Biscotti alle mandorle

biscottimandoleEcco per voi una ricetta molto semplice… che risolve il problema ho finito i biscotti  per la colazione di ogni giorno, o anche per il tè delle cinque.

Ingredienti: 125 g di farina OO +125 g di farina di farro integrale, 90 g di zucchero di canna e un pò per la copertura, 50 g di burro molto morbido (oppure margarina), 1 uovo intero, 25 g di latte (quello che preferite), 4 g di lievito per dolci, una manciata di mandorle con la buccia, zucchero a velo (facoltativo).

Eventuali ingredienti aggiuntivi per arricchire di gusto: frutti rossi disidratati, gocce di cioccolato, uvetta… quello che preferite. La base va bene per tutti gli ingredienti aggiuntivi.

Procedimento: in una ciotola impastate le due farine setacciate, zucchero, lievito, uovo, burro (o margarina), latte, in modo da ottenere, in pochi minuti un bell’impasto sodo. Infarinate leggermente il piano di lavoro e ricavate due filoncini di impasto.  Trasferiteli su una placca o in una teglia foderata. Spolverizzateli con zucchero di canna. Cuocete in forno già caldo al 180° per 15′-20’.

A cottura ultimata lasciate raffreddare e successivamente tagliate i filoncini con taglio inclinato (tipo cantucci) e conservateli in un vaso di vetro sigillato; si conserveranno per molti giorni.

Crostata vegan con crema al limone

crostatveganIn questi giorni avevo provato almeno tre frolle diverse ma questa, finally, è risultata la migliore come sapore e consistenza. È una crostata vegan ma può essere comoda averla in archivio per tutte quelle volte che in dispensa mancano uova e burro oppure avete un ospite con intolleranze o scelte alimentari differenti dalle vostre. Nel mio caso ho fatto un riempimento con crema al limone e zenzero (sempre vegan) e mele Golden. Provatela anche voi.

Teglia da 22cm di diametro.

Per la frolla: 250 g di farina 00 (io ho usato una farina gluten-free), 80 g di zucchero di canna fine, 60 g di acqua fredda, 60 g di olio di girasole bio, 1 cucchiaino di lievito per dolci, la scorza di limone non trattato.

Per la crema:  350 g di latte di soia, 20 g di amido di mais, 60 g di zucchero di canna, 20 g di olio di semi di girasole, scorza di ½ limone non trattato, 1 pezzetto di zenzero fresco (3 cucchiai di succo), 1 mela Golden.

Procedimento: come prima cosa sciogliete lo zucchero di canna nell’acqua fredda. Aggiungete l’olio e la farina, la scorza del limone, quindi mescolate bene, fino a creare un impasto bello liscio che farete riposare per circa un’ora in frigorifero.

Per la crema fate così: grattugiate lo zenzero fresco, raccogliete la polpa e strizzatela con una mano in modo da ricavarne il succo; raccoglieretela in una ciotola.  In un pentolino andate a stemperare l’amido di maiscon un goccio di latte di soia; una volta sciolto completamente unite il resto del latte, lo zucchero, l’olio, i 3 cucchiai di succo di zenzero e la scorza di limone grattugiata. Portate a bollore; continuate a mescolare in modo che il fondo non attacchi. Ci vorranno 5 minuti. Una volta arrivata a bollore spegnete la fiamma.

Riprendete la frolla. Procurate due fogli di carta forno: sistematevi all’interno l’impasto e stendete la frolla con un mattarello o anche, con una bottiglia di vetro. Tenete un diametro appena superiore alla vostra teglia rovesciata. Lo spessore deve essere di circa 5/7 mm. Togliete il foglio superiore e posizionate l’impasto all’interno della teglia. Rifilate i bordi di carta eccedente con una forbice. Con la pasta avanzata sistemate eventuali irregolarità del bordo. Bucate il fondo con i rebbi di una forchetta. Versate all’interno la crema e livellatela. Lavate la mela e tagliatela a fette sottili circa 4 mm (prelevate l torsolo, ovviamente). Sistemate a raggiera ben spaziata. Infornate a 170° statico per 30′ circa. Non fate seccare troppo la frolla. Lasciate stare 5 minuti a forno spento a fine cottura. Potete servirla tiepida (che consiglio) o anche fredda.

