Sapori e profumi d’autunno

Da questo mese sarà un piacere per me fornirvi qualche informazione sui cibi di stagione disponibili sui banchi dei mercati. Una fisiologica evoluzione della Spesa del Mese, ristretta ad alcuni alimenti ma più nello specifico.

PORRO
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Parente stretto della cipolla, ha un sapore dolce e delicato. Fa parte della famiglia delle Liliaceae ed è un ortaggio conosciuto da più di tremila anni e molto amato da Egizi e Celti. Si trova in commercio tutto l’anno ma il periodo migliore per consumarlo è da novembre a febbraio. Ricco di Vitamina A e C, ferro, magnesio, Zolfo, Silice, Calcio, è indicato per abbassare i livelli di colesterolo
LO possiamo utilizzare in tantissime preparazioni: quiche, zuppe, vellutate, frittate, pasta ripiena, crepes, soffritto per sughi.
Fornisce 30cal/100g.

FUNGO
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Un ingrediente versatile ricco di antiossidanti, di betaglucani per contrastare il colesterolo cattivo (LDL), ricco di sostanze immuno-stimolanti, atte a proteggerci dai virus.Lo possiamo usare in ragù, torte salate, terrine vegetariane, nella pasta ripiena e nelle crepes, con pasta e riso, polenta, arrosti… la lista è infinita!
Fornisce 25 cal/100g.

NOCE
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Un prodotto davvero eccezionale per l’apporto nutritivo che ci fornisce: acidi grassi Omega 3, polifenoli antiossidanti,Vitamina E, fitosteroli contrastano colesterolo, ipertensione, radicali liberi. Secondo alcuni studi ne basta 6 al giorno per coprire il fabbisogno giornaliero di Omega 3; mentre per placare attacchi di fame notturni ne bastano solo 3-4.
Vi suggerisco di usarla, con parsimonia,nella pasta ripiena, dolci, con insalate o semplici spaghetti aglio e olio.
Forniscono 600cal/100g

PERA
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In tutte le sue straordinarie varietà, la pera è un grandissimo alleato nelle diete povere di calorie. Il suo gusto dolce, la sua compattezza, il suo profumo, appaga il palato e toglie il senso di fame. Contiene molte fibre, acqua, potassio.
Usiamola con serenità per torte, pasta e risotti, dessert al cucchiaio, conserve.
Fornisce 40cal/100g

ZUCCA
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Dalla quantità di ricette che pubblico si evince che sia il mio vegetale preferito! E credo di non essere la sola… in ogni modo, ha un adigeribilità altissima, combatte l’acidità di stomaco e normalizza la funzionalità intestinale che, con lo stress del mondo moderno, viene sollecitata in maniera pressante. L’impatto calorico è davvero minimo quindi consumatela, smodatamente se la amate, per dolci o preparazioni salate:crostate, torte salate, pane casareccio, zuppe, vellutate, pasta ripiena, creme, risotti, conserve e al forno.
Fornisce 20cal/100g

CASTAGNA
pexels-photo-12963-largeNon si direbbe che contenga magnesio, vitamina B2, amidi, zuccheri e fibre per contrastare: stanchezza muscolare energia a lungo termine. Ottima come spuntino rompidigiuno può sostituire, assunta nel numero di 6-7 pezzi, i biscotti che tanta soddisfazione danno al palato.
Gustatele con del riso integrale, nei dolci, nelle vellutate.
Fornisce 180cal/100g

 

Al prossimo mese e buona salute, lettori!

