Pennè al ragù di zucca, pomodori secchi e mazzancolle

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Della zucca non se ne ha mai abbastanza… Dolcissima e coloratissima, come farne a meno in autunno? Lo sapete che è anche un alimento con pochissime calorie? Scopriamo insieme oggi come prepararla in un ottimo ragù leggero, accompagnato da crostacei saporiti come le code di mazzancolla.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta di lenticchie gialle (Felicia Gluten Free), 400 g di zucca (anche già cotta al vapore), 4 falde di pomodori secchi, 12 code di mazzancolla, 1/2 scalogno, olio evo, sale, pepe, foglie di salvia fresche.

Procedimento:mettete a bollire l’acqua per la pasta, leggermente salata. Nel frattempo frullate la zucca in un mixer. Prendete una casseruola, mettete all’interno 4 cucchiaini di olio, lo scalogno tagliato a velo, la salvia (2/3 foglie spezzate a mano. accendete il fuoco e imbiondite per 2 minuti. Unite la zucca e i pomodori secchi tagliati a striscioline. Salate e pepate. Cuocete per 5/7 minuti. Lessate la pasta al dente e gli ultimi 3 minuti tuffateci le mazzancolle direttamente nell’acqua di cottura. Condite il tutto con questo ragù meraviglioso e saporito.

Pappardelle al ragù di storione e vongole

pappaperdellestorioneQuesta ricetta fa parte di un ricordo estivo: una gita domenicale piacevole, un pranzo altrettanto piacevole dove ho provato questa pasta che mi ha davvero conquistata. Il piatto che ho assaggiato non comprendeva pasta fatta in casa… così ho deciso di mettermi e mettervi alla prova. La raccomandazione è sempre la stessa: occhio alle materie prime che siano sempre di qualità. Un consiglio: le prime volte la pasta risulterà un pò “alta” ma con l’esercizio lo spessore migliora!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di semola di grano duro, 2 uova non fredde, olio evo, sale, pepe, prezzemolo, 300 g di filetto di storione fresco, 200 g di vongole già aperte, aglio, due tazze di passata di pomodoro.

Procedimento: come prima operazione dedicatevi alla pasta. Predisponete uno spazio abbastanza ampio per lavorare, che sia il piano cucina o il tavolo dove pranzate; se avete una spianatoia in legno meglio sennò dovrete usare un recipiente piuttosto largo. In ogni caso mettete la farina sulla base, rompete le uova all’interno e battetele leggermente con una forchetta. Pizzico di sale e un cucchiaio d’olio subito dopo. Incorporate piano piano la farina. Lavorate a mano l’impasto fino a che otterrete un composto bello omogeneo. A differenza della farina 00, quella di semola rimarrà leggermente ruvida al tatto.

IMG_1516Mettetela a riposare coperta con un panno. Adesso dedicatevi al ragù che verrà preparato mettendo la passata di pomodoro in un largo tegame con un pò d’olio, aglio, sale, pepe. Fiamma bassa per iniziare. Nel frattempo lavate il filetto di storione, controllate che sia privo di spine, tagliatelo a pezzettoni e unitelo alla salsa. Aggiungete anche le vongole ma all’ultimo minuto dei 10 totali di cottura del ragù. Lavate e tritate a coltello il prezzemolo. Riprendete la pasta. Nel frattempo mette a scaldare l’acqua per cuocere la pasta. Tagliate la palla in 4 parti: mettete un pò di farina sul piano di lavoro e con l’aiuto di un matterello stendete la prima sfoglia. Se riuscite fate in modo che la forma sia rettangolare. Raggiunto lo spessore minimo piegate la sfoglia in tre parti. Tagliate delle strisce larghe almeno due centimetri. Sciolgietele e appoggiatele un un piatto infarinato per non farle appiccicare. Ripetete l’operazione con il resto del composto. Raggiunto il bollore lessate la pasta leggermente al dente. Conservate poca acqua di cottura prima di scolare. Versate la pasta nel tegame del ragù di pesce, insaporite con prezzemolo fresco e servite con un filo d’olio a crudo.

Mini-burger di merluzzo e broccoli

miniburgerdimerluzzoQuesta di oggi è di sicuro una preparazione furba: La sua versatilità ci permette di proporla ai più piccoli (che non vogliono mai mangiare pesce e verdura), come finger food divertente ma anche come pasto leggero da portare in ufficio. Non ci sono uova… Si preparano in poco meno di mezz’ora e sono fantastici.

