Sgombri al gratin al profumo di lime

sgombrigratinBuongiorno e buon appetito! Non tutti riescono a mangiare il pesce azzurro, per via di un sapore un pò troppo deciso… ho comprato dei filetti di sgombro…che come pesce hanno un costo piuttosto contenuto ed un significativo apporto di omega 3, grande amico della nostra salute…ho voluto provare a renderli un pò più profumati ed aromatici. Il risultato è molto sorprendente!!! Ve lo consiglio anche per la cena della vigilia servito in mono porzioni, tipo finger food!

Ingredienti per 2 persone: 300/400 g di filetti di sgombri già puliti e privi della lisca, 1 lime bio, radice di zenzero fresco, pane grattato
timo, aglio, timo fresco, olio evo, sale.

Procedimento: come prima cosa lavate i filetti ed asciugate tamponando con carta da cucina. Cospargete i filetti con il timo, spremete il lime e versate il succo sopra ai filetti unitamente a dei pezzetti di scorza, poco sale e una grattugiata di zenzero. Lasciate marinare per un’oretta.
Fate un battuto di scorza di lime, aglio, timo, e unitelo al pan grattato.
Passare i filetti marinati nel pangrattato, arrotolateli a mo di turbante (fissandoli con un bastoncino di legno) disponeteli in una teglia antiaderente con un filo di olio sotto e sopra. Infornate a 180° per 15′. Assolutamente deliziosi se poi per un paio di minuti usate la funzione grill.

Strusel di mele, pere e Rum

tortastreuselLe torte di mele sono un simbolo di quello che significa intimità e calore e famiglia. Ho preso questa ricetta da un piccolo libro pieno di ricette di torte di mele, comprato per caso, ma felice dell’acquisto. Quindi vi accompagno a preparare  una torta facile ma di grande sapore, morbida per la frutta, accattivante per il liquore.  Un tripudio di sapori… perfetti anche il giorno dopo.

Ingredienti per la base: 225 g di farina gluten free, 150 g di zucchero di canna, 2 uova intere, 150 g di burro freddo, 1 pizzico di lievito

Ingredienti per il ripieno: 500 di mele, 500 di pere, 75 g di zucchero di canna, 5 g di cannella, 1/2 bicchiere di rum tipo Pampero, 50 g di burro. 
Ingredienti per lo Streusel (copertura): 225 g di farina, 150 g di zucchero, 150 g di burro.
 fase1Procedimento:in una bella ciotola capiente riunite tutti gli ingredienti della base e mescolate anche con le mani fino a formare un panetto. Potete anche usare un mixer. Stendete la pasta in forma rotonda e fate freddare in frigorifero per circa 20′. Prelevatene due terzi e stendetela sulla base di una teglia a cerniera di circa 20 cm di diametro,  imburrata e infarinata. Bucate con una forchetta il fondo e infornate a 180° per circa 15′. Sfornate e fate freddare. Nel frattempo sbucciate le mele e le pere e tagliatele a piccoli pezzetti; versateli in una pentola dal fondo spesso e unite zucchero, rhum, cannella e burro e cuocete a fuoco basso. Appena colorano spegnete il fuoco e fate freddare.
fase2In una ciotola impastate con le dita gli ingredienti dello strusel fino a formare un impasto granuloso, polveroso.
Stendete il resto della frolla
e foderate il bordo della tortiera. Riempite con il composto di mele compattando bene. Distribuite lo strusel sopra la torta, quasi sbriciolandolo. Infornate a 180°, statico,  e cuocete per circa 50′ (dipende dal vostro forno).

Pennette fagiolini e feta

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Buongiorno e buon appetito! Prima di affrontare le fatiche gastronomiche di Natale vi propongo un primo piatto leggero e gustoso. Da preparare in poco tempo e come me, da portare in ufficio per un pranzo easy. Qui sotto la ricetta!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne rigate, 300 g di fagiolini, 200 g di feta a dadini, un mazzetto di basilico, 1 spicchio di aglio, olio evo, 1/2 scalogno piccolo, sale, pepe.

Procedimento: come primo passo lessiamo al dente i fagiolini, lavati e spuntati, in abbondante acqua bollente poco salata. Scolateli ma tenete l’acqua che servirà per cuocere la pasta. Nel frattempo preparate un bicchiere da mixer e mettete all’interno il basilico lavato, lo scalogno tritato fine, una punta d’aglio, 4/5 fagiolini e olio evo. Sale e pepe a piacere. Frullate e tenete da parte. Scolate la pasta al dente e conditela con la salsa che avete preparato. Unite i fagiolini tagliati in tre parti. Unite 1/2 mestolo di acqua di cottura e mescolate bene. per finire ecco la feta a completare il tutto. Servite ben calde!

