Spaghetti al pesto di basilico, olive e ricotta dura

spaghettipestoolivericottaUno spaghetto al pesto rappresenta sempre la soluzione ideale per chi desidera un primo piatto gustoso, ma ha poco tempo da passare ai fornelli. Nel mio caso, il condimento è stato giustamente arricchito da olive di Gaeta denocciolate che ho acquistato al mercato insieme a dell’ottima ricotta dura. Vi consiglio provarla, anche in caso di ospiti inattesi.

Ingredienti per 4 persone: 320 g di spaghetti di grano saraceno (o anche linguine se le preferite), 100 g di pesto alla genovese, 100 g di ricotta dura romana, una manciata di olive di Gaeta denocciolate non in salamoia, olio evo, sale (io rosa dell’Himalaya).

Procedimento: In un tegame antiaderente mettete poco olio, il pesto e le olive denocciolate e tagliate a rondelle grossolanamente. Scaldate per pochissimo tempo, tipo 3/4 minuti. Lessate la pasta in abbondante acqua bollente salata; scolarla al dente, ma senza sgocciolare troppo e trasferitela direttamente nel tegame del condimento. Amalgamare bene tutti gli ingredienti. Completate i piatti con una bella dose di scaglie di ricotta dura e un giro di olio evo a crudo.

Polenta taragna, Casera e verdure toscane

polentaebieteTra i miei confort-food più gettonati, la polenta taragna occupa un posto d’onore. Se poi volete provare un azzardo, un incontro tra due regioni non molto lontane ma diametralmente opposte… provate questa accoppiata vincente e non ve ne pentirete. La polenta taragna, o semplicemente taragna è un piatto diffuso nell’Alta Lombardia, in particolar modo in Valtellina, in provincia di Bergamo e in provincia di Brescia. La polenta taragna che viene preparata con farina di grano saraceno miscelata con farina gialla a cui si aggiungono burro e formaggi tipici valtellinesi quali il Valtellina Casera DOP, tipico delle piccole latterie di paese. Provatela e fatemi sapere!

Ingredienti per 4/6 persone: 500 g di farina per polenta taragna, 1,5 lt di acqua salata, una manciata di sale, 50 g di burro, 200 g di formaggio tipo Casera morbido, 200 g di cavolo nero, 100 g di bieta rossa, olio evo q.b., uno spicchio d’aglio.

Procedimento: in un paiolo di rame o di ghisa, portate ad ebollizione l’acqua salata. Aggiungete a pioggia la farina e rimestando con l’aiuto di un mescolo di legno, preparate una polenta normale, cuocendola per circa un’ora. Nel frattempo lavate bene le verdure e fatele appassire direttamente in tegame con un filo d’olio, poco sale, l’aglio e un pochino d’acqua. Cuocete per circa 20′. A fine cottura, ancora sul fuoco, aggiungete il burro. Fatelo sciogliere, rimestate ed aggiungete il Casera a tocchetti. Continuate ancora a rimestare la polenta, per distribuire uniformemente al suo interno il formaggio. La polenta sarà cotta quando noterete che si staccherà dai bordi del paiolo. Toglietela quindi dalla fonte di calore, versatela sul tagliere e servite la polenta taragna molto calda con le verdure toscane.

Risotto alla zucca mantovana e speck croccante

risottozuccaspeckOggi un altro risotto con la mia amatissima zucca. L’accoppiata di oggi è sempre vincente per tutti palati: anche quelli più esigenti. Per la sapidità ho usato uno speck che ho reso croccante e super saporito. Soltanto una piccola accortezza rispetto agli altri risotti che trovate nel blog: ho asciugato la zucca in forno, per ottenere un sapore più concentrato vista la presenza dello speck.  Provatelo e ditemi cosa ne pensate, è davvero di facile realizzazione

Ingredienti:600 g di zucca mantovana (senza la buccia), 360 g di riso Carnaroli oppure Arborio, 140 g di speck tagliato a strisce sottili, ½ cipolla bionda, 4 cucchiai di olio evo, 60 g di burro (per la mantecatura), 1 rametto di rosmarino, 1 litro di brodo vegetale leggero.