Ingredienti per circa 10 burger: 400 g di filetti di merluzzo, 1/2 carota, 1/2 zucchina, 200 g di broccolo romanesco, sale, pepe, olio di semi di girasole (anche olio d’oliva va bene), il succo di 1/2 limone piccolo.

PROCEDIMENTO:
lavate bene le carote, i broccoletti e le zucchine. Tagliatele a dadini e lessatele in una casseruola per circa 10 minuti dal bollore. A parte, prendete il merluzzo, controllate che sia privo di spine, lavatelo e sminuzzatelo a coltello come se fosse una tartare. Conditelo con il limone, sale, pepe, un filino d’olio e mescolare bene. Scolate le verdure e riducetele in poltiglia con una forchetta. Unitele al pesce. Regolate i sapori. Incorporate bene tutti gli ingredienti (anche con le mani). Mettete intanto a scaldare un tegame antiaderente. Ungetevi le mani con poco olio e create dei mini-burger, fino ad esaurimento dell’impasto, che andrete a cuocere direttamente senza altro condimento. Fiamma media mi raccomando. Servite calde!

Trenette con pesto di zucchine, pomodori secchi e nocciole

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Buona serata! Stasera vi propongo quanto di più veloce, saporito e intrigante… vegano e vegetariano, dalla mia serie infinita di pestati. Pochissimi ingredienti e siete a tavola in meno di mezz’ora!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di trenette/linguine (gluten free se necessario), 1 zucchina chiara, una manciata di nocciole del piemonte, una manciata di pomodori secchi, olio evo, sale.

Procedimento: nel mentre che scaldate l’acqua per la pasta (poco sale)… tostate le nocciole su pentola antiaderente per pochi minuti. Lavate e spuntate la zucchina e con l’apposito strumento a pettine, ricavate delle striscoline dalla buccia; prendete un piccolo mixer e all’interno ci mettete i pomodori secchi tagliati grossolanamente e la zucchina tagliata a pezzetti. unite poco sale e 5 cucchiai di olio. Buttate la pasta, le striscioline di zucchina e cuocetela al dente. Date una prima frullata. Aggiungete le nocciole tostate e date un ulteriore giro di lame. Non deve risultare cremoso, bensì “grossolano”… come nella foto. Scolate la pasta (ma non troppo) e conditela con il pesto, incorporando bene gli ingredienti e servitela subito!

Cena in Agriturismo: Teresa delle Fragole

veranda_dett_tavolo-300x199In occasione di una cena tra amici, ho/abbiamo scelto di sperimentare una cucina vegetariana/vegana, nonostante i due commensali onnivori… L’azienda agrituristica si trova nel comune di Viganò (LC), a 22 km da Lecco e a 44 km da Milano. Il territorio di Viganò rientra in parte nel comprensorio del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone. L’azienda agricola, in particolare, di Maria Teresa Rigamonti nasce negli anni ’80 e produce ortaggi e frutta coltivati secondo i parametri dell’agricoltura biologica.
Coltivano tutte le verdure di stagione ed alcuni frutti (fragole, lamponi, ciliege, meloni, angurie, fichi, kiwi, prugne, cachi, uva americana). Nell’azienda è presente, di conseguenza, un fornitissimo punto vendita dove poter acquistare prodotti davvero genuini.negozio1-300x176Come racconta anche il sito, sulla tavola del ristorante abbiamo trovato pietanze davvero squisite e cucinate esclusivamente con alimenti biologici certificati, in prevalenza di produzione propria e da produzione tipica della zona. L’ambiente è molto rilassante ed accogliente: un servizio discreto ma efficiente, un menù invitante e gustoso. Da Milano (e provincia) avventurarsi di venerdì sera è sconsigliabile a causa dell’intenso traffico… in ogni caso ne è valsa la pena. Ci siamo accomodati in un bel salone ampio, dove il cameriere ci ha fornito di tutte le informazioni riguardanti il menu alla carta e il menù degustazione che ci ha permesso di spaziare  tra le varie preparazioni. birraCome primo passo abbiamo scelto di accompagnare la cena con un’ottima birra agricola ambrata della #Fattoria Marco Roveda. Davvero ottima… diciamo che l’unica pecca è il costo… In ogni caso in attesa dei primi piatti abbiamo goduto di una fantastica scelta in fatto di insalate e legumi da accompagnare alla cena e da scegliere personalmente da un ricco buffet. insalataIl mio primo piatto era una zuppa di cipolle alla birra con crostino integrale e una salsina alla menta davvero “spaziale”. Perfettamente equilibrata, non salata, gustosissima. Gli altri commensali ha scelto un orzotto mantecato con verdurine varie di stagione. orzottoIn tutto questo vorrei aggiungere un plauso all’impiattamento delle portate…davvero gradevole e mai esagerato. Una breve pausa ed arrivano i bis di secondi piatti (bellissimi da vedere)… e buoni da mangiare. Quiche tiepida di erbette rosse e feta, insalata con zucca al forno e rucola, condita con un dressing alle olive nere, torretta di pomodori con hummus di barbabietola e semi di zucca, verdure scottate in salsa alla menta. La foto che ho scattato è carina ma non rende giustizia a questo piatto gradito da tutti.IMG-1405 Chiudiamo in bellezza con una torta “vegan” cioccolato e pere davvero gradevole. Se non ci fosse la distanza, come “deterrente”, cenerei più spesso in questo locale, farei una bella spesa genuina e godrei di un bel paesaggio. Per facilitarvi la ricerca vi lascio il link dei contatti. Personalmente lo consiglio ovviamnete a chi ha scelto un’alimentazione veggie o vegan ma anche agli onnivori che amano comunque diversificare e sperimentare.