Quando manca la bilancia…

2304435Vi sarà capitato di essere in vacanza e di non avere una bilancia per pesare gli ingredienti.
Problema risolto! Tra tazze, bicchieri, manciate e cucchiai possiamo cavarcela con misure più che precise. Ecco allora che vengo in soccorso con poche e semplici indicazioni per risolvere le situazioni più “drammatiche”:
Un bicchiere di acqua colmo: corrisponde a 200 g di acqua, vino, brodo, 220 g di latte, 170 g di zucchero, 130 di farina 00, 160 g di riso.
Un bicchierino da liquore colmo: equivale a 60 g di acqua, vino, brodo, 65 g di latte, 55 di olio, 50 g di zucchero.
Una manciatina: vale come 30 g di riso, 32 g di zucchero, 25 g di farina 00.
Una tazzina da caffè colma: corrisponde a 80 g di acqua, vino, brodo, 70 g di olio, 70 g di zucchero, 50 g di farina, 40 g di grana grattugiato.
Una tazza da the colma: corrisponde a 240 g di acqua, vino, brodo, 250 g di latte, 210 g di zucchero, 160 g di farina, 200 g di riso.
Un pizzico: corrisponde a 5 g di sale grosso, 4 g di sale fino, 3 g di zucchero.
Un mestolo raso: vale come 120 g di acqua, vino, brodo, 125 g di latte
Cucchiaino da caffe raso: equivale a 4 g di acqua, vino, brodo, 3 g di olio, 5 g di sale grosso, 4 g di sale fino, 3 g di zucchero, 2 g di farina, 2 g di grana grattugiato.

Cucchiaio da minestra raso: vale come 12 g di acqua, vino, brodo latte, 10 g di olio, 16 g di sale grosso, 14 g di sale fino, 10 g di zucchero, 8 g di farina, 6 g di grana grattugiato.

L’eleganza del curry

Non spaventatevi… ma il curry… non esiste. In realtà il vero nome, nella cucina indiana, è masala ed è composto da una miscela di spezie che comprende anche le foglie di curry, una pianta originaria dell’Asia e appartenente alla famiglia degli agrumi. Siamo stati abituati a vederla di colore ocra e usata con le carni bianche, per un tocco “indiano” alla ricetta. In realtà lo possiamo trovare sia in polvere, sia in pasta, in svariati colori e aromi: dal piccantissimo al neutro. Dal punto di vista puramente pratico possiamo dire che quello in pasta è più indicato per zuppe e sughi; quello in polvere, oltre a preparazioni più asciutte, è indicato per essere mescolato ad altre spezie: Le foglie in genere vengono generalmente fritte o unite a stufati assieme alla propria acqua di vegetazione. Dove trovare il curry? La qualità in polvere la potete trovare in qualsiasi supermercato; mentre per i mix più particolari tipo la curcuma o il garam masala (ai quali si accompagna), bisogna affidarsi ai negozi di alimentari asiatici e indiani, dove troviamo anche quello in pasta. Le foglie fresche non sono reperibili in Italia, ovviamente, quindi ci dobbiamo affidare agli alimentari sopra citati e a qualche ottima erboristeria…

Il pesce

Tempo e temperatura: i pesci piccoli vanno cotti per pochi minuti ma a temperatura elevata. Per i tagli più importanti, tipo un branzino di circa 1 Kg, la temperatura scende e la cottura di 20′ circa e la polpa non si dovrà asciugare.
Grassi per la cottura: per friggere o rosolare usate preferibilmente un extravergine. In alternativa, pre friggere, usate olio di arachidi, che possiede un punto di fumo piuttosto elevato. Per rosolare spesso viene usato del burro al quale sarebbe utile aggiungere poco olio per ridurre il rischio di bruciatura delle carni a causa della temperatura elevata.
METODI
Rosolare: per i filetti di pesce (per esempio la triglia), fate delle piccole incisioni dalla parte della pelle, sul lato della polpa appoggiate una foglia di salvia, adagiateli in un tegame dove avrete sciolto una generosa noce di burro e un cucchiaio di olio EVO. Cuocete prima il lato della polpa, successivamente il lato della pelle che non si ritirerà grazie ai tagli fatti in precedenza.
Per tranci di pesce tipo salmone, scaldate 3 cucchiai di olio EVO con uno spicchio d’aglio vestito e schiacciato. Quando l’olio inizia a sfrigolare, spolverate con del prezzemolo tritato e subito adagiate il trancio di pesce che cuocerete 2 minuti per lato (dipende dall’altezza del trancio che non deve superare i 3 cm). Se avete preparato delle polpette a base di coda di rospo, pane in cassetta ammollato nel latte, sale, pepe, un uovo e un tripo di erbe aromatiche… formate delle quenelle e rosolatele a fuoco medio in un tegame con olio e burro insieme.
Brasare: cuocere seppioline, calamaretti, polpi precotti in un soffritto di sedano, carota, cipolla; dopo 2′ unite pomodorini pachino e  erbe miste tritate; cuocete dai 15 ai 40′ (secondo la dimensione) Regolate di sale.
Cuocere in forno: nel caso di un pesce intero di circa 700g, privatelo delle viscere, lavatelo bene, incidete la pelle su entrambi i lati così nn dovrete girarlo (con il rischio di romperlo). Farcite l’interno con aromi a piacere e fettine di limone. Ponetelo in una teglia unta d’olio e cuocetelo a 200°C per 10/12′; sfumate con poco vino bianco, e finite la cottura per altri 10 minuti.

