Casarecce in salsa di zucchine e mandorle

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Arrivano le zucchine….mmm…  in realtà si trovano tutto  l’anno e seppure sarebbe meglio utilizzare le verdure di stagione ogni tanto ci sta fare uno strappo alla regola. Ma i fondo siamo in Primavera ed il periodo è quello giusto! Se avete poco tempo per il pranzo… questo piatto si prepara in 15 minuti. Solo il tempo di portare ad ebollizione l’acqua e cuocere la pasta e avrete pronto il vostro piatto leggero e abbastanza light. Andrà benissimo anche da portare in ufficio.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di casarecce, 3 zucchine piccole chiare, una manciata di mandorle a lamelle, qualche fogliolina di basilico fresco, 1 cucchiaio di grana padano grattugiato, una punta d’aglio, olio evo, sale , pepe nero.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua calda; nel frattempo prendete una ciotola e grattugiate all’interno le zucchine. Preparate un tegame antiaderente con olio, l’aglio che scalderete piano piano. Versate le zucchine e conditele con formaggio, sale e pepe. Cuocete a fuoco bassissimo mentre già buttate la pasta. Prendete le mandole e date ulteriore taglio a coltello, senza polverizzale. Spezzettate a mano anche il basilico. Versate il tutto all’interno del tegame. Tenetene poche per completare il piatto al momento del servizio.

Scolate la pasta al dente (poco scolata…) e trasferitela nel tegame. Amalgamate il tutto: pasta e verdura deve insaporirsi a dovere. Servite con un giro d’olio crudo, pepe nero e lamelle di mandorla.

Tagliatelle di saraceno con biete, patate e scamorza

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Oggi vi propongo un’utilizzo differente delle tagliatelle di saraceno, altresì detti “pizzoccheri”. Non avendo gli ingredienti classici per la versione Valtellinese ho inventato una ricetta che si è rivelata davvero golosa e, ammetto, calorica. Provatela e sappiatemi dire!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pizzoccheri freschi/tagliatelle di grano saraceno, un mazzetto di biete, 5 patate novelle, 100 g di scamorza affumicata, 1 spicchio d’aglio, una noce di burro, olio evo, sale, pepe.

Procedimento: in una casseruola lessate le biete già lavate in abbondante acqua leggermente salata. Tuffatele per 3′ poi raccoglietele con un colino. Tenete l’acqua per lessare la pasta. In un tegame bello ampio mettete poco olio, le patate lavate e ridotte a dadini, sale e pepe. Cuocetele a fuoco vivace per 15′. A doratura raggiunta mettetele da parte in una ciotola. Nello stesso tegame versate le biete, l’aglio vestito appena schiacciato, poco olio e insaporite per un paio di minuti. Riducete la scamorza a dadini. Calate la pasta e lessatela al dente. Fatto questo, tenendo un mestolo di acqua di cottura, scolatela e trasferitela nel tegame con le biete e le patate e la noce di burro. Aggiungete poca acqua di cottura e con un cucchiaio rimescolate il tutto, amalgamate bene, una spolverata di pepe e servite bella calda e filante.

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Casarecce Mimosa

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Gli asparagi con le uova sono un secondo piatto di origine lombarda, che vantano una preparazione talmente classica, che viene consumata anche nel resto del territorio nazionale. In Lombardia poi il territorio davvero favorevole e adatto favorevole alla crescita di questo prezioso ortaggio, il cui nome varia da aspars a sparg e sparse. L’abbinamento tra uova e verdure è molto goloso ma io ho voluto rivisitarlo e farlo diventare un primo piatto!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di casarecce (Garofalo o della marca che gradite di più, 400 g di asparagi, 3 uova, 1 scalogno, olio evo, sale, pepe, 2 tazze di brodo vegetale.

