Fusilli integrali al pesto di biete e mandorle tostate

fusilliebieteHo sempre una grandissima scorta di verdure da cuocere e non in frigorifero… sono vegetariana … quindi rappresentano 60% della mia alimentazione. Avevo un bel mazzo di bietole e per non abbandonarle in frigo ho pensato di trasformarle in qualcos’altro… ed è nato in pochi minuti un pesto di bietole davvero goloso. Se vi piace l’idea… non perdete l’occasione di provare questa ricetta che vi richiederà pochissimo tempo e vi darà immensa soddisfazione! 😉

Ingredienti per 4 persone: 350 g di fusilli integrali, 70 g di mandorle già tostate, 2 mazzi medi di bietole fresche, 2 falde di pomodori secchi, 1/2 spicchio d’aglio, 1 peperoncino secco, 5 cucchiai di olio evo, 70 g di grana padano, sale a piacere, scaglie di pecorino romano.

Procedimento: cuocete  le bietole già lavate in abbondante acqua salata. Dopo circa 10′ dalla bollitura scolare e lascia raffreddare nello scolapasta per 15-20 minuti. Lasciare le bietole umide e frullarle con 3/4 di mandorle, 1/2 spicchio d’aglio privato dell’anima, l’olio evo, il peperoncino e il sale. Frullare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.

Nel frattempo avrete già messo a bollire l’acqua per la pasta. Scolatela al dente e conditela con la vostra salsa. Unite le scaglie di pecorino le mandorle rimaste tagliate grossolanamente.

Risotto al radicchio e ricotta

risoradicchioricottaUn semplicissimo ma allo stesso tempo gustosissimo risotto con una mantecatura alternativa al solito burro, per una variante pregiata e altrettanto gustosa… da servire su una foglia fresca, oppure in un guscio di grana padano.

Ingredienti: 200 grammi di riso (Carnaroli o Vialone nano), 2/3 gambi di Radicchio Rosso, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 50 grammi di ricotta mista capra/vaccina freschissima, 1/2 cipolla piccola, olio extravergine di oliva q.b., 1 litro di brodo vegetale, sale e pepe q.b.

Procedimento: preparare il brodo vegetale già caldo a portata di mestolo:
nel frattempo, dopo aver lavato bene sotto acqua corrente il radicchio, tagliate le foglie a pezzettini e lasciatele da parte. In una casseruola antiaderente preparate il soffritto di cipolla ed olio evo e, successivamente, quando è ben dorato aggiungete il radicchio sfumando con il vino. Dopo un paio di minuti, unite il riso e lasciatelo tostare per un paio di minuti; versate poi, di tanto in tanto, un mestolo di brodo, man mano che viene assorbito. A metà cottura, cioè dopo sette otto minuti, assaggiate e nel caso regolate di sale. Assaggiate anche 2 minuti prima che sia pronto, in modo da sapervi regolare per la mantecatura finale.
Quando il riso è pronto, spegnete il fuoco e mantecate con la ricotta. Una macinata di pepe e potete servire.

 

Spaghetti in salsa di senape piccante, acciughe e limone

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Oggi un primo piatto molto furbo: vi serviranno pochissimi ingredienti. Alcuni li avete già in casa li avete sicuramente già in casa: aglio, olio, peperoncino, prezzemolo e limone. La salsa si prepara praticamente nel tempo di cottura della pasta, rigorosamente al dente. Lasciatevi ammaliare dalla freschezza e dal sapore inconsueto… Per chi come me che ogni tanto si fa tentare da un buon piatto di pasta… ma non il solito… semplice ma saporito, di quelli che si improvvisa in pochi minuti. Buona giornata e soprattutto buon fine settimana!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti Rummo (i miei sono gluten free), 50 g di burro chiarificato, 8 filetti di acciughe sott’olio, 3 cucchiai di senape piccante, la buccia di 1 limone non trattato grattuggiato, il succo di mezzo limone, 4 cucchiai di prezzemolo fresco, 1 rametto di maggiorana tritato a coltello, olio evo, pepe nero.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta (non salatela troppo). Nel mentre in una ciotola riunite tutti gli ingredienti aggiungendo un filo d’olio e pepe nero a piacere. Scolate la pasta al dente (conservate una tazzina da caffè di acqua di cottura) e conditela con il contenuto della ciotola badando a mantenerla bella fluida  e non troppo asciutta.

