Casarecce Mimosa

casarecce Mimosa

Gli asparagi con le uova sono un secondo piatto di origine lombarda, che vantano una preparazione talmente classica, che viene consumata anche nel resto del territorio nazionale. In Lombardia poi il territorio davvero favorevole e adatto favorevole alla crescita di questo prezioso ortaggio, il cui nome varia da aspars a sparg e sparse. L’abbinamento tra uova e verdure è molto goloso ma io ho voluto rivisitarlo e farlo diventare un primo piatto!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di casarecce (Garofalo o della marca che gradite di più, 400 g di asparagi, 3 uova, 1 scalogno, olio evo, sale, pepe, 2 tazze di brodo vegetale.

Procedimento: come prima cosa mettete a rassodare* le tre uova. Nel frattempo lavate bene gli asparagi; privateli dell’ultimo cm e poi riduceteli a rondelle mantenendo integra la punta (circa 3 cm-due dita). In un largo tegame scaldate poco olio, unite lo scalogno lavato e tagliato a fettine.20190331_123900 Aggiungete solo le rondelle e cuocetele a fuoco vivace per 20′. Unite un pochino di brodo vegetale caldo per non farli asciugare troppo. Devono cuocere sempre in un bel sughetto. Salate e pepate a gusto. Mettete a bollire l’acqua per la pasta, salata. Terminato il tempo di cottura degli asparagi, trasferiteli in un mixer(lasciatene fuori un cucchiaio) e riducete in salsa. Unite un cucchiaio di olio. Rimettete tutto nel tegame, unite anche le punte che avevate lasciato da parte. Aggiungete ancora poco brodo affinchè tutto possa essere amalgamato bene. Buttate la pasta, scolatela al dente e passatela al tegame con la salsa e finite di cuocere. 20190331_125746
Nel frattempo le uova saranno già pronte. Servite la pasta completando il piatto con il tuorlo d’uovo sbriciolato sopra e una macinata di pepe e olio a crudo.

Un tocco in più… invece di olio evo… olio al tartufo!

*IMPORTANTE!

Ma quanto devono bollire le uova sode? Per circa 10 minuti, o comunque almeno per 8. Una volta trascorso questo periodo di tempo, le uova vanno scolate e poste immediatamente sotto un getto di acqua fredda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *