Cena in Agriturismo: Teresa delle Fragole

veranda_dett_tavolo-300x199In occasione di una cena tra amici, ho/abbiamo scelto di sperimentare una cucina vegetariana/vegana, nonostante i due commensali onnivori… L’azienda agrituristica si trova nel comune di Viganò (LC), a 22 km da Lecco e a 44 km da Milano. Il territorio di Viganò rientra in parte nel comprensorio del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone. L’azienda agricola, in particolare, di Maria Teresa Rigamonti nasce negli anni ’80 e produce ortaggi e frutta coltivati secondo i parametri dell’agricoltura biologica.
Coltivano tutte le verdure di stagione ed alcuni frutti (fragole, lamponi, ciliege, meloni, angurie, fichi, kiwi, prugne, cachi, uva americana). Nell’azienda è presente, di conseguenza, un fornitissimo punto vendita dove poter acquistare prodotti davvero genuini.negozio1-300x176Come racconta anche il sito, sulla tavola del ristorante abbiamo trovato pietanze davvero squisite e cucinate esclusivamente con alimenti biologici certificati, in prevalenza di produzione propria e da produzione tipica della zona. L’ambiente è molto rilassante ed accogliente: un servizio discreto ma efficiente, un menù invitante e gustoso. Da Milano (e provincia) avventurarsi di venerdì sera è sconsigliabile a causa dell’intenso traffico… in ogni caso ne è valsa la pena. Ci siamo accomodati in un bel salone ampio, dove il cameriere ci ha fornito di tutte le informazioni riguardanti il menu alla carta e il menù degustazione che ci ha permesso di spaziare  tra le varie preparazioni. birraCome primo passo abbiamo scelto di accompagnare la cena con un’ottima birra agricola ambrata della #Fattoria Marco Roveda. Davvero ottima… diciamo che l’unica pecca è il costo… In ogni caso in attesa dei primi piatti abbiamo goduto di una fantastica scelta in fatto di insalate e legumi da accompagnare alla cena e da scegliere personalmente da un ricco buffet. insalataIl mio primo piatto era una zuppa di cipolle alla birra con crostino integrale e una salsina alla menta davvero “spaziale”. Perfettamente equilibrata, non salata, gustosissima. Gli altri commensali ha scelto un orzotto mantecato con verdurine varie di stagione. orzottoIn tutto questo vorrei aggiungere un plauso all’impiattamento delle portate…davvero gradevole e mai esagerato. Una breve pausa ed arrivano i bis di secondi piatti (bellissimi da vedere)… e buoni da mangiare. Quiche tiepida di erbette rosse e feta, insalata con zucca al forno e rucola, condita con un dressing alle olive nere, torretta di pomodori con hummus di barbabietola e semi di zucca, verdure scottate in salsa alla menta. La foto che ho scattato è carina ma non rende giustizia a questo piatto gradito da tutti.IMG-1405 Chiudiamo in bellezza con una torta “vegan” cioccolato e pere davvero gradevole. Se non ci fosse la distanza, come “deterrente”, cenerei più spesso in questo locale, farei una bella spesa genuina e godrei di un bel paesaggio. Per facilitarvi la ricerca vi lascio il link dei contatti. Personalmente lo consiglio ovviamnete a chi ha scelto un’alimentazione veggie o vegan ma anche agli onnivori che amano comunque diversificare e sperimentare.

Un abbraccio, alla prossima!

Mezze maniche con cavolfiore, curry e semi di sesamo

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La pasta con il cavolfiore è un classico di questo periodo, molto semplice e veloce da preparare, perfetta per una cena vegetariana, ipocalorica, ma anche creativa! Il cavolfiore racchiude in se molte qualità: è ricco di antiossidanti, ha proprietà antinfiammatorie e antibatteriche e consumato almeno 3 volte alla settimana aiuta a prevenire il cancro al colon; è un ortaggio ricco di vitamina C e di sali minerali come potassio, fosforo e calcio. Quindi tenetene sempre una bella scorta.

