Confettura di pesche, prugne e mandorle

 

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“Questa confettura nasce da un’esperimento estivo. Ho comprato troppe pesche e troppe prugne viola da far scoppiare il frigorifero. Quindi… facciamo della confettura!”

Ingredienti: 1.5 kg di pesche noci e 500 g di prugne viola (peso della frutta già pulita e senza noccioli), 700 g di zucchero, 100 g di mandorle in granella, 4 vasetti di vetro da 250ml.
Procedimento: come primo passo bisogna sterilizzare i vasetti che andranno bolliti per almeno 20 minuti insieme ai rispettivi tappi. Dopo di che vanno scolati e lasciati ad asciugare su un panno pulito. Pulite la frutta e riducetela in piccoli dadini; procedete mettendo tutto in una bella pentola capiente ovvero frutta + zucchero + mandorle. Cuociamo per 30′. A cottura ultimata riprendiamo i vasetti che riempiremo con la confettura ancora calda. Tappate e mettete a raffreddare capovolti.
Per aumentare il tempo di conservazione, cuoceteli altri 20′ a bagnomaria.

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Passata un’oretta girate i vasetti e riponeteli in dispensa per 4/5 giorni. Potrete gustarla a colazione su fette di pane tostato, come ripieno per torte, crostate e muffin o anche… ma si… con un buon formaggio stagionato!

Melanzane sott’olio

melanzane2Ingredienti per 4 vasetti da 250 ml: 2kg di melanzane tonde viola già pulite, 1 Litro di Aceto di Vino, 500ml di Acqua, 1/2 cucchiaio di Sale Grosso, 1 spicchio di Aglio, origano fresco ed essiccato a piacere, 1 litro di olio di oliva, peperoncino (facoltativo).
Procedimento: lavate bene le melanzane, togliamo la buccia e tagliamole a cubetti. Dobbiamo pesarne 2 kg già pulite. In una pentola grande, portiamo a bollore l’aceto, l’acqua e il sale. Preparate una zuppiera con dentro un asciugamano di cotone pulito. Scottiamo poco alla volta tutte le melanzane: due mestoli pieni di melanzane per soli tre minuti. Scolate bene con una schiumarola e ricominciate fino ad esaurimento. Fate intiepidire e poi, richiudendo il canovaccio, strizzate bene e fate uscire più liquido possibile.
Condite con aglio e origano. Mescolate bene e lasciate così per un’ora. Nel frattempo sterilizzate i vasetti (#4stagioniBormioli): portate a bollore acqua calda, immergete i vasetti, dopo 5 minuti anche i tappi. Bollite per 15/20′. Lasciate scolare su un asciugamano. A vasetti asciugati, riempiteli poco per volta aggiungendo l’olio e premendo con un cucchiaio da minestra, fino a raggiungere l’orlo. Chiudete saldamente con il tappo. Riponete in posto fresco per 24 ore. Riaprite i vasetti e aggiungete olio: le melanzane devono essere sempre coperte. Richiudete bene; lasciate passare 8 giorni e potrete gustarle. Resistono chiuse almeno un anno. 
 Ma… siete pronti a gustare le melanzane negli antipasti o usarle per farcire torte salate, preparare crostini, piadine e panini?

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Carciofi sott’olio

Ingredienti per 350 g di conserva: 1 kg di carciofi, 5 limoni, 6 dl di vino bianco secco, 4 dl di aceto bianco, olio EVO, origano.
Procedimento: spremete il succo di tutti i limoni e filtratelo. Mondate i carciofi, mantenendo il gambo mna accorciandolo. Tagliateli in 4 spicchi, privateli della barbetta interna e delle eventuali spine. Man mano che li pulite, immergeteli in una ciotola con acqua fredda e limone così non anneriranno. In una casseruola capiente mettete l’aceto e il vino, portate ad ebollizione, aggiungete i carciofi e dopo circa 8 minuti (devono essere al dente) scolateli, disponeteli su un setaccio, copriteli e lasciateli raffreddare. Riunite i carciofi in un vaso sterilizzato per conserve, unite l’origano (se vi piace), versatevi all’interno l’olio fino a completa copertura. Lasciateli riposare. Durante questo tempo l’olio verrà assorbito quindi dovrete rabboccare nuovamente. Quando il livello sarà stabile, chiudete ermeticamente e lasciate il vaso in luogo fresco e poco illuminato. Consumateli dopo una settimana circa e teneteli in frigo dopo averli aperti. 

