Penne in salsa di rucola e pomodori secchi

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La rucola è stata coltivata per secoli sulle sponde del Mediterraneo ed utilizzata dalle popolazioni per la preparazione di ricette e di rimedi medicamentosi. Sia nella sua variante a foglia larga che nella sua variante a foglia stretta e frastagliata, può essere coltivata anche sul nostro balcone di casa. È ricca di calcio e di vitamina C, oltre ad essere considerata un valido rimedio contro lo stress, per via delle sue proprietà calmanti. La rucola vanta inoltre delle proprietà diuretiche, che la rendono perfetta per chi desidera favorire l’eliminazione delle tossine.

Contrariamente a ciò che si può pensare questa salsa rimane piuttosto dolce se usiamo della rucola novella quindi vi consiglio caldamente di provare questa ricetta in versione “classica” ma anche per una pasta fredda… laddove la temperatura lo consente!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne (gluten-free nel mio caso), 1 zucchina grande, 1 mazzo di rucola novella, una manciata di noci senza guscio, 4 falde di pomodori secchi, 2 cucchiai di semi di zucca, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta e salatela a piacere. Nel frattempo, lavate e asciugate bene la rucola. Lavate anche la zucchina mantenendo la buccia. Prendete un frullatore/mixer e riuniteci la rucola, la zucchina tagliata a rondelle, la frutta secca, i semi, 1/2 spicchio d’aglio privato del germe interno, 2 falde di pomodoro secco spezzettato, olio evo qb ad ottenere della fluidità. Frullate per un minuto poi assaggiate. Regolate di sale se necessario poi frullate di nuovo per un altro minuto. Lessate le penne al dente. Affettate a listarelle sottili le restanti falde di pomodoro. Condite la pasta con la salsa ottenuta, completando con i pomodori secchi e qualche noce prima di servire.

Patate aromatiche alla paprika

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Tra tutti i contorni che gustiamo in cucina, le patate al forno incontrano il gusto di molti. A me piacciono così: con tanti aromi, leggermente piccantine, dall’aspetto rustico ma goloso.

Ingredienti per 4 persone: 800 g di patate a pasta gialla, un mazzetto di aromi misti tra timo, maggiorana, salvia, rosmarino, un cucchiaio abbondante di paprika, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, sale.

Procedimento: sbucciate e tagliate le patate a cubetti, tutti uguali. Lavatele bene e scolatele. Trasferitele così in una zuppiera. Lavate le aromatiche e spezzettatele con le mani. Pulite lo scalogno e tagliatelo grossolanamente. Unite tutto alle patate; aggiungete olio d’oliva (3/4 cucchiai) e 1 di paprika. Salate e poi mescolate energicamente (anche con le mani). Lasciate così per 15/20′. Scaldate un tegame antiaderente poi versate all’interno le vostre patate. Per i primi 5/7 minuti tenete la fiamma allegra poi abbassate e coprite con un coperchio. Controllate la cottura e ogni tanto assaggiate. Ci vorranno circa 30′ in tutto. Se preferite potete anche cuocerle in forno a 170°C per lo stesso tempo e girando ogni tanto. NB: sulla base della teglia mettete un bel foglio di carta forno. Non guasta mai e il cibo non si attaccherà!

Servitele accompagnate a pesce e carni, ma anche con formaggi leggeri o affettati freschi!