 

Polenta con cavolo nero e fagioli

polentatoscanaLe temperature sono davvero rigide quindi… combattiamole con questa ricetta di origine toscana, e che mi è stata regalata al volo da una cara amica. Vi consiglio di provarla: scalda il cuore e riempie la pancia.

 

 cavolo nero, 300 g di farina di mais tipo fioretto, 200 g di fagioli bianchi (o borlotti ancora meglio) già lessati, 1 scalogno, 1 spicchio di aglio, pepe nero, olio evo, un litro di brodo vegetale (o anche l’acqua del cavolo nero).

 

Procedimento: pulite e lavate il cavolo, poi dividetelo in 2 o 3 parti e lessatelo in acqua calda e salata per circa 20 minuti. Dopo averlo lessato, scolatelo, strizzatelo e tagliatelo. Togliete le parti più dure della costa se necessario. Tagliate a velo lo scalogno e mettetelo a soffriggere in un tegame con 3 cucchiai di olio e l’aglio. Dopo aver insaporito il soffritto, elimina l’aglio, unisci il cavolo nero e i fagioli lessati. Lascia cuocere a fuoco vivace per 3 o 4 minuti. Regolate di sale. A questo punto aggiungete 4 mestoli di brodo e la farina di mais. Se fosse una farina pre-cotta cuocerà in circa 15′. In caso diverso ci vorranno almeno 45′. La cosa importante è che il risultato deve essere di consistenza fluida, all’onda. Quindi man mano che cuocete, se si asciuga troppo, aggiungete un mestolo. Assaggiate spesso; regolate di sale. Servite ben calda con un giro d’olio e una macinata di pepe.

Risotto zafferano e finocchi arrostiti

Buon sabato! Oggi vi delizio il palato con un piatto all’apparenza semplice ma in verità molto raffinato. Il procedimento è semplice e il gusto… da provare.

risozaffinIngredienti per 4 persone: 350 g di riso carnaroli, 1 finocchio grande (possibilmente già lessato così accorciate i tempi), 2 bustine di zafferano, un mazzetto di prezzemolo fresco, 1 litro di brodo vegetale, 1/2 cipolla bianca, olio evo, 1 cucchiaio di burro, pepe nero.

Procedimento: come prima cosa tenete il brodo in caldo. A parte in un tegame antiaderente, versate 3 cucchiai di olio evo e i finocchi lessati tagliati a fettine. Rosolateli fino a che avranno preso un bel colore dorato ed arrostito. Ci vorranno circa 10′ a fiamma media. Salate e pepate a piacere. A parte in una casseruola mettete la cipolla tagliata a velo e 4 cucchiai di olio. Avviate il soffritto e poco dopo unite il riso che tosterete fino a che sarà ben lucido. Versate un paio di mestoli di brodo per iniziare. Unite brodo sempre e solo dopo il parziale assorbimento del liquido. A metà cottura unite lo zafferano. In tutto il riso cuocerà in circa 20′. Regolate di sapore. Nel mentre lavate e tritate il prezzemolo a coltello. A cottura terminata, spegnete la fiamma, unite il burro e 3/4 di finocchi. Mantecate e poi servite con una spolverata di pepe prezzemolo e per ogni piatto qualche strisciolina di finocchio.

 

Pennè al ragù di zucca, pomodori secchi e mazzancolle

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Della zucca non se ne ha mai abbastanza… Dolcissima e coloratissima, come farne a meno in autunno? Lo sapete che è anche un alimento con pochissime calorie? Scopriamo insieme oggi come prepararla in un ottimo ragù leggero, accompagnato da crostacei saporiti come le code di mazzancolla.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta di lenticchie gialle (Felicia Gluten Free), 400 g di zucca (anche già cotta al vapore), 4 falde di pomodori secchi, 12 code di mazzancolla, 1/2 scalogno, olio evo, sale, pepe, foglie di salvia fresche.

Procedimento:mettete a bollire l’acqua per la pasta, leggermente salata. Nel frattempo frullate la zucca in un mixer. Prendete una casseruola, mettete all’interno 4 cucchiaini di olio, lo scalogno tagliato a velo, la salvia (2/3 foglie spezzate a mano. accendete il fuoco e imbiondite per 2 minuti. Unite la zucca e i pomodori secchi tagliati a striscioline. Salate e pepate. Cuocete per 5/7 minuti. Lessate la pasta al dente e gli ultimi 3 minuti tuffateci le mazzancolle direttamente nell’acqua di cottura. Condite il tutto con questo ragù meraviglioso e saporito.

