Mafalde di legumi, edamame e curry

mafalde

Ho voluti provare questo tipo di “pasta” non convenzionale …nel senso che gli ingredienti che la compongo sono svariati: ceci e lenticchie, grano saraceno, teff, mais, sorgo e amaranto… tutti naturalmente senza glutine.

Sembrano nati per stare insieme … ed accompagnati ad un sughetto un pò allungato ma saporitissimo e reso un pò esotico.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di mafalde corte Garofalo; 200 g di edamame surgelati, 1 cucchiaio di curry, 1 patata piccola, 200ml brodo vegetale, olio evo, sale, pepe nero.1280x500-header-442

Procedimento: in una casseruola mettete a sbollentare gli edamame e la patata sbucciata per circa 10′ dal momento del bollore. Prelevate una manciata di edamame e il resto frullatelo assieme alla patata con poco olio evo (1 cucchiaio), il curry, sale, pepe e un filo di brodo alla volta in modo che risulti una crema fluida, non soda. Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Scolatela al dente e conditela Edamame_by_Zesmerelda_in_Chicagocon la salsa. Filo d’olio… pepe nero…

Facile e veloce!

Ciambella pere e amaretti

ciambaI dolci per la colazione o per la merenda sono i miei preferiti… oltre a quelli al cucchiaio. Varrebbe la pena di far torte ogni giorno solo per il fatto di aver quel profumo sublime, quasi mistico, che si diffonde per casa… Questa in particolare mi rimanda a ricordi di infanzia.

Ingredienti: 180 g di farina di manitoba, 100 g di zucchero di canna, 2 pere medie tipo Kaiser mature, 2 uova intere, 1/2 bicchiere di latte, burro per ungere la teglia, 1 cucchiaio di cannella in polvere, una manciata di amaretti, 1 cucchiaio da caffè di bicarbonato.

Procedimento: in una ciotola capiente rompete le uova e, con aiuto di una frusta, mescolatele allo zucchero finchè non risulteranno belle gonfie e spumose. Unite la farina, poco alla volta e setacciata, insieme ad un cucchiaino di bicarbonato. Unite poi anche il latte e la cannella. Lasciate riposare il composto il tempo necessario a sbucciare e affettare le pere.

20190223_150338Imburrate la ciambella e cospargetela di farina. Versate all’interno il composto. Disponete le fette di pere ordinatamente. con le mani sbriciolatevi sopra gli amaretti.

Cuocete per 30′ a 170°C in forno statico.

Orecchiette con cima di rapa e bottarga

orecchiettebottarga

Un tris vincente, tre soli ingredienti per un primo piatto che profuma di mare, di bella stagione, di sole. Un formato di pasta “accogliente” e carnoso come solo l’orecchietta pugliese sa essere. Una cima di rapa freschissima e tenera… non vi dico altro ma vi lascio la ricetta.

Ingredienti per due persone: 200 g di orecchiette, 200 g di cime di rapa (solo le cimette e non i gambi), 1 cucchiaio abbondante di bottarga di muggine in polvere, 1 spicchio d’aglio, sale grosso per la pasta, sale fino, olio evo.

Procedimento: pulite bene le cime di rapa sotto l’acqua selezionando solo le cimette e le foglie più tenere. Mettete a bollire una casseruola dove scotterete la verdura per 5/6 minuti. Nel frattempo scaldate l’acqua per la pasta con una presa di sale. L’acqua delle cime di rapa può essere tranquillamente usata per lessare la pasta: verrà ancor più saporita. Scolatele e trasferitele in un tegame con un pò d’olio, aglio e 1/2 cucchiaio di bottarga. Insaporite per 5/6 minuti. Non fatele asciugare troppo. Scolate le orecchiette al dente e trasferitele nel tegame. Amalgamate bene, unite 2 cucchiai di acqua di cottura delle cime e completate con la bottarga rimasta.

Calamarata con carciofi, limone e noci

calamarata

Buongiorno a tutti! Dopo qualche giorno di pausa eccomi a pubblicare la ricetta che probabilmente avrete già visto su Instagram nei giorni scorsi. Si tratta di una “finta calamarata” ovvero di una pasta a base di farine di legumi a marchio Legù che ha tenuto molto bene la cottura, catturato il sughetto ed esaltato i sapori. La differenza da una pasta “convenzionale” è davvero poca… e in più è sana e gluten free.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta Legù (formato calamarata), 2 carciofi grandi, una manciata di noci, un rametto di rosmarino, 2 limoni non trattati, olio evo, 1 spicchio d’aglio.

Procedimento: dedichiamoci alla pulizia dei carciofi (a meno che non vi abbia fatto una cortesia il vostro ortolano di fiducia). Private il carciofo delle punte e tagliatelo in 4 parti: togliete le punte interne e quella sorta di lanugine bianca. Lavateli bene e man mano lasciateli in acqua e limone per non farli annerire. Tagliateli a fettine sottili. Mettete sul fuoco un tegame antiaderente con poco olio, aglio e rosmarimo. Unite da subito i carciofi e cuoceteli a fuoco medio per 15/20 minuti. Nel frattempo mettete a bollire acqua salata per la pasta. Scolatela leggermente al dente e trasferitela nel tegame dei carciofi, ai quali unirete noci tagliate grossolanamente a coltello e una grattugiata abbondante di buccia di limone.

