Falafel alla mia maniera

falafel

Ed ecco la seconda ricetta tratta dal libro di Maria Antonietta MontellaCuochi a prescindere“. Per il mio blog non li avevo mai provati con questa ricetta che si è rivelata veloce e davvero gustosa. Un piatto della più tradizionale cucina internazionale ma che abbiamo fatto un pò nostra. E in più, non è fritta, quindi la leggerezza ci guadagna.

Ingredienti per 4 persone: 1 kg di ceci cotti, un cucchiaio abbondante di curcuma (o curry) e pepe nero, 5 grammi di aglio secco o anche uno spicchio medio privato del germe interno, 1 uovo, 1/2 bicchiere di formaggio grattuggiato, 50g di pane grattugiato, sale q.b.

20200907_191026Procedimento: nel bicchiere del mixer inserire i ceci cotti che avrete passato sotto l’acqua corrente per eliminare residui salati; unite l’aglio, un pizzico di sale, le spezie, l’uovo, il formaggio, il pepe macinato e date una bella frullata. Regolate di sale e controllate che tutti i ceci si siano ben sminuzzati. Preparate una teglia rivestita di carta forno. 20200907_191107Niente olio o altri condimenti; create delle piccole sfere (quanto un pomodorino) con le mani umide e passatele nel pane grattugiato. Posatele in ordine nella teglia. Fate così fino alla fine del composto. Infornate attorno ai 180/200°C e cuocete per 15′. Fate seguire 3 minuti in funzione grill per dorarle.

Potete servirle con una salsa a base di yogurt e aglio, yogurt e zenzero… sul libro trovate altri suggerimenti di accompagnamento!

Carpaccio di carciofi

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Oggi vi lascio la ricetta, super facile, per preparavi una specialità molto versatile: un antipasto originale, anche un contorno sfizioso, un piatto unico super leggero. Un piatto della tradizione milanese (ma non solo), molto nutriente grazie al connubio di verdura cruda (dunque intatta nelle sue proprietà nutritive) e parmigiano, ricco in calcio e proteine. A breve i carciofi non saranno più in stagione quindi approfittatene subito.

carciofi sono una fonte preziosa di potassio e sali di ferro. Contengono un principio attivo, la cinarina, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare.

Ingredienti per 4 persone: 2 o 3 carciofi con le spine o del tipo mammole (dipende dalla dimensione), 1 pera Abate, 2 limoni biologici, 100 g di parmigiano reggiano stagionato (almeno 24 mesi), 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato a coltello, olio extra vergine bello corposo, pepe nero, sale q.b.

Procedimento: come prima cosa preparatevi una zuppiera piena d’acqua acidulata con il succo di un limone. Lavate con attenzione i carciofi. Indossate dei guanti per evitare di macchiarvi le mani. Io procedo così: taglio la parte del gambo, lo privo della parte esterna con un pela patate, taglio in parti di circa 3 cm di lunghezza e immergo nell’acqua e limone. foodiesfeed.com_artichokes-at-a-farmers-marketPasso poi ai carciofi: con una forbice taglio tutte le spine possibili; tolgo la prima fila di foglie esterne e le metto da parte; taglio il carciofo a metà, tolgo la “barbetta bianca” all’interno e poi inizio a tagliare delle fettine molto sottili (tipo 2/3 mm). Fate attenzione a non tagliarvi. Immergete tutto nella zuppiera così non si anneriranno. Riducete il parmigiano a scaglie ma non sottili. Lavate la pera, sbucciatela e tagliatela a fettine sottili o cubetti di un cm.

È il momento di assemblare il vostro piatto: scolate i carciofi e spostateli in un recipiente (lasciate da parte i gambi); unite la pera, il grana, il prezzemolo, olio evo (4/5 cucchiai), due cucchiai di limone spremuto, una bella macinata di pepe nero. Mescolate aiutandovi con un cucchiaio e poi disponete su un piatto d portata.

Un consiglio: sul mio blog non si butta quasi niente quindi recuperate i gambi e le foglie più coriacee dei carciofi, scottateli in acqua bollente per 10 minuti almeno. Fatto questo preparatevi un buon risotto ai carciofi, unito ad un buon formaggio tipo casera, bitto… a della pancetta croccante se non siete vegetariani come me.

Qui trovate tanti suggerimenti d’uso di questa fantastica verdura!

 

Feta alla Greca

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Ne ho sentito parlare ma l’idea ancora non mi attirava… la feta al forno?! Che idea stramba. Invece mi sono ricreduta al 100% e voglio convincere voi lettori del fatto che è davvero buonissima, molto estiva e gustosa. Ecco la ricetta!