NB: La crema è perfetta da usare anche per altri dolci come faccio io: per esempio torte allo yogurt di soia, torte paradiso vegan da farcire, o come dessert servita in coppa con biscotti vegan se preferite.

 

Frollini del buon risveglio

biscottial miele

Oggi vi lascio una ricetta mordi e fuggi ovvero… impasti, cuoci, sforni, assaggi e fuggi senza farti vedere. Ma soprattutto è una ricetta che va incontro all’esigenza di avere sempre a portata di mano qualcosa di dolce ma salutare per la colazione di ogni giorno.  O anche per il tè delle cinque accompagnato da un buon libro. Di tempo ne abbiamo…

Ingredienti: 250 g di farina (50 g di farina 00+200g di farina di farro integrale, anche gluten free ovviamente), 90 g di zucchero di canna e un pò per la copertura, 50 g di burro molto morbido (oppure margarina), 1 uovo intero, 25 g di latte (quello che preferite), 4 g di lievito per dolci, la scorza di 1 limone BIO, zucchero a velo.

Eventuali ingredienti aggiuntivi per arricchire di gusto: frutta secca tritata, frutti rossi disidratati, gocce di cioccolato, uvetta.

11Procedimento: su un piano di lavoro o una ciotola impastate farine setacciate, zucchero, lievito uovo, burro, latte, scorza in modo da ottenere, in pochi minuti un bell’impasto sodo. Infarinate leggermente il piano di lavoro e stendete l’impasto con una forma il pù vicino al rettangolo… vi consiglio di rifilare un pò i lati per avere una forma più precisa. Con la pasta rifilata ricavate altre biscotti. Tagliate in quadrotti regolari di circa 5 cm di alto o se preferite anche rettangoli. La forma non è importante. Con lo strumento per fare gli gnocchi fate le righe sulla superficie, premendo delicatamente. Trasferiteli su una placca o in una teglia foderata. Spolverizzateli con zucchero di canna. Cuocete in forno già caldo al 180° per 15′-20’… non devono seccare troppo.

biscottoapertoServiteli spolverizzati di zucchero a velo. Se li riponete in una scatola di latta o in una biscottiera in vetro si conserveranno per molti giorni.

 

Panbrioche (gluten-free)

panbriochetaglio

Eccoci tornati con una ricetta golosa e senza glutine ovviamente. Per la prima volta ho voluto sperimentare il Panbrioche. Ne ho fatto una treccia e con lo stesso impasto delle mini brioche e girelle per la colazione o la merenda. Ecco la ricetta!

Ingredienti: 330 g di farina senza glutine (Schaer), 80 g di butto fuso freddo, 75 g di acqua non fredda, 2 uova medie, 50 g di miele mille fiori (o come preferite), 1 pizzico di sale, 4 g di lievito secco, 60 g di zucchero di canna, zucchero a velo.

Utensili: fruste elettriche

briocheProcedimento: in una ciotola ampia e capiente aprite le uova e battetele con una forchetta; unite il miele, l’acqua, un pizzico di sale, e il burro fuso. Avviate le fruste elettriche e mescolate fino ad avere un composto omogeneo. A parte preparare farina e lievito mescolati insieme. Unite poi alla parte liquida e riavviate le fruste. Continuate cosi fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e senza grumi. A questo punto sigillate la ciotola e lasciate lievitare per 2 ore almeno. Passato questo tempo trasferite l’inasto in frigorifero per almeno 12 ore fino a che l’impasto si solidificherà.

Io l’ho preparato la sera per il mattino.

Recuperate l’impasto, ponetelo su un piano ben infarinato e stendete una parte con uno spessore di 1 cm per le brioche. Tagliate dei triangoli che abbiano una base di 8cm e lati di 15 cm; arrotolateli su se stessi partendo dalla base e curvate le punte per creare la forma. Per le girelle ricavate dei cilindri di spessore di 2 cm e arrotolateli a spirale. Per la treccia ricavate 3 cilindri di 3 cm e intrecciateli. Decorate la treccia con mandorle tostate, oppure granella di noci o di pistacchi.

Lasciate riposare ancora per 90′. A questo punto infornate a 180°-190° per 10-15 minuti in modalità ventilata. Fate dorare la superficie. A fine cottura fatte raffreddare e cospargete di zucchero a velo.

