Crema autunnale di carote, patate e curry

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In tutte le case riusciamo ad avere gli ingredienti base di questa crema… ideale per una cena leggera o se non avete gran voglia di cucinare un piatto complicato.

Ingredienti per due persone:400 g di carote, 100 g di patate, 1 cucchiaio di curry, 2 fette di cacio ricotta stagionato (il mio era salentino e al pepe), pane tipo tigella o comunque croccante, origano secco, olio evo.

Procedimento: tutto molto semplice… lessate carote e patate, ben lavate e tagliate grossolanamente ma uniformi, in acqua leggermente salata. A cottura ultimata, rendete un mixer e frullatele con 1 cucchiaio di olio evo, poco sale. Spostatele in una casseruola e scaldatele per 5 minuti unendo un bel cucchiaio di curry. A parte tagliate il formaggio a dadini e sbriciolate il pane. Servite la vostra crema con il formaggio, il pane, un giro d’olio e una spolverata di origano secco!

 

Paccheri in crema di zucca e bresaola croccante

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Prendete una pasta di Gragnano spettacolare, una zucca mantovana eccellente, una bresaola della Valtellina… ecco un primo piatto davvero autunnale, nei colori e nei profumi, scenografico e gustoso…

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta tipo paccheri di Gragnano; 400 g di zucca mantovana, 4 fette sottili di bresaola, olio evo, sale, pepe, rosmarino, peperoncino secco.

Procedimento: come prima cosa lavate e private la zucca della buccia; tagliatela a dadi di circa 2 cm. Prendete una piccola teglia foderata di carta forno, oliatela leggermente, mettete la zucca e un rametto di rosmarino. Cuocetela per circa 15′ a 160°C. nel frattempo scaldate acqua salata per la pasta. Tagliate la bresaola a sfilaccetti, trasferitela in un tegame antiaderente già calda, senza condimento, e cuocetela fino a che sarà croccante. Lessate la pasta. Prendete la zucca, trasferitela in un mixer, unite un filo d’olio, peperoncino secco a piacere, un paio di cucchiai di acqua di cottura, pepe e sale q.b e frullate a crema. Scolate i paccheri conservando dell’acqua di cottura per mantecare la crema. Servite con abbondante pepe nero e la bresaola croccante su ogni piatto.

Crema di fave bianche piccante

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Piatto “povero” all’apparenza ma ricchissimo di gusto nella realtà. In Puglia si mangia un piatto simile ma fatto con la cicoria. Oggi vi propongo la mia versione con l’aggiunta di stracciatella di bufala e un tocco piccante!

Ingredienti per 2 persone: 2 manciate piene di fave bianche secche (precedentemente ammollate in acqua per 4-5 ore), 50 g di porro, 300 g di friarielli (cime di rapa) già scottati, 150 g di stracciatella di bufala, 1 peperoncino, aglio, olio evo, sale e pepe nero.

IMG_1191Procedimento: come primo passo facciamo insaporire le fave scolate mettendole in una casseruola a sponde alte con 2 cucchiai di olio, il porro tagliato a rondelle, 1/2 peperoncino rosso. Avviate la cottura aggiungendo 1/2 tazza di acqua tiepida. Cuocete per 20 minuti circa a fuoco moderato e mescolando ogni tanto. Non lasciate asciugare troppo il liquido, piuttosto aggiungete un pò d’acqua in corso di cottura. Assaggiate spesso. A fine cottura frullate tutto con un mixer ad immersione. A parte in un tegame antiaderente mettete poco olio, 1 spicchio di aglio e i friarielli. Salate e insaporite per 5 minuti. È tempo di servire la crema di fave in un paio di ciotole capienti: mettete due mestoli ciascuno, unite ciuffi di friarielli, la stracciatella, una macinata abbondante di pepe nero e un giro di olio evo per completare il tutto.

NB se siete vegani sostituite la stracciatella con del tofu affumicato passato in tegame e scottato al volo.

Torta di mele, mandorle e cannella

IMG_1208 120 g di farina di manitoba bio (anche senza glutine), 30 g di farina di grano saraceno, 80 g di zucchero di canna, 2 mele gialle grandi, 1 tazza di bevanda di soia, 1 uovo, ½ bustina di lievito (anche senza glutine), 1 cucchiaio abbondante di cannella in polvere, burro o olio di semi di girasole per la teglia.
Procedimento: in una terrina capiente e con l’aiuto di uno sbattitore mescolate zucchero, farina, lievito e cannella. Aggiungete la bevanda di soia e l’uovo leggermente sbattuto con una forchetta. Unite infine le mele sbucciate e tagliate a fettine sottili. Mescolate per l’ultima volta. Versate il composto ottenuto in una teglia imburrata e infarinata, cospargete con un cucchiaio di zucchero di canna e infornate per 30’ a 150°C in modalità statica. Controllate la cottura con un bastoncino di legno prima di spegnere il forno.