Ingredienti per 2 persone: 1 confezione di Feta da 200g, 300 ml di passata di pomodoro tradizionale Mutti (la mia preferita), 1 melanzana media, 1 cipollotto, 2 cucchiai di origano, 2 di prezzemolo tritato, 4 falde di pomodori secchi, 1 cucchiaio di capperi dissalati, sale fino, olio evo, olive nere.

Procedimento: tutto molto semplice… in una pirofila o teglia di medie dimensioni (25×25) versate la passata di pomodoro sul fondo, unite un giro d’olio e mescolate con un cucchiaio. Ponete al centro la feta. Tagliate le melanzane a cubetti di 1 cm e distribuitela tutta intorno. Aggiungete poco sale, il cipollotto tagliato a julienne, i capperi, le olive, i pomodori secchi tagliati a striscioline… il tutto in ordine sparso e anche sopra la feta. Spolverizzate di origano, un altro giro d’olio. Infornate a 150° per 40′.

 

Blinis, yogurt greco, salmone e erba cipollina

blinis

I blinis sono delle deliziose crespelle salate di origine russa, piccole e piuttosto morbide e gonfie, venivano originariamente preparate alla fine dell’inverno… quindi ideali per questo tempo di temperature ballerine!
Ingredienti: farina 00 80 g, uova 1, lievito istantaneo per preparazioni salate 8 g, latte 100 ml, panna fresca liquida 50 ml, sale fino 1 pizzico, 2 cucchiai di noci tritate, 2 falde di pomodori secchi sottolio.
PER GUARNIRE Yogurt greco  100 g, ciuffi di erba cipollina, pomodori secchi 1 falda, salmone affumicato scozzese 200 g
Procedimento: per preparare i blinis procediamo con la preparazione dell’impasto di base. Separate il tuorlo dall’albume e sbattete il tuorlo in una terrina, aggiungete il latte e la panna a filo mescolando bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungete la farina e il lievito setacciati, continuando a mescolare. Lasciate riposare l’impasto per un’oretta circa. Aggiungete poi all’impasto l’albume montato a neve con un pizzico di sale, facendo attenzione a non sgonfiarlo.
Scaldate e ungete con poco burro un tegamino antiaderente, quando sarà ben calda versatevi un mestolo di impasto che si gonfierà formando una crespella di diametro di circa 7 cm. Quando il fondo si sarà rassodato girate il blini aiutandovi con una spatola; fate dorare anche l’altra parte. Continuate così fino a terminare tutto il composto.
Iniziate a preparare la guarnizione per i blinis: in una ciotolina mescolare lo yogurth con l’erba cipollina, le noci tritate, i pomodori secchi tagliati finemente; salate. Create delle “roselline” con il salmone.
Spalmate la crema sui blinis; adagiate le roselline di salmone; guarnite con uno stelo di erba cipollina e noci.

Farinata genovese agli aromi

 

farinatagenoveseUna leggenda racconta che sia nata nel 1284, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia della Meloria. I vascelli genovesi, chiamati galee e cariche di vogatori prigionieri, si trovarono coinvolte in una tempesta. Nella concitazione alcuni barili d’olio e sacchi di ceci si rovesciarono, inzuppandosi di acqua salata. Poiché le provviste erano scarse e non c’era possibilità di scelta, venne recuperato il possibile e ai marinai vennero date scodelle di una purea informe di ceci e olio. Alcuni marinai la rifiutarono… lasciandola al sole; l’impasto si asciugò trasformandosi in una specie di frittella bassa. Il giorno dopo, divorati dai morsi della fame, i marinai mangiarono il preparato scoprendone con sorpresa la prelibatezza. Rientrati a terra i genovesi pensarono di migliorare la scoperta improvvisata, cuocendo la purea in forno. Il risultato piacque e, per scherno agli sconfitti, venne chiamato “l’oro di Pisa”. ©WIKIPEDIA

Ma torniamo ai giorni nostri: questa è la mia versione: cotta in forno, con tanti aromi, profumatissima. Da mangiare in purezza, accompagnata a salumi, formaggi… A mio avviso rientra tra i migliori street food nazionali… che ovviamente vi consiglio di provare subito.

Ingredienti per 4 persone: 150 g di farina di ceci, olio evo, sale, pepe Q.B., un trito di aromi misti tipo rosmarino, origano, rimo.

Procedimento: versate in una ciotola a sponde alte 150 g di farina di ceci e aggiungi, poco alla volta, 450 ml di acqua fredda mescolando con una  frusta per evitare il formarsi dei grumi. Aggiungete 1 cucchiaio di olio extravergine, unite il trito di aromi, regolate di sale, mescolate e fate riposare  per  almeno 2 ore coperto da pellicola. Trascorso il tempo necessario, versate l’impasto in una teglia di 28 cm di diametro unta d’olio e cuocete in forno già caldo a 200°C per circa 15′. Sfornate e servite bella calda spolverizzata di pepe macinato al momento.

