Far-frittata alle zucchine

farfrittata

Oggi un classico della cucina #vegan ma anche per chi non può assumere glutine o lattosio… o entrambi come me! Un secondo piatto “fusion” tra la celebre farinata ligure e una frittata. Ecco gli ingredienti e il procedimento da provare subito.

Ingredienti per 4 persone: 150 g di farina di ceci, 350 g di acqua, 20 g di olio extravergine di oliva, 2 zucchine grandi o 3 medie, 1/2 spicchio d’aglio, 1 porro, 1 cucchiaio di origano, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, ½ cucchiaino di sale, 5 pomodori secchi sott’olio, pepe nero.

Procedimento: lavate bene le zucchine, eliminate le estremità e poi tagliatele a rondelle sottili. Sbucciate il mezzo spicchio d’aglio e fatelo soffriggere in un tegame antiaderente con un goccio di olio, poi aggiungete le zucchine, 1/2 porro a rondelle (la parte verdina) e fatele saltare per 10′ aggiungendo un pizzico di sale, pepe e origano.

In una ciotola ampia, riunite la farina di ceci con l’acqua, mescolando con una frusta per non creare eventuali grumi. Aggiungete il sale, l’olio evo e, se avete tempo, fate riposare il tutto in frigorifero per almeno un’ora. Fatto questo, unite le zucchine, i pomodori, mescolate bene, versate il tutto in una teglia antiaderente di 18 x 30 cm e cuocete in forno statico a 180°C per circa 25′. In alternativa cuocete in tegame creando delle piccole frittate mono-porzione. Servite calda o tiepida.

 

Spaghetti al pesto di avocado e nocciole

IMG_20200202_142105_289Oggi una ricetta facile, sana quanto basta, per tutti gli #avocadolovers e, come se non bastasse, gluten-free. Io l’ho realizzata in 7/8 minuti: il tempo di cottura della pasta.

Ingredienti per 2 persone: 200 grammi di spaghetti (o ovviamente ho scelto di usare un nuovo tipo di pasta, Solara di Farmo), 2 avocado medi e non acerbi, 1 limone non trattato, 1 spicchio d’aglio, 50 g di pomodorini ciliegini secchi sott’olio, 2 cucchiai di prezzemolo, olio evo, 50 g di noccioline, sale fino, pepe nero q.b.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua calda e salata. Nel frattempo lavate l’avocado e cominciate a pulirlo così: incidete il frutto per la lunghezza, apritelo in due parti, prelevate la noce interna e svuotate il contenuto riponendolo nel bicchiere del mixer. IMG_20200202_142105_290Spremete mezzo limone e unirlo all’avocado. Lessate la pasta al dente. Unire metà delle nocciole, due cucchiai di olio (per iniziare), un pizzico di sale, il prezzemolo, una macinata di pepe e pochi pomodorini. Frullate bene e a scatti per un paio di minuti. Aprite il mixer, unire ancora un cucchiaio di olio e rifrullate di nuovo. Avrete così ottenuto una crema liscia. Scolate la pasta tenendo un pò di acqua di cottura per la mantecatura a fuoco spento. Impiattate guarnendo con le nocciole ed i pomodorini rimasti.

 

 

Paccheri con ricotta e pomodori secchi

paccheriricottapomPer questa ricetta di oggi vi propongo una bella alternativa di pasta a base di legumi: paccheri piccoli a marchio Legù, che ogni tanto uso in alternativa a quella senza glutine. E in più è anche biologica! Il risultato ovviamente delizioso. Provatela!

Ingredienti per 4 persone: 2 confezioni di paccherini da 120g, 2 confezioni di ricotta di capra da 60g, pomodori secchi sott’olio circa 4 per piatto, olio evo, sale, pepe nero.