Procedimento: disponete la zucca su una placca da forno e cuocete a 150° per 30’… più o meno finché non sarà abbastanza tenera. Una volta cotta tenete da parte. Tritate a velo la cipolla. Mettere un filo d’olio in una casseruola e rosolarvi la cipolla a fuoco basso finché non sarà completamente appassita. Alzare il fuoco, unite il riso e fatelo tostare un minuto. A questo punto aggiungete la zucca e il rosmarino. Salate e iniziate la cottura del riso unendo lentamente il brodo. Nel frattempo mettete lo speck in un tegamino antiaderente senza aggiungere grassi. Rendetelo croccante e poi spegnete il fuoco.Portare il risotto a cottura all’onda, quindi mantecare (fuori dal fuoco) con il burro tagliato a dadini.

Servire il risotto con lo speck croccante e una macinata di pepe nero. E buon appetito!

Risotto con funghi, melanzana e peperone rosso

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Eccomi di nuovo con un risotto. Oggi ve lo propongo con tre ingredienti che all’apparenza potrebbero non “coabitare”, ma in realtà stanno benissimo, si fondono ma non sovrastano l’uno sull’altro. Un risotto di carattere direi… con una mantecatura insolita… as usual… Buon appetito!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di riso tipo Carnaroli, 1/di 4 peperone rosso, 1/2 melanzana media, 100 g di funghi porcini (anche surgelati o secchi), 1 scalogno, olio evo, 2 cucchiai di robiola di capra, 1 cucchiaio di prezzemolo, 1 litro di brodo vegetale, sale, pepe.

Procedimento: tagliate a dadini molto piccoli il peperone e la melanzana con la buccia. In una casseruola mettete 4 cucchiai di olio, lo scalogno tagliato a fettine e avviate il soffritto. IMG-4898Inserite, dopo 2 minuti, le verdure e un mestolo di brodo ben caldo. Fate ammorbidire per un paio di minuti poi mettete il riso. Tostate per 2 minuti ancora e iniziate la cottura aggiungendo di volta in volta un mestolo di brodo. Salate a gusto. Terminate la cottura e spegnete la fiamma. Mantecate con la robiola e servite con prezzemolo fresco.

Spaghetti con broccoli, capperi, pomodori secchi

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Oggi è Sant’Ambrogio e per i milanesi è senz’altro grande occasione per entrare nel mood dello shopping natalizio. E allora… facciamoci due spaghi leggeri e gustosi e usciamo a divertirci. Ma nel frattempo vi lasco la ricetta così non perdete tempo!

Ingredienti per due persone: 200 g di spaghetti, 150 g di broccoletti sbollentati, 3 falde di pomodoro secco, 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria, un cucchiaio di mandorle in scaglie, olio evo, aglio, sale e pepe.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta con una presa di sale grosso. Nel mentre, in un tegame antiaderente, versate 3/4 cucchiaio di olio, uno spicchio di aglio vestito ma pressato con il palmo della mano, i broccoletti leggermente sminuzzati a mano, le mandorle, i pomodori secchi tagliati a julienne (striscioline). Avviate tutto a freddo e spadellate per il tempo di cottura degli spaghetti. Salate e pepate a piacere. Gli ultimi due minuti serviranno ad aggiungere i capperi dissalati. Scolate velocemente la pasta conservando acqua di cottura per la fluidità del piatto finale.

Muffin salati ai broccoli

muffinCosa cucinare quando ti trovi ben 500 g di broccoli sbollentati? I muffin sono delle tortine (dolci o salate) realizzate con un impasto a base di uova, farina, latte e lievito istantaneo. Questi che vi propongo sono salati e di una morbidezza unica! I broccoli e il peperone rosso creano un mix impareggiabile di gusto. E in più fanno bene e se togliamo il peperone possiamo proporli anche ai più piccoli. Questa è la mia ricetta: provateli e sappiatemi dire…

Ingredienti per circa 10/12 muffin: 200 g di cime di broccoli (già lessati), 2 uova, 100 g di farina bianca (anche gluten free), 1/2 peperone rosso, 50 g di latte, un pizzico di sale, 50 g di parmigiano, 2 cucchiai di olio evo, 1 cucchiaio di lievito istantaneo per torte salate, pepe bianco.

IMG-4833Procedimento: in una zuppiera capiente raccogliete la farina setacciata con il lievito, il sale, poco pepe e il parmigiano. Aggiungete quindi le 2 uova intere, mescolate bene con una frusta o una forchetta e incorporate anche il latte e l’olio. Unite i broccoli lessati e tagliati grossolanamente a coltello e il peperone tagliato a dadini. Mescolate bene per ottenere un composto omogeneo e riempite per  due terzi ogni stampo. Infornate i muffin a 170° per circa 20/25 minuti in modalità statica. Sfornateli e lasciateli intiepidire per qualche minuto prima di servire.