Ingredienti: 400 g di pasta tipo mezze maniche (per il mio piatto: Mezze Maniche #Rummo senza glutine), 700 g di cavolfiore, 1 spicchio di aglio, olio extravergine di oliva q.b., qualche ciuffetto di timo fresco lavato, 1 cucchiaio abbondante di curry, 120 g di semi di sesamo chiaro, sale, pepe.

Procedimento: Pulite il cavolfiore e riducetelo in cimette che farete cuocere per 10′ in abbondante acqua salata. Attenzione  anon stracuocerlo. Dopo di che prelevatele dall’acqua con l’aiuto di una schiumarola e tenetele da parte. Nella stessa acqua farete cuocere la pasta. In un largo tegame antiaderente mettete poco olio, l’aglio con i semi di sesamo; aggiungete le cime di cavolfiore ed il curry. Insaporite per 5 minuti poi unite la pasta, scolata un pò al dente. Fate cuocere per 2′. Aggiustate di sale, se necessario. Mescolate e servite con ciuffetti di timo.

 

Fusilli al pesto di prezzemolo, porro e acciughe

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Per la serie… “facciamo il pesto con qualsiasi cosa”… Una sera di queste passate a contemplare un frigorifero semi-vuoto mi è venuta quest’idea. Pochissimi ingredienti che potevano anche non funzionare insieme invece… sorpresa! Mi è piaciuta da matti e spero piaccia anche a voi se avete voglia di provarla. Il tempo di esecuzione è praticamente quello di cottura dei fusilli quindi velocissimo!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di fusilli di farro biologico, un mazzetto di prezzemolo, 50 g di porro, 5/6 filetti di acciughe del Mar Cantabrico sott’olio, una manciata di granella di mandorle, sale, pepe, olio evo.

knife-kitchen-cook-wooden-board-50585Procedimento: nel frattempo che portate a bollore l’acqua leggermente salata per la pasta, procuratevi un piccolo mixer. All’interno mettete il prezzemolo lavato ma non privato dei gambi, leggermente tagliato. Unite il porro a rondelle, 4 acciughe, quasi tutte le mandorle e olio quanto basta a rendere fluida la pasta. Frullate per 1 minuto. Controllate che la salsa sia omogenea e liscia. Eventualmente aggiungete poco olio. Scolate la pasta al dente (conservando poca acqua di cottura) e conditela bene. Servite con una spolverata di mandorle, una macinata di pepe e un’acciughina arrotolata. Ricordate che se amate la pasta lunga potete rendere in considerazione un formato tipo linguina.

Buon appetito!

Caserecce ai datterini gialli, rucola e bottarga

casareccepomobottargaQuesto primo piatto dovete assolutamente provarlo. Lasciatevi ingolosire dal profumo dei pomodori, dalla delicatezza della rucola e dal gusto deciso di mare della bottarga… vi ho convinto? I datterini gialli se non li trovare al mercato esistono anche in vaso nel reparto salse del vostro supermercato di fiducia. Ottima per una cena improvvisata e anche da portare in ufficio per un pranzo leggero ma soddisfacente. Provatela… non ve ne pentirete e la ricetta è facile facile!!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta corta tipo caserecce, 400 g di pomodori datterini gialli, un mazzetto di rucola, bottarga di muggine in polvere (o fresca da grattugiare), aglio, scalogno, olio evo.

Procedimento: considerata la velocità di esecuzione di questo piatto mettete a bollire l’acqua per la pasta con un pizzico di sale. A parte, in un largo tegame, mettete uno spicchio d’aglio, 1/2 scalogno tagliato a velo, olio evo e i pomodori. Mescolate e schiacciate leggermente i pomodori con un cucchiaio da cucina. Regolate di sale. Lavate bene la rucola e tagliatela grossolanamente a coltello. Cuocete i pomodori per 15 minuti e nel frattempo lessate la pasta al dente. Scolatela ma non troppo asciutta poi trasferitela nel tegame. Sempre avendo cura di tenere la fiamma bassa unite la rucola conservandone un pò per la finitura. Insaporite per 2 minuti. Impiattate aggiungendo foglie crude di rucola e un’abbondante spolverata di bottarga. Se poi avete acquistato quella fresca grattugiatela al momento!