Cuocere al cartoccio: adagiate il vostro pesce su un grosso foglio di alluminio, cospargete con poco olio, salate e pepate l’esterno, farcite l’interno con limone e aromi a piacere, sigillate l’alluminio, infornate per 20-25 minuti a 200°C. 
Cuocere al sale: in una pirofila create una base di sale grosso alta un cm. Adagiate un pesce intero (tipo un branzino di medie dimensioni) già eviscerato, farcitelo a piacere con aromi e ricopritelo completamente con altro sale grosso. Infornate per 25′ a 200°C. Sfornatelo e, con molta cura, liberatelo dalla crosta che in cottura si sarà indurita.
Gratinare: in un mixer macinate pan carrè con olio, sale, pepe e aromi a piacere (anche poco aglio). Distribuite la panure su pesci tipo sarde disposte ordinatamente in una teglia e cuocete in forno a 250°C per 10′ sotto il grill.
Grigliare: se vogliamo grigliare dei pesci tipo sgombri di media misura, incidete la pelle e lasciateli marinare per almeno 30′ con olio, prezzemolo, aglio, timo, maggiorana, origano… Cuoceteli su una griglia già calda per 10′  da un lato e 6 dall’altro. Nel caso ditranci di tonno o spada, dovrete ungerli su entrambi i lati e accomodarli sulla griglia calda ma non rovente. La cottura in questo caso deve essere curata con attenzione perchè un tempo troppo prolungato rovinerebbe la polpa, asciugandola.
Friggere con impanatura: passare i filetti nel nell’uovo battuto e salato, poi nel pangrattato. Friggeteli in un grande tegame ma con poco olio e burro per 2-3 minuti per parte. 
Friggere con infarinatura: riducete i filetti di pesce in lunghi straccetti che infarinerete molto bene. Friggete in abbondante olio di arachidi fino a raggiunta doratura.
Friggere con pastella: battete 2 uova con 100 g di farina e 60 g di latte; immergete i dadini di pesce (tipo merluzzo), scolateli e friggeteli in abbondante olio di arachidi fino a raggiunta doratura. Ricordate di fare pochi pezzi per volta per evitare che l’olio scenda di cottura. 

Lessare: per polpi e calamari partire da acqua fredda non salata. Per calamari piccoli calcolate 5′ dal bollore e poi lasciate raffreddare nella sua acqua. Per seppie sui 300 g calcolate 10′ dal bollore e lasciate raffreddare nella sua acqua. Per un polpo di 800 g -1 chilo calcolate 20′ e poi lasciate raffreddare. 

La carne

Cottura del filetto: per mantenere la carne morbida e succosa, i tempi devono essere il più possibile rapidi. 
Tenendo conto di un filetto alto circa 3 cm i tempi di cottura sono i seguenti:
Al sangue – 2 minuti per lato (pungendo il centro della carne con uno spiedino fuoriesce il sangue rosso vivace).
Media cottura – 3 minuti per lato (pungendo il centro della carne con uno spiedino fuoriesce sangue rosato).
Ben cotta – 4 minuti per lato (pungendo la carne fuoriesce succo piuttosto chiaro)
Per i puristi quest’ultima cottura è la meno indicata per un pezzo di carne pregiato… ma bisogna considerare che non tutti gradiscono la carne poco cotta. 

