Rotolo di frittata filante

rotolofilante

Oggi vi lasci la ricetta di questa frittata golosissima! Già la foto vi dovrebbe convincere a provarla… la scamorza filante non vi fa venire l’acquolina?

Ingredienti per una frittata di 20 cm: 2 uova bio intere, 1 cipolla rossa di Tropea piccolina, 4 fette di scamorza affumicata, 50 g di grana padano 12 mesi (deve essere poco stagionato), 1 cucchiaio di menta tritata, una manciata di spinaci novelli, 3 falde di pomodoro secco di Pachino, olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento: in una ciotola capiente di media dimensione aprite le due uova, unite la cipolla ridotta a fettine sottilissime, il formaggio, i pomodori tagliati a listarelle, metà degli spinaci crudi spezzati a mano,la mentuccia, sale e pepe. Mescolate energicamente e regolate di sapore. Scaldate un tegame antiaderente e poco olio. Versate il composto della frittata e cuocete a fuoco medio-basso e coperto. Dopo 5 minuti controllate se il fondo si è cominciato a colorire e se la superficie si è un pò rassodata. fase1

Appoggiate sopra le rimanenti foglie di spinaci a coprire la superficie. Fatele aderire. Cuocete un minuto e poi voltate la frittata senza romperla. Cuocete due minuti scarsi e trasferitela su un foglio di alluminio. Coprite la superficie con la scamorza affumicata poi arrotolate la frittata aiutandovi con il foglio sottostante.

Sigillate come una caramella e lasciate cosi per un paio di minuti. Servite il vostro rotolo tagliato a fettine. fermata da bastoncini in legno.

 

Insalata tiepida di quinoa

quinoasaladProseguiamo con i suggerimenti per i pranzi o le cene estive: poco impegno ma… grandi risultati! Leggerezza non significa non nutrirsi bene quindi con questo piatto avrete il giusto apporto di proteine oltre a sali minerali, vitamine.

Ingredienti per 2 persone. due manciate di quinoa, 1/2 peperone rosso, 1/2 peperone giallo, 1 piccola melanzana lunga, 172 zucchina media, 100 g di ceci già lessati, menta fresca, olio evo, sale, pepe.

Procedimento: lessate la quinoa per 10′ dal momento del bollore. In un tegame antiaderente mettete 2 cucchiai di olio, i peperoni, zucchine e melanzane tutto tagliato a cubetti. Cuocete a fiamma medio alta  per 10’… salate  e pepate. Unite i ceci sgocciolati. Spegnete anche se le verdure saranno croccanti. Scolate la quinoa. conditela con poco olio e cercate di sgranarla il più possibile con un cucchiaio. Unite qualche foglia di menta fresca spezzata a mano. Riunite quinoa e verdurine tiepide in un’insalatiera e servite.

Guacamole toast

guacamole toastVisto e considerato che il caldone non molla, eccomi qui con una proposta “snack” per la spiaggia, per una gita o da portare in ufficio se ancora non siete partiti…

Ingredienti per 2 persone: salsa guacamole (il link alla ricetta lo trovate qui), pane in cassetta integrale o multicereale, una manciata di spinacino novello, 1 pomodoro cuore di bue, una manciata di pistacchi senza guscio.

Procedimento: dapprima preparate la guacamole seguendo la mia ricetta originale e che potete fare anche il giorno prima. Tostate 4 fette di pane sulla griglia. A parte lavate lo spinacino e tenetelo da parte. Tagliate a fette sottili il pomodoro, scolatelo dell’acqua di vegetazione ed appoggiate anch’esso sulla piastra per dargli un sentore di arrostito. Fatto questo, preparate il vostro toast multistrato tagliando in due parti il pane (escludendo la crosta). Spalmate il primo strato di salsa, poggiatevi sopra una fetta di pomodoro, due o tre pistacchi leggermente pestati e due figlie di spinacino. Coprite con il pane e ricominciate. Creerete così un paio di strati che fermerete con un bastoncino di legno. Per due persone preparatene 4.

 

Tagliatelle con pomodori, prezzemolo e rucola

tagliatellefarropomrucSe c’è un formato di pasta che non manca mai nella mia dispensa è proprio la meravigliosa tagliatella al farro prodotta da #LucianaMosconi. Ruvida, sottile e meravigliosamente gustosa… oggi la accompagno ad un sughetto semplice fatto con i pomodori freschi di mercato, prezzemolo e rucola freschi. A voi la scelta: provare o non provare… questo è il dilemma!

Ingredienti per 2 persone: 2 nidi di tagliatelle al farro Luciana Mosconi (o quelle che preferite usare), 500 g di pomodori pizzuttelli, 1 scalogno, 1 mazzetto piccolo di prezzemolo e 1 di rucola, scaglie di parmigiano reggiano 14 mesi, olio evo, sale e pepe.