Procedimento: come prima cosa mettete a rassodare* le tre uova. Nel frattempo lavate bene gli asparagi; privateli dell’ultimo cm e poi riduceteli a rondelle mantenendo integra la punta (circa 3 cm-due dita). In un largo tegame scaldate poco olio, unite lo scalogno lavato e tagliato a fettine.20190331_123900 Aggiungete solo le rondelle e cuocetele a fuoco vivace per 20′. Unite un pochino di brodo vegetale caldo per non farli asciugare troppo. Devono cuocere sempre in un bel sughetto. Salate e pepate a gusto. Mettete a bollire l’acqua per la pasta, salata. Terminato il tempo di cottura degli asparagi, trasferiteli in un mixer(lasciatene fuori un cucchiaio) e riducete in salsa. Unite un cucchiaio di olio. Rimettete tutto nel tegame, unite anche le punte che avevate lasciato da parte. Aggiungete ancora poco brodo affinchè tutto possa essere amalgamato bene. Buttate la pasta, scolatela al dente e passatela al tegame con la salsa e finite di cuocere. 20190331_125746
Nel frattempo le uova saranno già pronte. Servite la pasta completando il piatto con il tuorlo d’uovo sbriciolato sopra e una macinata di pepe e olio a crudo.

Un tocco in più… invece di olio evo… olio al tartufo!

*IMPORTANTE!

Ma quanto devono bollire le uova sode? Per circa 10 minuti, o comunque almeno per 8. Una volta trascorso questo periodo di tempo, le uova vanno scolate e poste immediatamente sotto un getto di acqua fredda.

Spaghettini del Golfo

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Oggi vi lascio una ricetta veloce e facile, e di sicuro successo. I profumi, i colori e gli aromi vi ricorderanno la costiera amalfitana, le temperature dolci della primavera.

Ingredienti per 4 persone: 500 gr di spaghettini, 3 pomodori di Pachino, 1 falda di pomodoro secco, 150 gr di olive di Gaeta (meglio se denocciolate), 30 gr di capperi sotto sale, 1/2 cucchiaio di prezzemolo, 1/2 spicchio d’aglio, 1 punta di peperoncino, 1/2 cucchiaio di paprika (dolce o piccante), sale, pepe nero, olio e.v.o.

Procedimento: mettete a scaldare abbondante acqua salata. Nel frattempo denocciolate le olive, lavate i capperi dal sale e tritateli finemente con l’aglio e il peperoncino, meglio se con il mixer. Unite poi poco olio, il pomodoro secco e fresco, la paprika, poco sale e amalgamate bene. Lasciate riposare. Scolate la pasta e unitela al suo sugo. Completate con le olive, pepe nero e un filo d’olio a crudo.

Pennette, salsa di ricotta, scamorza e pistacchi

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Oggi per voi un primo piatto super elegante ma semplicissimo da preparare, gustoso e cremoso. Si prepara in poco tempo e vi assicuro che è davvero incredibile. La salsa di pistacchi è una ricetta semplicissima da preparare:  in Sicilia si consuma mescolato a un pò di ricotta ma in questo caso ho voluto aggiungere una punta di affumicato dato dalla scamorza! Vi è venuta fame vero? Dai, procuratevi gli ingredienti e correte a prepararlo subito!

Ingredienti per 4 persone: 360 g penne , 150 g di pistacchi (già tostati in padella), 150 g ricotta vaccina, 100 g di scamorza affumicata, olio evo, sale, pepe (facoltativo).

Procedimento: fate bollire abbondante acqua leggermente salata e mettete a cuocere la pasta. In una casseruola mettete 2 cucchiai di olio, la ricotta, qualche pezzetto di scamorza affumicata (non tutta), sale, pepe e i pistacchi tritati (non tutti) con un cutter ma non polverizzati. Fate sciogliere a fuoco bassissimo.

Scolate la pasta direttamente nella casseruola con il pesto di pistacchi e la ricotta e mescolate in modo che si condisca perfettamente tutta.

