Pomodori confit al forno

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I pomodori confit sono semplicemente dei pomodori caramellati, cotti a lungo in forno conditi con erbe aromatiche e zucchero.
Il termine confit deriva dal francese e vuol dire “preservato-conservato”.
Effettivamente questo tipo di cottura dolce permette di mantenere inalterati tutti i sapori e i profumi.
Si tratta di una ricetta davvero molto semplice ma soprattutto versatile. Una volta cotti si mantengono in frigorifero, ben chiusi, per alcuni giorni; in alternativa potrete metterli sottolio in un contenitore ermetico e sterilizzato. Usateli per i vostri crostoni, bruschette, per i primi di pasta o di riso (freddi o caldi), crepe, cannelloni, per arricchire involtini e frittate. Insomma… mai più senza!

Procedimento: tagliate 250 gr di pomodori ciliegini a metà e disponeteli su una teglia rivestita con carta forno con il taglio rivolto verso l’alto (vedete la foto). Non sarà assolutamente necessario eliminare i semini. Condite con un filo di olio EVO buono, un cucchiaio di zucchero di canna, l’erba aromatica che preferite tra maggiorana, origano o timo, 2 spicchi di aglio, sale e pepe nero.
Cuocete in forno a 140° per circa due ore se i pomodori sono grandicelli, per un’ora e mezza se sono piccoli.

Risotto con asparagi, patate, basilico

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Buongiorno, oggi vi lascio una versione in più del tanto celebrato e cucinato simbolo di milanesità: il risotto con asparagi. Nel blog ne trovate tante versioni ma questo è assolutamente da provare.

Ingredienti per 4 persone: 360 g di riso Carnaroli, 300 g di asparagi verdi (in genere li vendono a mazzi), 1 bustina di zafferano, una patata media, 1 scalogno, una manciata di mandorle, olio evo, sale, pepe, 1 litro di brodo vegetale.

Procedimento: Lavate bene gli asparagi poi lessatene in acqua salata 2/3 del peso per 15 minuti dall’inizio del bollore. Quelli crudi vanno trattati così: tenete le punte intere e i gambi tagliati a rondelle non troppo sottili (1cmdi lunghezza). In un casseruola versate 4 cucchiai di olio, 1/2 scalogno tritato fine e avviate il soffritto. Non appena l’olio sfrigola unite il riso, tostatelo e aggiungete 2 mestoli di brodo. Fate assorbire il liquido e aggiungete un nuovo mestolo. Unite subito gli asparagi crudi, la patata tagliata a dadini, lo zafferano. Nel mentre che cuoce il risotto, scolate gli asparagi e frullatene la metà. La crema che ne risulterà dovrete unirla a 5 minuti dalla fine cottura, ovvero dopo 15′ circa. Terminate la cottura del riso aggiungendo liquido solo quando il precedente si sarà assorbito. Spegnete il fuoco. Mantecate con poco olio evo. Lasciate 1 minuto a riposare e poi impiattate come nella foto con gli asparagi lessati rimasti.

NB Gli asparagi risulteranno “croccantini” ma è giusto che sia così.

Far-frittata alle zucchine

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Oggi un classico della cucina #vegan ma anche per chi non può assumere glutine o lattosio… o entrambi come me! Un secondo piatto “fusion” tra la celebre farinata ligure e una frittata. Ecco gli ingredienti e il procedimento da provare subito.

Ingredienti per 4 persone: 150 g di farina di ceci, 350 g di acqua, 20 g di olio extravergine di oliva, 2 zucchine grandi o 3 medie, 1/2 spicchio d’aglio, 1 porro, 1 cucchiaio di origano, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, ½ cucchiaino di sale, 5 pomodori secchi sott’olio, pepe nero.

Procedimento: lavate bene le zucchine, eliminate le estremità e poi tagliatele a rondelle sottili. Sbucciate il mezzo spicchio d’aglio e fatelo soffriggere in un tegame antiaderente con un goccio di olio, poi aggiungete le zucchine, 1/2 porro a rondelle (la parte verdina) e fatele saltare per 10′ aggiungendo un pizzico di sale, pepe e origano.

