Quiche millegusti

quicheOggi vi propongo una torta salata ma con base brisè ocn davvero tanti sapori, colori e profumi, da portare in gita, al mare, per un pranzo in terrazza… da fare on brisè già pronta oppure con quella home made.

Ingredienti per 2 persone:

1 rotolo di brisè (oppure vi lascio la mia ricetta*), 200 g di ricotta di capra, un mazzetto di erba cipollina, qualche rametto di timo, 4 pomodori pachino, 4 uova di quaglia, 2 fiori di zucca con la loro zucchina, 200 g di asparagi, 2 cucchiai di parmigiano reggiano, 1 uovo intero, sale.

Strumenti: una teglia ovale o tonda del diametro di circa 20-24cm

Procedimento: come primo passo stendete la brisè all’interno della teglia; togliete gli eccessi che conserverete per eventuali decorazioni. Fate aderire bene ai bordi; con la forchetta fate dei buchi e cuocete in forno il “guscio” per 10-12 minuti a 160-170° statico.

Lessate le uova di quaglia per 10-12 minuti. Scottate gli asparagi per 8 minuti… non devono stracuocere quindi provate la consistenza con una forchetta. In una ciotola riunite la ricotta, il formaggio grattugiato, il tuorlo d’uovo, l’erba cipollina lavata e tagliata finemente. Amalgamate bene tutti gli ingredienti. Sfornate il guscio di pasta e riempitelo di impasto. Adagiate gli asparagi sopra il composto con l’aiuto di una pinza. Aggiungete qualche rondella di zucchina, i pomodori ben lavati, i fiori di zucchina privati del calice e del pistillo interno.

Disponete anche qualche fogliolina di timo. Infine, con le strisce di pasta avanzata, potete creare delle treccine da disporre lungo il perimetro.

Spennellate i bordi con l’albume. Cuocete per altri 15’-16’ in forno già caldo a 170° statico, fino a che si raggiunga la doratura desiderata. A cottura ultimata servite con le uova di quaglia sgusciate e tagliate a metà. Si può gustare sia calda, sia tiepida.

*brisè home made

Ingredienti e procedimento per la pasta brisè: 250 g di farina 00 (io ho usato quella senza glutine), 150 g di burro freddo, 1 cucchiaio di latte, 1 uovo intero.

In una ciotola capiente (tipo insalatiera) setacciate 250 g di farina, unite il burro freddo a dadini, un pizzico di sale e cominciate a lavorare gli ingredienti dapprima con la punta delle dita poi un pò più energicamente. Unite un cucchiaio di latte, l’uovo e impastate bene fino ad ottenere un composto liscio ed uniforme. Fate una palla ed avvolgetela in pellicola trasparente che lascerete in frigo a riposare per 30′.

Frittelle di riso, cocco e gocce di cioccolato

frittelleEd oggi vi lascio una vecchia ricetta di famiglia, tradizionale e golosa che a tutti gli effetti risulta molto moderna.

Ingredienti per circa 14 frittelle: 200 g di riso bianco già lessato, 4 cucchiai di farina 00 ( anche gluten free) 4 cucchiai di farina di cocco, 4 cucchiai di zucchero a velo (+ altro zucchero per la spolverata finale), 2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente, una tazza di olio di semi di arachidi per friggere.

Strumenti: una ciotola in metallo, una casseruola a sponde alte, un colino spargi zucchero

Procedimento: in una ciotola riunite il riso lessato e raffreddato a temperatura ambiente. Aggiungere il cocco, lo zucchero a velo, le gocce di cioccolato. Mescolate bene l’impasto. Sporcate le mani con la farina bianca. Prendendo la misura di un cucchiaio da caffè, raccogliete l’impasto e create delle sferette. Procedete così fino alla fine.

Scaldate l’olio nella casseruola. Provate la temperatura con uno stuzzicadenti. Se si formano delle “bollicine” l’olio è pronto. Per velocizzare l’operazione potete inclinare la casseruola su di un lato. Immergete 1-2 sferette per volta e doratele per 30” non di più.

Giunti alla fine lasciatele raffreddare a temperatura ambiente. Prima del servizio, spolverizzare di zucchero a velo. Ideali per i bambini ma anche per i grandi più golosi… accompagnate da frutta o un buon caffè!

Calamarata con fave e feta

calamaratafavefetaUn piatto super estivo, con poche calorie, veloce da eseguire e leggero.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta tipo calamarata Rummo, 300 g di fave sgusciate, 100 g di feta light, un mazzetto di basilico, 4 cucchiai di pinoli, 1 spicchio d’aglio, pepe nero, olio evo.

