Risotto con crema di piselli, ricotta di capra e basilico

risoepiselliIngredienti per 4 persone:320 g di riso Carnaroli, 250 g di piselli freschi(ma anche surgelati), 100 g di ricotta di capra, 1 scalogno, 1lt di brodo vegetale caldo, 40 g di burro (o margarina), olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di basilico tritato fresco, ½ bicchiere di vino bianco, 4 gherigli di noce, sale e pepe q.b, foglie di basilico per decorazione.

Procedimento: prepariamo i piselli. Affettate lo scalogno e fatelo appassire dolcemente in una casseruola con l’olio e una noce di burro. Quando sarà  trasparente unite i piselli e fateli cuocere con un paio di cucchiai di brodo caldo fino a quando saranno diventati morbidi. Salate e pepate a piacere. Tenete da parte un terzo dei piselli per la guarnizione finale. Frullate la parte restante fino a ottenere una crema che aggiusterete di sale e di pepe.

Tritate grossolanamente le noci, fatele tostare con attenzione in un tegamino, senza aggiungere niente.

Dedichiamoci al riso… Tostate il riso a secco in una casseruola per un paio di minuti, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Portate a cottura unendo un mestolo di brodo vegetale caldo alla volta. A metà cottura circa dalla fine cottura aggiungete la crema di piselli in più riprese, sempre mescolando. Nel frattempo lavorate il formaggio con basilico, un filo d’olio, sale e pepe. Torniamo al riso… a fine cottura, spegnete e aggiungete il burro per mantecare. Servite con una quenelle (cucchiaio) di crema al basilico, qualche pisello che avete messo da parte, poche foglie di basilico e le noci.

Risotto con asparagi, patate, basilico

risottoasparagipatate

Buongiorno, oggi vi lascio una versione in più del tanto celebrato e cucinato simbolo di milanesità: il risotto con asparagi. Nel blog ne trovate tante versioni ma questo è assolutamente da provare.

Ingredienti per 4 persone: 360 g di riso Carnaroli, 300 g di asparagi verdi (in genere li vendono a mazzi), 1 bustina di zafferano, una patata media, 1 scalogno, una manciata di mandorle, olio evo, sale, pepe, 1 litro di brodo vegetale.

Procedimento: Lavate bene gli asparagi poi lessatene in acqua salata 2/3 del peso per 15 minuti dall’inizio del bollore. Quelli crudi vanno trattati così: tenete le punte intere e i gambi tagliati a rondelle non troppo sottili (1cmdi lunghezza). In un casseruola versate 4 cucchiai di olio, 1/2 scalogno tritato fine e avviate il soffritto. Non appena l’olio sfrigola unite il riso, tostatelo e aggiungete 2 mestoli di brodo. Fate assorbire il liquido e aggiungete un nuovo mestolo. Unite subito gli asparagi crudi, la patata tagliata a dadini, lo zafferano. Nel mentre che cuoce il risotto, scolate gli asparagi e frullatene la metà. La crema che ne risulterà dovrete unirla a 5 minuti dalla fine cottura, ovvero dopo 15′ circa. Terminate la cottura del riso aggiungendo liquido solo quando il precedente si sarà assorbito. Spegnete il fuoco. Mantecate con poco olio evo. Lasciate 1 minuto a riposare e poi impiattate come nella foto con gli asparagi lessati rimasti.

NB Gli asparagi risulteranno “croccantini” ma è giusto che sia così.

Risotto alla parmigiana e cavolo nero

risotto parm-cavolonero1Ciao a tutti. Oggi vi lascio una ricetta di riso che, tanto per non smentirmi, amo moltissimo. Ma ancor di più con questa variante. Il riso si sa, piace un pò a tutti, ma volevo aggiungere a tutta quella morbidezza un tocco più deciso anche nel colore. Ecco la ricetta e il procedimento. Fatemi sapere se vi è piaciuto!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli, 1 cipolla bionda, 70 g di burro, 2 foglie medie di cavolo nero fresco, 1/2 bicchiere di vino bianco fermo, 100 g di parmigiano reggiano 12 mesi, olio evo q.b., 1 lt abbondante di brodo vegetale già caldo e filtrato, pepe nero.