In una ciotola ampia, riunite la farina di ceci con l’acqua, mescolando con una frusta per non creare eventuali grumi. Aggiungete il sale, l’olio evo e, se avete tempo, fate riposare il tutto in frigorifero per almeno un’ora. Fatto questo, unite le zucchine, i pomodori, mescolate bene, versate il tutto in una teglia antiaderente di 18 x 30 cm e cuocete in forno statico a 180°C per circa 25′. In alternativa cuocete in tegame creando delle piccole frittate mono-porzione. Servite calda o tiepida.

 

Spaghetti al pesto di salvia e pomodori secchi

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Per la lunga serie… facciamo il pesto con qualsiasi cosa!

Questo si che è stata una bella rivelazione: la tanto bistrattata salvia, relegata in fondo al frigorifero, destinata alla “disumana” frittura o affogata nel burro… ecco trovare una giusta collocazione!

Provatela e sappiatemi dire se l’avete gradita anche voi!

Ingredienti per 4 persone: 360 g di spaghetti Rummo (glutenfree nel mio caso), 8 foglie di salvia grandi, 50 g di mandorle senza buccia, 15 g di pecorino, 15 g di grana padano, 5-6 pomodori ciliegini sottolio, sale.

Procedimento: mentre l’acqua salata per la pasta arriva a bollore, tostate le mandorle in un padellino antiaderente facendo attenzione a non bruciarle. Mettete nel mixer le mandorle, le foglie di salvia lavate e asciugate, il grana e il pecorino grattugiati, un paio di pomodori, un pizzico di sale e l’olio. Frullate ad intermittenza fino ad ottenere un pesto omogeneo e cremoso. Se appare “sabbioso” allungate con poco olio e un cucchiaino di acqua di cottura della pasta. Condite gli spaghetti con il pesto di salvia diluito con l’acqua di cottura della pasta e completando con i pomodorini rimasti.

Polpette di ceci

polpette diceciOggi vi lascio la ricetta di queste gustose polpettine che potranno essere utili per un aperitivo, per un pranzo veloce e leggero o, quando potremo, per una cena tra amici. Premetto che si tratta di un piatto non solo vegetariano, ma anche vegano: ma sono certa che verrà apprezzata anche da coloro che non vogliono rinunciare alla carne. Sono polpette di ceci quindi si possono eventualmente servire con una salsa d’accompagnamento tipo una guacamole, una tartare di pomodori, per esempio.

Ingredienti: 250 g di ceci già lessati, 1/2 mezzo scalogno medio, sale e pepe q.b., 120 g di mollica di pane (o pan carrè) ammollata in acqua e ben strizzata, 1/2 cucchiaio di paprika piccante, olio extravergine di oliva q.b., il succo di 1/2 limone BIO piccolo, la scorza grattugiata di 1 limone, 3 cucchiaini di semi di sesamo tostato (facoltativi se non li avete), 1 cucchiaio di rosmarino tritato fresco, pane grattugiato: quanto basta per la panatura. Per chi non fosse contrario alla presenza di formaggio potete insaporire con 2 cucchiai di parmigiano o pecorino.

Per una migliore riuscita del piatto vi consiglio un riposo in frigorifero di almeno qualche ora per avere un impasto più asciutto e compatto.

Procedimento: fare appassire lo scalogno tritato in un tegame con un filo di olio evo, quindi unite i ceci lessati e il rosmarino e fateli insaporire per 3-4 minuti. Regolate di sale e pepe. Spostate i ceci nel mixer unendo, il pane strizzato, un filo di olio, la paprika, la buccia del limone, il succo, i semi tostati e frullate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiustare di sale e pepe. Fare riposare il composto in frigorifero, coperto da pellicola, per 3-4 ore. La consistenza che dovrete ottenere deve essere morbida ma compatta.

Riprendete l’impasto: Formare con le mani leggermente umide delle polpette un po’ schiacciate, quindi passatele nel pane grattugiato. Friggerle in abbondante olio di semi bollente o disponetele in teglia o su una placca da forno rivestita di carta forno unta di olio, circondata da rosmarino e salvia e cuocere in forno già caldo a 180° statico per 15-20′, rigirando le polpette a metà cottura per ottenere una doratura uniforme. Io ho passato a modalità grill gli ultimi 4 minuti.