Strumenti: un mixer

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta, già salata. Scottate le fave in una casseruola di acqua già a bollore e salata per 5/7 minuti circa. Scolatele e trasferitele in un bicchiere da mixer, con qualche foglia di basilico fresco, pinoli, olio (indicativamente 4 cucchiai abbondanti), pepe nero e un pizzico di sale. Frullate per un paio di minuti. Tenete da parte. Tagliate la feta a dadini. Scolate la pasta al dente, conservando una tazzina d’acqua di cottura per la mantecatura finale. Condite la pasta con la salsa, amalgamate bene. Servite completando con i dadini di formaggio, foglioline di basilico e spolverata di pepe.

Gnocchi di barbabietola ai frutti di mare

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Un piatto scenografico e molto estivo che vi propongo per il fine settimana che sta arrivando. Direi che l’unica fase impegnativa è lo gnocco… per il resto vale il risultato.

Ingredienti per 4 persone: 1 kg di patate a pasta bianca (non novelle), 250/300 g di farina bianca 00, 1 barbabietola piccola, 1 uovo intero, sale, 300 g di gamberi, 300 g di vongole con guscio, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 100 g di piselli già lessati, un cucchiaio di prezzemolo tritato, aglio, olio evo, pepe nero.

Strumenti: una base in legno per impastare o un grosso tagliere

Procedimento: pulite bene i gamberi (privateli dell’intestino, il filetto nero) e mettete a spurgare le vongole con acqua e sale grosso ( il tempo utile sarebbe di circa 2 ore, dove cambierete l’acqua spesso).

Lavate accuratamente e lessate le patate con la buccia ben lavate e strofinate. Nel frattempo frullate la barbabietola in un mixer: trasferitela in un colino posizionato su di una ciotola dove raccoglierete il liquido rosso. Premete con un cucchiaio per favorire la fuoriuscita del succo. Non appena saranno pronte le patate, schiacciatele con l’apposito strumento (la buccia rimarrà all’interno e voi non vi scotterete le mani). Unite una presa di sale, 250 g di  farina, poco succo di barbabietola (una tazza da caffè) e cominciate ad impastare. Non appena gli ingredienti si sanno amalgamati, aggiungete anche l’uovo. Valutate personalmente il colore dell’impasto. Più o meno forte… A vostro piacimento.

Tornate a impastare con le mani. Su un piano leggermente infarinato, dividete il composto in tanti filoni dello spessore di due cm ciascuno che taglierete con un coltello a distanza regolare di circa 3 cm. Potete lessarli così oppure potete passarli sui rebbi di una forchetta, oppure farli “scivolare” sui denti di una grattugia per dare una trama più irregolare ma tipica dello gnocco. Lasciare riposare così. Nel frattempo, in un largo tegame antiaderente preparate il sughetto di accompagnamento: olio evo (qualche cucchiaio), uno spicchio d’aglio, le vongole. Coprite con un coperchio fino a che non si saranno aperte. A questo punto, unite i piselli, i gamberi, il concentrato e il prezzemolo. Cuocete altri 5 minuti, regolando di sale e pepe.

Lessate gli gnocchi in acqua bollente e salata. Nel momento in cui vengono a galla, scolateli e trasferiteli direttamente nel tegame del pesce. Insaporite per un minuto e poi completate con spolverata di pepe.

Mezze maniche in salsa di taccole, basilico e pinoli

mezzemanichetaccole

Le taccole, chiamate anche piselli mangiatutto, sono dei legumi tipici della tarda primavera che non vanno sgranati ma si possono mangiare nella loro interezza. Tanti sono i nomi con cui vengono chiamate:  piselli della neve o piselli baccelli. Le taccole vantano interessanti proprietà: sono ricche di fibre, possiedono una buona quantità di vitamine e sali minerali  quindi possono essere considerati un integratore naturale rimineralizzante. Se consumate nella maniera corretta e con regolarità, possono aiutare a contrastare situazioni di anemia, grazie alla presenza di ferro.

Oggi ve le propongo in un condimento per pasta (calda o fredda) davvero gustoso e veloce da eseguire.