Base per gnocchi di patate

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Ingredienti per 2 persone:
500 g di patate, 125g di farina bianca,

1 uovo, sale.
Procedimento: lavate accuratamente e lessate le patate con la buccia. Non appena saranno pronte, schiacciatele con l’apposito strumento (la buccia rimarrà all’interno e voi non vi scotterete le mani). Unite un pizzico di sale, la farina e cominciate ad impastare. Non appena gli ingredienti si sanno amalgamati, aggiungete anche l’uovo. Tornate a impastare con le mani. 
Su un piano leggermente infarinato, dividete il composto in tanti filoni dello spessore di 2 cm ciascuno che taglierete con un coltello a distanza regolare di circa 3 cm. Potete lessarli così oppure potete passarli sui rebbi di una forchetta, oppure farli “scivolare” sui denti di una grattugia per dare una trama più irregolare ma tipica dello gnocco. Prima della cottura lasciateli riposare per almeno 15′. 

Base per pizza

Ingredienti per 4 persone: 500 g di farina 00, 25 g di lievito di birra, 1 cucchiaio di zucchero, 2 cucchiai di olio EVO, 2 cucchiai di sale, farina per la spianatoia.
Procedimento: in una ciotola con acqua tiepida sciogliete il lievito di birra. Aggiungete lo zucchero e una manciata di farina e amalgamatela energicamente fino ad ottenere una pastella morbida. Copritela e lasciatela riposare per mezz’ora. Su una spianatoia disponete a fontana la farina rimasta, ben allargata, spargendo il sale lungo la circonferenza esterna in modo che non tocchi la parte dove incorporerete la pasta già lievitata. Aggiungete olio, 2 dl di acqua tiepida e impastate nuovamente con le punte della dita. Quando tutta la farina sarà amalgamata, raccogliete l’impasto e lavoratelo con le mani per almeno 15 minuti. Dovesse risultare un pò duro aggiungete 2 cucchiai di acqua tiepida.Formate una palla, infarinatela e depositatela in una ciotola capiente. Praticate un taglio a croce, coprite con un telo di cotone inumidito e lasciate lievitare per 2-3 ore fino a che non sarà raddoppiato di volume.

Il brodo… meglio se fatto in casa!


6472901Perchè non provare Una preparare in casa la valle a il brodo e per MOLTI piatti? Con e senza cottura … di carne, di pesce, Vegetali, con e senza cottura!Tanto sapore, con ingredienti di qualità e allo nullo Rischi per la salute!

BRODO VEGETALE SENZA COTTURA (tempo di Preparazione 10 ‘)
Ingredienti per 4 vasetti: . 250 g di cipolle Bianche, 250 g di Carote, 125 g di sedano, 125 g di zucchine, 200 g di prezzemolo, 100 g di erba cipollina , 100 g di pomodori cuori di bue, 100 g di fagiolini ,, 50 g di timo, 250 g di vendita marino integrale
Procedimento: . frullate Tutte le verdure e le erbe aromatiche Aggiungete il sale e tornate a frullare per 5 Minuti. Versate il composto i barattoli in vetro precedentemente sterilizzati, chiudeteli bene e conservateli al fresco … anche in Frigorifero.  Il vendita Conservera il tutto.

DADO DA BRODO DI CARNE GRANULARE 
(tempo di Preparazione 4h – tempo di cottura 3,30h)
Ingredienti per 6 vasetti : 500 g di carne macinata a scelta di di tra pollo, vitello e manzo, 500 g di verdura mista di TRA zucchine, cipolle, carote, porro, sedano, aglio, pomodoro, peperoni, 500 ml di acqua, 1 foglia di alloro, 6 Foglie di salvia, 1 rametto di rosmarino, 320 g di sale grosso, 20 ml di olio Evo.
Procedimento: . frullate Tutte le verdure con le erbe aromatiche, aggiungete le carni macinate e trasferite il Tutto in una casseruola con l’acqua Cuocete Per Un’ora e mezza fino a Bon Voyage Bon Voyage Che il liquido Avrà “tirato” ma senza attaccarsi al fondo. Aggiungete il sale e l’olio, continuate la cottura fino a Bon Voyage Bon Voyage completo Assorbimento dell’Acqua. intiepidire Lasciate. Rimettete il tutto nel frullatore e riducete a purea morbida. Foderate la placca del forno con un foglio di carta forno e stendete in modo uniforme il composto. Infornate a C e cuocete Per un’ora e mezza a 150 °. Trascorso il tempo presente, sbriciolate questo ” mattonella “, spostatelo in teglia Una, abbassate la temperatura a 60 ° C e cuocete per Altri 50 ‘. Ultimo passo: raffreddare Lasciate, trasferite nel mixxer e riducete in polvere Che andrete a trasferire nia vasetti.
VI SUGGERISCO: Questo dado granulare si Conservera per circa un anno, sempre ben chiuso. La dose di di E di un cucchiaio pieno OGNI 500ml di liquido. Si Può comunque noiSei Venire insaporitore di sughi o arrosti.