NB la quantità di senape è variabile: se volete un sapore più marcato aggiungete un cucchiaio.

Crostata frutti di bosco e mandorle

crostatafruttimandorleLa ricetta della mia crostata di famiglia è sempre la stessa, fatto salvo per la farina (gluten free a volte) o per la sostituzione del burro con l’olio. Di certo cambia il ripieno, la copertura, la forma, ma la sostanza è la stessa.

Vi lascio come al solito la lista degli ingredienti e il procedimento, che ormai credo abbiate imparato!

Teglia di circa 22 cm di diametro.

Ingredienti: 300 g di farina 00 (o gluten free),3 tuorli d’uovo grandi, 150 g di burro a temperatura ambiente, 75 g di zucchero di canna, buccia grattugiata di un limone non trattato, un pizzico di cannella, 1 vasetto di marmellata alle fragoline di bosco Rigoni Asiago, 1 cucchiaio di olio d’arachidi, 100 g di mandorle, farina e burro in più per la teglia.

fase1Procedimento: in un ampio contenitore versate la farina, il burro, le uova, lo zucchero, il limone grattugiato, il pizzico di cannella, l’olio. Impastate per circa 5 minuti, tempo sufficiente a formare una palla solida e compatta. Lasciate riposare per almeno 15 minuti. Nel mentre, tostate le mandorle in tegame antiaderente per un paio di minuti; infarinate e imburrate la teglia. Ritirate la frolla da frigo. Tagliatene una metà abbondante, mettetela tra due fogli di carta forno. Stendete un disco con diametro di circa 30 cm. Trasferite la sfoglia nella teglia; tagliate l’eccedenza dal bordo passandoci sopra il mattarello o tagliando semplicemente con un coltello. Riempite il fondo con un mix di marmellata e mandorle tostate e tagliate grossolanamente a coltello. Stendete il secondo disco di frolla e decorate a piacere con i taglia pasta che amate di più o semplicemente a strisce incrociate. Cuocete in forno statico preriscaldato, 180°, 25 minuti circa.

Buona colazione, buona merenda o buon dessert.

Spaghetti al ragù di lenticchie e agrumi

spaghilentiseagrumiOggi una profumatissima alternativa al ragù di lenticchie. L’ideale se avete ospiti vegani: sarà perfetto da servire anche sotto forma di condimento per lasagne, cannelloni o su crostoni di pane, da portare in ufficio. Ecco la ricetta per prepararlo al meglio.

Ingredienti per 4 persone:350 g di spaghetti #Rummo (gluten-free), 1 scalogno, 2 foglie di alloro, olio evo, 250 g di lenticchie verdi piccole secche, 1 limone, 1 arancio (non trattati), 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale, pepe.

Procedimento: in una casseruola scaldate l’olio e lo scalogno tagliato a fettine. Unite le lenticchie e le foglie di alloro. Aggiungere poca acqua e un cucchiaio di concentrato di pomodoro. A questo punto abbassate al minimo il fuoco e lasciate cuocere per 30′ circa. Le lenticchie non dovranno scuocere quindi controllate ogni tanto. Grattugiate la buccia del limone e dell’arancia e aggiungetene 2/3 solo a fine cottura delle lenticchie. Il resto mettetelo temporaneamente in frigo. Nel frattempo portate a bollore l’acqua salata e cuocete la pasta. Versate il ragù caldo sulla pasta e servite con una “spolverata” di agrumi freschi e un filo di olio evo.

Risotto al gorgonzola, pere e melograno

risottoperegorgoOggi vi propongo uno dei miei risotti preferiti. È un primo piatto di sicuro impatto, di innegabile gusto e profumo. Lo amerete da subito ve lo garantisco!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli, 70 g di zola Igor leggermente erborinato, 2 pere Kaiser a metà maturazione, 1 melograno intero o una vaschetta da circa 100 g di semi di melograno, 1/2 porro, olio evo, 1 litro di brodo vegetale.