Fusilli Mediterranei

Fusilli

Un primo piatto da fare al volo… un formato di pasta che si lascia avvolgere da questo condimento super gustoso, un profumo inebriante per soddisfare quella voglia improvvisa di pasta…

Ingredienti per 2 persone: 200 g di fusilli, 200 ml di passata di pomodoro, 1/2 porro, olive nere infornate, prezzemolo, olio evo, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe.

Procedimento: per iniziare prendete una casseruola; versate 2 cucchiai di olio evo, 3 cucchiai di porro a rondelle e uno spicchio d’aglio che poi toglierete. Appena l’olio sfrigola, unite la passata di pomodoro, le olive nere (un po denocciolate un pò intere). Salate e pepate a piacere. Lasciate cuocere per 15 minuti. Nel mentre mettete a bollire acqua calda salata.

Lessate i fusilli, scolateli al dente e conditeli completando con prezzemolo fresco tritato a coltello  e un filo d’olio a crudo.

Frollini del buon risveglio

biscottial miele

Oggi vi lascio una ricetta mordi e fuggi ovvero… impasti, cuoci, sforni, assaggi e fuggi senza farti vedere. Ma soprattutto è una ricetta che va incontro all’esigenza di avere sempre a portata di mano qualcosa di dolce ma salutare per la colazione di ogni giorno.  O anche per il tè delle cinque accompagnato da un buon libro. Di tempo ne abbiamo…

Ingredienti: 250 g di farina (50 g di farina 00+200g di farina di farro integrale, anche gluten free ovviamente), 90 g di zucchero di canna e un pò per la copertura, 50 g di burro molto morbido (oppure margarina), 1 uovo intero, 25 g di latte (quello che preferite), 4 g di lievito per dolci, la scorza di 1 limone BIO, zucchero a velo.

Eventuali ingredienti aggiuntivi per arricchire di gusto: frutta secca tritata, frutti rossi disidratati, gocce di cioccolato, uvetta.

11Procedimento: su un piano di lavoro o una ciotola impastate farine setacciate, zucchero, lievito uovo, burro, latte, scorza in modo da ottenere, in pochi minuti un bell’impasto sodo. Infarinate leggermente il piano di lavoro e stendete l’impasto con una forma il pù vicino al rettangolo… vi consiglio di rifilare un pò i lati per avere una forma più precisa. Con la pasta rifilata ricavate altre biscotti. Tagliate in quadrotti regolari di circa 5 cm di alto o se preferite anche rettangoli. La forma non è importante. Con lo strumento per fare gli gnocchi fate le righe sulla superficie, premendo delicatamente. Trasferiteli su una placca o in una teglia foderata. Spolverizzateli con zucchero di canna. Cuocete in forno già caldo al 180° per 15′-20’… non devono seccare troppo.

biscottoapertoServiteli spolverizzati di zucchero a velo. Se li riponete in una scatola di latta o in una biscottiera in vetro si conserveranno per molti giorni.

 

Spaghetti al pesto di agretti

spaghiagrettiEccoci di nuovo con una bella e appetitosa ricetta, molto primaverile. Questo tipo di preparazione si presta perfettamente al condimento di paste corte come fusilli o rigatoni, ma anche lunghe come linguine o spaghetti. Ve lo consiglio anche come salsina di condimento per un crostone all’aglio.

Curiosità: tipica della bella stagione questa verdura, nota anche con il nome di Barba dei frati, Roscano, Senape dei monaci, Lischi, Bacicci, Finocchi di mare, Miniscordi, veniva originariamente utilizzata per l’estrazione della soda. Ricchi di acqua e di vitamina Avitamine del gruppo Bvitamina C e vitamina E, gli agretti contengono anche calciomagnesioferro potassio, ragione che li rende un vero rimineralizzante.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti gluten-free #Rummo, 350 di agretti freschi, 50 gr di grana grattugiato, 25 gr di mandorle, 25 g di pinoli, q.b. olio evo, q.b. sale grosso, 1 spicchio d’aglio, 5 filetti di acciughe, la buccia di un limone bio.

