Calamarata con carciofi, limone e noci

calamarata

Buongiorno a tutti! Dopo qualche giorno di pausa eccomi a pubblicare la ricetta che probabilmente avrete già visto su Instagram nei giorni scorsi. Si tratta di una “finta calamarata” ovvero di una pasta a base di farine di legumi a marchio Legù che ha tenuto molto bene la cottura, catturato il sughetto ed esaltato i sapori. La differenza da una pasta “convenzionale” è davvero poca… e in più è sana e gluten free.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta Legù (formato calamarata), 2 carciofi grandi, una manciata di noci, un rametto di rosmarino, 2 limoni non trattati, olio evo, 1 spicchio d’aglio.

Procedimento: dedichiamoci alla pulizia dei carciofi (a meno che non vi abbia fatto una cortesia il vostro ortolano di fiducia). Private il carciofo delle punte e tagliatelo in 4 parti: togliete le punte interne e quella sorta di lanugine bianca. Lavateli bene e man mano lasciateli in acqua e limone per non farli annerire. Tagliateli a fettine sottili. Mettete sul fuoco un tegame antiaderente con poco olio, aglio e rosmarimo. Unite da subito i carciofi e cuoceteli a fuoco medio per 15/20 minuti. Nel frattempo mettete a bollire acqua salata per la pasta. Scolatela leggermente al dente e trasferitela nel tegame dei carciofi, ai quali unirete noci tagliate grossolanamente a coltello e una grattugiata abbondante di buccia di limone.

Reginette in salsa di zucchine, nocciole e bottarga

reginetteBuongiorno. Oggi vi delizio con una pasta dalla consistenza vellutata e croccante, allo stesso tempo. Un formato di pasta che si presta ad accogliere il condimento nel suo abbraccio, un gusto delicato ma con un finale che profuma di “mare”.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di reginette (io ho usato @PastaGarofalo gluten free), 2 zucchine medio piccole, una manciata di nocciole, una manciata di parmigiano reggiano, 4/5 foglie di basilico fresco, sale, pepe nero, un cucchiaio di bottarga di muggine o tonno in polvere.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua salata per la pasta. Nel frattempo, pulite, lavate e lessate le due zucchine. In un tegame piccolo, antiaderente, tostate le nocciole e poi spezzettatele grossolanamente.

In un mixer mettete le zucchine tagliare a rondelle, 4 cucchiai di parmigiano, 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta, le foglie di basilico, sale, pepe a piacere. Frullate bene.

Scolate la pasta e conditela con questa salsa favolosa. Completate con le nocciole e una spolverata di bottarga che… creerà la magia!

Buon appetito!

Penne in crema di taleggio, funghi e cimette di rapa

pennetaleggiofunghiIl Taleggio è un formaggio di origini davvero antichissime; documenti risalenti al 1200 ne testimoniano la presenza. Oggi la zona di produzione e di stagionatura del Taleggio spazia tra la Lombardia (nelle provincie di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia), il Piemonte (provincia di Novara e Verbano-Cusio-Ossola) e il Veneto (provincia di Treviso).

A riprova di tradizionalità, il Taleggio è stato riconosciuto formaggio DO (Denominazione di Origine) nel 1988 e formaggio D.O.P.(Denominazione di Origine Protetta).

Oggi, in onore di questo formaggio, vi consegno una bella ricettina, veloce, semplice da realizzare e gustosa. Nel mio caso ho usato una tipologia a pasta morbida, da poter ridurre in “fonduta” e una pasta gluten free #Garofalo molto buona.

Ingredienti per 4 persone: 400 g di pasta corta tipo penne, 200 g di Taleggio a pasta morbida, 150 g di funghi freschi champignon, 100 g di cimette di rapa, 1/2 bicchiere di latte, 1 noce di burro, una manciata di mandorle con la buccia, 1 spicchio d’aglio, olio evo, pepe nero, sale, foglie di prezzemolo.

Procedimento: come prima cosa da fare mettete a bollire l’acqua per la pasta con poco sale grosso. Nel frattempo mondate e lavate le cimette (non usate i gambi ma solo il fiore). Prendete una casseruola e scottatele per 5 minuti in acqua salata e calda.