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Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua salata per la pasta. In un altro tegame capiente stemperate a fiamma bassissima la ricotta con poco olio, 2 cucchiai di acqua di cottura della pasta, sale, pepe e 2 falde di pomodoro tritate finemente. Tenete acqua di cottura… 1/2 bicchiere. Scolate la pasta e trasferitela nel tegame per insaporirla con la salsa. Il tutto deve risultare cremoso ma non liquido. Servite la pasta bella calda guarnita con dei pomodori secchi tagliati in 4 pezzetti o anche interi se sono tipo ciliegini.

CORONCINA DI SFOGLIA AL PISTACCHIO E MANDORLE

coronadisfogliaOggi vi lascio un dolce facile e veloce da fare… con un risultato molto scenografico e natalizio! E se lo confezionate in una bella scatola potrete anche regalarlo.

Ingredienti per 8 persone: 2 confezioni di pasta sfoglia gluten-free (rettangolare), 8 cucchiai di farina di pistacchio, 6 cucchiai di zucchero di canna, 40 g di mandorle già in lamelle, 25 g di burro.

Procedimento: come primo passo accendere il forno in modalità ventilato a 170°C. Fatto questo srotolare le sfoglie (a temperatura ambiente), dividetele a metà e di nuovo a metà. Avrete 8 rettangoli. Fondete il burro in un pentolino ma non friggetelo; con questo spennellare la superficie della sfoglia. Successivamente spolverizzare la superficie di zucchero di canna e poi con la farina di pistacchi e le lamelle di mandorle. 

Procedere poi in questo modo: arrotolare delicatamente i rettangoli in modo di avere rotoli stretti e lunghi. Chiudere le estremità per sigillare. 

Con un coltellino incidere la superficie su tutta la lunghezza ma senza arrivare in fondo alle estremità.

Arrotolare una sull’altra le due parti divise dal coltello formando una semplice treccia; curvate e ricavate una piccola corona. Premere bene le estremità.

Disponete le coroncine su una teglia foderata di carta forno, spennelatele con pochissimo burro e cuocete in forno già a temperatura per 20’ o finchè saranno ben dorate.

NB: se non avete problemi di intolleranza usate tranquillamente una sfoglia normale

Rigatoni e salsa di cime di rapa

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Il Mais Corvino è un cereale antico, dal chicco nero e allungato,
coltivato dai Maya già nel 3.500 A.C. Rispetto al mais comune, questa variante contiene il doppio delle proteine, il 20% dei carboidrati in meno, 20 volte gli antiossidanti, pari a quelli contenuti nel mirtillo.

In particolare, il Mais Corvino è ricco di flavonoidi, betacarotene, vitamina A e, cosa non da poco, è senza glutine.

20191012_125939Ne ho acquistato una confezione in occasione di una fiera Gastronomica ed ho subito voluto provarlo. Ecco di seguito una ricetta piacevole, rustica e gustosa come piace a me!

Ingredienti per due persone: 200 g di rigatoni di mais Corvino, 300 g di cime di rapa, foglie di basilico fresco, una manciata di mandorle sbucciate, 2 cucchiai di grana padano (veg-parmigiano se siete vegani), 1 spicchio d’aglio, olio evo, sale.

Procedimento: prendete una casseruola e mettete a bollire acqua leggermente salata. In un tegamino tostate le mandorle senza aggiunta di olio e senza bruciarle. Nel mentre, in un’altra casseruola sbollentate per 5 minuti le cime di rapa mondate e pulite. Scolatele e mettetele in un mixer (non tutte) con qualche foglia di basilico, tipo 4, una punta d’aglio (senza l’anima interna), il formaggio, 2 o tre cucchiai di olio, poco sale, le mandorle tostate. Frullate il tutto grossolanamente. Lessate la pasta facendo attenzione alla cottura perchè tendenzialmente se scuoce si rompe. Condite con la salsa frullata aggiungendo anche qualche cima che avrete lasciato intera.

Mafalde, crema di peperoni, broccoli e noci

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Si avvicina mezzogiorno e, se non avete ancora pensato a cosa mettere  a tavola… ecco un buon primo. Stuzzicante, insolito ma di sicuro successo.

