Polenta con cavolo nero e fagioli

polentatoscanaLe temperature sono davvero rigide quindi… combattiamole con questa ricetta di origine toscana, e che mi è stata regalata al volo da una cara amica. Vi consiglio di provarla: scalda il cuore e riempie la pancia.

 

 cavolo nero, 300 g di farina di mais tipo fioretto, 200 g di fagioli bianchi (o borlotti ancora meglio) già lessati, 1 scalogno, 1 spicchio di aglio, pepe nero, olio evo, un litro di brodo vegetale (o anche l’acqua del cavolo nero).

 

Procedimento: pulite e lavate il cavolo, poi dividetelo in 2 o 3 parti e lessatelo in acqua calda e salata per circa 20 minuti. Dopo averlo lessato, scolatelo, strizzatelo e tagliatelo. Togliete le parti più dure della costa se necessario. Tagliate a velo lo scalogno e mettetelo a soffriggere in un tegame con 3 cucchiai di olio e l’aglio. Dopo aver insaporito il soffritto, elimina l’aglio, unisci il cavolo nero e i fagioli lessati. Lascia cuocere a fuoco vivace per 3 o 4 minuti. Regolate di sale. A questo punto aggiungete 4 mestoli di brodo e la farina di mais. Se fosse una farina pre-cotta cuocerà in circa 15′. In caso diverso ci vorranno almeno 45′. La cosa importante è che il risultato deve essere di consistenza fluida, all’onda. Quindi man mano che cuocete, se si asciuga troppo, aggiungete un mestolo. Assaggiate spesso; regolate di sale. Servite ben calda con un giro d’olio e una macinata di pepe.

Risotto zafferano e finocchi arrostiti

Buon sabato! Oggi vi delizio il palato con un piatto all’apparenza semplice ma in verità molto raffinato. Il procedimento è semplice e il gusto… da provare.

risozaffinIngredienti per 4 persone: 350 g di riso carnaroli, 1 finocchio grande (possibilmente già lessato così accorciate i tempi), 2 bustine di zafferano, un mazzetto di prezzemolo fresco, 1 litro di brodo vegetale, 1/2 cipolla bianca, olio evo, 1 cucchiaio di burro, pepe nero.

Procedimento: come prima cosa tenete il brodo in caldo. A parte in un tegame antiaderente, versate 3 cucchiai di olio evo e i finocchi lessati tagliati a fettine. Rosolateli fino a che avranno preso un bel colore dorato ed arrostito. Ci vorranno circa 10′ a fiamma media. Salate e pepate a piacere. A parte in una casseruola mettete la cipolla tagliata a velo e 4 cucchiai di olio. Avviate il soffritto e poco dopo unite il riso che tosterete fino a che sarà ben lucido. Versate un paio di mestoli di brodo per iniziare. Unite brodo sempre e solo dopo il parziale assorbimento del liquido. A metà cottura unite lo zafferano. In tutto il riso cuocerà in circa 20′. Regolate di sapore. Nel mentre lavate e tritate il prezzemolo a coltello. A cottura terminata, spegnete la fiamma, unite il burro e 3/4 di finocchi. Mantecate e poi servite con una spolverata di pepe prezzemolo e per ogni piatto qualche strisciolina di finocchio.

 

Trenette con pesto di zucchine, pomodori secchi e nocciole

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Buona serata! Stasera vi propongo quanto di più veloce, saporito e intrigante… vegano e vegetariano, dalla mia serie infinita di pestati. Pochissimi ingredienti e siete a tavola in meno di mezz’ora!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di trenette/linguine (gluten free se necessario), 1 zucchina chiara, una manciata di nocciole del piemonte, una manciata di pomodori secchi, olio evo, sale.

Procedimento: nel mentre che scaldate l’acqua per la pasta (poco sale)… tostate le nocciole su pentola antiaderente per pochi minuti. Lavate e spuntate la zucchina e con l’apposito strumento a pettine, ricavate delle striscoline dalla buccia; prendete un piccolo mixer e all’interno ci mettete i pomodori secchi tagliati grossolanamente e la zucchina tagliata a pezzetti. unite poco sale e 5 cucchiai di olio. Buttate la pasta, le striscioline di zucchina e cuocetela al dente. Date una prima frullata. Aggiungete le nocciole tostate e date un ulteriore giro di lame. Non deve risultare cremoso, bensì “grossolano”… come nella foto. Scolate la pasta (ma non troppo) e conditela con il pesto, incorporando bene gli ingredienti e servitela subito!

Mezze maniche con cavolfiore, curry e semi di sesamo

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La pasta con il cavolfiore è un classico di questo periodo, molto semplice e veloce da preparare, perfetta per una cena vegetariana, ipocalorica, ma anche creativa! Il cavolfiore racchiude in se molte qualità: è ricco di antiossidanti, ha proprietà antinfiammatorie e antibatteriche e consumato almeno 3 volte alla settimana aiuta a prevenire il cancro al colon; è un ortaggio ricco di vitamina C e di sali minerali come potassio, fosforo e calcio. Quindi tenetene sempre una bella scorta.

