Rigatoni e salsa di cime di rapa

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Il Mais Corvino è un cereale antico, dal chicco nero e allungato,
coltivato dai Maya già nel 3.500 A.C. Rispetto al mais comune, questa variante contiene il doppio delle proteine, il 20% dei carboidrati in meno, 20 volte gli antiossidanti, pari a quelli contenuti nel mirtillo.

In particolare, il Mais Corvino è ricco di flavonoidi, betacarotene, vitamina A e, cosa non da poco, è senza glutine.

20191012_125939Ne ho acquistato una confezione in occasione di una fiera Gastronomica ed ho subito voluto provarlo. Ecco di seguito una ricetta piacevole, rustica e gustosa come piace a me!

Ingredienti per due persone: 200 g di rigatoni di mais Corvino, 300 g di cime di rapa, foglie di basilico fresco, una manciata di mandorle sbucciate, 2 cucchiai di grana padano (veg-parmigiano se siete vegani), 1 spicchio d’aglio, olio evo, sale.

Procedimento: prendete una casseruola e mettete a bollire acqua leggermente salata. In un tegamino tostate le mandorle senza aggiunta di olio e senza bruciarle. Nel mentre, in un’altra casseruola sbollentate per 5 minuti le cime di rapa mondate e pulite. Scolatele e mettetele in un mixer (non tutte) con qualche foglia di basilico, tipo 4, una punta d’aglio (senza l’anima interna), il formaggio, 2 o tre cucchiai di olio, poco sale, le mandorle tostate. Frullate il tutto grossolanamente. Lessate la pasta facendo attenzione alla cottura perchè tendenzialmente se scuoce si rompe. Condite con la salsa frullata aggiungendo anche qualche cima che avrete lasciato intera.

Risotto agli asparagi e pistacchi

risottoasparagipistacchiLa mia passione per i risotti è infinita e qui ne trovate l’ennesima, gustosa versione. Dolce ma non troppo, semplice ma elegante, buono anzi buonissimo!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di riso tipo Carnaroli (anche un Roma… all’occorrenza va bene), 200 g di punte d’asparagi, 50 g di pistacchi, 1 scalogno, olio evo, 1 litro di brodo vegetale, pepe nero.

Procedimento: sistemate una casseruola sul fuoco basso con poco olio, scalogno lavato e affettato finemente, gli asparagi tagliati in piccole parti tipo rondelle tenendo a parte le punte che inserirete a metà cottura. Non appena lo scalogno imbiondisce unite il riso; tostatelo dopo di che avviate la cottura con 2 mestoli di brodo vegetale caldo. Ci vorranno circa 20′ di cottura in tutto. A circa 5 minuti dalla fine inserite i pistacchi tagliati a coltello (tenetene qualcuno per la fine). Cuocete per 10′ in tutto. A cottura ultimata, impiattate il risotto e sulla sommità cospargete con pepe nero macinato fresco e con pistacchi tagliati grossolanamente. Buon appetito!

Tortino di polenta ai carciofi e funghi porcini

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La polenta è un piatto di montagna ricco e nutriente, adatto anche per chi sceglie un regime alimentare vegetariano, e che può essere servito come piatto unico. A mio avviso la polenta è parte integrante, fondamentale della cultura gastronomica dell’Italia Settentrionale, e proprio per questo viene usata come ingrediente per realizzare diverse specialità: la vediamo spesso protagonista abbinata a sughi ricchi di salumi o piccola cacciagione; come nido fumante di formaggi e burro; “pasticciata con ragù di pomodoro o di carne. Per questa ricetta potete utilizzare qualsiasi tipo di funghi, preferite sempre porcini  italiani (mi raccomando) se in stagione… altrimenti sostituiteli con funghi secchi da far rinvenire in abbondante acqua.  I carciofi se possibile, preferiteli freschi. La polenta può essere più o meno morbida, ma nel nostro caso dovendo scegliere di servire la polenta con i funghi in cocotte mono-porzione, vi consiglio di avere una polenta più soda. In mancanza di tempo ma attanagliati dalla fame, potete scegliere una polenta istantanea che richiede un tempo di cottura molto più breve.