Procedimento: in una casseruola soffriggete 3 cucchiai di olio evo con tutto il porro tritato finemente. Unite il riso, fatelo ben tostare. Tagliate a tocchetti di un cm le pere e unitele al riso. Procedete così alla cottura del riso, aggiungendo ogni tanto poco brodo caldo. Regolate di sale. A metà cottura unite metà del melograno. Al punto di cottura desiderato, spegnete la fiamma, mantecate con il gorgonzola e unite i frutti della melagrana. Completate con un filo di olio a crudo.

Strudel di mele

strudel

Lo strudel di mele è, da sempre, uno dei dolci che devo fare almeno due/tre volte al mese. Era facile prima: prendevo la sfoglia senza glutine eravamo già a metà dell’impegno richiesto. Da oggi basta sfoglia (troppo burro, un pò unta e pesante) e diamo il via ad una nuova era. La ricetta di oggi prevede la pasta da strudel a regola d’arte e un ripieno super profumato. Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta.

Ingredienti per la pasta: 130 g di farina di manitoba (o anche 00), 30 ml di acqua, 1 cucchiaio di olio, 1 uovo a temperatura ambiente.

Ingredienti per il ripieno: 2 mele (circa 500 g) golden, 80 g di zucchero (in alternativa sciroppo d’agave a piacere), 80 g di fiocchi di mais o biscotti secchi sbriciolati, 80 g di uvetta già ammollata, 1 manciata di noci sgusciate, 1 cucchiaio di cannella, zucchero a velo per la decorazione finale, latte.

IMG_4472In una ciotola mettete tutti gli ingredienti per la pasta e impastate con le mani fino a che non si formerà una bella palla liscia. È un procedimento facile e veloce. Riponetela in frigo a riposare per 20′. Passiamo al ripieno: sbucciate e tagliate le mele a fettine sottili. Riponetele in un recipiente. Unite lo zucchero, l’uvetta ammollata e strizzata, le noci leggermente tagliate a coltello, la cannella, i cereali (o i biscotti) e mescolate con un cucchiaio. Lasciate da parte e riprendete la pastaIMG_4475 dal frigorifero. Mettete la pasta tra due fogli infarinati di carta forno. Stendetela con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia leggera e di forma quadrata. Posizionate il ripieno nella parte centrale della pasta, sul lato lungo; sollevate i bordi, richiudete verso l’interno, sigillate bene. chiudete bene anche gli estremi. Fate dei tagli obliqui o punzecchiate al superficie con la forchetta. Potete anche fare delle decorazioni. Spennellate con del latte tutta la superficie. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30′ modalità statica.

Servite spolverizzato di zucchero a velo e buon appetito!

Cardoncelli all’aceto balsamico

funghi

È ormai riconosciuto vanto della tradizione agroalimentare delle Murge, il fungo Cardoncello è una vera squisitezza. Oggi è ancora una specialità unica che, non a caso, si è guadagnata le attenzioni dei più grandi chef del panorama mondiale. Ottimo trifolato, fritto, oppure gratinato, grazie alla sua consistenza che rimane soda e compatta anche con la cottura, il Cardoncello si rivela un ingrediente prezioso per la preparazione di risotti, minestre e primi piatti, senza dimenticare che risulta delizioso anche gustato alla piastra o crudo, servito in carpaccio. Oggi ve lo propongo così:

Ingredienti per 2 persone: 4/5 funghi cardoncelli grandi, 1 mazzetto di prezzemolo fresco, 1 cucchiaino di semi di sesamo, 1 di semi di lino, 1 di noci tritate, olio evo e aceto balsamico q.b., sale, pepe.

Procedimento per la pulitura: con l’aiuto di un coltellino affilato cominciate a eliminare la parte terrosa sul gambo (anche se non lo userete), raschiandolo con delicatezza fino ad eliminare qualsiasi traccia di terra. Se il fungo è abbastanza pulito, eliminate i pochi residui di terra con un pennello oppure con un panno di cotone. Con un movimento rotatorio delicato, separate le cappelle dei funghi dai gambi. Se il vostro fungo è ancora molto sporco, passatelo velocemente sotto un getto di acqua corrente fredda, anche se non si dovrebbe, e asciugatelo subito con un panno.