Un abbraccio, alla prossima!

Mezze maniche con cavolfiore, curry e semi di sesamo

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La pasta con il cavolfiore è un classico di questo periodo, molto semplice e veloce da preparare, perfetta per una cena vegetariana, ipocalorica, ma anche creativa! Il cavolfiore racchiude in se molte qualità: è ricco di antiossidanti, ha proprietà antinfiammatorie e antibatteriche e consumato almeno 3 volte alla settimana aiuta a prevenire il cancro al colon; è un ortaggio ricco di vitamina C e di sali minerali come potassio, fosforo e calcio. Quindi tenetene sempre una bella scorta.

Ingredienti: 400 g di pasta tipo mezze maniche (per il mio piatto: Mezze Maniche #Rummo senza glutine), 700 g di cavolfiore, 1 spicchio di aglio, olio extravergine di oliva q.b., qualche ciuffetto di timo fresco lavato, 1 cucchiaio abbondante di curry, 120 g di semi di sesamo chiaro, sale, pepe.

Procedimento: Pulite il cavolfiore e riducetelo in cimette che farete cuocere per 10′ in abbondante acqua salata. Attenzione  anon stracuocerlo. Dopo di che prelevatele dall’acqua con l’aiuto di una schiumarola e tenetele da parte. Nella stessa acqua farete cuocere la pasta. In un largo tegame antiaderente mettete poco olio, l’aglio con i semi di sesamo; aggiungete le cime di cavolfiore ed il curry. Insaporite per 5 minuti poi unite la pasta, scolata un pò al dente. Fate cuocere per 2′. Aggiustate di sale, se necessario. Mescolate e servite con ciuffetti di timo.

 

Fusilli al pesto di prezzemolo, porro e acciughe

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Per la serie… “facciamo il pesto con qualsiasi cosa”… Una sera di queste passate a contemplare un frigorifero semi-vuoto mi è venuta quest’idea. Pochissimi ingredienti che potevano anche non funzionare insieme invece… sorpresa! Mi è piaciuta da matti e spero piaccia anche a voi se avete voglia di provarla. Il tempo di esecuzione è praticamente quello di cottura dei fusilli quindi velocissimo!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di fusilli di farro biologico, un mazzetto di prezzemolo, 50 g di porro, 5/6 filetti di acciughe del Mar Cantabrico sott’olio, una manciata di granella di mandorle, sale, pepe, olio evo.

knife-kitchen-cook-wooden-board-50585Procedimento: nel frattempo che portate a bollore l’acqua leggermente salata per la pasta, procuratevi un piccolo mixer. All’interno mettete il prezzemolo lavato ma non privato dei gambi, leggermente tagliato. Unite il porro a rondelle, 4 acciughe, quasi tutte le mandorle e olio quanto basta a rendere fluida la pasta. Frullate per 1 minuto. Controllate che la salsa sia omogenea e liscia. Eventualmente aggiungete poco olio. Scolate la pasta al dente (conservando poca acqua di cottura) e conditela bene. Servite con una spolverata di mandorle, una macinata di pepe e un’acciughina arrotolata. Ricordate che se amate la pasta lunga potete rendere in considerazione un formato tipo linguina.