Procedimento: sbucciate la cipolla e tritatela finemente. Mettetela in una casseruola antaderente e a sponde alte con metà del burro e 1 cucchiaio d’olio, fatela appassire a fiamma molto bassa, mescolando spesso e facendo attenzione a non bruciarla. Unite il riso, tostatelo e non appena sembrerà leggemente lucido sfumate con il vino e lasciate ben evaporare la parte alcolica. Fatto questo, unite 2 mestoli di brodo caldo e le foglie di cavolo nero ridotte in striscioline. Mescolate spesso e integrate nuovo brodo fino a che il precedente non si sia riassorbito.

Cuocete fino a cottura ultimata. Anche al dente se preferite. Spegnete la fiamma: inserite il burro avanzato e il formaggio, mantecando bene.

Impiattate e servite con una bella spolverata di pepe nero.

Carpaccio di carciofi

carpacciodicarciofi

Oggi vi lascio la ricetta, super facile, per preparavi una specialità molto versatile: un antipasto originale, anche un contorno sfizioso, un piatto unico super leggero. Un piatto della tradizione milanese (ma non solo), molto nutriente grazie al connubio di verdura cruda (dunque intatta nelle sue proprietà nutritive) e parmigiano, ricco in calcio e proteine. A breve i carciofi non saranno più in stagione quindi approfittatene subito.

carciofi sono una fonte preziosa di potassio e sali di ferro. Contengono un principio attivo, la cinarina, che favorisce la diuresi e la secrezione biliare.

Ingredienti per 4 persone: 2 o 3 carciofi con le spine o del tipo mammole (dipende dalla dimensione), 1 pera Abate, 2 limoni biologici, 100 g di parmigiano reggiano stagionato (almeno 24 mesi), 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato a coltello, olio extra vergine bello corposo, pepe nero, sale q.b.

Procedimento: come prima cosa preparatevi una zuppiera piena d’acqua acidulata con il succo di un limone. Lavate con attenzione i carciofi. Indossate dei guanti per evitare di macchiarvi le mani. Io procedo così: taglio la parte del gambo, lo privo della parte esterna con un pela patate, taglio in parti di circa 3 cm di lunghezza e immergo nell’acqua e limone. foodiesfeed.com_artichokes-at-a-farmers-marketPasso poi ai carciofi: con una forbice taglio tutte le spine possibili; tolgo la prima fila di foglie esterne e le metto da parte; taglio il carciofo a metà, tolgo la “barbetta bianca” all’interno e poi inizio a tagliare delle fettine molto sottili (tipo 2/3 mm). Fate attenzione a non tagliarvi. Immergete tutto nella zuppiera così non si anneriranno. Riducete il parmigiano a scaglie ma non sottili. Lavate la pera, sbucciatela e tagliatela a fettine sottili o cubetti di un cm.

È il momento di assemblare il vostro piatto: scolate i carciofi e spostateli in un recipiente (lasciate da parte i gambi); unite la pera, il grana, il prezzemolo, olio evo (4/5 cucchiai), due cucchiai di limone spremuto, una bella macinata di pepe nero. Mescolate aiutandovi con un cucchiaio e poi disponete su un piatto d portata.

Un consiglio: sul mio blog non si butta quasi niente quindi recuperate i gambi e le foglie più coriacee dei carciofi, scottateli in acqua bollente per 10 minuti almeno. Fatto questo preparatevi un buon risotto ai carciofi, unito ad un buon formaggio tipo casera, bitto… a della pancetta croccante se non siete vegetariani come me.

Qui trovate tanti suggerimenti d’uso di questa fantastica verdura!

