegetariana.

Pesce spada alla ghiotta

spadaallaghiotta

Per questo secondo piatto mi sono “liberamente” ispirata ad una ricetta citata in un libro di Andrea Camilleri “Le ali della sfinge”. Li si parla di stoccafisso ma, non avendone, ho utilizzato dell’ottimo pesce spada freschissimo. Vi lascio la ricetta così come l’ho modificata. Provatela! Il risultato è straordinario!

Ingredienti per 2 persone: 500 g di pesce spada tagliato in due fette, 200 g di pomodori di Pachino, 40 g di pinoli, 30 g di capperi di Salina (quelli piccoli) 1 scalogno, farina bianca, olio evo, sale, pepe, prezzemolo tritato fine, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro Mutti, 2 cucchiai di succo di limone.

Procedimento: lavate bene il pesce,privatelo della pelle scura che lo circonda,tagliatelo in “straccetti” ovvero in striscioline di 3 cm larghe 2 cm. Asciugate e infarinate. Setacciate l’eccesso. In un tegame antiaderente, fate soffriggere lo scalogno tritato con 3/4 cucchiai di olio. Unite il pesce e doratelo a fiamma media, sempre girandolo e mai lasciandolo solo… Unite adesso i pomodori tagliati in 4 parti, i pinoli, i capperi dissalati, il concentrato, sale, pepe e cuocete per 15′. Completate la cottura con una manciatina di prezzemolo e limone. Ricordatevi di girare sempre e aggiungere se necessario poca acqua tiepida per allungare il sughetto.

Gamberi e patate alla paprika piccante

gamberipatataIngredienti per 4 persone: 500 g di mazzancolle fresche, 500 g di patate a pasta gialla, paprika piccante, olio evo, aglio, sale.
Procedimento: lavate le mazzancolle privandole del carapace e del filo nero. Mettetele a marinare per 30′ in olio, aglio a spicchi, sale e paprika. Lavate e sbucciate le patate; tagliatele a fette con l’aiuto di una mandolina. Prendete una teglia di media misura, foderatela di carta forno, fate uno strato di patate che condirete con olio, sale, una punta di aglio schiacciata e la paprika. Adagiate sopra le mazzancolle senza troppo sovrapporle. Cuocete in forno per 20′ a 170°C. Possono tranquillamente essere sfruttate anche come fingerfood!