Buon appetito!

Caserecce ai datterini gialli, rucola e bottarga

casareccepomobottargaQuesto primo piatto dovete assolutamente provarlo. Lasciatevi ingolosire dal profumo dei pomodori, dalla delicatezza della rucola e dal gusto deciso di mare della bottarga… vi ho convinto? I datterini gialli se non li trovare al mercato esistono anche in vaso nel reparto salse del vostro supermercato di fiducia. Ottima per una cena improvvisata e anche da portare in ufficio per un pranzo leggero ma soddisfacente. Provatela… non ve ne pentirete e la ricetta è facile facile!!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta corta tipo caserecce, 400 g di pomodori datterini gialli, un mazzetto di rucola, bottarga di muggine in polvere (o fresca da grattugiare), aglio, scalogno, olio evo.

Procedimento: considerata la velocità di esecuzione di questo piatto mettete a bollire l’acqua per la pasta con un pizzico di sale. A parte, in un largo tegame, mettete uno spicchio d’aglio, 1/2 scalogno tagliato a velo, olio evo e i pomodori. Mescolate e schiacciate leggermente i pomodori con un cucchiaio da cucina. Regolate di sale. Lavate bene la rucola e tagliatela grossolanamente a coltello. Cuocete i pomodori per 15 minuti e nel frattempo lessate la pasta al dente. Scolatela ma non troppo asciutta poi trasferitela nel tegame. Sempre avendo cura di tenere la fiamma bassa unite la rucola conservandone un pò per la finitura. Insaporite per 2 minuti. Impiattate aggiungendo foglie crude di rucola e un’abbondante spolverata di bottarga. Se poi avete acquistato quella fresca grattugiatela al momento!

Crema autunnale di carote, patate e curry

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In tutte le case riusciamo ad avere gli ingredienti base di questa crema… ideale per una cena leggera o se non avete gran voglia di cucinare un piatto complicato.

Ingredienti per due persone:400 g di carote, 100 g di patate, 1 cucchiaio di curry, 2 fette di cacio ricotta stagionato (il mio era salentino e al pepe), pane tipo tigella o comunque croccante, origano secco, olio evo.

Procedimento: tutto molto semplice… lessate carote e patate, ben lavate e tagliate grossolanamente ma uniformi, in acqua leggermente salata. A cottura ultimata, rendete un mixer e frullatele con 1 cucchiaio di olio evo, poco sale. Spostatele in una casseruola e scaldatele per 5 minuti unendo un bel cucchiaio di curry. A parte tagliate il formaggio a dadini e sbriciolate il pane. Servite la vostra crema con il formaggio, il pane, un giro d’olio e una spolverata di origano secco!

 

Paccheri in crema di zucca e bresaola croccante

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Prendete una pasta di Gragnano spettacolare, una zucca mantovana eccellente, una bresaola della Valtellina… ecco un primo piatto davvero autunnale, nei colori e nei profumi, scenografico e gustoso…

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta tipo paccheri di Gragnano; 400 g di zucca mantovana, 4 fette sottili di bresaola, olio evo, sale, pepe, rosmarino, peperoncino secco.

Procedimento: come prima cosa lavate e private la zucca della buccia; tagliatela a dadi di circa 2 cm. Prendete una piccola teglia foderata di carta forno, oliatela leggermente, mettete la zucca e un rametto di rosmarino. Cuocetela per circa 15′ a 160°C. nel frattempo scaldate acqua salata per la pasta. Tagliate la bresaola a sfilaccetti, trasferitela in un tegame antiaderente già calda, senza condimento, e cuocetela fino a che sarà croccante. Lessate la pasta. Prendete la zucca, trasferitela in un mixer, unite un filo d’olio, peperoncino secco a piacere, un paio di cucchiai di acqua di cottura, pepe e sale q.b e frullate a crema. Scolate i paccheri conservando dell’acqua di cottura per mantecare la crema. Servite con abbondante pepe nero e la bresaola croccante su ogni piatto.