Non è una preparazione da 5 minuti ma con opportuna organizzazione in 40 minuti sarete a tavola!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di mafalde (le mie sono gluten free @Garofalo), una manciata di peperoni rossi e arancioni piccoli e dolci, una manciata di noci, due ciuffi di broccoli già lessati, sale, pepe, olio evo, aglio, paprika affumicata (facoltativa).

Procedimento: lavate e tagliate a rondelle i peperoni. Metteteli in tegame con uno spicchio d’aglio, poco olio, una spolverata di paprika, sale e pepe. Cuoceteli per circa 20′, ossia fino a che si saranno ammorbiditi. Trasferiteli in un mixer con 3/4 delle noci, poco olio e frullate la salsa. Mettete a bollire l’acqua per la salsa. In un tegamino saltate velocemente i broccoli con 1 cucchiaio di olio, sale e poco aglio. Lessate la pasta al dente. Scolatela, ma non troppo; trasferitela in un tegame con la salsa di peperoni e amalgamate il tutto per un minuto. Servite caldissima con broccoli e poche noci spezzate a mano.

Calamarata con carciofi, limone e noci

calamarata

Buongiorno a tutti! Dopo qualche giorno di pausa eccomi a pubblicare la ricetta che probabilmente avrete già visto su Instagram nei giorni scorsi. Si tratta di una “finta calamarata” ovvero di una pasta a base di farine di legumi a marchio Legù che ha tenuto molto bene la cottura, catturato il sughetto ed esaltato i sapori. La differenza da una pasta “convenzionale” è davvero poca… e in più è sana e gluten free.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta Legù (formato calamarata), 2 carciofi grandi, una manciata di noci, un rametto di rosmarino, 2 limoni non trattati, olio evo, 1 spicchio d’aglio.

Procedimento: dedichiamoci alla pulizia dei carciofi (a meno che non vi abbia fatto una cortesia il vostro ortolano di fiducia). Private il carciofo delle punte e tagliatelo in 4 parti: togliete le punte interne e quella sorta di lanugine bianca. Lavateli bene e man mano lasciateli in acqua e limone per non farli annerire. Tagliateli a fettine sottili. Mettete sul fuoco un tegame antiaderente con poco olio, aglio e rosmarimo. Unite da subito i carciofi e cuoceteli a fuoco medio per 15/20 minuti. Nel frattempo mettete a bollire acqua salata per la pasta. Scolatela leggermente al dente e trasferitela nel tegame dei carciofi, ai quali unirete noci tagliate grossolanamente a coltello e una grattugiata abbondante di buccia di limone.

Reginette in salsa di zucchine, nocciole e bottarga

reginetteBuongiorno. Oggi vi delizio con una pasta dalla consistenza vellutata e croccante, allo stesso tempo. Un formato di pasta che si presta ad accogliere il condimento nel suo abbraccio, un gusto delicato ma con un finale che profuma di “mare”.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di reginette (io ho usato @PastaGarofalo gluten free), 2 zucchine medio piccole, una manciata di nocciole, una manciata di parmigiano reggiano, 4/5 foglie di basilico fresco, sale, pepe nero, un cucchiaio di bottarga di muggine o tonno in polvere.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua salata per la pasta. Nel frattempo, pulite, lavate e lessate le due zucchine. In un tegame piccolo, antiaderente, tostate le nocciole e poi spezzettatele grossolanamente.

In un mixer mettete le zucchine tagliare a rondelle, 4 cucchiai di parmigiano, 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta, le foglie di basilico, sale, pepe a piacere. Frullate bene.

Scolate la pasta e conditela con questa salsa favolosa. Completate con le nocciole e una spolverata di bottarga che… creerà la magia!

Buon appetito!

Penne in crema di taleggio, funghi e cimette di rapa

pennetaleggiofunghiIl Taleggio è un formaggio di origini davvero antichissime; documenti risalenti al 1200 ne testimoniano la presenza. Oggi la zona di produzione e di stagionatura del Taleggio spazia tra la Lombardia (nelle provincie di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia), il Piemonte (provincia di Novara e Verbano-Cusio-Ossola) e il Veneto (provincia di Treviso).

