Fusilli al pesto di radicchio trevigiano e noci

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Erano giorni che giravo attorno a questa ricetta… la mia versione è personalizzata da un tocco di carattere in più che darà lo sprint a un primo piatto molto gustoso.

Ingredienti per 4 persone: 350  di fusilli (normali, al farro sarebbe meglio), 200 g di noci già sgusciate, 1 cespo grande di Radicchio Tardivo di Treviso, 2 falde di pomodori secchi, 1 spicchio d’aglio, panna di soia, parmigiano reggiano 24 mesi,olio evo, pepe nero, sale.

Procedimento: come primo passo mettete a scaldare abbondante acqua salata per la pasta. Dopo di che tenetevi a portata di mano un mixer a lame. Lavate il radicchio e tagliatelo a listarelle, omettendo la parte finale. Riponete nel bicchierone del mixer. Unite le noci, 1 cucchiaio di panna di soia, 3 cucchiai di parmigiano, i pomodori ridotti a strisce, una punta d’aglio, un pizzico di sale, olio q.b. a rendere fluido il composto quindi, poco alla volta. Nel mentre lessate i fusilli al dente. Frullate il tutto grossolanamente e poi tenete in caldo in una piccola casseruola senza farlo bollire. Giusto il tempo di condirci la pasta e che non sia una salsa troppo fredda.

Polenta con bitto e radicchio

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Ecco un mio tipico pranzo della domenica, quando fuori è freddo, quando hai bisogno di cibo per la mente… non vi dico altro se non di provarla perchè ci vuole davvero poco.

Ingredienti per due persone: 400 g circa di polenta di Valsugana (istantanea), 1 cespo di radicchio tardivo di Treviso, 150 g di bitto, 1 spicchio d’aglio, burro, pepe nero.

Procedimento: visto che la polenta istantanea porta via al massimo 10 minuti iniziamo con il lavare bene il radicchio. Mettetelo in un tegame antiaderente senza asciugarlo con una noce grande di burro, lo spicchio d’aglio e una macinata di pepe nero. Lasciate appassire per al massimo 2 muniti e poi spegnete. Tagliate a scaglie il formaggio e riponetelo in una ciotola. Procuratevi due cocotte di media misura e  imburrate la base. preparate la polenta seguendo le facili indicazioni: 1 bicchiere di polenta + 2 bicchieri di acqua, un pizzico di sale. Tenetela morbida. Versate un cucchiaio di polenta calda sul fondo del recipiente, poi adagiate 2 foglie di radicchio, scaglie di formaggio e di nuovo così fino alla fine degli ingredienti.

Infornate a 170° per 10′ e servite caldissima con un buon bicchiere di vino rosso. Buon appetito!

SE volete servirlo in formato mignon tipo finger food usate le cocotte piccole come nella foto!

Pennette in salsa di olive taggiasche

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Oggi vi propongo il risultato di una cena improvvisata con 3 ingredienti sopravvissuti ad un frigorifero vuoto… Perchè a volte ti prende la voglia di pasta e per non mangiare il solito pesto te ne inventi uno con ciò che hai… Il risultato? Freschissimo e saporito. In più… ho usato una pasta di lenticchie gialle @Felicia Gluten Free che ne ha moltiplicato il gusto.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta tipo penne, 150 g di olive taggiasche senza nocciolo, 4 pomodorini, olio evo, 1 limone bio, pepe nero, aglio.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua poco salata per la pasta. Nel frattempo frullate le olive con un filo d’olio, pepe, il succo di mezzo limone (prima avrete prelevato o grattugiato la buccia ben lavata). La salsa deve risultare fluida quindi partite con poco olio. A parte tagliate i pomodori a dadini.  Spadellati in tegame per due minuti a fuoco medio con 1 cucchiaio di olio. Non salateli. Scolate la pasta e unitela ai pomodori. Contemporaneamente unite la salsa e amalgamate bene il tutto. Servite con lo zest di limone a pioggia!

 

Risotto delicato ai cavoletti e pistacchi

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Buon giorno a tutti! Vi capiterà spesso di dover improvvisare una cena con ingredienti apparentemente incompatibili l’uno con gli altri. Ed è il caso di questo risotto. Frutto di un esperimento di tarda sera e, devo dire, ben riuscito. Delicato, leggero e gustoso. Però vi devono piacere i cavoletti di Bruxelles… che fanno comunque bene alla salute!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli, 1 litro di brodo vegetale, 200 g di cavoletti già lessati (per 15′), 1/2 porro, una manciata di pistacchi già tostati, 150 g di raspadura (sfoglie di grana lodigiano tagliate direttamente dalla forma con un apposita lama), olio evo, 1 cucchiaio di burro, pepe nero.