Per una versione gourmet vi suggerisco una fondutina di parmigiano da mettere sul fondo di ogni piatto, il muffin nel mezzo, una spolverata di pepe nero.

Focaccia croccante con porri e broccoli

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La focaccia è uno di quei prodotti lievitati che mi riporta sempre ai tempi della scuola. Te la portavi con te, appena consegnata dal tuo panettiere, e la consumavi all’intervallo di mezza mattina… con un’attesa, un’aspettativa di gusto e profumo che ti distraeva dalla lezione di storia. Senza contare che metà se ne andava in cavalleria perché, giustamente, i compagni volevano assaggiarla. Adesso la preparo quando non ho pane in casa, per una cena leggera e poco impegnata; io la gusto con le verdure grigliate o con dei formaggi; e ancora servita con hummus di melanzane o ceci.  Il mondo delle focacce è davvero variegato. Alta, bassa, farcita nel mezzo o solo insaporita di sale e rosmarino. Le basi sono utili a diverse destinazioni. Quella di oggi è la ricetta per avere una focaccia croccante. Una giusta quantità di olio extravergine, una curata lavorazione manuale, una giusta lievitazione vi permetterà di gustare un prodotto croccante e gustosissima.

Ingredienti per due teglie (4 persone): 500g di farina OO (la mia è senza glutine), 15g di olio extravergine d’oliva, 15 g di lievito fresco di birra (gluten-free), 15 g di sale fino, 320ml di acqua tiepida (non calda), 300 g di broccoli già lessati, 1/2 porro, 2 rametti di rosmarino, sale grigio Bretone da macinare.

IMG-4872Procedimento: potete scegliere di lavorare tutto a mano (considerate che l’impasto risulterà un pò appiccicoso) oppure preferire un robot da cucina con braccetti in plastica (non lame). Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida. Su un tagliere o in un contenitore capiente versate la farina setacciata. Con la mano fate un buco nel mezzo e versateci dentro il lievito, il sale fino, l’olio, e poca acqua per volta. Incorporate piano piano i liquidi e impastate a lungo… anche 10/15′. Passato questo tempo, coprite l’impasto con della pellicola trasparente e lasciate lievitare per almeno 30′. IMG-4873Nel frattempo disponete la carta forno nelle due teglie e ungete per bene. Terminato il tempo di lievitazione, dividete l’impasto, stendetelo con le mani leggermente unte. Bucherellate con le dita per creare un effetto “materassino”. Cospargete di poco olio, IMG-4878sale grosso, rosmarino, porri lavati e tagliati a rondelle. Accendete il forno in modalità statico a 170°. Sistemate le teglie in forno e cuocete per 15′. Negli ultimi 5′ unite i broccoli, coprite con la stagnola. Il porro si abbrustolirà comunque ma di certo darà un valore aggiunto alla vostra focaccia.

 

Purè di patate e finocchi , salsa al basilico, mandorle tostate

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Avete mai provato un purè-fashion ma total-vegan come questo? Non il solito purè modello “ospedale”, triste e mono colore… ma un tripudio di colore e sapore.

Servitelo accompagnato ad un polpettone vegan, ma anche a pesce azzurro al forno, oppure così come piatto unico e magari crostoni di pane di Altamura sfegati con poco aglio, intrisi di olio extra buono, piastrati leggermente…

Ingredienti per 2 persone: 6 patate novelle, 1 finocchio, un mazzetto di basilico fresco, 1 spicchio d’aglio, 50 g di veg parmigiano, 50 g di mandorle a lamelle, olio evo, sale, pepe, pomodori secchi a falde.

Procedimento: mentre lessate le patate con la buccia e i finocchi lavati e mondati, preparate la salsa al basilico. In un mixer mettete le foglie di basilico, una punta d’aglio, 1 falda o due di pomodori secchi, olio evo q.b., poco sale, veg-parmigiano. Flullate tutto ricavandone una sorta di pesto. Tenete da parte. Tostate leggermente le mandorle in pentolino antiaderente. Schiacciate le patate con l’apposito attrezzo e con un mixer ad immesione frullatele insieme ai finocchi non troppo scolati. Aiutate la fluidità con poca acqua di cottura delle verdure. Regolate di sale. Unite un paio di cucchiai di olio. Servite in ciotola impiattando come nella foto.