20200313_125855Procedimento: procedete con la pulitura e cottura degli agretti, sbollentandoli poi in acqua calda per 6-8 minuti. Scolateli e fateli leggermente raffreddare. Nel frattempo mettete a scaldare l’acqua per la pasta con poco sale grosso. Fatto ciò… Mettete gli agretti nel mixer con il formaggio e un filo d’olio, le mandorle e i pinoli, un pezzetto di aglio (privato del germe interno), i filetti di acciuga e tritate grossolanamente. Trasferite in una ciotola.  Come ultimo passo unite la buccia grattugiata del limone e mescolate con un cucchiaio.

Usate questo pesto per condire la pasta preferita o come antipasto su un bel crostone di pane all’aglio.

 

Risotto alla parmigiana e cavolo nero

risotto parm-cavolonero1Ciao a tutti. Oggi vi lascio una ricetta di riso che, tanto per non smentirmi, amo moltissimo. Ma ancor di più con questa variante. Il riso si sa, piace un pò a tutti, ma volevo aggiungere a tutta quella morbidezza un tocco più deciso anche nel colore. Ecco la ricetta e il procedimento. Fatemi sapere se vi è piaciuto!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli, 1 cipolla bionda, 70 g di burro, 2 foglie medie di cavolo nero fresco, 1/2 bicchiere di vino bianco fermo, 100 g di parmigiano reggiano 12 mesi, olio evo q.b., 1 lt abbondante di brodo vegetale già caldo e filtrato, pepe nero.

Procedimento: sbucciate la cipolla e tritatela finemente. Mettetela in una casseruola antaderente e a sponde alte con metà del burro e 1 cucchiaio d’olio, fatela appassire a fiamma molto bassa, mescolando spesso e facendo attenzione a non bruciarla. Unite il riso, tostatelo e non appena sembrerà leggemente lucido sfumate con il vino e lasciate ben evaporare la parte alcolica. Fatto questo, unite 2 mestoli di brodo caldo e le foglie di cavolo nero ridotte in striscioline. Mescolate spesso e integrate nuovo brodo fino a che il precedente non si sia riassorbito.

Cuocete fino a cottura ultimata. Anche al dente se preferite. Spegnete la fiamma: inserite il burro avanzato e il formaggio, mantecando bene.

Impiattate e servite con una bella spolverata di pepe nero.

Panbrioche (gluten-free)

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Eccoci tornati con una ricetta golosa e senza glutine ovviamente. Per la prima volta ho voluto sperimentare il Panbrioche. Ne ho fatto una treccia e con lo stesso impasto delle mini brioche e girelle per la colazione o la merenda. Ecco la ricetta!

Ingredienti: 330 g di farina senza glutine (Schaer), 80 g di butto fuso freddo, 75 g di acqua non fredda, 2 uova medie, 50 g di miele mille fiori (o come preferite), 1 pizzico di sale, 4 g di lievito secco, 60 g di zucchero di canna, zucchero a velo.

Utensili: fruste elettriche

briocheProcedimento: in una ciotola ampia e capiente aprite le uova e battetele con una forchetta; unite il miele, l’acqua, un pizzico di sale, e il burro fuso. Avviate le fruste elettriche e mescolate fino ad avere un composto omogeneo. A parte preparare farina e lievito mescolati insieme. Unite poi alla parte liquida e riavviate le fruste. Continuate cosi fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e senza grumi. A questo punto sigillate la ciotola e lasciate lievitare per 2 ore almeno. Passato questo tempo trasferite l’inasto in frigorifero per almeno 12 ore fino a che l’impasto si solidificherà.

Io l’ho preparato la sera per il mattino.

Recuperate l’impasto, ponetelo su un piano ben infarinato e stendete una parte con uno spessore di 1 cm per le brioche. Tagliate dei triangoli che abbiano una base di 8cm e lati di 15 cm; arrotolateli su se stessi partendo dalla base e curvate le punte per creare la forma. Per le girelle ricavate dei cilindri di spessore di 2 cm e arrotolateli a spirale. Per la treccia ricavate 3 cilindri di 3 cm e intrecciateli. Decorate la treccia con mandorle tostate, oppure granella di noci o di pistacchi.

Lasciate riposare ancora per 90′. A questo punto infornate a 180°-190° per 10-15 minuti in modalità ventilata. Fate dorare la superficie. A fine cottura fatte raffreddare e cospargete di zucchero a velo.