Mezze maniche in salsa di taccole, basilico e pinoli

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Le taccole, chiamate anche piselli mangiatutto, sono dei legumi tipici della tarda primavera che non vanno sgranati ma si possono mangiare nella loro interezza. Tanti sono i nomi con cui vengono chiamate:  piselli della neve o piselli baccelli. Le taccole vantano interessanti proprietà: sono ricche di fibre, possiedono una buona quantità di vitamine e sali minerali  quindi possono essere considerati un integratore naturale rimineralizzante. Se consumate nella maniera corretta e con regolarità, possono aiutare a contrastare situazioni di anemia, grazie alla presenza di ferro.

Oggi ve le propongo in un condimento per pasta (calda o fredda) davvero gustoso e veloce da eseguire.

Ingredienti per 2 persone: 180 g di mezze maniche integrali, 200 g di taccole fresche (lessate) o surgelate, 1/2 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di pinoli, olio evo, una decina di foglie di basilico, 2 cucchiai di pecorino, sale, pepe.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua per la pasta con poco sale grosso. In un tegamino tostate brevemente i pinoli in modo da farli risultare meno crudi e oleosi. Tenete da parte. In un altro tegame mettere ad insaporire le taccole con un filo d’olio, sale pepe e aglio leggermente pestato con il palmo della mano. 10 minuti a fiamma bassa basteranno.  Buttate la pasta. Trasferite la verdura (senza l’aglio), in un mixer con i pinoli, il basilico lavato e strappato a mano, il formaggio, poco sale, pepe e olio (tipo 4/5 cucchiai da minestra). Iniziate a frullare. Unite due cucchiai di acqua di cottura della pasta. create una salsa fluida, non liquida. Regolate di gusto e quando le mezze maniche sono al dente conditele abbondantemente. Completate con un giro d’olio a crudo e foglie di basilico.

 

Casarecce Mimosa

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Gli asparagi con le uova sono un secondo piatto di origine lombarda, che vantano una preparazione talmente classica, che viene consumata anche nel resto del territorio nazionale. In Lombardia poi il territorio davvero favorevole e adatto favorevole alla crescita di questo prezioso ortaggio, il cui nome varia da aspars a sparg e sparse. L’abbinamento tra uova e verdure è molto goloso ma io ho voluto rivisitarlo e farlo diventare un primo piatto!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di casarecce (Garofalo o della marca che gradite di più, 400 g di asparagi, 3 uova, 1 scalogno, olio evo, sale, pepe, 2 tazze di brodo vegetale.

Procedimento: come prima cosa mettete a rassodare* le tre uova. Nel frattempo lavate bene gli asparagi; privateli dell’ultimo cm e poi riduceteli a rondelle mantenendo integra la punta (circa 3 cm-due dita). In un largo tegame scaldate poco olio, unite lo scalogno lavato e tagliato a fettine.20190331_123900 Aggiungete solo le rondelle e cuocetele a fuoco vivace per 20′. Unite un pochino di brodo vegetale caldo per non farli asciugare troppo. Devono cuocere sempre in un bel sughetto. Salate e pepate a gusto. Mettete a bollire l’acqua per la pasta, salata. Terminato il tempo di cottura degli asparagi, trasferiteli in un mixer(lasciatene fuori un cucchiaio) e riducete in salsa. Unite un cucchiaio di olio. Rimettete tutto nel tegame, unite anche le punte che avevate lasciato da parte. Aggiungete ancora poco brodo affinchè tutto possa essere amalgamato bene. Buttate la pasta, scolatela al dente e passatela al tegame con la salsa e finite di cuocere. 20190331_125746
Nel frattempo le uova saranno già pronte. Servite la pasta completando il piatto con il tuorlo d’uovo sbriciolato sopra e una macinata di pepe e olio a crudo.

Un tocco in più… invece di olio evo… olio al tartufo!

*IMPORTANTE!

Ma quanto devono bollire le uova sode? Per circa 10 minuti, o comunque almeno per 8. Una volta trascorso questo periodo di tempo, le uova vanno scolate e poste immediatamente sotto un getto di acqua fredda.

Mafalde di legumi, edamame e curry

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Ho voluti provare questo tipo di “pasta” non convenzionale …nel senso che gli ingredienti che la compongo sono svariati: ceci e lenticchie, grano saraceno, teff, mais, sorgo e amaranto… tutti naturalmente senza glutine.

Sembrano nati per stare insieme … ed accompagnati ad un sughetto un pò allungato ma saporitissimo e reso un pò esotico.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di mafalde corte Garofalo; 200 g di edamame surgelati, 1 cucchiaio di curry, 1 patata piccola, 200ml brodo vegetale, olio evo, sale, pepe nero.1280x500-header-442

Procedimento: in una casseruola mettete a sbollentare gli edamame e la patata sbucciata per circa 10′ dal momento del bollore. Prelevate una manciata di edamame e il resto frullatelo assieme alla patata con poco olio evo (1 cucchiaio), il curry, sale, pepe e un filo di brodo alla volta in modo che risulti una crema fluida, non soda. Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Scolatela al dente e conditela Edamame_by_Zesmerelda_in_Chicagocon la salsa. Filo d’olio… pepe nero…

Facile e veloce!

Radiatori con broccoli, pomodori secchi e curry

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“Avvolgente, gustosa e insieme delicata… grazie a questi colori allegri può sembrare una pasta estiva ma non lo è. Il profumo e il sapore vi conquisterà al primo assaggio.”

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta Garofalo tipo radiatori (nel caso vanno bene anche i fusili), 300 g di broccoli tipo Rapino, 100 g di robiola di capra, 2 cucchiai di panna di soia, 50 g di pomodori secchi sott’olio, olio evo, sale, pepe nero, 1 cucchiaio di curry.
Procedimento: lavate, mondate, tagliate in piccoli pezzi e lessate i broccoli in acqua salata. Non fateli stracuocere. Scolateli con una schiumarola ma conservate l’acqua di cottura perchè ci lesserete la pasta, unita ad un cucchiaio di curry. In un pentolino piccolo sciogliete la panna e la robiola, unitamente a due cucchiai di acqua di cottura della pasta.Salate e pepate. Spegnete la fiamma appena inizia a sobbollire. Tagliate i pomodori a striscioline. Scolate la pasta, unite tutti gli ingredienti, amalgamate bene e servite con un filo di olio evo a crudo e altro pepe.

“Questo piatto è adatto a chi è intollerante al lattosio e, se usate pasta senza glutine, anche per questo tipo di problematica.”