Procedimento: iniziamo con il soffritto tagliando a rondelle il porro ben lavato. Mettetelo in una casseruola con poco olio e iniziate a dorare il tutto. Unite il riso, tostate fino a renderlo lucido, aggiungete due mestoli di brodo già caldo. Andate avanti così per 10 minuti. Aggiungete liquido non appena il precedente sarà assorbito. Tagliate i cavoletti a metà e uniteli al riso. R egolare di sale. Con l’aiuto di un mortai pestate grossolanamente i pistacchi ed unitene metà al riso. Terminate la cottura appena al dente e mantecate con il burro e un pò di raspadura. Servite, come nella foto, con i pistacchi rimasti e le sfoglie di grana.

Mezze maniche con cime di rapa, curcuma, pane all’aglio

pastacurcumacimeBuon giorno a tutti! Torniamo in cucina con un primo piatto corposo! Si cucina in poco tempo e vi darà grande soddisfazione! A me è piaciuto molto… fatemi sapere se per voi è stato colpo di fulmine!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta tipo mezze maniche (Rummo), 300 g di cime di rapa, 1 cucchiaio abbondante di curcuma, 200 g di pane grattugiato, olio evo, 2 spicchi di aglio, sale grosso, pepe nero.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta e una presa di sale. Nel frattempo lavate la verdura, eliminando le parti più dure. Prendete un largo tegame, mettete 1 spicchio di aglio leggermente schiacciati, olio evo e le cime di rapa. Insaporite bene per un paio di minuti. Unite 2/3 cucchiai di acqua di cottura della pasta. Fate ammorbidire le foglie. Regolate di sale. Buttate la pasta e cuocetela al dente. Sciogliete la curcuma in 2 cucchiai di acqua. IMG-2080A parte, in un tegamino tostate il pane con poco olio e uno spicchio d’aglio. Non bruciatelo… mi raccomando. Scolate la pasta (ma non troppo…)versatela nel tegame e amalgamate alla verdura. Dopo un minuto unite  la curcuma e una spolverata di pepe. Servite con una nevicata di pane croccante… Buon appetito!

Pizzoccheri con cavolo nero e bitto

pizzI pizzoccheri sono un tradizionale della Valtellina, originario di Teglio, e consistono in  tagliatelle spesse 2 o 3 mm, larghe 0,5 cm e lunghe 7 cm ricavate da un impasto preparato con due terzi di farina di grano saraceno, che ne caratterizza in colore grigio e un terzo di farina di frumento. Vi lascio la mia ricetta facile facile e anche abbastanza veloce.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pizzoccheri freschi (i miei arrivavano direttamente dalla Valtellina), 300 g di cavolo nero, 250 g di formaggio tipo bitto, 250 g di burro, 4/5 foglie di salvia fresca, sale, pepe, 1 spicchio di aglio.

Procedimento: mondate e lavate bene il cavolo nero. Tagliate ogni mazzetto in tre parti. Eventualmente eliminate le coste più dure. In una casseruola capiente scaldate abbondante acqua salata. Nel frattempo riducete a dadini il formaggio e tenete pronta una pentola antiaderente con tutto il burro, l’aglio e la salvia. Il burro andrà sciolto a fuoco dolce, deve schiumare ma non bruciare. fase1Lessate il cavolo nero; dopo 5 minuti unite la pasta e portateli a cottura  insieme. Conservate poca acqua di cottura. Scolate il tutto; trasferitelo nel tegame antiaderente con il burro (togliendo l’aglio) unendo anche il formaggio. Mescolate bene finchè il formaggio si sarà ammorbidito. Servite caldissimi con una bella spolverata di pepe.

Crema di zucca e ceci caramellali al miele

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Questa vellutata è un pò frutto di un esperimento: a mio giudizio riuscito benissimo! Il risultato è golosissimo, intrigante e di carattere oserei dire… Non porta via molto tempo… basta una mezz’ora da impegnare in un primo piatto anche elegante.

Ingredienti per 4 persone: 1 patata media, 750 g di zucca napoletana, 1-2 cipolla bianca, 200 g di ceci già lessati, 2 cucchiai di burro chiarificato, 4 cucchiai di miele di castagno, sale, rametti di rosmarino.

Procedimento: lessate in una casseruola la zucca ridotta a pezzettoni, la patata tagliata nella stessa misura, la cipolla. Non mettete troppa acqua ma un pizzicone di sale. Lessate per circa 20′ senza stracuocere. A metà cottura, prendete un tegame antiaderente, versate il burro e i ceci e insaporite a fuoco lento. Dopo 2/3 minuti unite il miele e amalgamate delicatamente i sapori. Cuocete per altri 2 minuti. Scolate bene la verdura; trasferitela in un mixer. Frullate per un paio di minuti; se risulta troppo cremosa, solita allungate con l’acqua di cottura ma non troppo. I ceci, quando impiatterete, non dovranno affondare. Servite la vostra vellutata con al centro un mucchietto di ceci e rosmarino fresco.