Tortino di polenta ai carciofi e funghi porcini

polenta

La polenta è un piatto di montagna ricco e nutriente, adatto anche per chi sceglie un regime alimentare vegetariano, e che può essere servito come piatto unico. A mio avviso la polenta è parte integrante, fondamentale della cultura gastronomica dell’Italia Settentrionale, e proprio per questo viene usata come ingrediente per realizzare diverse specialità: la vediamo spesso protagonista abbinata a sughi ricchi di salumi o piccola cacciagione; come nido fumante di formaggi e burro; “pasticciata con ragù di pomodoro o di carne. Per questa ricetta potete utilizzare qualsiasi tipo di funghi, preferite sempre porcini  italiani (mi raccomando) se in stagione… altrimenti sostituiteli con funghi secchi da far rinvenire in abbondante acqua.  I carciofi se possibile, preferiteli freschi. La polenta può essere più o meno morbida, ma nel nostro caso dovendo scegliere di servire la polenta con i funghi in cocotte mono-porzione, vi consiglio di avere una polenta più soda. In mancanza di tempo ma attanagliati dalla fame, potete scegliere una polenta istantanea che richiede un tempo di cottura molto più breve.

Cosa vi servere: 4 cocotte mono-porzione con coperchio, 1 paiolo in rame (se lo avete), un cucchiaio di legno.

Ingredienti per 4 persone: 125 g di farina di mais di buona qualità, 500 ml di acqua, 2 manciate di funghi porcini secchi, 4 cuori di carciofo, un rametto di rosmarino, 100 g di grana a scaglie, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: in una casseruola a sponde alte bella capiente, portate ad ebollizione l’acqua, dopo di che salatela e versate la farina di mais a pioggia, mescolando. Cuocete la polenta a fuoco basso per circa 40 minuti mescolando spesso e con vigore. Nel frattempo ammollate i funghi in abbondante acqua calda fino a che non si saranno ammorbiditi. a questo punto scolateli. Lavate bene i carciofi, tagliateli in 8 spicchietti e togliete la “barba interna”. Passateli in tegame con un filo d’olio, aglio vestito ma leggermente schiacciato con il palmo della mano, un rametto di rosmarino, sale e pepe a gusto. Unite i funghi secchi e spadellate tutto insieme. Una volta pronta disponete la polenta sul fondo di ogni cocotte procedendo così: 1 – strato di polenta; 2 – strato di funghi e carciofi con scaglie di grana; 3 -copertura con polenta; 4 – finitura del piatto con funghi e carciofi.

Tenete in caldo in forno se necessario.

Polpette di melanzane infornate

IMG_4735Quelle tradizionali sono, ovviamente, a base di carne macinata, ma esistono infinite varietà di polpette e sul sito ne trovate moltissime! Oltre alla carne, potete scegliere ingredienti diversi e utilizzare una varietà di pesce, un ortaggio, un cereale, un legume, o in alternativa mixarli tra loro.

La ricetta delle polpette di melanzane di oggi è semplice, versatile, vegetariana, ottima per un aperitivo, come pranzo in ufficio o come secondo a base di verdure. Croccanti fuori e morbide dentro, in questa ricetta infatti le polpette sono fritte. Ma per renderle più golose è possibile passarle al forno pochi minuti. La differenza dalle altre sta nel fatto che la melanzana intera è stata cotta in forno al cartoccio… ma vediamo la ricetta!

Ingredienti per circa 10 polpettine: 2 melanzane medio grandi, 50 g di pangrattato, 50 g di grana padano grattugiato, 1 punta d’aglio, 4 cucchiai di prezzemolo un tuorlo d’uovo, sale, pepe, olio di semi di arachide per friggere.

Procedimento: Lavate accuratamente le melanzane. Praticate 2/3 tagli sulla superficie della buccia e avvolgetele nella stagnola. Fate cuocere le melanzane in una teglia, in forno a 180° ventilato, per circa 30′. Io le ho preparate il giorno prima.  Quando saranno cotte, lasciatele raffreddare ed asciugare completamente. Finita questa operazione, aprite l’involucro e vedrete che la buccia si staccherà con estrema semplicità.

IMG_4729Trasferite la polpa in una zuppiera. Aggiungete alla polpa di melanzane, l’uovo, il sale, il pepe, il parmigiano, l’aglio, il prezzemolo e il pane grattugiato. Se preferite, potete anche aggiungere delle spezie come timo o basilico. Amalgamare il tutto con un cucchiaio. Preparate le polpette di melanzane, passandole tra le mani inumidite.