Procedimento: iniziamo con il preparare la salsa di accompagnamento delle tagliatelle lavando bene i pomodori. Prendete una casseruola a sponde alte… all’interno mettete lo scalogno affettato, 4 cucchiai di olio e i pomodori tagliati semplicemente a metà. Avviate la cottura e proseguite per un’oretta a fuoco molto basso senza farlo troppo asciugare. Regolate di sale. Tagliate  a coltello prezzemolo e rucola. Se il sugo lo preparare prima di pranzo o cena, a 10′ dalla cottura finale della salsa mettete a scaldare l’acqua della pasta con poco sale. Lessatela al dente. Condite le tagliatelle con la salsa, il trito di erbe e completate con scaglie di parmigiano.

Penne al ragù di edamame, mandorle e crudo di pomodoro

penneedamameOggi vi propongo un’esperienza “estrema”: un condimento per pasta (sia fredda, sia calda) totalmente vegan ma totalmente buona. Si cucina in poco tempo, comoda da portare in ufficio per gli ultimi giorni di lavoro…o per chi è già in vacanza può rappresentare un’idea fresca da proporre a pranzo restando leggeri e… con un ingrediente segreto.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta tipo penne, prezzemolo, basilico, 300 g di Soia Edamame Orogel, una manciata di mandorle senza buccia, 4 pomodori pizzuttelli ben sodi, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio di curcuma, sale e pepe.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua salata per la pasta, aggiungendo al momento del bollore un cucchiaio di curcuma. Lessate la soia edamame in poca acqua bollente salata per 4′. Scolate e conservate l’acqua di cottura. Lasciando da parte un cucchiaio di soia edamame, passate al mixer il resto con le mandorle, prezzemolo e basilico, pepe e sale. Aggiungete via via poco olio e un cucchiaio di  acqua di cottura per ottenere un composto abbastanza rustico nella consistenza. Cuocere la pasta al dente. Nel frattempo lavate i pomodori, riduceteli a dadini e conditeli con poco olio, sale e pepe. Condite la pasta con la salsa ottenuta, i fagioli interi, il crudo di pomodoro su ogni piatto e una buona macinata di pepe nero.

Polpette di melanzane e bufala

polpettemelanzaneebufalaAdoro le polpette in tutte le varianti e tra le mie preferite ci sono le polpette di melanzane, profumate e con un cuore morbido e filante.

Potete farle sia fritte che al forno, il risultato sarà comunque fantastico. E se poi avete della passata di pomodoro avanzata potete riciclarle il giorno dopo e riproporle in umido.

Ingredienti: 500 g di melanzane, 1 uovo, 4 fette di pane tipo pancarrè, 4 cucchiai di parmigiano reggiano, pangrattato q.b., prezzemolo fresco tritato, q.b., sale, olio extra vergine di oliva, 1-2 spicchio d’aglio, 80-100 g di mozzarella di bufala.

Procedimento: lavate le melanzane, tagliatele a cubetti e fatele rosolare in una padella antiaderente con un poco olio, aglio in camicia. Salate. Fate cuocere per circa 10′ fino a quando si saranno ammorbidite un pò. In una terrina sbriciolate il pane, aggiungete il formaggio, il basilico tritato, unite le melanzane cotte e l’uovo. Impastate, aggiungete del pangrattato fino ad avere un impasto ben amalgamato (io ne ho aggiunto 2 cucchiai rasi). Formate le polpette mettendo al centro un pezzetto di mozzarella. Potete prepararle anche in anticipo e conservare in frigo fino al momento di cuocerle.

Per la cottura in olio profondo: passate le polpette nel pangrattato e friggetele in un tegame a sponde medie e poche per volta per 3-4 minuti, fino a doratura desiderata. Scolatele e appoggiatele su un foglio di carta da cucina. Servitele subito!

Per la cottura in forno: rivestite una teglia con carta forno e mettete un po’ di olio, fate rotolare le polpette per ungerle bene tutte. Cuocerle in forno preriscaldato a 180° per circa 20-25′. Gli ultimi 10′ giratele per farle dorare bene.

RISOTTO CON SPINACI NOVELLI, CAPPERI, NOCI E ROBIOLA

risottoOggi vi lascio la ricetta di questo buonissimo #risotto… dolce, croccante e salino allo stesso tempo…

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso tipo #Carnaroli, 50 g di robiola di capra, 50 g di noci sgusciate, un cucchiaio di capperini di #Salina, una manciata di #spinaci novelli, 1 scalogno, 1litro di brodo vegetale, olio evo.

Procedimento: preparate il soffritto con poco olio e lo scalogno che avrete ridotto a fettine sottili. Non appena diventa lucido, unite il riso. Tostatelo per un paio di minuti poi unite un paio di mestoli di brodo caldo. Procedete così per 10 minuti… unite brodo solo quando si assorbe il precedente. Aggiungete adesso i capperi e gli spinaci. Terminate la cottura leggermente al dente. Spegnete la fiamma, unite la robiola e poco olio per avere un effetto cremoso, all’onda. Servite con noci sbriciolate e foglie di spinaci crude.