Servite la pasta pesto di pistacchi e ricotta subito, se volete con un po’ di granella di pistacchi  e scamorza come decorazione.

Cavatelli con cime di rapa, fagioli e acciughe

cavatelloOggi vi propongo un classico della cucina tradizionale pugliese, con un formato di pasta spettacolare e tanti ingredienti deliziosi. Il cavatello: pasta di semola di grano duro, con quella classica forma incurvata di orecchietta ripiegata ai bordi che cattura bene tutto il sugo e rende ogni boccone un vero paradiso. Il loro nome richiama le modalità di preparazione del formato, che si ottiene cavando con le dita l’impasto e sono un formato tipico pugliese che si può preparare in moltissime varianti tutte buonissime.

Ingredienti per 4 persone: 320g di Cavatelli, 280g di broccoletti (le cime), 130g di fagioli rossi, 5 acciughine, q.b. peperoncino (facoltativo), q.b. aglio, q.b. olio extravergine d’oliva, 2 falde di pomodoro secco.

Procedimento: iniziamo sbollentando i broccoletti per 4/5 minuti nell’acqua in cui poi andremo a lessare la pasta. Nel frattempo, in un tegame largo e antiaderente, 1 cucchiaio di olio, fate insaporire i fagioli rossi già lessati. Dopodiché, nello stesso tegame unite le cimette, aggiungete del peperoncino, i pomodori secchi tagliati a striscioline, le acciughe e l’aglio e fate rosolare per qualche minuto. A questo punto, buttate la pasta, scolatela un paio di minuti prima del termine della cottura e aggiungetela ai broccoli nella padella. Saltate la pasta per un paio di minuti e poi servitela aggiungendo la pancetta alla fine.

 

Farinata genovese agli aromi

 

farinatagenoveseUna leggenda racconta che sia nata nel 1284, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia della Meloria. I vascelli genovesi, chiamati galee e cariche di vogatori prigionieri, si trovarono coinvolte in una tempesta. Nella concitazione alcuni barili d’olio e sacchi di ceci si rovesciarono, inzuppandosi di acqua salata. Poiché le provviste erano scarse e non c’era possibilità di scelta, venne recuperato il possibile e ai marinai vennero date scodelle di una purea informe di ceci e olio. Alcuni marinai la rifiutarono… lasciandola al sole; l’impasto si asciugò trasformandosi in una specie di frittella bassa. Il giorno dopo, divorati dai morsi della fame, i marinai mangiarono il preparato scoprendone con sorpresa la prelibatezza. Rientrati a terra i genovesi pensarono di migliorare la scoperta improvvisata, cuocendo la purea in forno. Il risultato piacque e, per scherno agli sconfitti, venne chiamato “l’oro di Pisa”. ©WIKIPEDIA

Ma torniamo ai giorni nostri: questa è la mia versione: cotta in forno, con tanti aromi, profumatissima. Da mangiare in purezza, accompagnata a salumi, formaggi… A mio avviso rientra tra i migliori street food nazionali… che ovviamente vi consiglio di provare subito.

Ingredienti per 4 persone: 150 g di farina di ceci, olio evo, sale, pepe Q.B., un trito di aromi misti tipo rosmarino, origano, rimo.

Procedimento: versate in una ciotola a sponde alte 150 g di farina di ceci e aggiungi, poco alla volta, 450 ml di acqua fredda mescolando con una  frusta per evitare il formarsi dei grumi. Aggiungete 1 cucchiaio di olio extravergine, unite il trito di aromi, regolate di sale, mescolate e fate riposare  per  almeno 2 ore coperto da pellicola. Trascorso il tempo necessario, versate l’impasto in una teglia di 28 cm di diametro unta d’olio e cuocete in forno già caldo a 200°C per circa 15′. Sfornate e servite bella calda spolverizzata di pepe macinato al momento.

