Farro in Vasocottura

farroinvasocottura

 

Una ricetta semplice che, grazie alla presenza di  un cereale ottimo come il farro e verdurine varie, diventa un ottimo piatto unico. Un mix perfetto per queste giornate  dove si desidera pranzare leggeri ma con gusto! Così ho deciso di tentare la cottura in vasetto. Ora non mi resta che lasciarvi la ricetta.

Ingredienti per 2 persone : 250 g di farro già lessato, 100 g di piselli surgelati o già lessati, una manciata olive nere piccole denocciolate, 8 pomodorini, mezza cipolla bionda, 4 cucchiai Olio Evo, qualche foglia Basilico, un cucchiaio di capperi, 1/2 peperone giallo, 1/2 cucchiaio di olio al peperoncino.

2 vasetti da 500ml

Procedimento: pelate e affettate la cipolla. Lavate i pomodorini e riduceteli a cubetti. Mettete in ciascun vasetto da 500 ml, un pò di cipolla, i piselli, 4 pomodorini, 125 grammi di farro, peperone giallo a tocchetti, un cucchiaio di olio, i capperi suddivisi in due vasetti, foglie di basilico, le olive anch’esse suddivise, un pizzico di sale e 50 ml di acqua.

 

Completate i 2 vasi e chiudete bene. Procedete con la cottura su fornello: prendete una casseruola in acciaio e un asciugamano che servirà a tamponare i movimenti dei vasetti in fase di bollitura. A partire dal bollore dell’acqua calcolate 15-17′.

Terminata la cottura, lasciate riposare la ricetta per 20 minuti. Tempo durante il quale si formerà il sottovuoto e si ultimerà la cottura. Nel frattempo cuocete gli altri vasetti.

Al termine di questo tempo servite direttamente in tavola… tra lo stupore dei vostri ospiti.

Aromatizzate con altro basilico, mescolate e servite.

Ratatouille di zucchine

ratatouille

Oggi vi lascio la mia personale versione della Ratatouille, un contorno francese dal sapore ricco, corposo, mediterraneo, ma così buono da considerarlo semplicemente ….. un contorno! A base di verdure, questo piatto ha un gusto molto particolare, simile alla caponata siciliana. Una ricetta semplice ma che dà sempre molta soddisfazione.

Ingredienti per 4 persone: 4 zucchine medie,  1 scalogno, 10 pomodori (ciliegino o pachino), 100 g di olive nere infornate, un cucchiaio di capperi di Pantelleria, un cucchiaio di origano, 4/5 foglie di basilico sale, pepe, 1 spicchio d’aglio, olio evo qb.

Procedimento: pulite le verdure e lavatele accuratamente. Tritate lo scalogno. Scaldate in tegame antiaderente dell’olio extravergine d’oliva e fatevi appassire lo scalogno. Non appena si sarà ammorbidito e leggermente lucidato, aggiungetele zucchine ridotte a cubettini, aggiungete in tegame anche i pomodorini tagliati a metà, le foglie di basilico, le olive, i capperi dissalati, l’origano e lo spicchio d’aglio tritato finemente (privandolo del germe interno). Lasciate stufare per 20′ il tutto coprendo la padella con un coperchio. Salate e pepate a piacere. Potete gustarla così, in purra o accompagnata da un’ottima mozzarella di bufala, un primosale fresco…

In un contenitore ermetico si conserva 3 giorni in frigo e se vi avanza… conditeci la pasta!

Spaghetti al pesto di rucola e pomodori secchi

spaghirucola

Questo pesto, uno dei miei preferiti per contrasto e consistenze, incontra spesso i favori dei miei ospiti. Si presta molto anche ad essere servito caldo ma è perfetto per pasta fredda e ascoltate ascoltate… crostini di pane, bufala e pesto, come condimento per il roast beef (per gli onnivori) o per un’insalatona estiva e colorata. Provatelo e non lo abbandonerete più.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti Rummo (senza glutine), 120 g di rucola, 2 falde di pomodori secchi sott’olio, 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato, 50 gr di olio extra vergine di oliva, 1 pizzico di sale, 50 gr di pinoli, 30 di mandorle, 1 spicchio di aglio (facoltativo).

procedimento: Cuociamo la pasta in una pentola con abbondante acqua e sale. Laviamo la rucola e priviamola dei gambi un pò più duri.
A questo punto la pesiamo e poi la laviamo e l’asciughiamo tamponandola con un panno carta. Grattugiamo il formaggio quindi in un frullatore mettiamo la rucola, i pomodori tagliati fini fini, poi i pinoli e le mandorle. Frulliamo per pochissimi minuti ed aggiungiamo il formaggio, il pizzico di sale e lo spicchio di aglio, privato del germe interno.
Ancora un giro di frullatore e poi inseriamo l’olio a filo.