Ingredienti: 400 g di pasta tipo mezze maniche (per il mio piatto: Mezze Maniche #Rummo senza glutine), 700 g di cavolfiore, 1 spicchio di aglio, olio extravergine di oliva q.b., qualche ciuffetto di timo fresco lavato, 1 cucchiaio abbondante di curry, 120 g di semi di sesamo chiaro, sale, pepe.

Procedimento: Pulite il cavolfiore e riducetelo in cimette che farete cuocere per 10′ in abbondante acqua salata. Attenzione  anon stracuocerlo. Dopo di che prelevatele dall’acqua con l’aiuto di una schiumarola e tenetele da parte. Nella stessa acqua farete cuocere la pasta. In un largo tegame antiaderente mettete poco olio, l’aglio con i semi di sesamo; aggiungete le cime di cavolfiore ed il curry. Insaporite per 5 minuti poi unite la pasta, scolata un pò al dente. Fate cuocere per 2′. Aggiustate di sale, se necessario. Mescolate e servite con ciuffetti di timo.

 

Caserecce ai datterini gialli, rucola e bottarga

casareccepomobottargaQuesto primo piatto dovete assolutamente provarlo. Lasciatevi ingolosire dal profumo dei pomodori, dalla delicatezza della rucola e dal gusto deciso di mare della bottarga… vi ho convinto? I datterini gialli se non li trovare al mercato esistono anche in vaso nel reparto salse del vostro supermercato di fiducia. Ottima per una cena improvvisata e anche da portare in ufficio per un pranzo leggero ma soddisfacente. Provatela… non ve ne pentirete e la ricetta è facile facile!!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta corta tipo caserecce, 400 g di pomodori datterini gialli, un mazzetto di rucola, bottarga di muggine in polvere (o fresca da grattugiare), aglio, scalogno, olio evo.

Procedimento: considerata la velocità di esecuzione di questo piatto mettete a bollire l’acqua per la pasta con un pizzico di sale. A parte, in un largo tegame, mettete uno spicchio d’aglio, 1/2 scalogno tagliato a velo, olio evo e i pomodori. Mescolate e schiacciate leggermente i pomodori con un cucchiaio da cucina. Regolate di sale. Lavate bene la rucola e tagliatela grossolanamente a coltello. Cuocete i pomodori per 15 minuti e nel frattempo lessate la pasta al dente. Scolatela ma non troppo asciutta poi trasferitela nel tegame. Sempre avendo cura di tenere la fiamma bassa unite la rucola conservandone un pò per la finitura. Insaporite per 2 minuti. Impiattate aggiungendo foglie crude di rucola e un’abbondante spolverata di bottarga. Se poi avete acquistato quella fresca grattugiatela al momento!

Crema autunnale di carote, patate e curry

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In tutte le case riusciamo ad avere gli ingredienti base di questa crema… ideale per una cena leggera o se non avete gran voglia di cucinare un piatto complicato.

Ingredienti per due persone:400 g di carote, 100 g di patate, 1 cucchiaio di curry, 2 fette di cacio ricotta stagionato (il mio era salentino e al pepe), pane tipo tigella o comunque croccante, origano secco, olio evo.

Procedimento: tutto molto semplice… lessate carote e patate, ben lavate e tagliate grossolanamente ma uniformi, in acqua leggermente salata. A cottura ultimata, rendete un mixer e frullatele con 1 cucchiaio di olio evo, poco sale. Spostatele in una casseruola e scaldatele per 5 minuti unendo un bel cucchiaio di curry. A parte tagliate il formaggio a dadini e sbriciolate il pane. Servite la vostra crema con il formaggio, il pane, un giro d’olio e una spolverata di origano secco!

 

Crema di fave bianche piccante

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Piatto “povero” all’apparenza ma ricchissimo di gusto nella realtà. In Puglia si mangia un piatto simile ma fatto con la cicoria. Oggi vi propongo la mia versione con l’aggiunta di stracciatella di bufala e un tocco piccante!

Ingredienti per 2 persone: 2 manciate piene di fave bianche secche (precedentemente ammollate in acqua per 4-5 ore), 50 g di porro, 300 g di friarielli (cime di rapa) già scottati, 150 g di stracciatella di bufala, 1 peperoncino, aglio, olio evo, sale e pepe nero.

IMG_1191Procedimento: come primo passo facciamo insaporire le fave scolate mettendole in una casseruola a sponde alte con 2 cucchiai di olio, il porro tagliato a rondelle, 1/2 peperoncino rosso. Avviate la cottura aggiungendo 1/2 tazza di acqua tiepida. Cuocete per 20 minuti circa a fuoco moderato e mescolando ogni tanto. Non lasciate asciugare troppo il liquido, piuttosto aggiungete un pò d’acqua in corso di cottura. Assaggiate spesso. A fine cottura frullate tutto con un mixer ad immersione. A parte in un tegame antiaderente mettete poco olio, 1 spicchio di aglio e i friarielli. Salate e insaporite per 5 minuti. È tempo di servire la crema di fave in un paio di ciotole capienti: mettete due mestoli ciascuno, unite ciuffi di friarielli, la stracciatella, una macinata abbondante di pepe nero e un giro di olio evo per completare il tutto.