A parte, lavate i funghi, tagliateli a fettine e passateli in tegame con uno spicchio d’alio, prezzemolo q.b., olio evo q.b., un pizzico di sale e di pepe macinato.

Cuocete a fuoco basso. Tostate le mandorle in un tegamino antiaderente: non bruciatele. Basteranno 2/3 minuti a fuoco moderato.

Per fare la crema di taleggio io ho fatto così: ho appoggiato un recipiente d’acciaio sopra la piccola casseruola dove stavo cuocendo i funghi per creare un piccolo “bagnomaria”. All’interno: il taleggio tagliato a dadoni, pepe nero, il latte e il burro. A fusione completata ho spento la casseruola sottostante per tenere tutto in caldo.

Lessate la pasta al dente. Conditela con la crema di taleggio, i funghi, le cimette sbollentate e a guarnire le mandorle tagliate grossolanamente a coltello.

Crostata frutti di bosco e mandorle

crostatafruttimandorleLa ricetta della mia crostata di famiglia è sempre la stessa, fatto salvo per la farina (gluten free a volte) o per la sostituzione del burro con l’olio. Di certo cambia il ripieno, la copertura, la forma, ma la sostanza è la stessa.

Vi lascio come al solito la lista degli ingredienti e il procedimento, che ormai credo abbiate imparato!

Teglia di circa 22 cm di diametro.

Ingredienti: 300 g di farina 00 (o gluten free),3 tuorli d’uovo grandi, 150 g di burro a temperatura ambiente, 75 g di zucchero di canna, buccia grattugiata di un limone non trattato, un pizzico di cannella, 1 vasetto di marmellata alle fragoline di bosco Rigoni Asiago, 1 cucchiaio di olio d’arachidi, 100 g di mandorle, farina e burro in più per la teglia.

fase1Procedimento: in un ampio contenitore versate la farina, il burro, le uova, lo zucchero, il limone grattugiato, il pizzico di cannella, l’olio. Impastate per circa 5 minuti, tempo sufficiente a formare una palla solida e compatta. Lasciate riposare per almeno 15 minuti. Nel mentre, tostate le mandorle in tegame antiaderente per un paio di minuti; infarinate e imburrate la teglia. Ritirate la frolla da frigo. Tagliatene una metà abbondante, mettetela tra due fogli di carta forno. Stendete un disco con diametro di circa 30 cm. Trasferite la sfoglia nella teglia; tagliate l’eccedenza dal bordo passandoci sopra il mattarello o tagliando semplicemente con un coltello. Riempite il fondo con un mix di marmellata e mandorle tostate e tagliate grossolanamente a coltello. Stendete il secondo disco di frolla e decorate a piacere con i taglia pasta che amate di più o semplicemente a strisce incrociate. Cuocete in forno statico preriscaldato, 180°, 25 minuti circa.

Buona colazione, buona merenda o buon dessert.

Spaghetti al ragù di lenticchie e agrumi

spaghilentiseagrumiOggi una profumatissima alternativa al ragù di lenticchie. L’ideale se avete ospiti vegani: sarà perfetto da servire anche sotto forma di condimento per lasagne, cannelloni o su crostoni di pane, da portare in ufficio. Ecco la ricetta per prepararlo al meglio.

Ingredienti per 4 persone:350 g di spaghetti #Rummo (gluten-free), 1 scalogno, 2 foglie di alloro, olio evo, 250 g di lenticchie verdi piccole secche, 1 limone, 1 arancio (non trattati), 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale, pepe.

Procedimento: in una casseruola scaldate l’olio e lo scalogno tagliato a fettine. Unite le lenticchie e le foglie di alloro. Aggiungere poca acqua e un cucchiaio di concentrato di pomodoro. A questo punto abbassate al minimo il fuoco e lasciate cuocere per 30′ circa. Le lenticchie non dovranno scuocere quindi controllate ogni tanto. Grattugiate la buccia del limone e dell’arancia e aggiungetene 2/3 solo a fine cottura delle lenticchie. Il resto mettetelo temporaneamente in frigo. Nel frattempo portate a bollore l’acqua salata e cuocete la pasta. Versate il ragù caldo sulla pasta e servite con una “spolverata” di agrumi freschi e un filo di olio evo.