Procedimento per la marinatura: prendete le cappelle dei funghi, poneteli in un recipiente e irrorate con olio (qualche cucchiaio in modo che si ungano per bene), i semi vari, sale, pepe e un goccio d’aceto. Lasciate così per 15 minuti, girando ogni 5.

Procedimento per la cottura: prendete una piastra in ghisa, scaldatela bene e appoggiatevi dentro, sul lato lamelle, le cappelle dei funghi. non scolate troppo il sughetto della marinatura. Quel che rimane trasferitelo in un padellino, aggiungete 1 cucchiaio di olio e uno di aceto e fatelo ridurre leggemente per qualche minuto. Girate i funghi dopo 5 minuti e dopo altri 5 per la cottura finale. Servite caldi tagliati a mò di fettine, conditi con la salsina all’aceto e prezzemolo fresco, e altri semi se vi sono avanzati.

Risotto pere e rosmarino in cialda

risoincialda

Oggi vi propongo un primo piatto che risolve tutto: tanto gusto, profumi pazzeschi e …un figurone a tavola con amici o famiglia. Si fa tutto in meno di mezz’ora e vi faranno grandi applausi!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli, 2 pere abate mature, 1 litro di brodo vegetale, un rametto di rosmarino, 1 cipolla bionda, 50 g di burro per iniziare, 50 per mantecare alla fine, 400 g di grana padano grattugiato.

Procedimento per i cestini: spargete, uniformemente e senza buchi, su una padella antiaderente circa 70 gr di parmigiano, per un diametro di circa 15/17 cm, accendete la fiamma a fuoco moderato e fate sciogliere. Quando il parmigiano sarà ben dorato, staccate con una spatola e appoggiate la cialda sopra una ciotola da macedonia capovolta. Date la forma con le mani, accompagnando delicatamente. Fate raffreddare. Nello stesso modo, preparate altri 3 cestini.

Per il risotto: tagliare finemente la cipolla e farla appassire in una casseruola ai bordi alti con l’olio. Aggiungete la pera tagliata a cubetti e soffriggete. Aggiungete il riso e fate tostare per qualche minuto. Ricoprite con 2 mestoli di brodo e fate cuocere, aggiungendo quando necessario altro brodo. Mescolare ogni tanto. A metà cottura aggiungete il rosmarino tagliato finemente a coltello. Quando è cotto, mantecate con burro e 2 cucchiai di grana padano; aggiungete altri aghi di rosmarino interi. Servite nelle cialde e gustatelo subito perchè a un certo punto la cialda si scioglierà e diventerà un tutt’uno con il vostro risotto.

Spaghetti al pesto con zucchine, pistacchi e burrata

spaghipestoCi sono piatti che non hanno bisogno di essere presentati con ampi preamboli o giri di parole… vi consiglio semplicemente di provarla.

Buon Appetito!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti di grano saraceno #feliciaglutefree, 1 zucchina media,  70 g di pistacchi, un mazzetto di basilico fresco, 40 g di parmigiano una manciata di pinoli secchi, 1 burrata vaccina piccola e  freschissima, 120 ml di olio extravergine d’oliva, aglio, sale e pepe q.b.

Procedimento: prendete i pistacchi (l’ideale è acquistare quelli di Bronte), sgusciarli e metterli qualche istante in acqua bollente per permette alla pellicina di separarsi dal frutto senza troppi problemi. Mettere i pistacchi in un contenitore adeguato in attesa di mixarli nel frullatore insieme agli altri ingredienti. Per il pesto mettere i pinoli nel frullatore, aggiungete i pistacchi sgusciati, 1/2 zucchina cruda ridotta a tocchetti, il basilico in foglie, l’olio e aggiungere un pizzico di sale. Frullate bene (ma a scatti per non surriscaldare le lame) il tutto sino a che il composto non diventi perfettamente omogeneo, di un bel colore verde intenso e lasciare riposare durante il tempo di cottura della pasta. L’altra metà della zucchina tagliatela a rondelle e passatela in padella con poco olio, una puntina d’aglio, sale e pepe e a fuoco vivace. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta al pesto per rendere la salsa più fluida. Scolate la pasta e servire le tagliatelle condite con il pesto al pistacchio e basilico, rondelle di zucchine e la burratina suddivisa per ciascun commensale.