Riso Basmati con pak choi, alghe e zenzero

basmatiOggi vi propongo una ricetta ispirata alla cucina orientale. Si tratta di un primo piatto a base di riso a grana lunga (tipo basmati), saltato in padella.

Se non avete sentito parlare del pak-choi (o bok-choy o cavolo cinese), posso intanto dirvi che sembra sia stato introdotto in Europa dalle comunità asiatiche residenti ad Amsterdam. Personalmente lo uso molto spesso nelle mie ricette, grazie alla sua versatilità, digeribilità e leggerezza. Si può far saltare direttamente in tegame con olio e zenzero o anche unirlo ad un carboidrato tipo “noodles” in brodo. Nel mio caso ho voluto aggiungere un “finto” sentore di mare con un alga molto in voga ma anche molto buona, l’alga wakame, che potrete recuperare facilmente alche nella grande distribuzione, reparto oriental food. La Wakame è un alga marina che, insieme alla Laminaria, rappresenta una risorsa alimentare di primaria importanza per l’economia globale, soprattutto per le nazioni dell’Asia orientale e del Sud-est asiatico. La Wakame rappresenta la fonte più ricca di proteine, con un contenuto medio di 16,3 grammi per etto di prodotto. Davvero notevole.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di riso basmati, 2 cespi di pak choi, 50 g di anacardi, 1 manciata di alga wakame essicata, 1 radice di zenzero fresco, salsa di soia, olio evo, sale.

Procedimento: come prima cosa mettete a lessare il riso in un una casseruola a sponde alte, con poco sale e l’alga. Basteranno 8 minuti. A parte in una tegame tipo “wok” versate 2 cucchiai di olio evo, il pak choi lavato, non troppo scolato (non asciugatelo), ridotto a listarelle e un cucchiaino di radice di zenzero grattugiata. Cuocetelo per lo stesso tempo di cottura del riso. Tostate gli anacardi in un tegamino senza olio e poi tagliuzzateli a coltello. Scolate riso e alghe e versate il tutto nella wok. Aggiungete gli anacardi e 1 o 2 cucchiai di salsa di soia, assaggiate. Saltate il tutto per un minuto e servite.

Se volete aggiungere una proteina animale potete scegliere tra gamberetti e pollo.

Fettine dorate e fritte

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Trovatemi qualcuno a quale non piacciono le fettine impanate e fritte? Amo parere, non esiste… (vegani e vegetariani esclusi). Stiamo parlando di una parente stretta della cotoletta milanese, di quella siciliana.

Ma questa è la mia… e ve la regalo!

Ingredienti per 2 persone: 400 g di petto di pollo in fettine, una manciata di pan grattato, una manciata di farina fioretto, 3 cucchiai di grana padano grattugiato, un cucchiaio di rosmarino fresco tritato finissimo, 2 uova piccole, sale fino, pepe nero, limone bio.

20190205_190102Procedimento: in un piatto fondo battete le uova con poco sale e pepe nero macinato. A parte in un altro piatto radunate gli ingredienti per la panatura: pan grattato, il formaggio, farina gialla, gli aromi, poco sale e pepe. Mescolate con le mani… Passate le fettine prima nell’uovo e poi nella panure.

Nel caso vogliate friggerle… preparate un bel tegame e abbondante burro chiarificato per una cottura tradizionale e sana.

Nel caso non vogliate friggere… preparate intanto una teglia rivestita di carta forno. Adagiatevi dentro le fettine e passatele in forno a 180° per circa 20/25 minuti (controllate bene già a 20′). Servitele caldissime con una bella misticanza.

Aglio, olio, peperoncino, capperi e zucchine

aglio-olio capperi

Vi sarà certamente capitato… un desiderio improvviso di spaghetti aglio, olio, peperoncino… alle ore più strane del giorno e della notte? Sono sicura di essere in buona compagnia. Ed è per questo che stasera, sabato, vi farò un pò felici… questa è la mia versione di oggi.

Ingredienti per due persone: 200 g di spaghetti di ottima qualità, 1 zucchina piccola, 1 cucchiaio di capperi piccoli di Salina, 2 cucchiai di prezzemolo, 2 spicchi di aglio, peperoncino piccante secco, olio evo, sale grosso.