Cosa vi servere: 4 cocotte mono-porzione con coperchio, 1 paiolo in rame (se lo avete), un cucchiaio di legno.

Ingredienti per 4 persone: 125 g di farina di mais di buona qualità, 500 ml di acqua, 2 manciate di funghi porcini secchi, 4 cuori di carciofo, un rametto di rosmarino, 100 g di grana a scaglie, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: in una casseruola a sponde alte bella capiente, portate ad ebollizione l’acqua, dopo di che salatela e versate la farina di mais a pioggia, mescolando. Cuocete la polenta a fuoco basso per circa 40 minuti mescolando spesso e con vigore. Nel frattempo ammollate i funghi in abbondante acqua calda fino a che non si saranno ammorbiditi. a questo punto scolateli. Lavate bene i carciofi, tagliateli in 8 spicchietti e togliete la “barba interna”. Passateli in tegame con un filo d’olio, aglio vestito ma leggermente schiacciato con il palmo della mano, un rametto di rosmarino, sale e pepe a gusto. Unite i funghi secchi e spadellate tutto insieme. Una volta pronta disponete la polenta sul fondo di ogni cocotte procedendo così: 1 – strato di polenta; 2 – strato di funghi e carciofi con scaglie di grana; 3 -copertura con polenta; 4 – finitura del piatto con funghi e carciofi.

Tenete in caldo in forno se necessario.

Polpette di melanzane infornate

IMG_4735Quelle tradizionali sono, ovviamente, a base di carne macinata, ma esistono infinite varietà di polpette e sul sito ne trovate moltissime! Oltre alla carne, potete scegliere ingredienti diversi e utilizzare una varietà di pesce, un ortaggio, un cereale, un legume, o in alternativa mixarli tra loro.

La ricetta delle polpette di melanzane di oggi è semplice, versatile, vegetariana, ottima per un aperitivo, come pranzo in ufficio o come secondo a base di verdure. Croccanti fuori e morbide dentro, in questa ricetta infatti le polpette sono fritte. Ma per renderle più golose è possibile passarle al forno pochi minuti. La differenza dalle altre sta nel fatto che la melanzana intera è stata cotta in forno al cartoccio… ma vediamo la ricetta!

Ingredienti per circa 10 polpettine: 2 melanzane medio grandi, 50 g di pangrattato, 50 g di grana padano grattugiato, 1 punta d’aglio, 4 cucchiai di prezzemolo un tuorlo d’uovo, sale, pepe, olio di semi di arachide per friggere.

Procedimento: Lavate accuratamente le melanzane. Praticate 2/3 tagli sulla superficie della buccia e avvolgetele nella stagnola. Fate cuocere le melanzane in una teglia, in forno a 180° ventilato, per circa 30′. Io le ho preparate il giorno prima.  Quando saranno cotte, lasciatele raffreddare ed asciugare completamente. Finita questa operazione, aprite l’involucro e vedrete che la buccia si staccherà con estrema semplicità.

IMG_4729Trasferite la polpa in una zuppiera. Aggiungete alla polpa di melanzane, l’uovo, il sale, il pepe, il parmigiano, l’aglio, il prezzemolo e il pane grattugiato. Se preferite, potete anche aggiungere delle spezie come timo o basilico. Amalgamare il tutto con un cucchiaio. Preparate le polpette di melanzane, passandole tra le mani inumidite.

Friggete le polpette in abbondante olio caldo.

In alternativa potete cuocerle in forno: 170° forno statico per 15 minuti e disposte su una teglia rivestita di carta forno.

Altra alternativa light: ungete le mani di olio; formate le polpette e disponetele su un tegame antiaderente già caldo e cuocetele a fuoco medio. Servitele calde.