Spaghetti di grano saraceno ai fagiolini, pomodori e mandorle

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Esiste un grano che non è un cereale e che viene utilizzato per produrre alcuni tipi di pasta. Parlo del grano saraceno, l’ingrediente principe di alcuni piatti tipici della Valtellina: pizzoccheri, sciatt, polenta taragna, chisciol… Un ingrediente particolarmente gradito dai celiaci, visto che non contiene glutine. Oggi vi propongo degli spaghetti davvero leggeri ma molto gustosi!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti di grano saraceno (io uso quelli a marchio #Felicia che sono straordinari), 300 g di fagiolini già lessati al dente, 300 g di pomodori di Pachino, 100 g di mandorle a lamelle, 100 g di cacioricotta ovino (il mio arriva direttamente dal Salento), olio evo, aglio, sale, pepe.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta, con una presina di sale. A parte in un tegame mettete poco olio, uno spicchio d’aglio, i fagiolini tagliati in tre parti, i pomodorini tagliati in 4 spicchi e avviate la cottura a freddo. Salate e pepate a piacere. Cuocete il tutto per una decina di minuti. A parte, in un tegamino, tostate leggermente le mandorle facendo attenzione a non bruciarle. Lessate la pasta al dente, scolatela tenendo 1/2 bicchiere di acqua di cottura, trasferitela nel tegame e amalgamate con il condimento. Unite le mandorle solo nel finale. Servite subito con una generosa grattugiata di formaggio.

Polpette di melanzane e curry

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Tutti le amano! Partendo da quelle a base di carne fino ad arrivare a quelle a base di pesce, di ortaggi, di cereali, di legumi.

La ricetta di oggi è pressochè un esperimento: le mie polpette di melanzane prevedono pochi ingredienti e facilmente reperibili per un risultato goloso e anche economico. Possono essere servite come finger food, come antipasto e anche come secondo piatto vegetariano. Le polpette di melanzane si preparano in circa 30′ e si cuociono in soli 10 minuti. Se preferite la leggerezza potete evitare la frittura e cuocere le polpette di melanzane al forno con un po’ di olio.

Ingredienti per 4 persone: 2 melanzane medie, 2 pugni di miglio (circa 100 g), 100 g di grana padano grattugiato, un mazzetto di basilico, un rametto di timo, 100 g di pane grattugiato, 1 spicchio d’aglio, un cucchiaio di curry, sale, pepe, olio evo, farina di mais tipo “Fioretto”.

Procedimento: come primo passo mettete d’acqua a scaldare in una casseruola alta e stretta. Al momento del bollore, salate e lessate il miglio precedentemente risciacquato per circa 10′. A parte, lavate bene le melanzane e tagliatele a cubetti. Versate 3 cucchiai di olio in un tegame antiaderente, unite uno spicchio di aglio e le melanzane. Avviate la cottura a freddo. Mescolate di continuo tenendo la fiamma piuttosto “allegra”. Dopo circa 10′ unite un cucchiaio di curry, qualche foglia di timo fresco e di basilico spezzato con le mani. Unite 1/2 bicchiere d’acqua. Salate e pepate a piacere. Cuocete per altri 10 minuti poi spegnete. Trasferite la verdura in un mixer e frullate il tutto. Fatto questo riunite in una ciotola grande le melanzane, il miglio, il pangrattato, il grana. Incorporate tutti gli ingredienti prima con un cucchiaio poi con le mani. Assaggiate e regolate di sapore se necessario. In un piatto versate un paio di manciate di farina di mais. Per cuocere le polpette usate lo stesso tegame antiaderente usato in precedenza leggermente unto d’olio. Ungetevi le mani con olio evo e create delle polpette che passerete prima nel mais e poi subito nel tegame. Fate così fino ad esaurimento del composto. Servite calde sono fantastiche!

PS: la mia versione è ricca sia di basilico, di timo e anche molto ricca di curry!!

 

Linguine alle verdure e ricotta

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Buon giorno e bentrovati cari followers! Torniamo a “spadellare” in allegria con un primo che ci trasporta in Puglia… Profumato, gustoso, accattivante e completo per un pranzo in leggerezza. Gli ingredienti? Pochi ma buonissimi!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di linguine “glutenfree”, 300 g di pomodori di Pachino, una melanzana tonda e piccola, 200 g di olive di Gaeta, 1 zucchina media, 400 g di ricotta freschissima (la mia arrivava direttamente dal Salento), aglio, olio evo, pepe nero, sale q.b.