SAPORITORE DA BRODO DI DADI (tempo di Preparazione 4,30h – tempo di cottura 4 ore)
Ingredienti per 40 dadi: 100 g di funghi misti, 20 g di rosmarino, 4 Foglie di Aloro, 5 Foglie di salvia, 100 g di fagiolini, 100 g di porri, 50 g di sedano, 100 g di carote, 50 g di pepeproni, 100 g di zucchine, 300 g di vendita marino integrale.
Procedimento: . frullate Insieme le verdure e Gli Aromi Che poi trasferirete in Una casseruola a fondo Spesso e antiaderente Fate cuocere a fiamma bassissima per 1,30h per Poter Lontano asciugare bene il composto. Aggiungete il sale e continuate la cottura fino a Bon Voyage Bon Voyage completo Assorbimento. Lasciare raffreddare, Passate al mixer per ridurre il tutto in purea Una. Foderate la placca del forno con carta apposita e stendetevi il composto con Uno spessore di 1 cm. Cuocete per 1,30h. Alla multa di questo tempo togliete la carta, tagliate la mattonella in rettangoli Simili Ai dadi e proseguite la cottura per 50 minuti Altri.
VI SUGGERISCO: i dadi si conserveranno in un barattolo ermetico per circa 90 giorni o nel congelatore . per Più di un anno La dosi di E un dado OGNI 500 ml di liquido. Potete usarli Anche sbriciolati, Direttamente Nelle Preparazioni.

DADO DA BRODO DI PESCE (tempo di Preparazione 45 ‘- tempo di cottura 30’)
Ingredienti per 30 dadi: 500 g di ritagli di pesce tipo gallinella, Pagello, sarago, scorfano, crostacei; 100 g di verdura mista tipo cipolle, sedano, carote, aglio, 1 litro di acqua, prezzemolo e 1 cucchiaino di sale marino integrale).
Procedimento: tagliate le Verdure a piccoli dadini; . uniteli al pesce, aggiungete 1 rametto di prezzemolo, il vendita . Riunite il Tutto in una casseruola capiente con l’acqua. Portate un bollore e da li calcoliamo 30 ‘di cottura a fiamma bassa Lasciate raffreddare e trasferite in . Stampi per cubetti del ghiaccio
VI SUGGERISCO:. non USATE pesci con carni grasse perchè conferirebbero un gusto troppo pesante, oleoso, amaro . Preferite le teste di crostacei e carapaci USATE un dado OGNI 250ml di liquido oppure unitelo Direttamente in cottura per esaltare zuppe, Guazzetti, umidi e sughi. 

Si fa presto a dire… Spezie!