Muffin con gocce e cuore di cioccolato

muffin

Ingredienti: 2 uova intere non fredde, 100 g di zucchero bianco, 50 ml di olio di semi di girasole, 60 ml di latte, 240 g di farina gluten free (anche la farina di manitoba può andare bene), 50 g di gocce di cioccolato, 1/2 bustina di lievito #Bertolini, nocciolata #Rigonid’Asiago, zucchero a velo.

Vi serviranno: 12 pirottini in carta #MaisonduMonde, 2 basi in silicone per 12 muffin, frusta elettrica.

Procedimento: in una ciotola rompete le uova e sbattetele con l’aiuto di una frusta elettrica. Unite lo zucchero. Continuerete a frullare all’introduzione di nuovi ingredienti. Aggiungere l’olio, il latte, le gocce di cioccolato, la farina ed il lievito setacciati insieme. Mescolate bene e poi lasciate un attimo da parte. Posizionate i pirottini all’interno  delle basi in silicone, adagiare un cucchiaio abbondante di impasto all’interno di ognuno. Mettere un cucchiaio di nocciolata all’interno e coprire di nuovo con un cucchiaio di impasto fino ad esaurimento. Cuocete a 180° per 20′ in forno statico. A cottura ultimata, raffredateli bene e cospargeteli di zucchero a velo!

Gnocchi di grano saraceno, fonduta di casera e speck

gnocchisaracenoGli gnocchi di grano saraceno sono una ricetta semplice da preparare: soprattutto se sono avvolti da una setosa fonduta e sa un gustoso speck. E in più se prepararti con una farina gluten-free diventano perfetti anche per l’ospite celiaco o genericamente intollerante al glutine.

Ingredienti per 4 persone: 250 g di farina bianca (gluten free), 250 g di farina di grano saraceno, 1 tuorlo d’uovo, sale, 200 g di formaggio morbido tipo casera, 1/2 litro di panna vegetale, 50 g di speck affumicato.

Procedimento: mescolate le farine, disponetele a fontana su un piano pulito possibilmente in legno, al centro mettete un tuorlo d’uovo non freddo, un pizzico di sale e acqua non fredda a sufficienza per ottenere un impasto consistente. Lasciate riposare per 30′. Prendete un pò di pasta alla volta, fate dei cilindri con le mani (infarinate un pò il piano), tagliateli a pezzetti di 3 centimetri e create delle sfere. Preparate la fonduta: in un pentolino lasciate fondere, a fuoco molto basso, il casera con la panna, mescolando. Lessate in abbondante acqua poco salata gli gnocchi, scolateli, serviti mettendo sulla base la fonduta, poi gli gnocchi e infine delle striscioline di speck. Una spolverata di pepe nero e voilà!

Fusilli risottati con cime, olive nere e acciughe

fusillioliveecimeLegù è fatta solo con farina di legumi in proporzione variabile tra ceci, fagioli bianchi e piselli gialli decorticati. Abitualmente uso, nella mia alimentazione, pasta di legumi. Ma devo dire che anche questa marca mi ha ampiamente soddisfatto in gusto, consistenza e resa in cottura. Ho voluto provarla con un condimento molto “sud-mood” ed il risultato è stato davvero soddisfacente. E in più è gluten-free…

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta corta a base di farina di legumi, 200 g di cime di rapa, 100 g di olive nere di Gaeta, 4 filetti di acciughe del Mar Cantabrico, 1 spicchio di aglio, olio evo, sale, pepe.

Procedimento: in una casseruola antiaderente o in una wok (preferibile) mettete 4 cucchiai di olio evo e soffriggeteci uno spicchio di aglio e 2 filetti di acciuga. Procedete così, a fiamma bassa per 2 minuti poi unite le cime di rapa mondate, lavate e poco scolate. Regolate di sale e lasciatele insaporire per 5 minuti. A questo punto unite le olive leggermente passate sotto l’acqua corrente e la pasta che cuocerà in 3 minuti. Aggiungete 1/2 bicchiere di acqua tiepida e lasciate tirare il liquido, mescolando di frequente. Unite gli altri 2 filetti di acciuga. Terminate la cottura e servite subito!