Procedimento: mentre scaldate l’acqua per la pasta lavate ed asciugate bene le verdure; riducetele a cubetti della stessa misura e riuniteli in un tegame antiaderente con poco olio, uno spicchio d’aglio e le olive scolate. Avviate la cottura a fuoco medio per 5 minuti e poi abbassatela e proseguite cosi per 15′. Salate a piacere. Lessate le linguine al dente. Sul fondo di ogni piatto disponete uguale quantità di ricotta. Spadellate la pasta nel tegame del ragù vegetale unendo poca acqua di cottura e una spolverata di pepe nero. Impiattate come nell’immagine al centro del piatto e gustate questa meraviglia.

Roll di branzino croccante

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Buongiorno!! Anche se siamo in vacanza dobbiamo continuare a trattarci bene. Soprattutto a tavola. E per chi è in villeggiatura al mare l’impresa risulta più facile. Oggi cuciniamo dei filetti di branzino senza troppo snaturalizzarli, anzi esaltandoli e rendendoli appetibili anche per i più piccoli della famiglia.

Ingredienti per 4 persone: 4 filetti interi di branzino (o 8 piccoli), 200g di pane grattugiato, sesamo chiaro, 300 g tra spinaci e erbette già lessate, uno spicchio di aglio, un mazzetto di basilico, 2 falde di pomodori secchi, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: come primo passo lavate bene il basilico, asciugatelo e trasferitelo in un piccolo mixer a lame. Unite poco olio e le falde di pomodoro tagliate a striscie. Frullate velocemente per un minuto poi riponete in frigorifero. In un tegame medio ripassate le verdure con poco olio e 1/2 spicchio di aglio. Salate e pepate a piacere. Passiamo al pesce: controllate bene che non ci siano spine passando il palmo delle mani su ogni filetto. Nel caso, estraetele con una pinzetta. Lavateli e teneteli da parte. Preparate la panure con il pane grattugiato, una puntina di aglio, poco olio e i semi di sesamo. Scaldate un’ampio tegame antiaderente con 2 cucchiai di olio ben distribuiti. Passate i filetti nella panure, premete bene con il palmo della mano e cuoceteli fino a leggera doratura su entrambi i lati. Man mano che cuociono trasferiteli su un piatto da portata, mettete una forchettata di verdura, arrotolate e fermate con bastoncino di legno. Serviteli accompagnati dalle verdure rimaste e con la salsa al basilico.

Polpo e crema di patate al basilico e zenzero

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Oggi torniamo ai fornelli con la rivisitazione di un classico estivo: polpo e patate! La cosa importante è la scelta della materia prima: che sia di buona qualità e freschissima.

Ingredienti per 2 persone: 1 polpo fresco di circa 900g, 600 g di patate a pasta bianca, un mazzetto di basilico fresco, radice di zenzero, uno spicchio di aglio, 1 lime, olio evo, 1/2 bicchiere di latte di soia, sale, pepe.

Procedimento: il polpo deve essere cotto in una pentola con molta acqua. Non appena trascorsi dieci minuti dall’ebollizione, basterà spegnere il fuoco lasciando a mollo il polpo e chiudendo con un coperchio. Il tempo di raffreddamento dell’acqua sarà esattamente il tempo necessario al polpo per arrivare a cottura perfetta. Nel frattempo dovete lessare anche le patate. A cottura ultimata, sbucciatele, tagliatele a tocchetti e mettetele nel bicchiere del mixer. Unite il basilico lavato, una punta d’aglio, il latte di soia poco alla volta, una bella grattugiata di zenzero (sbucciato), sale, pepe. Frullate, assaggiate e tenete in caldo. Dopo di che tirate fuori il polpo dalla pentola, tagliate le estremità e la testa il pezzi grandi e mettetelo a marinare in olio, 1/2 spicchio d’aglio, lime spremuto, sale, pepe per circa mezz’ora. Scaldate una bistecchiera e arrostite brevemente il polpo. Impiattate mettendo sulla base la crema di patate, sopra il polpo arrostito e unendo un filo di olio “di marinatura” passato al colino.