Ingredienti per 2 persone: 180 g di mezze maniche integrali, 200 g di taccole fresche (lessate) o surgelate, 1/2 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di pinoli, olio evo, una decina di foglie di basilico, 2 cucchiai di pecorino, sale, pepe.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua per la pasta con poco sale grosso. In un tegamino tostate brevemente i pinoli in modo da farli risultare meno crudi e oleosi. Tenete da parte. In un altro tegame mettere ad insaporire le taccole con un filo d’olio, sale pepe e aglio leggermente pestato con il palmo della mano. 10 minuti a fiamma bassa basteranno.  Buttate la pasta. Trasferite la verdura (senza l’aglio), in un mixer con i pinoli, il basilico lavato e strappato a mano, il formaggio, poco sale, pepe e olio (tipo 4/5 cucchiai da minestra). Iniziate a frullare. Unite due cucchiai di acqua di cottura della pasta. create una salsa fluida, non liquida. Regolate di gusto e quando le mezze maniche sono al dente conditele abbondantemente. Completate con un giro d’olio a crudo e foglie di basilico.

 

Farro in Vasocottura

farroinvasocottura

 

Una ricetta semplice che, grazie alla presenza di  un cereale ottimo come il farro e verdurine varie, diventa un ottimo piatto unico. Un mix perfetto per queste giornate  dove si desidera pranzare leggeri ma con gusto! Così ho deciso di tentare la cottura in vasetto. Ora non mi resta che lasciarvi la ricetta.

Ingredienti per 2 persone : 250 g di farro già lessato, 100 g di piselli surgelati o già lessati, una manciata olive nere piccole denocciolate, 8 pomodorini, mezza cipolla bionda, 4 cucchiai Olio Evo, qualche foglia Basilico, un cucchiaio di capperi, 1/2 peperone giallo, 1/2 cucchiaio di olio al peperoncino.

2 vasetti da 500ml

Procedimento: pelate e affettate la cipolla. Lavate i pomodorini e riduceteli a cubetti. Mettete in ciascun vasetto da 500 ml, un pò di cipolla, i piselli, 4 pomodorini, 125 grammi di farro, peperone giallo a tocchetti, un cucchiaio di olio, i capperi suddivisi in due vasetti, foglie di basilico, le olive anch’esse suddivise, un pizzico di sale e 50 ml di acqua.

 

Completate i 2 vasi e chiudete bene. Procedete con la cottura su fornello: prendete una casseruola in acciaio e un asciugamano che servirà a tamponare i movimenti dei vasetti in fase di bollitura. A partire dal bollore dell’acqua calcolate 15-17′.

Terminata la cottura, lasciate riposare la ricetta per 20 minuti. Tempo durante il quale si formerà il sottovuoto e si ultimerà la cottura. Nel frattempo cuocete gli altri vasetti.

Al termine di questo tempo servite direttamente in tavola… tra lo stupore dei vostri ospiti.

Aromatizzate con altro basilico, mescolate e servite.

Ratatouille di zucchine

ratatouille

Oggi vi lascio la mia personale versione della Ratatouille, un contorno francese dal sapore ricco, corposo, mediterraneo, ma così buono da considerarlo semplicemente ….. un contorno! A base di verdure, questo piatto ha un gusto molto particolare, simile alla caponata siciliana. Una ricetta semplice ma che dà sempre molta soddisfazione.

Ingredienti per 4 persone: 4 zucchine medie,  1 scalogno, 10 pomodori (ciliegino o pachino), 100 g di olive nere infornate, un cucchiaio di capperi di Pantelleria, un cucchiaio di origano, 4/5 foglie di basilico sale, pepe, 1 spicchio d’aglio, olio evo qb.

Procedimento: pulite le verdure e lavatele accuratamente. Tritate lo scalogno. Scaldate in tegame antiaderente dell’olio extravergine d’oliva e fatevi appassire lo scalogno. Non appena si sarà ammorbidito e leggermente lucidato, aggiungetele zucchine ridotte a cubettini, aggiungete in tegame anche i pomodorini tagliati a metà, le foglie di basilico, le olive, i capperi dissalati, l’origano e lo spicchio d’aglio tritato finemente (privandolo del germe interno). Lasciate stufare per 20′ il tutto coprendo la padella con un coperchio. Salate e pepate a piacere. Potete gustarla così, in purra o accompagnata da un’ottima mozzarella di bufala, un primosale fresco…

In un contenitore ermetico si conserva 3 giorni in frigo e se vi avanza… conditeci la pasta!