Penne asparagi, champignon e salsa al prezzemolo

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Qualcuno sostiene che siano stati gli antichi Romani – altri dicono i Greci – a dare il nome all’asparago. A distanza di secoli è riuscito a diffondersi in ogni continente, conquistando le cucine italiane così come i campi peruviani e anche alcuni piatti tradizionali tedeschi. Povero di sodio e ricco in altri sali minerali (calcio, fosforo, magnesio, potassio), l’asparago vanta anche riconosciute proprietà diuretiche e depurative.
L’apporto nutritivo si completa con il buon contenuto di vitamine C e B9. Oggi vi lascio una ricetta facile facile, all’occorrenza senza glutine nel lattosio, leggera ma di gusto!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne senza glutine #Barilla, 200 g di funghi champignon (già affettati possibilmente), 200 g di asparagi verdi (quelli lunghi e fini sarebbero l’ideale), un mazzetto di prezzemolo, 1 limone, olio evo, 1/2 carota, 1 spicchio di aglio, sale e pepe qb.

Procedimento: prima cosa da fare… lessate gli asparagi in una casseruola dal fondo stretto ma i bordi alti, legati a mazzo con spago da cucina. Lasciateli cosi per 15/20 minuti. Le punte non devono scuocere.  Scaldate l’acqua della pasta. A parte, in un tegame scaldiamo poco olio, aglio, un pò di carota grattugiata e i funghi. Salate e pepate e cuocete così per lo stesso tempo degli asparagi. Nel caso aggiungete un goccio di acqua di cottura delle penne. In un mixer riunite un mazzettino lavato di prezzemolo, 2 cucchiai di olio, una puntina di aglio. Frullate velocemente e salate solo alla fine. Scolate la pasta al dente e ripassatela con la salsa al prezzemolo, i funghi e gli asparagi. Buon appetito!

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Risotto alla zucca, salvia e capperi essicati

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Solitamente il risotto alla zucca si associa alla zona del Mantovano o al Veneto. Nel caso di questa ricetta ho fatto incontrare il nord della zucca con il sud dei capperi… dolcezza contro salinità. I capperi non sono ovviamente li a caso, bensì essicati in forno, su consiglio di una grandissima e stimata foodblogger siciliana, Ada Parisi del blog Siciliani Creativi. Questo procedimento esalta meravigliosamente il piatto per gusto e consistenza. Ho preferito ridurli a coltello più che polverizzarli…
In ogni caso gli ingredienti per una buona riuscita della ricetta devono essere di prima qualità: riso Carnaroli o Vialone Nano; brodo vegetale fatto in casa;vino bianco in bottiglia per sfumare;burro per il soffritto e non l’olio; cipolla bionda o scalogno; zucca qualità Mantovana; salvia fresca e non secca.
Ed ecco la ricetta per un risotto perfetto!
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Ingredienti per 4 persone: 300 g di riso Carnaroli, 300 g di zucca mantovana, 1 litro di brodo vegetale, 70 g di burro, 50ml di vino bianco secco, qualche foglia di salvia, 1 scalogno, 30-40 grammi Parmigiano Reggiano 24 mesi grattugiato, capperi di Pantelleria (una manciata), sale, pepe.
Procedimento: tritate finemente lo scalogno; tagliate a dadini piccoli la zucca e qualche fogliolina di salvia a striscioline. Disponete i capperi in una piccola teglia rivestita di carta forno e fateli essicare in forno a 130°C per circa 10′. Non appena al tocco di una forchetta saranno ben asciugati, tirateli fuori dal forno. Munitevi di una casseruola antiaderente a sponde alte. Riunite 40 g di burro al quale unitere la cipolla. Versate il riso e tostate qualche minuto.Sfumate con il vino e lasciate evaporare la parte alcoolica. A questo punto unite la zucca e due mestoli di brodo tenuto in caldo. Mescolate spesso.Regolate di sale e pepe. Giunti a cottura spegnete il fuoco. Mantecare il risotto con i restanti 30 grammi di burro, tagliato a dadini, e poi con il Parmigiano Reggiano grattugiato. Unite la salvia e lasciate riposare 2 minuti. Nel frattempo tagliate finemente a coltello i capperi.
Impiattate come nella foto, pronti a ricevere i complimenti.

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