Non appena la pasta risulta al dente la passiamo in una padella con all’interno un filo di olio caldo. Conservate una tazzina di acqua di cottura.
Versiamo il pesto preparato precedentemente e con un cucchiaio amalgamiamo bene il tutto.
Prima di portare in tavola ultimiamo i piatti con qualche pezzo di mandorla e pinolo sminuzzato e foglie di rucola.

Il pesto si conserva in un contenitore chiuso ermeticamente in frigo per un paio di giorni.

Crocchette di verdure miste

crocchette

Ed ecco una classica ricetta che potremmo anche catalogare svuota frigo ma anche… facciamo mangiare verdure ai bambini… ma anche pranzo veloce per ufficio o pic nic… in qualunque modo le chiameremo…. ci piaceranno e le potremo variare a seconda del contenuto del nostro frigorifero.

Ingredienti: 2 patate grandi, 100 g di piselli già lessati, 100 g di carote già lessate, 50 g di scalogno, 50 g di spinaci novelli, 2 cucchiai di parmigiano, 1 uovo, pangrattato q.b., sale, pepe, olio evo, olio di semi.

Procedimento: lessate subito le patate in acqua bollente con al buccia. Se volete accellerare i tempi e avete il microonde, tagliatele a cubetti (senza buccia), mettetele in una ciotola di vetro piena d’acqua con un pizzico di sale e cuocete per 6 minuti a potenza medio alta (sui 650/700W). Trasferitele in una zuppiera, schiacciatele con una forchetta; unite i piselli e le carote già lessati e ridotti a cubettini, l’uovo, gli spinaci tagliati finemente a coltello, lo scalogno tritato, il formaggio, sale e pepe. Impastare bene con le mani… formate delle sfere che schiaccerete sulle sommità e passatele nel pangrattato. A questo punto potete o friggerle in olio ben caldo di semi o passarle in forno per 20′ a 180°C.

Peperonata piccante

peperonatapicc

 

La peperonata è un piatto vegetariano che amo molto, un contorno per tutte le stagioni… da preparare in estate ma anche in inverno, perché i peperoni oramai si trovano in commercio tutto l’anno. Per questo, la peperonata è possibile consumarla anche fuori stagione! Io, addirittura ci imbottisco il panino!

 peperoni rossi,  peperoni gialli,  cipolle,  pomodori pachino, olive verdi denocciolate, 

Procedimento: lavate i peperoni rossi e gialli, eliminate il picciolo interno, i semi e i filamenti, poi tagliali a falde. Lavate i pomodori e riduceteli a pezzetti. Sbucciate lo scalogno, affettatelo in modo sottile e rosolatelo in un’ampio tegame con un filo di olio extravergine di oliva fino a farlo appassire. Salate, aggiungete i peperoni, l’aceto balsamico e proseguite la cottura a fuoco vivo per circa 10 minuti, mescolando spesso e lasciando evaporare. A questo punto unisci anche i pezzetti di pomodoro, le olive, i capperi dissalati e regola di sale e pepe. Abbassa la fiamma e lascia sbollire per 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Togli dal fuoco e, se ti piace, completa la tua peperonata con una spolverata di prezzemolo e qualche stelo di erba cipollina. Servila calda o tiepida come contorno oppure fredda su crostini di pane casereccio tostato in forno.

 

Feta alla Greca

fetaalla greca

Ne ho sentito parlare ma l’idea ancora non mi attirava… la feta al forno?! Che idea stramba. Invece mi sono ricreduta al 100% e voglio convincere voi lettori del fatto che è davvero buonissima, molto estiva e gustosa. Ecco la ricetta!

Ingredienti per 2 persone: 1 confezione di Feta da 200g, 300 ml di passata di pomodoro tradizionale Mutti (la mia preferita), 1 melanzana media, 1 cipollotto, 2 cucchiai di origano, 2 di prezzemolo tritato, 4 falde di pomodori secchi, 1 cucchiaio di capperi dissalati, sale fino, olio evo, olive nere.