 

RISOTTO AI MIRTILLI E PIOPPINI

risottomirtilliNon meravigliatevi della strana associazione di ingredienti, ma piuttosto della sorpresa all’assaggio. Un risotto raffinato perfetto per i giorni di festa… e non!

Ingredienti per 6 persone: 480 g di riso tipo Carnaroli, 100 g di burro, 1 bicchiere di vino rosso fermo, 2 scalogn1, 1 litro di brodo vegetale caldo, 50 g di parmigiano reggiano, 250 g di mirtilli neri, 200 g di funghi pioppini freschi, 1 spicchio d’aglio, olio evo, sale, pepe, rosmarino.

Procedimento: Mettere su fuoco medio una casseruola capiente. Inserire 1 scalogno tritato finemente, un po’ di burro e avviare il soffritto. Non appena lo scalogno appere più lucido inserire il riso e fatelo tostare. Dopo un paio di minuti sfumare con il vino rosso e lasciare evaporare la parte alcolica. Coprire con un paio di mestoli di brodo e cuocere il riso. Unire brodo solo dopo il riassobimento del liquido. Nel frattempo pulire i funghi. Inun tegame antiaderente mettere poco olio, ½ scalogno tritato, pochi agli di rosmarino  euno spicchio di aglio vestito (non sbucciato). Regolare di sale e pepe. Unirne qualcuno al risotto.

Lavare i mirtilli e ripassarli al tegame con burro. Frullatene ¾  e tenete i rimanenti per impiattare alla fine. Unire quelli frullati al risotto.

A fine cottura spegnere la fiamma, mantecare con poco burro e parmigiano. 

Impiattare usando un ring: sulla sommità mettere fughi e mirtilli rimasti, con qualche ago di rosmarino fresco.

Risotto con zucca e fonduta di gorgonzola

risozuccazola

Ecco un altro piatto frutto di una proficua visita presso una fiera Gastronomica. Ecco di seguito una ricetta tra le mie preferite e con alcuni tra i miei ingredienti preferiti!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso tipo Carnaroli, 200 g di zucca, 200 g di gorgonzola, 1 scalogno, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 tazza da caffe di latte, olio evo, 1 litro di brodo vegetale o acqua calda, sale, pepe nero.
Procedimento: in una casseruola antiaderente a sponde alte mettere a scaldare 4 cucchiai di olio con uno scalogno tagliato finemente. Una volta dorato aggiungete il riso che tosterete per 3 minuti. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare la parte alcolica. Cominciate ad aggiungere 2 mestoli di brodo tenuto in caldo; dopo altri 5 minuti di cottura aggiungete la zucca a dadini. Regolate di sale e pepe. Finite la cottura che avverrà in circa 20′ totali.

Nel frattempo, in un tegamino/pentolino antiaderente versate il latte e lo zola tagliato a pezzetti e fate fondere fino a completo scioglimento ma a fiamma super bassa. Spegnete la fiamma del riso; servitelo come base del piatto e versate un mestolino di fonduta su ogni piatto.

Risotto al melone e toma di capra

risottomelone

Oggi per voi e ieri sera solo per me, un risottino un po’ particolare ma molto apprezzato per il perfetto equilibrio tra la dolcezza del melone e il carattere deciso della toma di capra. Quasi una ricetta di passaggio tra estate e autunno…

E con questo, vi auguro buon appetito!

Ingredienti per 4 persone:

350g di riso tipo Carnaroli, 400 g di melone retato, 100 g di toma di capra, brodo vegetale, 1/2 bicchiere di vino bianco , 1 porro, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, olio evo, sale e pepe

Procedimento: tagliate il melone a cubetti e riducete a rondelle il porro lavato. Quest’ultimo fatelo appassire con un filo d’olio a fiamma bassa facendo attenzione a non farlo colorare (in caso, aggiungere un goccio d’acqua), unite metà dei cubetti di melone e il riso, sfumate con il vino bianco e portate a cottura aggiungendo brodo vegetale ogni volta che il liquido di cottura si sarà assorbito.

passaggiA pochi minuti dalla fine della cottura, aggiungete il resto del melone e il formaggio a cubettini.
Mantecate energicamente, unite il prezzemolo e servite all’onda decorando i piatti a piacere con una fettina di melone.