Frittelle di riso, cocco e gocce di cioccolato

frittelleEd oggi vi lascio una vecchia ricetta di famiglia, tradizionale e golosa che a tutti gli effetti risulta molto moderna.

Ingredienti per circa 14 frittelle: 200 g di riso bianco già lessato, 4 cucchiai di farina 00 ( anche gluten free) 4 cucchiai di farina di cocco, 4 cucchiai di zucchero a velo (+ altro zucchero per la spolverata finale), 2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente, una tazza di olio di semi di arachidi per friggere.

Strumenti: una ciotola in metallo, una casseruola a sponde alte, un colino spargi zucchero

Procedimento: in una ciotola riunite il riso lessato e raffreddato a temperatura ambiente. Aggiungere il cocco, lo zucchero a velo, le gocce di cioccolato. Mescolate bene l’impasto. Sporcate le mani con la farina bianca. Prendendo la misura di un cucchiaio da caffè, raccogliete l’impasto e create delle sferette. Procedete così fino alla fine.

Scaldate l’olio nella casseruola. Provate la temperatura con uno stuzzicadenti. Se si formano delle “bollicine” l’olio è pronto. Per velocizzare l’operazione potete inclinare la casseruola su di un lato. Immergete 1-2 sferette per volta e doratele per 30” non di più.

Giunti alla fine lasciatele raffreddare a temperatura ambiente. Prima del servizio, spolverizzare di zucchero a velo. Ideali per i bambini ma anche per i grandi più golosi… accompagnate da frutta o un buon caffè!

Ciambella pere e amaretti

ciambaI dolci per la colazione o per la merenda sono i miei preferiti… oltre a quelli al cucchiaio. Varrebbe la pena di far torte ogni giorno solo per il fatto di aver quel profumo sublime, quasi mistico, che si diffonde per casa… Questa in particolare mi rimanda a ricordi di infanzia.

Ingredienti: 180 g di farina di manitoba, 100 g di zucchero di canna, 2 pere medie tipo Kaiser mature, 2 uova intere, 1/2 bicchiere di latte, burro per ungere la teglia, 1 cucchiaio di cannella in polvere, una manciata di amaretti, 1 cucchiaio da caffè di bicarbonato.

Procedimento: in una ciotola capiente rompete le uova e, con aiuto di una frusta, mescolatele allo zucchero finchè non risulteranno belle gonfie e spumose. Unite la farina, poco alla volta e setacciata, insieme ad un cucchiaino di bicarbonato. Unite poi anche il latte e la cannella. Lasciate riposare il composto il tempo necessario a sbucciare e affettare le pere.

20190223_150338Imburrate la ciambella e cospargetela di farina. Versate all’interno il composto. Disponete le fette di pere ordinatamente. con le mani sbriciolatevi sopra gli amaretti.

Cuocete per 30′ a 170°C in forno statico.

Crostata frutti di bosco e mandorle

crostatafruttimandorleLa ricetta della mia crostata di famiglia è sempre la stessa, fatto salvo per la farina (gluten free a volte) o per la sostituzione del burro con l’olio. Di certo cambia il ripieno, la copertura, la forma, ma la sostanza è la stessa.

Vi lascio come al solito la lista degli ingredienti e il procedimento, che ormai credo abbiate imparato!

Teglia di circa 22 cm di diametro.

Ingredienti: 300 g di farina 00 (o gluten free),3 tuorli d’uovo grandi, 150 g di burro a temperatura ambiente, 75 g di zucchero di canna, buccia grattugiata di un limone non trattato, un pizzico di cannella, 1 vasetto di marmellata alle fragoline di bosco Rigoni Asiago, 1 cucchiaio di olio d’arachidi, 100 g di mandorle, farina e burro in più per la teglia.

fase1Procedimento: in un ampio contenitore versate la farina, il burro, le uova, lo zucchero, il limone grattugiato, il pizzico di cannella, l’olio. Impastate per circa 5 minuti, tempo sufficiente a formare una palla solida e compatta. Lasciate riposare per almeno 15 minuti. Nel mentre, tostate le mandorle in tegame antiaderente per un paio di minuti; infarinate e imburrate la teglia. Ritirate la frolla da frigo. Tagliatene una metà abbondante, mettetela tra due fogli di carta forno. Stendete un disco con diametro di circa 30 cm. Trasferite la sfoglia nella teglia; tagliate l’eccedenza dal bordo passandoci sopra il mattarello o tagliando semplicemente con un coltello. Riempite il fondo con un mix di marmellata e mandorle tostate e tagliate grossolanamente a coltello. Stendete il secondo disco di frolla e decorate a piacere con i taglia pasta che amate di più o semplicemente a strisce incrociate. Cuocete in forno statico preriscaldato, 180°, 25 minuti circa.