Crostata Stelle&Strisce

crostat1Ingredienti per la frolla: 350 g di farina bianca (anche SG), 100 ml di olio di semi di girasole, 2 uova intere non fredde, 80 g di zucchero di canna,1 limone grande non trattato. Per il ripieno: 1 vasetto da 300 g di composta ai frutti di bosco, 200 g di granella di mandorle, 1 bicchierino di rum, zucchero a velo.

Procedimento: riunite tutti gli ingredienti per la frolla in una ciotola capiente, impastate bene ed energicamente per almeno 5 minuti. Se risulta un pò asciutta, non legata, unite 2 cucchiai di latte. Fate una sfera e poi mettetela a riposare per 15 minuti in frigorifero. Riprendete la frolla, dividetela in due parti uguali e stendete due dischi con l’aiuto di carta forno sotto e sopra per evitare di romperla e di usare ulteriore farina. In un recipiente mettete 1 vasetto di marmellata, la granella, il rum e mescolate vigorosamente. Oliate e infarinate una teglia di circa 24cm di diametro, appoggiatevi dentro il primo disco e andate a riempire con un bello strato di composto a base di marmellata ed amaretti. Prendete il secondo disco: con uno stampino a forma di stella ricavate delle stelline che terrete poi da parte. Poi con un coltello tagliate delle strisce larghe 1 cm. Decorate come se fosse la bandiera americana o comunque simile alla foto. Cuocerà in circa 20-25′ a forno statico 150°C. Dopo la cottura lasciate raffreddare e, a piacere, spolverizzate di zucchero a velo.

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Fusilli in rosso

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Pasta fatta con farina di legumi? Sembra impossibile ma ormai è diffusissima ovunque. È altamente proteica, totalmente senza glutine e assolutamente gustosa. In commercio se ne trova di diverse tipologie: con farina di ceci, di piselli, di fagioli verdi, di lenticchie gialle… e ovviamente di lenticchie rosse usata per la ricetta di oggi. Io uso quella a marchio Felicia: la trovo davvero ottima e nutriente. Non è dedicata solo a chi ha intolleranze ma anche a chi vuole provare qualcosa di nuovo in cucina.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di fusilli alle lenticchie rosse, 400 g di passata di pomodoro, 200 g di olive taggiasche denocciolate, 1 scalogno, foglie di basilico, olio evo qb, sale, pepe.

Procedimento: dopo aver messo a bollire l’acqua per la pasta occupatevi del sugo. Tagliate finemente uno scalogno piccolo e avviate un soffritto a freddo con poco olio evo. Non appena passerano un paio di minuti unite il pomodoro e subito dopo le olive denocciolate e tagliate a fettine. Regolate di sale se necessario e aggiungete una macinata di pepe. Cuocete il sughetto per 15 minuti. Lessate la pasta e conditela con la salsa ancora calda!

Penne in salsa di rucola e pomodori secchi

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La rucola è stata coltivata per secoli sulle sponde del Mediterraneo ed utilizzata dalle popolazioni per la preparazione di ricette e di rimedi medicamentosi. Sia nella sua variante a foglia larga che nella sua variante a foglia stretta e frastagliata, può essere coltivata anche sul nostro balcone di casa. È ricca di calcio e di vitamina C, oltre ad essere considerata un valido rimedio contro lo stress, per via delle sue proprietà calmanti. La rucola vanta inoltre delle proprietà diuretiche, che la rendono perfetta per chi desidera favorire l’eliminazione delle tossine.

Contrariamente a ciò che si può pensare questa salsa rimane piuttosto dolce se usiamo della rucola novella quindi vi consiglio caldamente di provare questa ricetta in versione “classica” ma anche per una pasta fredda… laddove la temperatura lo consente!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne (gluten-free nel mio caso), 1 zucchina grande, 1 mazzo di rucola novella, una manciata di noci senza guscio, 4 falde di pomodori secchi, 2 cucchiai di semi di zucca, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta e salatela a piacere. Nel frattempo, lavate e asciugate bene la rucola. Lavate anche la zucchina mantenendo la buccia. Prendete un frullatore/mixer e riuniteci la rucola, la zucchina tagliata a rondelle, la frutta secca, i semi, 1/2 spicchio d’aglio privato del germe interno, 2 falde di pomodoro secco spezzettato, olio evo qb ad ottenere della fluidità. Frullate per un minuto poi assaggiate. Regolate di sale se necessario poi frullate di nuovo per un altro minuto. Lessate le penne al dente. Affettate a listarelle sottili le restanti falde di pomodoro. Condite la pasta con la salsa ottenuta, completando con i pomodori secchi e qualche noce prima di servire.

Patate aromatiche alla paprika

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Tra tutti i contorni che gustiamo in cucina, le patate al forno incontrano il gusto di molti. A me piacciono così: con tanti aromi, leggermente piccantine, dall’aspetto rustico ma goloso.

Ingredienti per 4 persone: 800 g di patate a pasta gialla, un mazzetto di aromi misti tra timo, maggiorana, salvia, rosmarino, un cucchiaio abbondante di paprika, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, sale.