Risotto al gorgonzola, pere e melograno

risottoperegorgoOggi vi propongo uno dei miei risotti preferiti. È un primo piatto di sicuro impatto, di innegabile gusto e profumo. Lo amerete da subito ve lo garantisco!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli, 70 g di zola Igor leggermente erborinato, 2 pere Kaiser a metà maturazione, 1 melograno intero o una vaschetta da circa 100 g di semi di melograno, 1/2 porro, olio evo, 1 litro di brodo vegetale.

Procedimento: in una casseruola soffriggete 3 cucchiai di olio evo con tutto il porro tritato finemente. Unite il riso, fatelo ben tostare. Tagliate a tocchetti di un cm le pere e unitele al riso. Procedete così alla cottura del riso, aggiungendo ogni tanto poco brodo caldo. Regolate di sale. A metà cottura unite metà del melograno. Al punto di cottura desiderato, spegnete la fiamma, mantecate con il gorgonzola e unite i frutti della melagrana. Completate con un filo di olio a crudo.

Risotto alla curcuma, con capperi e basilico

risottocurcuma

Abbagliante nel suo colore così ancora molto estivo, profumatissimo grazie alla spezia super food, goloso grazie alla ricca mantecata… ma cosa volete di più! La ricetta!

Ingredienti per 4 persone: 400 g di riso tipo Carnaroli, 2 cucchiai di curcuma, 1 litro di brodo vegetale, due cucchiai di capperi di Salina (sono più piccoli dei soliti di Pantelleria), 10 foglie di basilico fresco, 1 scalogno, 100 g di grana lodigiano 18 mesi, 70 g di burro.

Procedimento: scaldate il brodo. Preparate un soffritto di scalogno, 1 cucchiaio di burro o 20g. Non appena diventa lucido versate il riso e tostatelo velocemente. Unite ora il riso e la curcuma. Mescolate bene e successivamente versate il primo mestolo di brodo caldo. Non appena il riso avrà riassorbito il liquido, inserite un secondo mestolo. Andate avanti così fino a fine cottura, dopo 20 minuti circa. Spegnete il fuoco, aggiungete i capperi dissalati, qualche foglia di basilico strappata a mano, il formaggio e il burro. Servite con foglie di basilico intere.

Risotto con asparagi, spinaci e gamberi al curry

risoasparagiegamberiLa scusa era inaugurare e pranzare in giardino… ogni espediente è buono per guastare un risottino semplice ma gustoso. Essendo innamorata dei risotti vi propongo questo che è una specie di orto mare ma più raffinato direi…

Ingredienti per 2 persone: 200 g di riso tipo Carnaroli (anche un Roma… all’occorrenza va bene), 200 g di punte d’asparagi, 100 g di spinaci novelli, 6 gamberi di media misura e freschi, 1 scalogno, olio evo, 1 cucchiaio di curry, 1/2 limone piccolo, 1 litro di brodo vegetale.

Procedimento: sistemate una casseruola sul fuoco basso con poco olio, scalogno lavato e affettato finemente, gli asparagi tagliati in piccole parti tipo rondelle. Non appenna lo scalogno imbiondisce unite il riso; tostatelo dopo di che avviate la cottura con 2 mestoli di brodo vegetale caldo. Ci vorranno circa 20′ di cottura in tutto. A circa 5 minuti dalla fine inserite anche gli spinaci. A parte in un piccolo tegame mettete poco olio, i gamberi (se preferite, privateli del carapace), un cucchiaio di curry. Cuocete per 10′ in tutto. Sfumate con il succo di mezzo limone e tenete al caldo. A cottura ultimata, impiattate il risotto e sulla sommità appoggiate 3 gamberi ciascuno e il loro sughetto. Buon appetito!