Mostarda William&Noci

4774554Ingredienti per 4 vasi da 250 g: 1,2 kg di pere William, 350 g di zucchero bianco, 1 cucchiaino di zenzero grattugiato, 1 limone non trattato, 100 g di gherigli di noce.
Procedimento: lavare bene il limone, grattugiatene la scorza e spremetene il succo che poi dovrete filtrare. Lavate e asciugate bene le pere; eliminate il torsolo e tagliatele a pezzetti. Mettetele in una ciotola irrorate di limone così non anneriranno. Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con 250 g di acqua, zucchero, zenzero e lo zest di limone. Scolate le pere e mettetele in pentola. Cuocetele per 30 minuti, mescolando di frequente; unite i gherigli tritati grossolanamente e continuate a cuocere per altri 10 minuti. Al termine di questo tempo, versate la composta nei 4 vasi; chiudete bene, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Conservateli in luogo fresco e buio. 
VI SUGGERISCO: personalmente servirei questa deliziosa mostarda in accompagnamento a formaggi, ma anche a un ottimo bollito misto. Non disdegnerei anche del pesce al vapore… chissà!

Pomodori Secchi Passepartout

7116115Questo è sicuramente un cavallo di battaglia con il quale ho conquistato anche i palati più difficili. Come primo passo procuratevi dei vasetti di vetro di almeno un paio di misure, tipo 200 e 400 ml. Ovviamente vanno sterilizzati e asciugati molto bene. Personalmente uso quelli della Bormioli, che sono anche belli da vedere e da mettere in tavola. Altro punto importante: i pomodori secchi che uso provengono dalla Puglia ma si possono facilmente reperire in un qualsiasi mercato rionale con una spesa modesta.
Io li trovo a circa 7 euro/kg. Il risultato dipende molto dalla qualità degli ingredienti. L’olio, soprattutto, deve essere di buon livello.
Ingredienti: 1 kg di pomodori secchi – olio d’oliva – capperi di Pantelleria sotto sale – origano secco – aglio – peperoncino secco – 1 litro aceto bianco di vino.
Procedimento: prima di qualsiasi azione dovete procurarvi 2 insalatiere di media misura, versatevi 1/2 bicchiere di di aceto ciascuna. Preparatevi anche della carta assorbente e un asciugamano. Prendete il pomodoro secco, immergetelo velocemente nella primo recipiente, passatelo poi nella seconda, poi strofinatelo sulla carta assorbente quindi posatelo sull’asciugamano. Questa operazione è utile per togliere eventuali impurità. E non si può evitare… Ripetete l’operazione per tutti i pomodori che avete acquistato. A questo punto potete cominciare: alternate pomodori, aglio tagliato a fettine, capperi, di nuovo pomodori, aglio, origano, capperi. Pigiate gli ingredienti man mano che li inserite. Quando il vasetto sarà colmo versate l’olio d’oliva fino a coprire tutto per evitare l’insorgere delle muffe. Sigillate il vasetto e ricominciate con il prossimo. Di solito con unKg di pomodori riesco a fare 4 vasetti di media misura. Riponeteli in dispensa a “riposare” per almeno 3/4 settimane.
VI SUGGERISCO Mi sento di consigliarvi che, gustati in purezza, sono straordinari…. Personalmente li uso anche per preparare un pesto siciliano (vedi ricetta), come ingrediente dei calamari ripieni o semplicemente per insaporire un bella insalatona mista.

Marmellata della Costiera Amalfitana

7257520Ingredienti per 6-7 vasetti da 250 g: 2 kg di limoni non trattati, 1,3 kg di zucchero bianco.
Procedimento: lavate con molta cura i limoni. Aiutatevi con una spazzolina da cucina. Asciugatel bene. Tagliate le due estremità. Cominciate a fare delle fettine sottili (eliminate i semi) che taglierete in quattro parti. Preparate una bella pentola grande a sponde alte dove metterete i limoni (tipo quella che usate per la pasta), riempitela con 6,5 litri di acqua fredda e portate tutto ad ebollizione. Spegnete, lasciate raffreddare per 30 minuti, scolate bene.
Rimettete i limoni in un’altra pentola dove avrete portato a bollore lo stesso quantitativo di acqua della prima cottura. Fate riprendere bollore e poi spegnete di nuovo. Fate riposare per altri 30 minuti; scolate e tenete da parte. La terza e ultima fase consiste nel riprendere la famosa pentola, versarvi i limoni, coprirli di zucchero e lasciateli una notte in frigorifero. Il giorno dopo prendete il contenitore con i limoni, lasciateli a riprendere tono per 10 minuti; trasferiteli in una pentola senza scolarli e cuoceteli nuovamente per 20-25 minuti. Mescolate spesso cosi lo zucchero non si attacca. Il risultato sarà abbastanza denso. Togliete dal fuoco, trasferite nei vasi, capovolgete e fate raffreddare. 
VI SUGGERISCO: la marmellata si conserverà per almeno 6 mesi.