Crema autunnale di carote, patate e curry

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In tutte le case riusciamo ad avere gli ingredienti base di questa crema… ideale per una cena leggera o se non avete gran voglia di cucinare un piatto complicato.

Ingredienti per due persone:400 g di carote, 100 g di patate, 1 cucchiaio di curry, 2 fette di cacio ricotta stagionato (il mio era salentino e al pepe), pane tipo tigella o comunque croccante, origano secco, olio evo.

Procedimento: tutto molto semplice… lessate carote e patate, ben lavate e tagliate grossolanamente ma uniformi, in acqua leggermente salata. A cottura ultimata, rendete un mixer e frullatele con 1 cucchiaio di olio evo, poco sale. Spostatele in una casseruola e scaldatele per 5 minuti unendo un bel cucchiaio di curry. A parte tagliate il formaggio a dadini e sbriciolate il pane. Servite la vostra crema con il formaggio, il pane, un giro d’olio e una spolverata di origano secco!

 

Paccheri in crema di zucca e bresaola croccante

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Prendete una pasta di Gragnano spettacolare, una zucca mantovana eccellente, una bresaola della Valtellina… ecco un primo piatto davvero autunnale, nei colori e nei profumi, scenografico e gustoso…

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta tipo paccheri di Gragnano; 400 g di zucca mantovana, 4 fette sottili di bresaola, olio evo, sale, pepe, rosmarino, peperoncino secco.

Procedimento: come prima cosa lavate e private la zucca della buccia; tagliatela a dadi di circa 2 cm. Prendete una piccola teglia foderata di carta forno, oliatela leggermente, mettete la zucca e un rametto di rosmarino. Cuocetela per circa 15′ a 160°C. nel frattempo scaldate acqua salata per la pasta. Tagliate la bresaola a sfilaccetti, trasferitela in un tegame antiaderente già calda, senza condimento, e cuocetela fino a che sarà croccante. Lessate la pasta. Prendete la zucca, trasferitela in un mixer, unite un filo d’olio, peperoncino secco a piacere, un paio di cucchiai di acqua di cottura, pepe e sale q.b e frullate a crema. Scolate i paccheri conservando dell’acqua di cottura per mantecare la crema. Servite con abbondante pepe nero e la bresaola croccante su ogni piatto.

Crema di fave bianche piccante

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Piatto “povero” all’apparenza ma ricchissimo di gusto nella realtà. In Puglia si mangia un piatto simile ma fatto con la cicoria. Oggi vi propongo la mia versione con l’aggiunta di stracciatella di bufala e un tocco piccante!

Ingredienti per 2 persone: 2 manciate piene di fave bianche secche (precedentemente ammollate in acqua per 4-5 ore), 50 g di porro, 300 g di friarielli (cime di rapa) già scottati, 150 g di stracciatella di bufala, 1 peperoncino, aglio, olio evo, sale e pepe nero.

IMG_1191Procedimento: come primo passo facciamo insaporire le fave scolate mettendole in una casseruola a sponde alte con 2 cucchiai di olio, il porro tagliato a rondelle, 1/2 peperoncino rosso. Avviate la cottura aggiungendo 1/2 tazza di acqua tiepida. Cuocete per 20 minuti circa a fuoco moderato e mescolando ogni tanto. Non lasciate asciugare troppo il liquido, piuttosto aggiungete un pò d’acqua in corso di cottura. Assaggiate spesso. A fine cottura frullate tutto con un mixer ad immersione. A parte in un tegame antiaderente mettete poco olio, 1 spicchio di aglio e i friarielli. Salate e insaporite per 5 minuti. È tempo di servire la crema di fave in un paio di ciotole capienti: mettete due mestoli ciascuno, unite ciuffi di friarielli, la stracciatella, una macinata abbondante di pepe nero e un giro di olio evo per completare il tutto.