Procedimento: sbucciate e tagliate le patate a cubetti, tutti uguali. Lavatele bene e scolatele. Trasferitele così in una zuppiera. Lavate le aromatiche e spezzettatele con le mani. Pulite lo scalogno e tagliatelo grossolanamente. Unite tutto alle patate; aggiungete olio d’oliva (3/4 cucchiai) e 1 di paprika. Salate e poi mescolate energicamente (anche con le mani). Lasciate così per 15/20′. Scaldate un tegame antiaderente poi versate all’interno le vostre patate. Per i primi 5/7 minuti tenete la fiamma allegra poi abbassate e coprite con un coperchio. Controllate la cottura e ogni tanto assaggiate. Ci vorranno circa 30′ in tutto. Se preferite potete anche cuocerle in forno a 170°C per lo stesso tempo e girando ogni tanto. NB: sulla base della teglia mettete un bel foglio di carta forno. Non guasta mai e il cibo non si attaccherà!

Servitele accompagnate a pesce e carni, ma anche con formaggi leggeri o affettati freschi!

Spaghetti di grano saraceno ai fagiolini, pomodori e mandorle

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Esiste un grano che non è un cereale e che viene utilizzato per produrre alcuni tipi di pasta. Parlo del grano saraceno, l’ingrediente principe di alcuni piatti tipici della Valtellina: pizzoccheri, sciatt, polenta taragna, chisciol… Un ingrediente particolarmente gradito dai celiaci, visto che non contiene glutine. Oggi vi propongo degli spaghetti davvero leggeri ma molto gustosi!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti di grano saraceno (io uso quelli a marchio #Felicia che sono straordinari), 300 g di fagiolini già lessati al dente, 300 g di pomodori di Pachino, 100 g di mandorle a lamelle, 100 g di cacioricotta ovino (il mio arriva direttamente dal Salento), olio evo, aglio, sale, pepe.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta, con una presina di sale. A parte in un tegame mettete poco olio, uno spicchio d’aglio, i fagiolini tagliati in tre parti, i pomodorini tagliati in 4 spicchi e avviate la cottura a freddo. Salate e pepate a piacere. Cuocete il tutto per una decina di minuti. A parte, in un tegamino, tostate leggermente le mandorle facendo attenzione a non bruciarle. Lessate la pasta al dente, scolatela tenendo 1/2 bicchiere di acqua di cottura, trasferitela nel tegame e amalgamate con il condimento. Unite le mandorle solo nel finale. Servite subito con una generosa grattugiata di formaggio.

Polpette di melanzane e curry

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Tutti le amano! Partendo da quelle a base di carne fino ad arrivare a quelle a base di pesce, di ortaggi, di cereali, di legumi.

La ricetta di oggi è pressochè un esperimento: le mie polpette di melanzane prevedono pochi ingredienti e facilmente reperibili per un risultato goloso e anche economico. Possono essere servite come finger food, come antipasto e anche come secondo piatto vegetariano. Le polpette di melanzane si preparano in circa 30′ e si cuociono in soli 10 minuti. Se preferite la leggerezza potete evitare la frittura e cuocere le polpette di melanzane al forno con un po’ di olio.

Ingredienti per 4 persone: 2 melanzane medie, 2 pugni di miglio (circa 100 g), 100 g di grana padano grattugiato, un mazzetto di basilico, un rametto di timo, 100 g di pane grattugiato, 1 spicchio d’aglio, un cucchiaio di curry, sale, pepe, olio evo, farina di mais tipo “Fioretto”.

Procedimento: come primo passo mettete d’acqua a scaldare in una casseruola alta e stretta. Al momento del bollore, salate e lessate il miglio precedentemente risciacquato per circa 10′. A parte, lavate bene le melanzane e tagliatele a cubetti. Versate 3 cucchiai di olio in un tegame antiaderente, unite uno spicchio di aglio e le melanzane. Avviate la cottura a freddo. Mescolate di continuo tenendo la fiamma piuttosto “allegra”. Dopo circa 10′ unite un cucchiaio di curry, qualche foglia di timo fresco e di basilico spezzato con le mani. Unite 1/2 bicchiere d’acqua. Salate e pepate a piacere. Cuocete per altri 10 minuti poi spegnete. Trasferite la verdura in un mixer e frullate il tutto. Fatto questo riunite in una ciotola grande le melanzane, il miglio, il pangrattato, il grana. Incorporate tutti gli ingredienti prima con un cucchiaio poi con le mani. Assaggiate e regolate di sapore se necessario. In un piatto versate un paio di manciate di farina di mais. Per cuocere le polpette usate lo stesso tegame antiaderente usato in precedenza leggermente unto d’olio. Ungetevi le mani con olio evo e create delle polpette che passerete prima nel mais e poi subito nel tegame. Fate così fino ad esaurimento del composto. Servite calde sono fantastiche!

PS: la mia versione è ricca sia di basilico, di timo e anche molto ricca di curry!!