Spaghetti al pesto di rucola e pomodori secchi

spaghirucola

Questo pesto, uno dei miei preferiti per contrasto e consistenze, incontra spesso i favori dei miei ospiti. Si presta molto anche ad essere servito caldo ma è perfetto per pasta fredda e ascoltate ascoltate… crostini di pane, bufala e pesto, come condimento per il roast beef (per gli onnivori) o per un’insalatona estiva e colorata. Provatelo e non lo abbandonerete più.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti Rummo (senza glutine), 120 g di rucola, 2 falde di pomodori secchi sott’olio, 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato, 50 gr di olio extra vergine di oliva, 1 pizzico di sale, 50 gr di pinoli, 30 di mandorle, 1 spicchio di aglio (facoltativo).

procedimento: Cuociamo la pasta in una pentola con abbondante acqua e sale. Laviamo la rucola e priviamola dei gambi un pò più duri.
A questo punto la pesiamo e poi la laviamo e l’asciughiamo tamponandola con un panno carta. Grattugiamo il formaggio quindi in un frullatore mettiamo la rucola, i pomodori tagliati fini fini, poi i pinoli e le mandorle. Frulliamo per pochissimi minuti ed aggiungiamo il formaggio, il pizzico di sale e lo spicchio di aglio, privato del germe interno.
Ancora un giro di frullatore e poi inseriamo l’olio a filo.

Non appena la pasta risulta al dente la passiamo in una padella con all’interno un filo di olio caldo. Conservate una tazzina di acqua di cottura.
Versiamo il pesto preparato precedentemente e con un cucchiaio amalgamiamo bene il tutto.
Prima di portare in tavola ultimiamo i piatti con qualche pezzo di mandorla e pinolo sminuzzato e foglie di rucola.

Il pesto si conserva in un contenitore chiuso ermeticamente in frigo per un paio di giorni.

Crocchette di verdure miste

crocchette

Ed ecco una classica ricetta che potremmo anche catalogare svuota frigo ma anche… facciamo mangiare verdure ai bambini… ma anche pranzo veloce per ufficio o pic nic… in qualunque modo le chiameremo…. ci piaceranno e le potremo variare a seconda del contenuto del nostro frigorifero.

Ingredienti: 2 patate grandi, 100 g di piselli già lessati, 100 g di carote già lessate, 50 g di scalogno, 50 g di spinaci novelli, 2 cucchiai di parmigiano, 1 uovo, pangrattato q.b., sale, pepe, olio evo, olio di semi.

Procedimento: lessate subito le patate in acqua bollente con al buccia. Se volete accellerare i tempi e avete il microonde, tagliatele a cubetti (senza buccia), mettetele in una ciotola di vetro piena d’acqua con un pizzico di sale e cuocete per 6 minuti a potenza medio alta (sui 650/700W). Trasferitele in una zuppiera, schiacciatele con una forchetta; unite i piselli e le carote già lessati e ridotti a cubettini, l’uovo, gli spinaci tagliati finemente a coltello, lo scalogno tritato, il formaggio, sale e pepe. Impastare bene con le mani… formate delle sfere che schiaccerete sulle sommità e passatele nel pangrattato. A questo punto potete o friggerle in olio ben caldo di semi o passarle in forno per 20′ a 180°C.

Peperonata piccante

peperonatapicc

 

La peperonata è un piatto vegetariano che amo molto, un contorno per tutte le stagioni… da preparare in estate ma anche in inverno, perché i peperoni oramai si trovano in commercio tutto l’anno. Per questo, la peperonata è possibile consumarla anche fuori stagione! Io, addirittura ci imbottisco il panino!

 peperoni rossi,  peperoni gialli,  cipolle,  pomodori pachino, olive verdi denocciolate, 

Procedimento: lavate i peperoni rossi e gialli, eliminate il picciolo interno, i semi e i filamenti, poi tagliali a falde. Lavate i pomodori e riduceteli a pezzetti. Sbucciate lo scalogno, affettatelo in modo sottile e rosolatelo in un’ampio tegame con un filo di olio extravergine di oliva fino a farlo appassire. Salate, aggiungete i peperoni, l’aceto balsamico e proseguite la cottura a fuoco vivo per circa 10 minuti, mescolando spesso e lasciando evaporare. A questo punto unisci anche i pezzetti di pomodoro, le olive, i capperi dissalati e regola di sale e pepe. Abbassa la fiamma e lascia sbollire per 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Togli dal fuoco e, se ti piace, completa la tua peperonata con una spolverata di prezzemolo e qualche stelo di erba cipollina. Servila calda o tiepida come contorno oppure fredda su crostini di pane casereccio tostato in forno.