Trofie, zucca e cardoncelli

trofiezuccafunghiChiamato con nomi diversi: Cardoncello, Cardarello, Ferlengo, fungo di Ferula, cresce spontaneo in alcune regioni italiane come la Puglia, la Basilicata, la Calabria, Sardegna e alcune province del Lazio e della Sicilia. Ma è l’altopiano delle Murge dove si concentra la maggior parte della produzione spontanea. Non esiste al mondo un fungo mantiene la consistenza invariata anche dopo la cottura. Si può consumare crudo, arrosto, fritto, gratinato, trifolato e come condimento in moltissime pietanze a base di pasta, riso, carne, pesce, legumi e verdure, mantenendo inalterate le sue doti organolettiche. Nella ricetta che vi propongo, la prima di questo 2018, è associato alla zucca… un connubio imbattibile!

Ingredienti per 4 persone: 400 g di pasta fresca tipo trofie, 300 g di zucca mantovana già lessata, 1 vasetto di funghi cardoncelli sott’olio (Terre d’Italia-li trovate al Carrefour Market), 4 cucchiai di panna vegetale,  un mazzetto di prezzemolo, aglio, olio evo, pepe nero.

Procedimento: primo passo mettete a bollire l’acqua per la pasta non troppo salata. Prendete poi il vasetto dei funghi che andrete a scolare bene e ridurre a cubetti. In un largo tegame antiaderente mettete uno spicchio d’aglio, un cucchiaio di olio evo ed i funghi che andrete a insaporire anche con una leggera macinata di pepe. Dopo 5 minuti spegnete. In un mixer ad immersione mettete invece la zucca ridotta a tocchetti, 4 cucchiai di panna vegetale, un mestolino di acqua di cottura della pasta, sale e pepe. Assaggiate e frullate finemente. Lessate la pasta poi scolatela e trasferitela nel tegame dei funghi. Accendete il fuoco, unite la crema di zucca, prezzemolo tritato, un cucchiaio di olio evo e spadellate incorporando bene tutti gli ingredienti. Servite caldissima!

 

 

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