Procedimento: nonostante siamo sulle basi della cucina, lascio le indicazioni per i “dilettanti allo sbaraglio”. Mettete a bollire abbondante acqua salata (poco). Nel frattempo, preparate un tegame antiaderente piccolo per le zucchine e uno grande per il condimento. Per le zucchine: lavatele, tagliate capo e coda e riducetele a rondelle. Friggetele velocemente in poco olio evo. Per il condimento: versate una rispettosa quantità di olio (circa una tazza da caffè piena), unite l’aglio sbucciato ma intero, i capperi dissalati sotto l’acqua corrente, molto peperoncino secco (anche fresco se preferite). Accendete il fuoco che deve essere medio e non deve bruciare l’aglio ma profumarlo. Basteranno 3/4 minuti. Scolate la pasta e versatela nel tegame grande. unite anche le zucchine; spadellate uniformemente e servite subito con una spolverata di prezzemolo fresco.

Risotto con zucca arrosto e piselli

risotto

Un’altro risotto con la zucca… avrete pensato… eh si perchè non c’è mai fine all’amore per questo binomio magico. Quest’oggi però c’è la variante del sapore total sweet… affrontiamo questo freddo week end in dolcezza e gusto!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di riso Carnaroli, 100 g di piselli freschi (quando siamo in stagione) o surgelati, 200 g di zucca mantovana, 50 g di burro chiarificato, aromi misti secchi (timo, maggiorana, rosmarino), brodo vegetale circa 1 litro, sale fino, 1 tazzina di latte (anche di soia).

Procedimento: in tegame anti aderente con sponde alte mettete circa metà del burro, la zucca ridotta a cubetti, sale fino (facoltativo). Fiamma medio bassa, mi raccomando. Dopo circa 5 minuti unite 2 cucchiai di brodo caldo e gli aromi misti secchi. continuate la cottura per altri 5 minuti. A questo punto unite il riso, che tosterete per 2 minuti; unite i piselli e 2 mestoli di brodo caldo. Proseguite la cottura unendo brodo dopo il completo riassorbimento del precedente e il latte. Terminate la cottura: spegnete la fiamma, unite il burro rimanente e servite dopo 1 minuto di riposo.

Reginette in salsa di zucchine, nocciole e bottarga

reginetteBuongiorno. Oggi vi delizio con una pasta dalla consistenza vellutata e croccante, allo stesso tempo. Un formato di pasta che si presta ad accogliere il condimento nel suo abbraccio, un gusto delicato ma con un finale che profuma di “mare”.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di reginette (io ho usato @PastaGarofalo gluten free), 2 zucchine medio piccole, una manciata di nocciole, una manciata di parmigiano reggiano, 4/5 foglie di basilico fresco, sale, pepe nero, un cucchiaio di bottarga di muggine o tonno in polvere.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua salata per la pasta. Nel frattempo, pulite, lavate e lessate le due zucchine. In un tegame piccolo, antiaderente, tostate le nocciole e poi spezzettatele grossolanamente.

In un mixer mettete le zucchine tagliare a rondelle, 4 cucchiai di parmigiano, 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta, le foglie di basilico, sale, pepe a piacere. Frullate bene.

Scolate la pasta e conditela con questa salsa favolosa. Completate con le nocciole e una spolverata di bottarga che… creerà la magia!

Buon appetito!

Rosti aromatico di patate e scalogno

rosti

Quanti piatti possiamo inventarci realizzare con un ingrediente  semplice, della terra, come le patate? Tantissimi. Uno tra tutti quelli che faccio è anche un pò il mio preferito: parliamo del rosti, un piatto tipico svizzero a base di patate che vengono grattugiate e saltate in padella, facendo creare una croccante crosta dorata.

La ricetta base del rosti prevede l’utilizzo di patate a crudo, burro e sale, ma è possibile gustarne diverse varianti nei vari cantoni svizzeri.
Nella ricetta che vi propongo oggi, per esempio, le patate vengono insaporite da scalogno tritato e da erbe aromatiche miste!

Il rosti di patate può essere gustato come contorno o come piatto unico; per renderlo ancora più sostanzioso e ricco si può accompagnare con un uovo all’occhio di bue, wurstel alla griglia, salmone… oppure con una spalmata di robiola di capra!

Ingredienti per 4/6 persone: 1 kg di patate, 2 scalogni, 50 g di burro, Sale fino q.b., Pepe nero, 1 cucchiaio di prezzemolo, 1 cucchiaio  di erbe aromatiche miste secche, 2 vaschette di robiola di capra da 60g circa.

20190128_193327Procedimento: per preparare il rosti iniziate con il lavare e pelare le patate . Grattugiatele con una grattugia a fori larghi. Tritate finemente gli scalogni. Riunite il tutto in una zuppiera. Condite con sale, pepe, prezzemolo tritato e erbe aromatiche. Mescolate bene ed assaggiate. Scaldate 50 gr di burro in un tegame antiaderente, versatevi il composto di patate che pareggierete con un cucchiaio di legno passato sotto il rubinetto. Lasciate cuocere così finchè ai bordi si comincerà ad intravedere un colore dorato. Quando si sarà formata la crosticina  potete girare il rosti con l’aiuto di un piatto (come per una frittata)*. Terminate la cottura e servite accompagnate dalla robiola o da ciò che preferite. Buon appetito!

*NB potete cuore anche dei mini rosti con l’aiuto di formine in metallo.