Fusilli integrali al pesto di biete e mandorle tostate

fusilliebieteHo sempre una grandissima scorta di verdure da cuocere e non in frigorifero… sono vegetariana … quindi rappresentano 60% della mia alimentazione. Avevo un bel mazzo di bietole e per non abbandonarle in frigo ho pensato di trasformarle in qualcos’altro… ed è nato in pochi minuti un pesto di bietole davvero goloso. Se vi piace l’idea… non perdete l’occasione di provare questa ricetta che vi richiederà pochissimo tempo e vi darà immensa soddisfazione! 😉

Ingredienti per 4 persone: 350 g di fusilli integrali, 70 g di mandorle già tostate, 2 mazzi medi di bietole fresche, 2 falde di pomodori secchi, 1/2 spicchio d’aglio, 1 peperoncino secco, 5 cucchiai di olio evo, 70 g di grana padano, sale a piacere, scaglie di pecorino romano.

Procedimento: cuocete  le bietole già lavate in abbondante acqua salata. Dopo circa 10′ dalla bollitura scolare e lascia raffreddare nello scolapasta per 15-20 minuti. Lasciare le bietole umide e frullarle con 3/4 di mandorle, 1/2 spicchio d’aglio privato dell’anima, l’olio evo, il peperoncino e il sale. Frullare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.

Nel frattempo avrete già messo a bollire l’acqua per la pasta. Scolatela al dente e conditela con la vostra salsa. Unite le scaglie di pecorino le mandorle rimaste tagliate grossolanamente.

Spaghetti al ragù di lenticchie e agrumi

spaghilentiseagrumiOggi una profumatissima alternativa al ragù di lenticchie. L’ideale se avete ospiti vegani: sarà perfetto da servire anche sotto forma di condimento per lasagne, cannelloni o su crostoni di pane, da portare in ufficio. Ecco la ricetta per prepararlo al meglio.

Ingredienti per 4 persone:350 g di spaghetti #Rummo (gluten-free), 1 scalogno, 2 foglie di alloro, olio evo, 250 g di lenticchie verdi piccole secche, 1 limone, 1 arancio (non trattati), 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale, pepe.

Procedimento: in una casseruola scaldate l’olio e lo scalogno tagliato a fettine. Unite le lenticchie e le foglie di alloro. Aggiungere poca acqua e un cucchiaio di concentrato di pomodoro. A questo punto abbassate al minimo il fuoco e lasciate cuocere per 30′ circa. Le lenticchie non dovranno scuocere quindi controllate ogni tanto. Grattugiate la buccia del limone e dell’arancia e aggiungetene 2/3 solo a fine cottura delle lenticchie. Il resto mettetelo temporaneamente in frigo. Nel frattempo portate a bollore l’acqua salata e cuocete la pasta. Versate il ragù caldo sulla pasta e servite con una “spolverata” di agrumi freschi e un filo di olio evo.

Mezze maniche in ratatouille

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Eccoci tornati in cucina con un primo piatto che amo molto e faccio spessissimo. Oggi però vi passo anche la ricetta così saremo in molti ad amarlo. Le verdure arrivano tutte dal mercato: scegliete anche voi il meglio per la vostra alimentazione di tutti i giorni!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di mezze penne (io ho usato Rummo perché gluten free), 1 zucchina media, 1 melanzana lunga, 6 pomodori ciliegini, 1 peperone giallo medio, una manciata di olive verdi e nere denocciolate, 1 manciata di fagiolini, 2 cucchiai di capperi, olio evo, erbe aromatiche secche e biologiche (le trovate anche nella grande distribuzione nello scaffale delle spezie), 1 spicchio di aglio, 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato, sale, pepe nero.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta con poco sale. A parte preparate un tegame antiaderente con dentro poco olio e uno spicchio di aglio. Lavate bene tutte le verdure e preparatevele davanti al tagliere. Il peperone lo taglierete a strisce sottili. La melanzana lunga a mezze rondelle e così anche la zucchina. i pomodori li dividerete in 4 spicchi; i fagiolini li taglierete a tocchetti di 3 cm. Deve il tutto avere la stessa dimensione e favorire una cottura abbastanza uniforme. Versate tutto nel largo tegame. Unite capperi ed olive e d avviate la cottura. Aggiungete un cucchiaio di acqua, di erbe, un pizzico di sale e di pepe. Regolate di sapore. Cuocete per una mezz’ora. Nel mentre avrete già buttato la pasta. Scolate al dente e travasate la pasta nel tegame. Unite 1 cucchiaio di olio, prezzemolo e spadellate un minuto.