Buona colazione, buona merenda o buon dessert.

Strudel di mele

strudel

Lo strudel di mele è, da sempre, uno dei dolci che devo fare almeno due/tre volte al mese. Era facile prima: prendevo la sfoglia senza glutine eravamo già a metà dell’impegno richiesto. Da oggi basta sfoglia (troppo burro, un pò unta e pesante) e diamo il via ad una nuova era. La ricetta di oggi prevede la pasta da strudel a regola d’arte e un ripieno super profumato. Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta.

Ingredienti per la pasta: 130 g di farina di manitoba (o anche 00), 30 ml di acqua, 1 cucchiaio di olio, 1 uovo a temperatura ambiente.

Ingredienti per il ripieno: 2 mele (circa 500 g) golden, 80 g di zucchero (in alternativa sciroppo d’agave a piacere), 80 g di fiocchi di mais o biscotti secchi sbriciolati, 80 g di uvetta già ammollata, 1 manciata di noci sgusciate, 1 cucchiaio di cannella, zucchero a velo per la decorazione finale, latte.

IMG_4472In una ciotola mettete tutti gli ingredienti per la pasta e impastate con le mani fino a che non si formerà una bella palla liscia. È un procedimento facile e veloce. Riponetela in frigo a riposare per 20′. Passiamo al ripieno: sbucciate e tagliate le mele a fettine sottili. Riponetele in un recipiente. Unite lo zucchero, l’uvetta ammollata e strizzata, le noci leggermente tagliate a coltello, la cannella, i cereali (o i biscotti) e mescolate con un cucchiaio. Lasciate da parte e riprendete la pastaIMG_4475 dal frigorifero. Mettete la pasta tra due fogli infarinati di carta forno. Stendetela con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia leggera e di forma quadrata. Posizionate il ripieno nella parte centrale della pasta, sul lato lungo; sollevate i bordi, richiudete verso l’interno, sigillate bene. chiudete bene anche gli estremi. Fate dei tagli obliqui o punzecchiate al superficie con la forchetta. Potete anche fare delle decorazioni. Spennellate con del latte tutta la superficie. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30′ modalità statica.

Servite spolverizzato di zucchero a velo e buon appetito!

Elly’s cheesecake

cheesecake

Oggi vi incanterò con un dolce che non potrete fare a meno di ammirare e spero… provare! Non è opera mia ma di mia figlia che ogni tanto riempie la casa di un profumo celestiale… proveniente dal forno… La ricetta è sempre la storica presa e leggermente modificata dal libro di dolci download“American Bakery” della famosissima blogger americana Laurel Evans. La ricetta va un pò “assimilata” e con il tempo migliorerà sempre di più: potrete variare il tipo di frutta, di marmellata, ma sarà sempre e comunque strepitosa.

Note:  le cheesecake possono nascondere alcuni passaggi insidiosi  quindi bisogna sempre tenere sotto controllo la cottura  poiché le variazioni nella temperatura del forno possono influenzare il risultato finale – il formaggio spalmabile deve essere a temperatura ambiente e la farcia non deve essere lavorata eccessivamente.

Ingredienti – per la base:75 g di biscotti tipo Digestive finemente sbriciolati, 40 g di burro, 1 cucchiaio e mezzo di zucchero, 25/30 g di nocciole tostate e tritate; per la farcia: 500 g di formaggio spalmabile (Philadelphia) a temperatura ambiente, 125 g di zucchero, la scorza grattugiata di 1/2 limone bio, 1/2 cucchiaio di estratto di vaniglia (facoltativo), 2 uova intere non fredde, 1 cucchiaio di farina glutenfree Schaer, 60 g di yogurt ai frutti di bosco; per la copertura: un cestino di fragole, uno di mirtilli, 150 g di marmellata di lamponi e rabarbaro, succo di 1/2 limone bio.