9160943Spezie… le loro proprietà, il loro uso in cucina è stato da sempre un argomento di discussione…in questo articolo ve ne do una descrizione abbastanza generica. Servirà a voi ma anche a me che amo sperimentare nuovi sapori e profumi. Vi rammento che le spezie possono essere ricavate dalle, dalle cortecce, dai fiori, dalle foglie, da frutti e semi, dalle gemme floreali e dalle radici. Il consiglio o meglio il suggerimento è quello di aggiungerle a fine cottura di modo che possano mantenere integro il loro profumo. Per quanto possibile cercate sempre di acquistare le spezie (poche quantità) intere e macinarle al momento: spesso quelle già in polvere sono meno profumate e più deboli di sapore. Ecco le più note e facilmente reperibili (in rigoroso ordine alfabetico):
Aneto – Origine: Russia ed Europa Settentrionale. Si ricava da: fiori e semi. Si usa con: salmone o pesci simili, nelle salse, nelle zuppe, nelle uova, nelle insalate e si può fare anche del burro aromatico. Proprietà: digestive, calmanti e sgonfia-pancia.
Anice (stellato, verde, pepato) – Origine: Oriente e Mediterraneo. Si ricava da: frutti o semi. Si usa con: dolci, biscotti, liquori ma anche per aromatizzare stufati di pesce. Proprietà: digestivo, antispastico. 
Cannella – Origine: Ceylon. Si ricava: dalla corteccia. È costituita dalla corteccia di un albero simile all’alloro. Viene venduta in strisce o in polvere ma privilegiamo la prima che è più ricca di aroma.Si usa con: dolci, creme, vin brulè, frutta cotta, cioccolata, ricette di carne. Proprietà: antisettico, disinfettante naturale, digestivo, ricostituente.
Cardamomo – Origine: Sri Lanka, Thailandia, America Centrale. Si ricava da: semi contenuti in capsule verdi o marroni oppure bianche. Preferite l’aquisto delle capsule intere per essere sicuri della veridicità del prodotto. Si usa con: dolci, insaccati, pane. Proprietà: ottimo stimolante sessuale, combatte l’alitosi, affezioni respiratorie.
Chiodi di Garofano – Origine: Indonesia/Molucche. Si ricavano: boccioli essicati. Si usano con: piatti di carne, conserve di frutta e di verdura. Proprietà: antiossidanti, anti-infiammatori, aromatiche per ambienti.
Coriandolo – Origine: Asia e Latino-America. Si ricava da: foglie, gambi, frutti, semi. In semi o in polvere. Si usa con: insaccati, piatti di carne, verdura e in salse a base di pesce. Proprietà: digestivo, lenisce il mal di stomaco e l’emicrania.

Cren – Origine: Europa Centro-settentrionale. Si ricava da: radice. Si usa con: carne, pesce affumicato, wurstel, speck, verdure cotte e crude. Propietà: piccantissima quindi… attenzione… digestive, antibatteriche, antinfiammatorie, diuretiche.
Cren – Origine: Medio Oriente. Si ricava da: semi. Si usa con: cous cous, piatti di riso, insalate, pane, carni bianche, yogurth e formaggi. Proprietà: combatte l’alitosi, l’inappetenza, digestivo e anti-cancerogeno.
Curcuma – Origine: India. Si ricava da: radici bollite, seccate e spellate. Si usa con: riso, patate, mostarde, burro, formaggi, biscotti. Proprietà: anti-tumorale, anti-ossidante, anti-infiammatoria, contrasta l’insorgere di alcuni tipi di leucemie, digestive, combatte il colesterolo, anti-influenzale.
Curry in foglia – Origine: India, Pakistan, Sri Lanka. Si ricava da: foglie. Si usa con: carni, verdure, riso. Proprietà: anti-ossidante, curative del fegato, anti-infiammatorie.
Cumino – Origine: Mediterraneo Orientale e Nord Africa. È preferibile acquistarli interi e non in polvere, tostarli leggermente per favorire l’esaltazione dell’aroma.
Finocchio (semi) – Sono i piccoli semi essicati della pianta di finocchio. Hanno una forma allungata, di colore verde chiaro tendente al marrone;mentre il gusto assomiglia all’anice.
Ginepro – Origine: emisfero settentrionale. Si ricava da: frutti. Sono bacche di colore  nero-blu raccolte dai cespugli o dagli alberi di una conifera sempreverde. Si utilizzano triturate o intere. Si usa con: marinate, selvaggina, patè, pancetta, cavoli, confetture, pesce alla griglia. Proprietà: diuretico e antisettico.
Macis – Costituito da un involucro carnoso e rosso vivo che ricopre il seme della noce moscata. Rimosso dal seme il macis prende il suo tipico aspetto molto simile ad un’alga essicata, giallo/marrone.
Mirto – Origine: Mediterraneo. Si ricava da: rami essicati, foglie e frutti. Si usa con: insaccati, carni arrosto e in umido, liquori, creme salate. Proprietà: combatte leucorrea, ulcere, dermatosi, emorroidi, affezioni delle vie urinarie.
Noce moscata – Origine: Indonesia. È il seme di un frutto, simile ala pesca, proveniente da un albero sempreverde tropicale. Si usa con: ragù, crepe, carni, bechamel, fonduta, frutta cotta, spinaci, ripieno di pasta fresca, puree. Proprietà: corroborante, digestivo, antisettico.
Papavero – Origine: Grecia e Egitto. Si ricava da:semi. Si estraggono dal papavero dell’oppio e assomigliamo a pccoli semini duri di colore grigio scuro o color crema. Si usa con: strudel, cavoli, pane, zuppe, torte salate. Proprietà: contro la febbre da fieno e allergie varie.