A riprova di tradizionalità, il Taleggio è stato riconosciuto formaggio DO (Denominazione di Origine) nel 1988 e formaggio D.O.P.(Denominazione di Origine Protetta).

Oggi, in onore di questo formaggio, vi consegno una bella ricettina, veloce, semplice da realizzare e gustosa. Nel mio caso ho usato una tipologia a pasta morbida, da poter ridurre in “fonduta” e una pasta gluten free #Garofalo molto buona.

Ingredienti per 4 persone: 400 g di pasta corta tipo penne, 200 g di Taleggio a pasta morbida, 150 g di funghi freschi champignon, 100 g di cimette di rapa, 1/2 bicchiere di latte, 1 noce di burro, una manciata di mandorle con la buccia, 1 spicchio d’aglio, olio evo, pepe nero, sale, foglie di prezzemolo.

Procedimento: come prima cosa da fare mettete a bollire l’acqua per la pasta con poco sale grosso. Nel frattempo mondate e lavate le cimette (non usate i gambi ma solo il fiore). Prendete una casseruola e scottatele per 5 minuti in acqua salata e calda.

A parte, lavate i funghi, tagliateli a fettine e passateli in tegame con uno spicchio d’alio, prezzemolo q.b., olio evo q.b., un pizzico di sale e di pepe macinato.

Cuocete a fuoco basso. Tostate le mandorle in un tegamino antiaderente: non bruciatele. Basteranno 2/3 minuti a fuoco moderato.

Per fare la crema di taleggio io ho fatto così: ho appoggiato un recipiente d’acciaio sopra la piccola casseruola dove stavo cuocendo i funghi per creare un piccolo “bagnomaria”. All’interno: il taleggio tagliato a dadoni, pepe nero, il latte e il burro. A fusione completata ho spento la casseruola sottostante per tenere tutto in caldo.

Lessate la pasta al dente. Conditela con la crema di taleggio, i funghi, le cimette sbollentate e a guarnire le mandorle tagliate grossolanamente a coltello.

Crostata frutti di bosco e mandorle

crostatafruttimandorleLa ricetta della mia crostata di famiglia è sempre la stessa, fatto salvo per la farina (gluten free a volte) o per la sostituzione del burro con l’olio. Di certo cambia il ripieno, la copertura, la forma, ma la sostanza è la stessa.

Vi lascio come al solito la lista degli ingredienti e il procedimento, che ormai credo abbiate imparato!

Teglia di circa 22 cm di diametro.

Ingredienti: 300 g di farina 00 (o gluten free),3 tuorli d’uovo grandi, 150 g di burro a temperatura ambiente, 75 g di zucchero di canna, buccia grattugiata di un limone non trattato, un pizzico di cannella, 1 vasetto di marmellata alle fragoline di bosco Rigoni Asiago, 1 cucchiaio di olio d’arachidi, 100 g di mandorle, farina e burro in più per la teglia.

fase1Procedimento: in un ampio contenitore versate la farina, il burro, le uova, lo zucchero, il limone grattugiato, il pizzico di cannella, l’olio. Impastate per circa 5 minuti, tempo sufficiente a formare una palla solida e compatta. Lasciate riposare per almeno 15 minuti. Nel mentre, tostate le mandorle in tegame antiaderente per un paio di minuti; infarinate e imburrate la teglia. Ritirate la frolla da frigo. Tagliatene una metà abbondante, mettetela tra due fogli di carta forno. Stendete un disco con diametro di circa 30 cm. Trasferite la sfoglia nella teglia; tagliate l’eccedenza dal bordo passandoci sopra il mattarello o tagliando semplicemente con un coltello. Riempite il fondo con un mix di marmellata e mandorle tostate e tagliate grossolanamente a coltello. Stendete il secondo disco di frolla e decorate a piacere con i taglia pasta che amate di più o semplicemente a strisce incrociate. Cuocete in forno statico preriscaldato, 180°, 25 minuti circa.

Buona colazione, buona merenda o buon dessert.