NB se siete vegani sostituite la stracciatella con del tofu affumicato passato in tegame e scottato al volo.

Torta di mele, mandorle e cannella

IMG_1208 120 g di farina di manitoba bio (anche senza glutine), 30 g di farina di grano saraceno, 80 g di zucchero di canna, 2 mele gialle grandi, 1 tazza di bevanda di soia, 1 uovo, ½ bustina di lievito (anche senza glutine), 1 cucchiaio abbondante di cannella in polvere, burro o olio di semi di girasole per la teglia.
Procedimento: in una terrina capiente e con l’aiuto di uno sbattitore mescolate zucchero, farina, lievito e cannella. Aggiungete la bevanda di soia e l’uovo leggermente sbattuto con una forchetta. Unite infine le mele sbucciate e tagliate a fettine sottili. Mescolate per l’ultima volta. Versate il composto ottenuto in una teglia imburrata e infarinata, cospargete con un cucchiaio di zucchero di canna e infornate per 30’ a 150°C in modalità statica. Controllate la cottura con un bastoncino di legno prima di spegnere il forno.

Crostata Stelle&Strisce

crostat1Ingredienti per la frolla: 350 g di farina bianca (anche SG), 100 ml di olio di semi di girasole, 2 uova intere non fredde, 80 g di zucchero di canna,1 limone grande non trattato. Per il ripieno: 1 vasetto da 300 g di composta ai frutti di bosco, 200 g di granella di mandorle, 1 bicchierino di rum, zucchero a velo.

Procedimento: riunite tutti gli ingredienti per la frolla in una ciotola capiente, impastate bene ed energicamente per almeno 5 minuti. Se risulta un pò asciutta, non legata, unite 2 cucchiai di latte. Fate una sfera e poi mettetela a riposare per 15 minuti in frigorifero. Riprendete la frolla, dividetela in due parti uguali e stendete due dischi con l’aiuto di carta forno sotto e sopra per evitare di romperla e di usare ulteriore farina. In un recipiente mettete 1 vasetto di marmellata, la granella, il rum e mescolate vigorosamente. Oliate e infarinate una teglia di circa 24cm di diametro, appoggiatevi dentro il primo disco e andate a riempire con un bello strato di composto a base di marmellata ed amaretti. Prendete il secondo disco: con uno stampino a forma di stella ricavate delle stelline che terrete poi da parte. Poi con un coltello tagliate delle strisce larghe 1 cm. Decorate come se fosse la bandiera americana o comunque simile alla foto. Cuocerà in circa 20-25′ a forno statico 150°C. Dopo la cottura lasciate raffreddare e, a piacere, spolverizzate di zucchero a velo.

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Fusilli in rosso

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Pasta fatta con farina di legumi? Sembra impossibile ma ormai è diffusissima ovunque. È altamente proteica, totalmente senza glutine e assolutamente gustosa. In commercio se ne trova di diverse tipologie: con farina di ceci, di piselli, di fagioli verdi, di lenticchie gialle… e ovviamente di lenticchie rosse usata per la ricetta di oggi. Io uso quella a marchio Felicia: la trovo davvero ottima e nutriente. Non è dedicata solo a chi ha intolleranze ma anche a chi vuole provare qualcosa di nuovo in cucina.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di fusilli alle lenticchie rosse, 400 g di passata di pomodoro, 200 g di olive taggiasche denocciolate, 1 scalogno, foglie di basilico, olio evo qb, sale, pepe.

Procedimento: dopo aver messo a bollire l’acqua per la pasta occupatevi del sugo. Tagliate finemente uno scalogno piccolo e avviate un soffritto a freddo con poco olio evo. Non appena passerano un paio di minuti unite il pomodoro e subito dopo le olive denocciolate e tagliate a fettine. Regolate di sale se necessario e aggiungete una macinata di pepe. Cuocete il sughetto per 15 minuti. Lessate la pasta e conditela con la salsa ancora calda!