Gnocchi di pane e spinaci su passata di lenticchie rosse

gnocchiverdiIngredienti per 2 persone: 6 fette pane integrale in cassetta, 200 g di spinaci novelli freschi,  1 tazzina di latte di soia, 80 g di grana, 4 foglie di salvia , 200 g di lenticchie rosse decorticate #Tiberino1888 , 2 cucchiai di farina gluten free o di riso, 50 g di burro, sale, pepe nero.

procProcedimento: in un mixer capiente spezzettate il pane, unite il latte, gli spinaci, 50g parmigiano, poco sale e pepe, la farina e frullate. Se l’impasto risulta un pò troppo umido unite 1/2 fetta di pane o 1 cucchiaio di farina. Regolate il sapore e amalgamate con un cucchiaio al di fuori del mixer quindi in una terrina. In una casseruola mettete a cuocere le lenticchie con una foglia di salvia e poco sale (ci vorranno pochissimi minuti perchè non hanno la buccia). Frullate grossolanamente e tenete in caldo. Mettete a bollire una casseruola con acqua calda salata. Riempite di impasto una sac a poche o in una siringa per dolci. Posizionatevi vicino/sopra alla casseruola con l’acqua già in ebollizione e fate uscire un tubetto di composto che taglierete con un coltello e farete cadere in acqua. (vedi foto)
Cuoceteli quel tanto che serve a farli tornare a galla e scolateli subito.
Sciogliete il burro con 3 cucchiai di acqua calda e la salvia e mescolate.
Aggiungete gli gnocchetti e insaporiteli per un minuto. Serviteli sulla passata di lenticchie con il grana a scaglie.

Mezze maniche con salicornia e gambero argentino

mezzemanichesalicorniagamberi

Oggi vi propongo un primo piatto, quasi piatto unico, molto particolare e anche molto estivo. L’ingrediente che tiene banco a questa ricetta è l’asparago di mare, famoso anche per essere chiamato salicornia. Ho avuto la fortuna di averla reperita freschissima e tenerissima. Una parte è stata gustata, previa breve cottura, con olio siciliano, limone e pepe nero. Parte è stata congelata e parte è finita nella salsa che vi racconto in questa ricetta. ma come si pulisce questa meraviglia? Nel link tutte le spiegazioni. In genere è venduta in vaschette già pulita e pronta all’uso, sulle bancarelle del pesce al mercato o al supermercato. È una pianta erbacea, parente stretta di biete, spinaci e anche della quinoa. È comunque piuttosto difficile da trovare e talvolta costosa …ma non mi lascerei intimidire.

Ingredienti per 2 persone: 180 g di mezze maniche #Rummo, 6 gamberi argentini, 2 lime bio, un mazzetto di prezzemolo, 100 g di salicornia già scotatta per 5 minuti, olio evo, sale e pepe qb.

IMG-3629Procedimento: mettete a scaldare abbondante acqua salata. Mettete i gamberi in marinatura, privati del capace e del filetto nero, in olio, succo di lime, pepe e poco sale. In un mixer da tavolo o a immersione, mettete il succo di 1/2 lime, 3/4 di salicornia, un pò di prezzemolo fresco (solo le foglie), pepe macinato. Frullate e assaggiate. Mettete da parte e dedicatevi alla cottura dei gamberi: scaldate un tegame antiaderente e scottateli per 3 minuti per parte se sono grandi oppure 1 minuto se sono piccolini. Scolate la pasta, conditela con la salsa ed i gamberi. Completate con la salicornia avanzata e olio a crudo.

Orecchiette di grano arso con melanzane e capperi

orecchiettemelanzane

La storia del grano arso è simile a quella di tanti prodotti che un tempo venivano adoperati solo dalla gente davvero povera, mentre oggi sono diventati prodotti di nicchia, per estimatori veri. Laddove c’erano campi di grano la gente con pochi mezzi economici andava a recuperare le spighe che i mietitori facevano cadere. Inoltre c’erano quelli che raccoglievano il grano arso: dopo la mietitura si dava fuoco alle ristoppie, e quei chicchi di grano che scivolavano a terra, anche se bruciati, venivano recuperati, macinati ed utilizzati per fare la pasta di casa.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di orecchiette di grano arso (io ho usato un nuovo prodotto… quelle di Tiberino ), 200 ml di passata di pomodoro, 2 peperoni friggitelli, 1 melanzana medio-piccola, un cucchiaio di capperi di salina, 3 foglie di basilico, 1 scalogno, sale, pepe, olio evo.

fasiProcedimento: iniziate con il preparare il condimento. In una casserruola mettete 1/2 scalogno affettato finemente, poco olio, la passata di pomodoro e le foglie di basilico spezzate a mano. Cuocete per 15′ e nel frattempo tagliate le melanzane a dadini e i peperoni a rondelle. Risciacquate i capperi e unite tutto alla salsa. Cuocete per altri 15′ regolando di sale e di pepe. Nel farttempo mettete a bollire abbondante acqua salata. Cuocete le orecchiette ma tenetele un filo al dente per gustare a pieno la “carnosità” dell’impasto. Scolatele, condite e gustate!!