Insalata tiepida di quinoa

quinoasaladProseguiamo con i suggerimenti per i pranzi o le cene estive: poco impegno ma… grandi risultati! Leggerezza non significa non nutrirsi bene quindi con questo piatto avrete il giusto apporto di proteine oltre a sali minerali, vitamine.

Ingredienti per 2 persone. due manciate di quinoa, 1/2 peperone rosso, 1/2 peperone giallo, 1 piccola melanzana lunga, 172 zucchina media, 100 g di ceci già lessati, menta fresca, olio evo, sale, pepe.

Procedimento: lessate la quinoa per 10′ dal momento del bollore. In un tegame antiaderente mettete 2 cucchiai di olio, i peperoni, zucchine e melanzane tutto tagliato a cubetti. Cuocete a fiamma medio alta  per 10’… salate  e pepate. Unite i ceci sgocciolati. Spegnete anche se le verdure saranno croccanti. Scolate la quinoa. conditela con poco olio e cercate di sgranarla il più possibile con un cucchiaio. Unite qualche foglia di menta fresca spezzata a mano. Riunite quinoa e verdurine tiepide in un’insalatiera e servite.

Tempeh e belga alla piastra in marinatura

tempeh-belgaQuesto è un piatto che si addice a chi ha scelto un’alimentazione vegetariana o vegana… ma anche per chi è curioso di assaggiare nuovi sapori e non teme accostamenti particolari.

Ingredienti per due persone: 2 panetti di tempeh, 2 cespi di belga, 1/2 bicchiere di salsa di soia (quella con poco sale… tappo verde), un cucchiaio di cumino in semi, rametti di tipo, olio evo.

Procedimento: in una pirofila versate la soia, il cimino, poco olio e i rametti di timo; mescolate bene. A parte, tagliate a fette il tempeh e disponetelo nella marinatura. La belga andrà divisa in 4/6 parti lavata sotto acqua corrente e anch’essa messa in marinatura. Lasciate il tutto a riposare per circa 20′. Scaldate una piastra/bistecchiera e quando sarà ben calda scolate il tutto dalla pirofila per procedere alla cottura. Il tempeh dovrà risultare ben dorato, quasi croccante. Il tempo di cottura totale è di circa 7/9 minuti.

Servite ovviamente con un filo di condimento della marinatura.

Farfalle “one pot” all’ortolana

farfalleonepotCome promesso su MaQ ecco il test, la prova “provata” del metodo One Pot. Vi lascio ingredienti e procedimento! Buon appetito.

Ingredienti: 350 g di farfalle #Fiodipietra al farro, 1 litro di acqua calda, 300 g di pomodori datterini, 1/2 melanzana, 1/2 zucchina, 1/2 cipolla di Tropea, foglie di basilico, 2 cucchiai di olio evo, una presa di sale.

fase1Procedimento: tutto molto semplice… prendete una casseruola capiente e riempitela con un litro di acqua non fredda. All’interno mettete la pasta cruda, zucchine e melanzane tagliate a cubetti di circa 1,5 cm, la cipolla tagliata a fettine sottili, i pomodori tagliati a metà e tutto il resto. Avviate la fiamma e cuocete fino a che il liquido si è riassorbito mescolando spesso. Servite ben calde.fase2

A mio avviso la riuscita della ricetta è sempre un’incognita: nel mio caso la pasta era cotta bene (non al dente) e le verdure ben cotte ma in buona sostanza… lessate.