NB se siete vegani sostituite la stracciatella con del tofu affumicato passato in tegame e scottato al volo.

Fusilli in rosso

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Pasta fatta con farina di legumi? Sembra impossibile ma ormai è diffusissima ovunque. È altamente proteica, totalmente senza glutine e assolutamente gustosa. In commercio se ne trova di diverse tipologie: con farina di ceci, di piselli, di fagioli verdi, di lenticchie gialle… e ovviamente di lenticchie rosse usata per la ricetta di oggi. Io uso quella a marchio Felicia: la trovo davvero ottima e nutriente. Non è dedicata solo a chi ha intolleranze ma anche a chi vuole provare qualcosa di nuovo in cucina.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di fusilli alle lenticchie rosse, 400 g di passata di pomodoro, 200 g di olive taggiasche denocciolate, 1 scalogno, foglie di basilico, olio evo qb, sale, pepe.

Procedimento: dopo aver messo a bollire l’acqua per la pasta occupatevi del sugo. Tagliate finemente uno scalogno piccolo e avviate un soffritto a freddo con poco olio evo. Non appena passerano un paio di minuti unite il pomodoro e subito dopo le olive denocciolate e tagliate a fettine. Regolate di sale se necessario e aggiungete una macinata di pepe. Cuocete il sughetto per 15 minuti. Lessate la pasta e conditela con la salsa ancora calda!

Penne in salsa di rucola e pomodori secchi

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La rucola è stata coltivata per secoli sulle sponde del Mediterraneo ed utilizzata dalle popolazioni per la preparazione di ricette e di rimedi medicamentosi. Sia nella sua variante a foglia larga che nella sua variante a foglia stretta e frastagliata, può essere coltivata anche sul nostro balcone di casa. È ricca di calcio e di vitamina C, oltre ad essere considerata un valido rimedio contro lo stress, per via delle sue proprietà calmanti. La rucola vanta inoltre delle proprietà diuretiche, che la rendono perfetta per chi desidera favorire l’eliminazione delle tossine.

Contrariamente a ciò che si può pensare questa salsa rimane piuttosto dolce se usiamo della rucola novella quindi vi consiglio caldamente di provare questa ricetta in versione “classica” ma anche per una pasta fredda… laddove la temperatura lo consente!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne (gluten-free nel mio caso), 1 zucchina grande, 1 mazzo di rucola novella, una manciata di noci senza guscio, 4 falde di pomodori secchi, 2 cucchiai di semi di zucca, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta e salatela a piacere. Nel frattempo, lavate e asciugate bene la rucola. Lavate anche la zucchina mantenendo la buccia. Prendete un frullatore/mixer e riuniteci la rucola, la zucchina tagliata a rondelle, la frutta secca, i semi, 1/2 spicchio d’aglio privato del germe interno, 2 falde di pomodoro secco spezzettato, olio evo qb ad ottenere della fluidità. Frullate per un minuto poi assaggiate. Regolate di sale se necessario poi frullate di nuovo per un altro minuto. Lessate le penne al dente. Affettate a listarelle sottili le restanti falde di pomodoro. Condite la pasta con la salsa ottenuta, completando con i pomodori secchi e qualche noce prima di servire.

Patate aromatiche alla paprika

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Tra tutti i contorni che gustiamo in cucina, le patate al forno incontrano il gusto di molti. A me piacciono così: con tanti aromi, leggermente piccantine, dall’aspetto rustico ma goloso.

Ingredienti per 4 persone: 800 g di patate a pasta gialla, un mazzetto di aromi misti tra timo, maggiorana, salvia, rosmarino, un cucchiaio abbondante di paprika, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, sale.

Procedimento: sbucciate e tagliate le patate a cubetti, tutti uguali. Lavatele bene e scolatele. Trasferitele così in una zuppiera. Lavate le aromatiche e spezzettatele con le mani. Pulite lo scalogno e tagliatelo grossolanamente. Unite tutto alle patate; aggiungete olio d’oliva (3/4 cucchiai) e 1 di paprika. Salate e poi mescolate energicamente (anche con le mani). Lasciate così per 15/20′. Scaldate un tegame antiaderente poi versate all’interno le vostre patate. Per i primi 5/7 minuti tenete la fiamma allegra poi abbassate e coprite con un coperchio. Controllate la cottura e ogni tanto assaggiate. Ci vorranno circa 30′ in tutto. Se preferite potete anche cuocerle in forno a 170°C per lo stesso tempo e girando ogni tanto. NB: sulla base della teglia mettete un bel foglio di carta forno. Non guasta mai e il cibo non si attaccherà!

Servitele accompagnate a pesce e carni, ma anche con formaggi leggeri o affettati freschi!