Procedimento: tutto molto semplice… in una pirofila o teglia di medie dimensioni (25×25) versate la passata di pomodoro sul fondo, unite un giro d’olio e mescolate con un cucchiaio. Ponete al centro la feta. Tagliate le melanzane a cubetti di 1 cm e distribuitela tutta intorno. Aggiungete poco sale, il cipollotto tagliato a julienne, i capperi, le olive, i pomodori secchi tagliati a striscioline… il tutto in ordine sparso e anche sopra la feta. Spolverizzate di origano, un altro giro d’olio. Infornate a 150° per 40′.

 

Pennette in salsa di spinaci novelli e ricotta forte

penne, spinaci, ric forte

Oggi vi propongo un primo piatto frutto di una prova prodotto “spontanea”… quindi comprato e mai omaggiato. Si tratta di una pennetta prodotta con farina di lenticchie rosse a marchio @Barilla. Fermo restando che sono sempre fedele ad alcune marche, devo dire che la tenuta in cottura non mi ha delusa. A cottura ultimata il profumo c’era, il colore anche. Ho scelto un condimento dolce/salato per esaltarne il gusto. Provatela anche voi!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne Barilla alle lenticchie rosse, 3 manciate di spinacino novello fresco, 4 cucchiaini di ricotta forte @Tiberino1888 (in alternativa ricotta salata romana), 8 foglie di basilico, olio evo, sale, 1/2 spicchio d’aglio.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua per la pasta. Nel frattempo, dopo aver lavato e scolato la verdura, fatela appassire in tegame con il basilico spezzettato a mano, una punta d’aglio, poco sale, pepe. Non appena il volume si riduce, spegnete il tutto, prelevate 1/3 della quantità e frullatela in un mixer. Scolate la pasta (tenete un mestolo di acqua) al dente e versatela nel tegame degli spinaci. Unite subito la salsa frullata, poca acqua di cottura e 2 cucchiai di ricotta forte. Mescolate il tutto mantenendo una fiamma bassa. Servite completando con fiocchetti di ricotta e pepe nero.

Spaghetti con puntarelle e pomodori secchi

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Finalmente sono arrivate le mie amatissime puntarelle, un ortaggio poco conosciuto al Nord, ma di grandissima fama nel Centro e Sud Italia, in particolare nella tradizione gastronomica romana, di cui sono uno dei piatti simbolo e altro non sono che i germogli della catalogna. Solitamente vengono consumate crude condite con le acciughe, aglio e olio evo di buona qualità. Oggi le “castighiamo” in un primo piatto super gustoso, facile e veloce da eseguire.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di spaghetti, 4 falde di pomodori secchi, 4 foglie di basilico fresco, 250 g di puntarelle, pepe nero, 1 spicchio d’aglio.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua salata per la pasta. Nel mentre dopo aver lavato bene le puntarelle, tagliatele a strisce per il lungo. Disponetele in un tegame antiaderente con 1 spicchio d’aglio, olio evo, spolverata di pepe nero e basilico ben lavato, sminuzzato a mano. Avviate la fiamma e lasciate cuocere per una decina di minuti. Si devo ammorbidire ma non sfaldare completamente. Regolate di gusto. Unite subito anche i pomodori secchi tagliate a striscioline fini. Lessate la pasta al dente. Con un mixer date una frullata ad una piccola parte di puntarelle, qualcosa tipo il 10%. Mescolate, unite 1/2 mestolo di acqua di cottura. Tenete in caldo. Scolare la pasta, versarla poi nel tegame e spadellate velocemente per 30″.

Servite ben caldi e con una ulteriore spolverata di pepe nero.