Paprika – Dolce e piccante – È la polvere che si ricava dal frutto essicato di alcuni peperoni. Il colore varia dal rosso acceso al marrone rossastro. La qualità migliore proviene dall’Ungheria.
Peperoncino – Origine: America Centrale e Meridionale. Si ricava da. frutti. Si usa con: condimenti, cioccolato, primi, secondi di carne e pesce. Proprietà: digestive, antiulcera.
Senape – Origine: Europa. Si ricava da: semi. Il loro colore varia dal bianco al marrone, al nero, e il sapore è tipicamente piccante. Si usa con: salse, sottaceti, carni, mostarde di frutta. Proprietà: antiossidanti, affezioni dell’apparato respiratorio, anti-infiammatorie.
Sesamo – Origine: India. Si ricava da: semi dei frutti di una pianta erbacea annuale. Piatti e leggermente di color crema, rossastri e marroni. Si usa con: verdure, dolci, pane, olio, salse, panature. Proprietà: integratore alimentare, basso impatto calorico, blando lassativo.
Tamarindo – Origine: Asia e Latino-America. Si ricava da: frutti. Si usa con: zuppe, sciroppi, riso Proprietà: lassative, purificanti.
Vaniglia – Origine: Sud- America. Si ricava da: bacello di una specie rara di orchidea gialla che, una volta raccolti, vengono essicati e sottoposti a una lunghissima lavorazione che ne esalta il tipico aroma. Si usa con: dolci, liquori, pesce tipo pescatrice. Proprietà: stimolanti dell’appetito e delle vie biliari.
Zafferano – Origine: Oriente. Si ricava da: fiori di crocus violetto. Si trova in stimmi pregiatissimi e in polvere. Si usa con: riso, salse, carni bianche, dolci, pesce, liquori, condimenti. Proprietà: tonico, stimolante del sistema nervoso, regola il ciclo mestruale, anti-ossidante, sedativo e anti-dolorifico. Per ottenere un chilo di zafferano occorrono dai 200.00 ai 400.000 stimmi.
Zenzero – Origine: Asia tropicale e Giamaica.  Si ricava da: radice, germogli, fiori. Si usa con: birre, pesce, dolci, carne, zuppe, riso, insalate. Proprietà: afrodisiache, controlla la dispepsia, il meteorismo, la digestione lenta, l’inappetenza, antiossidante.

Sali aromatici

Ingredienti per 15 vasetti da 100 g: 1 kg di sale grosso (io uso quello di Cervia), 3 foglie di alloro, 2 limoni (non trattati), 1 arancia, 1 gambo di lemon grass, rosmarino – timo – finocchietto – prezzemolo – maggiorana – sedano.
Procedimento. 
Sale limone/alloro. Nel mixer da cucina raccogliete 500 g di sale, unite 3 foglie di alloro e la scorza di un limone e mezzo. Frullate fino ad ottenere una grana fine.
Sale all’arancia. Nel mixer da cucina raccogliete 500 g di sale e unite la scorza di un’arancia. Frullate fino ad ottenere una grana fine.
Sale alle erbe miste. Nel mixer da cucina raccogliete 500 g di sale, unite gli aghi di 4 rametti di rosmarino, 4 di finocchietto, 4 di maggiorana, 4 di timo, un ciuffo di foglie di prezzemolo, uno di sedano e il gambo del lemon grass a rondelle sottili. Frullate fino ad ottenere una grana fine.