Tortino di polenta ai carciofi e funghi porcini

polenta

La polenta è un piatto di montagna ricco e nutriente, adatto anche per chi sceglie un regime alimentare vegetariano, e che può essere servito come piatto unico. A mio avviso la polenta è parte integrante, fondamentale della cultura gastronomica dell’Italia Settentrionale, e proprio per questo viene usata come ingrediente per realizzare diverse specialità: la vediamo spesso protagonista abbinata a sughi ricchi di salumi o piccola cacciagione; come nido fumante di formaggi e burro; “pasticciata con ragù di pomodoro o di carne. Per questa ricetta potete utilizzare qualsiasi tipo di funghi, preferite sempre porcini  italiani (mi raccomando) se in stagione… altrimenti sostituiteli con funghi secchi da far rinvenire in abbondante acqua.  I carciofi se possibile, preferiteli freschi. La polenta può essere più o meno morbida, ma nel nostro caso dovendo scegliere di servire la polenta con i funghi in cocotte mono-porzione, vi consiglio di avere una polenta più soda. In mancanza di tempo ma attanagliati dalla fame, potete scegliere una polenta istantanea che richiede un tempo di cottura molto più breve.

Cosa vi servere: 4 cocotte mono-porzione con coperchio, 1 paiolo in rame (se lo avete), un cucchiaio di legno.

Ingredienti per 4 persone: 125 g di farina di mais di buona qualità, 500 ml di acqua, 2 manciate di funghi porcini secchi, 4 cuori di carciofo, un rametto di rosmarino, 100 g di grana a scaglie, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: in una casseruola a sponde alte bella capiente, portate ad ebollizione l’acqua, dopo di che salatela e versate la farina di mais a pioggia, mescolando. Cuocete la polenta a fuoco basso per circa 40 minuti mescolando spesso e con vigore. Nel frattempo ammollate i funghi in abbondante acqua calda fino a che non si saranno ammorbiditi. a questo punto scolateli. Lavate bene i carciofi, tagliateli in 8 spicchietti e togliete la “barba interna”. Passateli in tegame con un filo d’olio, aglio vestito ma leggermente schiacciato con il palmo della mano, un rametto di rosmarino, sale e pepe a gusto. Unite i funghi secchi e spadellate tutto insieme. Una volta pronta disponete la polenta sul fondo di ogni cocotte procedendo così: 1 – strato di polenta; 2 – strato di funghi e carciofi con scaglie di grana; 3 -copertura con polenta; 4 – finitura del piatto con funghi e carciofi.

Tenete in caldo in forno se necessario.

Gnocchi di zucca e ricotta

gnocchidiricottaQuesta che vi lascio e di certo la ricetta di gnocchi che mi riesce sempre bene e con facilità. Sia la zucca che la ricotta sono state acquistate al mercato e la qualità ne ha decisamente guadagnato. Fate anche voi spesa ai mercati rionali? Prendete questa bella abitudine… selezionate un banco che vi ispira, sperimentate i prodotti, stringete “alleanze”, fate domande ma soprattutto imparate a scegliere il meglio per la vostra tavola.

In ogni caso… se per la ricetta non l’avete già cotta… sarebbe più adeguato farlo in forno perchè lessandola in acqua la zucca incorpora troppo liquido. In alternativa la cottura a vapore è un ottimo compromesso. Tagliatela a pezzettoni di dimensione omogenea e cuocetela per 25/30′ circa.

Ingredienti per 4 persone: 250 g di zucca mantovana già cotta, 200 g di ricotta mista vaccina/capra, 1 uovo intero, 100 g di fecola di patate (in alternativa farina gluten free), 50 g di grana padano grattugiato, sale, pepe, noce moscata, 100 g di burro, un rametto di salvia.

 

Procedimento: iniziamo con la zucca. Prelevate tutta la polpa e mettetela in un recipiente; unite la ricotta, la fecola, l’uovo, il formaggio, sale, pepe, noce moscata. Impastate a mano. Con le mani umide formate delle sfere di 2 cm di diametro. Mettete a bollire abbondante acqua salata. A parte sciogliete il burro con la salvia a fuoco bassissimo. Lessate gli gnocchi e non appena salgono in superficie, scolateli con delicatezza.

Potete procedere in due modi: conditeli direttamente con burro e salvia e serviteli subito. Oppure… in teglia con il burro fuso, una spolverata aggiuntiva di grana e in forno per 10’a 180°C. Modalità grill…

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