Pappardelle al ragù di storione e vongole

pappaperdellestorioneQuesta ricetta fa parte di un ricordo estivo: una gita domenicale piacevole, un pranzo altrettanto piacevole dove ho provato questa pasta che mi ha davvero conquistata. Il piatto che ho assaggiato non comprendeva pasta fatta in casa… così ho deciso di mettermi e mettervi alla prova. La raccomandazione è sempre la stessa: occhio alle materie prime che siano sempre di qualità. Un consiglio: le prime volte la pasta risulterà un pò “alta” ma con l’esercizio lo spessore migliora!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di semola di grano duro, 2 uova non fredde, olio evo, sale, pepe, prezzemolo, 300 g di filetto di storione fresco, 200 g di vongole già aperte, aglio, due tazze di passata di pomodoro.

Procedimento: come prima operazione dedicatevi alla pasta. Predisponete uno spazio abbastanza ampio per lavorare, che sia il piano cucina o il tavolo dove pranzate; se avete una spianatoia in legno meglio sennò dovrete usare un recipiente piuttosto largo. In ogni caso mettete la farina sulla base, rompete le uova all’interno e battetele leggermente con una forchetta. Pizzico di sale e un cucchiaio d’olio subito dopo. Incorporate piano piano la farina. Lavorate a mano l’impasto fino a che otterrete un composto bello omogeneo. A differenza della farina 00, quella di semola rimarrà leggermente ruvida al tatto.

IMG_1516Mettetela a riposare coperta con un panno. Adesso dedicatevi al ragù che verrà preparato mettendo la passata di pomodoro in un largo tegame con un pò d’olio, aglio, sale, pepe. Fiamma bassa per iniziare. Nel frattempo lavate il filetto di storione, controllate che sia privo di spine, tagliatelo a pezzettoni e unitelo alla salsa. Aggiungete anche le vongole ma all’ultimo minuto dei 10 totali di cottura del ragù. Lavate e tritate a coltello il prezzemolo. Riprendete la pasta. Nel frattempo mette a scaldare l’acqua per cuocere la pasta. Tagliate la palla in 4 parti: mettete un pò di farina sul piano di lavoro e con l’aiuto di un matterello stendete la prima sfoglia. Se riuscite fate in modo che la forma sia rettangolare. Raggiunto lo spessore minimo piegate la sfoglia in tre parti. Tagliate delle strisce larghe almeno due centimetri. Sciolgietele e appoggiatele un un piatto infarinato per non farle appiccicare. Ripetete l’operazione con il resto del composto. Raggiunto il bollore lessate la pasta leggermente al dente. Conservate poca acqua di cottura prima di scolare. Versate la pasta nel tegame del ragù di pesce, insaporite con prezzemolo fresco e servite con un filo d’olio a crudo.

Mini-burger di merluzzo e broccoli

miniburgerdimerluzzoQuesta di oggi è di sicuro una preparazione furba: La sua versatilità ci permette di proporla ai più piccoli (che non vogliono mai mangiare pesce e verdura), come finger food divertente ma anche come pasto leggero da portare in ufficio. Non ci sono uova… Si preparano in poco meno di mezz’ora e sono fantastici.

Ingredienti per circa 10 burger: 400 g di filetti di merluzzo, 1/2 carota, 1/2 zucchina, 200 g di broccolo romanesco, sale, pepe, olio di semi di girasole (anche olio d’oliva va bene), il succo di 1/2 limone piccolo.

PROCEDIMENTO:
lavate bene le carote, i broccoletti e le zucchine. Tagliatele a dadini e lessatele in una casseruola per circa 10 minuti dal bollore. A parte, prendete il merluzzo, controllate che sia privo di spine, lavatelo e sminuzzatelo a coltello come se fosse una tartare. Conditelo con il limone, sale, pepe, un filino d’olio e mescolare bene. Scolate le verdure e riducetele in poltiglia con una forchetta. Unitele al pesce. Regolate i sapori. Incorporate bene tutti gli ingredienti (anche con le mani). Mettete intanto a scaldare un tegame antiaderente. Ungetevi le mani con poco olio e create dei mini-burger, fino ad esaurimento dell’impasto, che andrete a cuocere direttamente senza altro condimento. Fiamma media mi raccomando. Servite calde!