 

 

Mezze maniche piccanti con ceci, pomodori e piselli

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@CucinaCre-attiva

Oggi vi propongo un primo piatto semplice ma super gustoso che mi sono portata in ufficio. Una pasta @Rummo senza glutine, spettacolare e di grande tenuta in cottura; un sughetto a base di verdura e legumi e per completare… peperoncino piccante per esaltare tutti i sapori.

Ingredienti per 2 persone: 180 g di pasta tipo mezze maniche, 150 g di ceci già lessati, 150 g di pomodori tipo Pachino, 100 g di piselli (surgelati), olio al peperoncino, peperoncino fresco, aglio, origano.

Procedimento: in una casseruola scaldate l’acqua per la pasta con poco sale. A parte, in un tegame antiaderente, mettete uno spicchio d’aglio intero, un cucchiaio di olio piccante, i ceci scolati e passati sotto l’acqua corrente. Cominciate ad insaporire a fuoco lento. Dopo 4/5 minuti unite piselli e pomodori. Se il tutto risultasse un pò asciutto unite poca acqua di cottura della pasta. Regolate di sale e aggiungete origano secco… una presina. Buttate la pasta e cuocetela al dente. Prima di scolare tenete del liquido di cottura. Versate la pasta nel condimento ed insaporite per un paio di minuti… gli elementi faranno amicizia ed il risultato sarà… esplosivo!

Ciambella alle pere vegan

plumcakeveganUna ciambella morbida, profumata. Un dolce senza uova, pieno di frutta, che vi farà cominciare la giornata con il buonumore e con il pieno di energia. Ma anche perfetto per una una sfiziosa merenda dei bambini. L’impasto è particolarmente morbido umido grazie alla presenza dello yogurt, la freschezza del limone e il tocco della granella da a questo dolce un tocco semplice ma delizioso.

Ingredienti: 250 g di farina (glutenfree), 130 g di zucchero di canna grezzo, 1 bustina di lievito naturale (o cremor tartaro), 125 g di yogurt bianco (o gusto vaniglia) di soia, 140 g di latte di soia (o altro latte di riso, avena), 80 g di olio di semi di girasole, 2 pere abate, la scorza di un limone bio non trattato, 1 cucchiaio di acqua, 100 g di granella di mandorle, 1 cucchiaio di sciroppo d’acero.

Procedimento: in un recipiente riunite la farina, lo zucchero, il lievito. Mescolate con un cucchiaio di legno, poi versate lo yogurt di soia, il latte vegetale, la granella di mandorle (non tutta), l’olio di semi di girasole e la scorza del limone; amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Tagliate una pera a cubetti che unirete all’impasto. Versate quindi il composto in uno stampo da ciambella leggermente unto e infarinato. Tagliate a fettine l’altra pera  e disponetele in maniera regolare sulla superficie, poi spennellatele con lo sciroppo d’acero allungato con 1 cucchiaio di acqua. Completate con la granella rimasta.  Infornate in forno statico a 180°C per 50 minuti. Sfornate, lasciate intiepidire e rimuovete dallo stampo.

Spaghetti di farro con fave e ricotta dura

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Siamo arrivati alla fine della settimana e vi lascio con questo primo piatto che mi ha dato tanta soddisfazione a livello  di consensi, gusto e colore. Mi direte subito che non è stagione di fave ma, ho fatto uno strappo alle solite abitudini di stagionalità per un legume che amo molto. Quindi mi sono affidata ad un buon prodotto surgelato. Provatela e fatemi sapere!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di spaghetti di farro, 300 g di fave surgelate, 100 g di ricotta dura salata, 4 falde di pomodoro secco sott’olio, pepe nero, olio evo, 50 g scalogno o porro, sale.

Procedimento: in una piccola casseruola andate a sbollentare le fave per 15 minuti. Scolatele e lasciatele intiepidire. Sgusciatene una piccola parte. Con le restanti preparate una salsa in un tegame antiaderente, unendo scalogno e olio evo. Insaporite per 5 minuti, regolate di sale. Nel frattempo scaldate l’acqua, leggermente salata, per la pasta. Riducete a dadini la ricotta e tagliate molto finemente a coltello i pomodori secchi. Frullate le fave in un mixer poi rimettete tutto in tegame. Scolate la pasta (tenere 1/2 bicchiere) al dente, versatela nel tegame, unite 3/4 di ricotta, spolverate di pepe nero e amalgamate bene tutti gli elementi. Servite con le fave sgusciate, altra ricotta e pomodorini. Completate con un giro di olio evo.