 

Ricette “stellate e dieta “smart”

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Oggi vi parlo di due libri che ho acquistato da poco:

“È nato prima l’uovo o la farina” dello Chef Carlo Cracco

Dalle uova al limone, dai ceci ai pomodori, lo chef Cracco ci racconta 11 ingredienti, ne illustra le caratteristiche, la storia e gli usi moderni e… qualche aneddoto di gioventù. E per ognuno di questi preziosi ingredienti troviamo nuove ricette da replicare. In un libro piacevolissimo da leggere, 60 nuove ricette per scoprire la ricchezza e i segreti degli ingredienti più semplici che, ben descritti e preparati con le indicazioni di Carlo, possono dare vita a piatti indimenticabili.

“Le ricette Smart Food” di Eliana Liotta

In questo libro si illustra come cucinare e mangiare gli Smartfood, i cibi intelligenti capaci di frenare i geni dell’invecchiamento, combattere il sovrappeso e prevenire i mali del secolo: cancro, patologie metaboliche, cardiovascolari e neuro-degenerative. Smartfood è la prima dieta in Europa ad avere ricevuto l’approvazione nientemeno dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, dove opera la co-autrice Lucilla Titta, nutrizionista. La cosa interessante e a mio avviso rassicurante è che anche le ricette di questo libro vantano l’approvazione dell’Istituto IEO, perché rispondono a precisi requisiti… una lettura che fa del bene e ci fa del bene.

Alla prossima recensione! Buona lettura!

 

 

 

Gran cous cous vegetariano

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Buongiorno! Oggi un primo piatto super fresco e senza peccato. D’origine nordafricana, il cous cous è ormai parte della nostra cucina, ottimo per primi piatti dal gusto esotico o per piatti unici profumati e freschi. Realizzato con un impasto di acqua e cereali diventa base perfetta per una grande varietà di ricette gustose. Se poi avete ospiti vegetariani non potete sbagliare. Come vuole la tradizione siciliana si può preparare con l’aggiunta di pesce, ma è squisito anche con la carne bianca. La mia proposta di oggi è vegetariana. Preparatene anche da consumare in ufficio, da portare in spiaggia, ad un picnic… insomma… perfetto per qualsiasi occasione.

Ingredienti per 2 persone: 125g di Cous cous (senza glutine), 1 zucchina grande, 100 g di olive taggiasche senza nocciolo, 1 cetriolo carosello, 200 g di pomodori Camone ben sodi, 100 g di feta light, olio evo, 3 peperoni dolci piccoli, 10 foglie di basilico, sale, pepe.

Procedimento: cuocete il cous cous secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Dopo di che scolatelo e sgranatelo bene con l’aiuto di una forchetta e 1/2 cucchiaio di olio. Mettete in frigorifero. Nel frattempo… tagliate a dadini piccoli la feta, i cetrioli, i pomodori, i peperoni; tagliate a metà le olive. Spezzate il basilico con le mani. Mettete tutti gli ingredienti in un’ampia insalatiera, aggiungete il cous cous, 2 cucchiai di olio,sale, pepe a piacere. Mescolate energicamente. Servite fresco non freddo.

Muffin al limone

tortineI muffin al limone sono semplici, deliziosi e tanto profumati. In alternativa potete aromatizzarli all’arancia e gocce di cioccolato.
Ingredienti: 1 bustina di lievito vanigliato, 2 cucchiai di zucchero a velo, 100 g di zucchero, 400 g di farina di manitoba, 2 limoni, 80 ml di olio di semi di girasole,100 ml di panna, 1 uovo intero, 1 tuorlo, 100 g di yogurt greco
Procedimento: mescolate lo yogurt con l’uovo, il tuorlo, la scorza grattugiata e il succo dei limoni, l’olio, lo zucchero e la panna, quindi unite la farina setacciata (poca alla volta) con il lievito. Versate il composto in 2 stampi da muffin, riempiendoli per due terzi e cuoceteli in forno preriscaldato e statico a circa 180° per 20 minuti circa. Estraete i muffins dal forno, fateli raffreddare e spolverizzateli di zucchero a velo.