Mafalde di legumi, edamame e curry

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Ho voluti provare questo tipo di “pasta” non convenzionale …nel senso che gli ingredienti che la compongo sono svariati: ceci e lenticchie, grano saraceno, teff, mais, sorgo e amaranto… tutti naturalmente senza glutine.

Sembrano nati per stare insieme … ed accompagnati ad un sughetto un pò allungato ma saporitissimo e reso un pò esotico.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di mafalde corte Garofalo; 200 g di edamame surgelati, 1 cucchiaio di curry, 1 patata piccola, 200ml brodo vegetale, olio evo, sale, pepe nero.1280x500-header-442

Procedimento: in una casseruola mettete a sbollentare gli edamame e la patata sbucciata per circa 10′ dal momento del bollore. Prelevate una manciata di edamame e il resto frullatelo assieme alla patata con poco olio evo (1 cucchiaio), il curry, sale, pepe e un filo di brodo alla volta in modo che risulti una crema fluida, non soda. Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Scolatela al dente e conditela Edamame_by_Zesmerelda_in_Chicagocon la salsa. Filo d’olio… pepe nero…

Facile e veloce!

Ciambella pere e amaretti

ciambaI dolci per la colazione o per la merenda sono i miei preferiti… oltre a quelli al cucchiaio. Varrebbe la pena di far torte ogni giorno solo per il fatto di aver quel profumo sublime, quasi mistico, che si diffonde per casa… Questa in particolare mi rimanda a ricordi di infanzia.

Ingredienti: 180 g di farina di manitoba, 100 g di zucchero di canna, 2 pere medie tipo Kaiser mature, 2 uova intere, 1/2 bicchiere di latte, burro per ungere la teglia, 1 cucchiaio di cannella in polvere, una manciata di amaretti, 1 cucchiaio da caffè di bicarbonato.

Procedimento: in una ciotola capiente rompete le uova e, con aiuto di una frusta, mescolatele allo zucchero finchè non risulteranno belle gonfie e spumose. Unite la farina, poco alla volta e setacciata, insieme ad un cucchiaino di bicarbonato. Unite poi anche il latte e la cannella. Lasciate riposare il composto il tempo necessario a sbucciare e affettare le pere.

20190223_150338Imburrate la ciambella e cospargetela di farina. Versate all’interno il composto. Disponete le fette di pere ordinatamente. con le mani sbriciolatevi sopra gli amaretti.

Cuocete per 30′ a 170°C in forno statico.

Calamarata con carciofi, limone e noci

calamarata

Buongiorno a tutti! Dopo qualche giorno di pausa eccomi a pubblicare la ricetta che probabilmente avrete già visto su Instagram nei giorni scorsi. Si tratta di una “finta calamarata” ovvero di una pasta a base di farine di legumi a marchio Legù che ha tenuto molto bene la cottura, catturato il sughetto ed esaltato i sapori. La differenza da una pasta “convenzionale” è davvero poca… e in più è sana e gluten free.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta Legù (formato calamarata), 2 carciofi grandi, una manciata di noci, un rametto di rosmarino, 2 limoni non trattati, olio evo, 1 spicchio d’aglio.

Procedimento: dedichiamoci alla pulizia dei carciofi (a meno che non vi abbia fatto una cortesia il vostro ortolano di fiducia). Private il carciofo delle punte e tagliatelo in 4 parti: togliete le punte interne e quella sorta di lanugine bianca. Lavateli bene e man mano lasciateli in acqua e limone per non farli annerire. Tagliateli a fettine sottili. Mettete sul fuoco un tegame antiaderente con poco olio, aglio e rosmarimo. Unite da subito i carciofi e cuoceteli a fuoco medio per 15/20 minuti. Nel frattempo mettete a bollire acqua salata per la pasta. Scolatela leggermente al dente e trasferitela nel tegame dei carciofi, ai quali unirete noci tagliate grossolanamente a coltello e una grattugiata abbondante di buccia di limone.