“Ova Sperdute” di Mastro Martino

ovasperduteDall’antico Ricettario di Maestro Martino, ecco una ricetta davvero semplice: uova in camicia (“sperdute” nell’acqua, appunto), insaporite con il gusto acidulo delle arance spremute, arricchite a piacere con formaggio grattugiato, zucchero e spezie dolci (nel nostro caso è lo zafferano). In una ricetta seguente, Martino precisava che le stesse si potevano far cuocere anche nel latte o nel vino dolce, senza aggiungervi però il formaggio.

tacuinum-sanitatis-germania-xv-sec-bnf-paris-ms-lat-9333-fol-63v-uova-di-gallina-particRicetta originale:

Fa’ che l’acqua bolla et rompegli dentro l’ova freschissime, et prese  ch’elle sono* cavale fora dell’acqua che siano tenerelle, mettendoli sopra del zuccaro, dell’acqua rosata, de le spetie dolci, et un poco di suco di naranci** overo agresto; et si più ti piacesse, lasciando le cose sopra ditte gli mittirai sopra di bon caso grattato*** et de le spetie dolci”.

*     “prese ch’elle sono”: appena si rapprendono

**   “suco di naranci”: succo d’arancia

*** “caso grattato”: formaggio grattugiato

20190429_194059La mia versione: in una casseruola fate scaldare dell’acqua e aceto; porta a leggera ebollizione. Sgusciate delicatamente un uovo su un piattino (oppure un mestolo), facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Con un cucchiaio create un vortice e fate scivolare al centro dello stesso l’uovo. Abbassate di colpo la fiamma. A questo punto l’albume si avvolgerà attorno al tuorlo, per dargli una forma regolare e raccolta puoi aiutarti con una schiumarola. Cuocete per 3′ o comunque fino a quando l’albume sarà rassodato e il tuorlo resterà morbido. Scolatelo, eliminate eventuali filamenti di albume.

20190429_194339Adagiate l’uovo in camicia su un piattino, cospargetelo di zucchero, succo d’arancia (qualche cucchiaio), liquido di zafferano e pistilli (5 pistilli per uovo @Zaffineria), formaggio grana grattugiato.

Ricetta insolita ma assolutamente da provare! Parola di Mastro Martino!

Risotto allo zafferano e asparagi (ricetta filmata)

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Il riso ha origini asiatiche e fu importato in Europa dai Mori e dai Saraceni, facendo la sua comparsa in Italia attorno al XIII secolo. Troverà poi terreno ideale in Pianura Padana e nella zona del Vercellese. Il connubio riso e zafferano è nato probabilmente dal riso col zafran, un piatto già conosciuto nel Medioevo. Ma quando compare in Italia? Probabilmente nel 1700, grazie al cuoco Antonio Nebbia che ne parlerà nel suo libro Il Cuoco maceratese, del 1779.

Questo preambolo per anticiparvi la ricetta di oggi che non è sicuramente nuova ma che ho modificato negli ingredienti e consistenze. Non parlo solo degli asparagi ma soprattutto dei pregiati, preziosi pistilli di zafferano di @Zaffineria, acquistati in occasione della Fiera Live Wine. Ma la loro storia già la conoscete… vi lascio la ricetta.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di riso Carnaroli, 1 scalogno, 10 pistilli di zafferano, 1 mazzetto di asparagina, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1 litro di brodo vegetale, 40 grammi di burro, 50 grammi di grana lodigiano, olio evo, sale.

Procedimento: mettere in infusione gli stimmi (circa 5 stimmi a persona se uniti a 3, altrimenti 15 pistilli separati) in pochissima acqua calda (circa un dito orizzontale) almeno 1 ora prima dell’utilizzo.

mont1Nel mentre dedichiamoci agli asparagi che dovete ben lavare, privare della parte finale del gambo (troppo dura) e privare della punta che cuoceremo insieme al riso nella parte iniziale. Lessate i gambi in acqua bollente fino a che si saranno ammorbiditi: ci vorranno almeno 15/20 minuti. tostaturaNel frattempo riducete lo scalogno a rondelle e preparate un soffritto con una punta di burro e poco olio evo. Dopo un paio di minuti inserite i riso, tostatelo bene e sfumate con il vino bianco (facoltativo). Aggiungete 2 mestoli di brodo caldo e le punte di asparago crude. Portate a cottura aggiungendo un mestolo alla volta, fino a completo assorbimento. Scolate i gambi d’asparago, frullateli in un mixer con un cucchiaio d’olio, un poco di brodo e grana grattuggiato, fino ad ottenere una crema liscia.inzaff

A due minuti dal termine della cottura del riso inserite lo zafferano (pistilli e liquidi) e spegnete mantecando con il burro restante. Servite caldo con qualche cucchiaio di crema d’asparagi per ogni commensale.