Accessori: frusta, mixer, contenitori in acciaio, spatole.

Procedimento: pre-riscaldate il forno a 170°C. Dedichiamoci ora alla preparazione della base. In un recipiente mescolate i biscotti (sbriciolati) con il burro che avrete fuso a fuoco basso. Unite lo zucchero e le nocciole e mescolate con una forchetta. Imburrate una teglia a cerniera del diametro di 23cm. Versate il composto e premetelo bene a coprire tutta la superficie… aiutatevi con un cucchiaio nel caso o con una spatola a lama corta. Cuocete per 13′ e poi sfornate subito. Fare raffreddare molto bene. Nel frattempo, con tutta calma dedicatevi alla farcia. In un recipiente mescolate il formaggio con lo zucchero e cercate di ottenere un composto ben liscio. Usate una piccola frusta a mano. Aggiungete la scorza di limone e l’estratto di vaniglia. Unite anche le uova (una alla volta incorporandolo bene), lo yogurt e la farina, setacciata, per evirate sgradevoli grumi. Incorporati tutti gli elementi, mettete da parte e controllate che la base sia ben fredda. Versate la farcia sulla base e infornate nuovamente a 250°C per 10′. Passato questo tempo abbassate la temperatura a 90° e proseguite la cottura per altri 40′ o fino a quando la crema sarà ben soda ma con la parte centrale leggermente “tremolante”. Tirate fuori dal forno e passate subito la lama di un coltello lungo il bordo della torta. Lasciare raffreddare completamente e se possibile lasciatela in frigorifero per almeno 4 ore prima di coprirla. Potrete gustarla così o procedere ad una copertura super scenografica: scaldate la marmellata per 2′ in un pentolino a fuoco basso e con questa copriteci la torta, badando a non farla cadere lungo i bordi. Tagliate la frutta mantenendo una dimensione uniforme e disponendola sopra la base secondo il vostro estro! Servite subito o raffreddate leggermente per stabilizzare la frutta.

Pastiera all’uvetta

pastierina

La pastiera è notoriamente un dolce relegato al periodo Pasquale… personalmente la mangerei tutto l’anno senza dover aspettare quell’unico periodo. La mia è una versione tutta personale, più alleggerita rispetto all’originale… ma sempre gradita a napoletani e non!

Ingredienti per la frolla di base: 300 g di farina di manitoba (anche glutenfree), 3 tuorli d’uovo grandi non freddi, 125 g di burro (non freddo), 75 g di zucchero, un pizzico di sale, 4 cucchiai di latte (da aggiungere se l’impasto risultasse troppo slegato).

Per il ripieno: 400 g di grano cotto, 250 g di ricotta di capra, 100 g di uva sultanina, 100 ml di latte, 60 g di zucchero bianco, aroma di fiori d’arancio, buccia grattugiata di 1 arancio bio.

Procedimento: questa torta è davvero molto impegnativa quindi iniziamo con impastare gli ingredienti (a temperatura ambiente) della frolla. Amalgamate a mano, preferibilmente, e dopo aver formato una palla, lasciate riposare per almeno 15 min nella zona meno fredda del frigorifero. Passiamo al ripieno. In una casseruola mettete il grano cotto, il latte e lo zucchero. Fate arrivare a bollore poi abbassate e cuocete per altri 15/20. Il composto dovrà avere una calo di liquido e  la consistenza di una crema. fase1Trasferite in un recipiente d’acciaio. Unite la ricotta che avrete precedentemente setacciato e amalgamatela alla crema. Incorporate, la buccia d’arancia e l’aroma di di fiori d’arancio. Riprendete la frolla e foderateci con 3/4 dell’impasto una teglia dai bordi alti e un diametro di almeno 24 cm. Riempite con il composto fino a 1/2 cm dal bordo. Completate la decorazione con le classiche strisce incrociate (vedi foto) come vuole la tradizione.fase2Infornate per 30′ in forno statico a 180°. Dai 20′ controllate la cottura. È consigliabile consumarla almeno 12 ore dopo la cottura per assaporare appieno profumi e fragranze. Anche in questo caso freschezza degli ingredienti sarà determinante.

NB in alternativa potete fare delle mini-pastiere…