Friggete le polpette in abbondante olio caldo.

In alternativa potete cuocerle in forno: 170° forno statico per 15 minuti e disposte su una teglia rivestita di carta forno.

Altra alternativa light: ungete le mani di olio; formate le polpette e disponetele su un tegame antiaderente già caldo e cuocetele a fuoco medio. Servitele calde.

Guacamole toast

guacamole toastVisto e considerato che il caldone non molla, eccomi qui con una proposta “snack” per la spiaggia, per una gita o da portare in ufficio se ancora non siete partiti…

Ingredienti per 2 persone: salsa guacamole (il link alla ricetta lo trovate qui), pane in cassetta integrale o multicereale, una manciata di spinacino novello, 1 pomodoro cuore di bue, una manciata di pistacchi senza guscio.

Procedimento: dapprima preparate la guacamole seguendo la mia ricetta originale e che potete fare anche il giorno prima. Tostate 4 fette di pane sulla griglia. A parte lavate lo spinacino e tenetelo da parte. Tagliate a fette sottili il pomodoro, scolatelo dell’acqua di vegetazione ed appoggiate anch’esso sulla piastra per dargli un sentore di arrostito. Fatto questo, preparate il vostro toast multistrato tagliando in due parti il pane (escludendo la crosta). Spalmate il primo strato di salsa, poggiatevi sopra una fetta di pomodoro, due o tre pistacchi leggermente pestati e due figlie di spinacino. Coprite con il pane e ricominciate. Creerete così un paio di strati che fermerete con un bastoncino di legno. Per due persone preparatene 4.

 

Polpette con cima di rapa e funghi

polpettein verde

Erano giorni che cercavo di mettere insieme un’impasto che mi soddisfacesse pienamente. E invece, in un pomeriggio piovoso, l’ispirazione mi ha portato a confezionare queste fantastiche polpettine vegetariane. Niente uova, niente latticini.

E poi le polpette piacciono proprio a tutti…

Ingredienti: 200 g di cime di rapa già lessate e strizzate, 50 g cucchiai di parmigiano, 50 g di pan grattato (potrebbe occorrerne di più per la panatura finale), 100 g di funghi porcini surgelati, 50 g di spinaci lessati e strizzati, 4 patate novelle lessate, sale, pepe, peperoncino secco (se vi va).

Procedimento: in un tegame scaldate poco olio e uno spicchio d’aglio al quale unirete i funghi. Salateli e pepateli. Cuoceteli fino a che saranno morbidi. Ci vorranno 10/13 minuti. Nel frattempo, in un mixer, mettete le cime, gli spinaci, le patate lessate, aggiungete il parmigiano e frullate. Salate e pepate. Togliete dal mixer: unite il pane grattugiato, i funghi e mescolate con un cucchiaio. Quando l’impasto sarà abbastanza compatto ma non duro sarà pronto. Formate delle polpettine e ripassatele nel pane grattugiato. In un tegame antiderente con sponde alte mettete abbondante olio di semi e friggete le polpette. per un’alternativa più “#healthy” disponetele in una teglia rivestita di carta forno e cuocetele a 170°C per 15/20′. Servite caldissime con una bella insalatina di misticanza.

Polenta con bitto e radicchio

polenta

Ecco un mio tipico pranzo della domenica, quando fuori è freddo, quando hai bisogno di cibo per la mente… non vi dico altro se non di provarla perchè ci vuole davvero poco.

Ingredienti per due persone: 400 g circa di polenta di Valsugana (istantanea), 1 cespo di radicchio tardivo di Treviso, 150 g di bitto, 1 spicchio d’aglio, burro, pepe nero.

Procedimento: visto che la polenta istantanea porta via al massimo 10 minuti iniziamo con il lavare bene il radicchio. Mettetelo in un tegame antiaderente senza asciugarlo con una noce grande di burro, lo spicchio d’aglio e una macinata di pepe nero. Lasciate appassire per al massimo 2 muniti e poi spegnete. Tagliate a scaglie il formaggio e riponetelo in una ciotola. Procuratevi due cocotte di media misura e  imburrate la base. preparate la polenta seguendo le facili indicazioni: 1 bicchiere di polenta + 2 bicchieri di acqua, un pizzico di sale. Tenetela morbida. Versate un cucchiaio di polenta calda sul fondo del recipiente, poi adagiate 2 foglie di radicchio, scaglie di formaggio e di nuovo così fino alla fine degli ingredienti.

Infornate a 170° per 10′ e servite caldissima con un buon bicchiere di vino rosso. Buon appetito!

SE volete servirlo in formato mignon tipo finger food usate le cocotte piccole come nella foto!