Trenette con pesto di zucchine, pomodori secchi e nocciole

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Buona serata! Stasera vi propongo quanto di più veloce, saporito e intrigante… vegano e vegetariano, dalla mia serie infinita di pestati. Pochissimi ingredienti e siete a tavola in meno di mezz’ora!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di trenette/linguine (gluten free se necessario), 1 zucchina chiara, una manciata di nocciole del piemonte, una manciata di pomodori secchi, olio evo, sale.

Procedimento: nel mentre che scaldate l’acqua per la pasta (poco sale)… tostate le nocciole su pentola antiaderente per pochi minuti. Lavate e spuntate la zucchina e con l’apposito strumento a pettine, ricavate delle striscoline dalla buccia; prendete un piccolo mixer e all’interno ci mettete i pomodori secchi tagliati grossolanamente e la zucchina tagliata a pezzetti. unite poco sale e 5 cucchiai di olio. Buttate la pasta, le striscioline di zucchina e cuocetela al dente. Date una prima frullata. Aggiungete le nocciole tostate e date un ulteriore giro di lame. Non deve risultare cremoso, bensì “grossolano”… come nella foto. Scolate la pasta (ma non troppo) e conditela con il pesto, incorporando bene gli ingredienti e servitela subito!

Cena in Agriturismo: Teresa delle Fragole

veranda_dett_tavolo-300x199In occasione di una cena tra amici, ho/abbiamo scelto di sperimentare una cucina vegetariana/vegana, nonostante i due commensali onnivori… L’azienda agrituristica si trova nel comune di Viganò (LC), a 22 km da Lecco e a 44 km da Milano. Il territorio di Viganò rientra in parte nel comprensorio del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone. L’azienda agricola, in particolare, di Maria Teresa Rigamonti nasce negli anni ’80 e produce ortaggi e frutta coltivati secondo i parametri dell’agricoltura biologica.
Coltivano tutte le verdure di stagione ed alcuni frutti (fragole, lamponi, ciliege, meloni, angurie, fichi, kiwi, prugne, cachi, uva americana). Nell’azienda è presente, di conseguenza, un fornitissimo punto vendita dove poter acquistare prodotti davvero genuini.negozio1-300x176Come racconta anche il sito, sulla tavola del ristorante abbiamo trovato pietanze davvero squisite e cucinate esclusivamente con alimenti biologici certificati, in prevalenza di produzione propria e da produzione tipica della zona. L’ambiente è molto rilassante ed accogliente: un servizio discreto ma efficiente, un menù invitante e gustoso. Da Milano (e provincia) avventurarsi di venerdì sera è sconsigliabile a causa dell’intenso traffico… in ogni caso ne è valsa la pena. Ci siamo accomodati in un bel salone ampio, dove il cameriere ci ha fornito di tutte le informazioni riguardanti il menu alla carta e il menù degustazione che ci ha permesso di spaziare  tra le varie preparazioni. birraCome primo passo abbiamo scelto di accompagnare la cena con un’ottima birra agricola ambrata della #Fattoria Marco Roveda. Davvero ottima… diciamo che l’unica pecca è il costo… In ogni caso in attesa dei primi piatti abbiamo goduto di una fantastica scelta in fatto di insalate e legumi da accompagnare alla cena e da scegliere personalmente da un ricco buffet. insalataIl mio primo piatto era una zuppa di cipolle alla birra con crostino integrale e una salsina alla menta davvero “spaziale”. Perfettamente equilibrata, non salata, gustosissima. Gli altri commensali ha scelto un orzotto mantecato con verdurine varie di stagione. orzottoIn tutto questo vorrei aggiungere un plauso all’impiattamento delle portate…davvero gradevole e mai esagerato. Una breve pausa ed arrivano i bis di secondi piatti (bellissimi da vedere)… e buoni da mangiare. Quiche tiepida di erbette rosse e feta, insalata con zucca al forno e rucola, condita con un dressing alle olive nere, torretta di pomodori con hummus di barbabietola e semi di zucca, verdure scottate in salsa alla menta. La foto che ho scattato è carina ma non rende giustizia a questo piatto gradito da tutti.IMG-1405 Chiudiamo in bellezza con una torta “vegan” cioccolato e pere davvero gradevole. Se non ci fosse la distanza, come “deterrente”, cenerei più spesso in questo locale, farei una bella spesa genuina e godrei di un bel paesaggio. Per facilitarvi la ricerca vi lascio il link dei contatti. Personalmente lo consiglio ovviamnete a chi ha scelto un’alimentazione veggie o vegan ma anche agli onnivori che amano comunque diversificare e sperimentare.

Un abbraccio, alla prossima!