Calamarata in salsa di ricotta, pistacchi e basilico

calamarataric,bas,pisIniziamo questa settimana d’agosto con un piatto gustosissimo, avvolgente nella texture e nei contenuti. E poi, è veloce veloce.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta tipo calamarata Rummo, 50 g di pistacchi, 100 g di ricotta fresca di capra, un mazzetto di basilico, 1 spicchio d’aglio, pepe nero, olio evo.

Strumenti: un mixer

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta, già salata. Scottate le fave in una casseruola di acqua già a bollore e salata per 5/7 minuti circa.

Trasferite in un bicchiere da mixer, con qualche foglia di basilico fresco, la ricotta, l’olio (indicativamente 4 cucchiai abbondanti), una punta d’aglio, il pepe nero e un pizzico di sale. Frullate per un paio di minuti. Tenete da parte qualche foglia piccola di basilico e pistacchi. Scolate la pasta al dente, conservando una tazzina d’acqua di cottura per la mantecatura finale. Condite la pasta con la salsa, amalgamate bene. Servite completando con i pistacchio, foglioline di basilico e spolverata di pepe a piacere.

Spaghetti al pesto di rucola e pomodori secchi

spaghirucola

Questo pesto, uno dei miei preferiti per contrasto e consistenze, incontra spesso i favori dei miei ospiti. Si presta molto anche ad essere servito caldo ma è perfetto per pasta fredda e ascoltate ascoltate… crostini di pane, bufala e pesto, come condimento per il roast beef (per gli onnivori) o per un’insalatona estiva e colorata. Provatelo e non lo abbandonerete più.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti Rummo (senza glutine), 120 g di rucola, 2 falde di pomodori secchi sott’olio, 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato, 50 gr di olio extra vergine di oliva, 1 pizzico di sale, 50 gr di pinoli, 30 di mandorle, 1 spicchio di aglio (facoltativo).

procedimento: Cuociamo la pasta in una pentola con abbondante acqua e sale. Laviamo la rucola e priviamola dei gambi un pò più duri.
A questo punto la pesiamo e poi la laviamo e l’asciughiamo tamponandola con un panno carta. Grattugiamo il formaggio quindi in un frullatore mettiamo la rucola, i pomodori tagliati fini fini, poi i pinoli e le mandorle. Frulliamo per pochissimi minuti ed aggiungiamo il formaggio, il pizzico di sale e lo spicchio di aglio, privato del germe interno.
Ancora un giro di frullatore e poi inseriamo l’olio a filo.

Non appena la pasta risulta al dente la passiamo in una padella con all’interno un filo di olio caldo. Conservate una tazzina di acqua di cottura.
Versiamo il pesto preparato precedentemente e con un cucchiaio amalgamiamo bene il tutto.
Prima di portare in tavola ultimiamo i piatti con qualche pezzo di mandorla e pinolo sminuzzato e foglie di rucola.

Il pesto si conserva in un contenitore chiuso ermeticamente in frigo per un paio di giorni.

Trofie con pesto di agretti e acciughe

trofie

Oggi una ricetta davvero semplice, un primo piatto con un’ingrediente di stagione, gli agretti, chiamati anche barba di frate. Potete utilizzare gli agretti così come sono, leggermente scottati, come contorno o  in una classica frittata aggiungendo pomodorini, spezie fresche o peperoni dolciQuesta ricetta nasce un pò come un esperimento last-minute, quelle ricette che, man mano che cucini, realizzi che saranno un successo.

Ingredienti per 4 persone: 400 g di trofie fresche, 150 g di agretti (+ 50 g per l’impiattamento finale), 1 spicchio d’aglio, succo di un limone, 100 g parmigiano reggiano 24 mesi, ½ bicchiere di olio di oliva, 4 acciughe del Mar Cantabrico, sale & pepe q.b.

Strumenti: mixer o frullatore, arnese per taglio a scaglie del formaggio o pelapatate.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua calda. Mondate, lavate e scottate gli agretti per circa 15′. Scolateli. Tenete quell’acqua per cuore successivamente le trofie che richiederanno circa 10/12′ (secondo la marca). Nel mixer inserite subito gli agretti (non tutti), una punta di aglio, poco olio, 50 g di parmigiano, una spruzzatina di 1/2 limone, le acciughe, sale e pepe qb. Frullate per un minuto. Lessate la pasta mentre fate questa operazione. Preparate delle scaglie di parmigiano con un pelapatate. Scolate la pasta e conditela con la pasta. emulsionate con poco olio. Impiattate come nella foto: sulla base la pasta, un nido di agretti e scaglie di parmigiano.