Polenta taragna, Casera e verdure toscane

polentaebieteTra i miei confort-food più gettonati, la polenta taragna occupa un posto d’onore. Se poi volete provare un azzardo, un incontro tra due regioni non molto lontane ma diametralmente opposte… provate questa accoppiata vincente e non ve ne pentirete. La polenta taragna, o semplicemente taragna è un piatto diffuso nell’Alta Lombardia, in particolar modo in Valtellina, in provincia di Bergamo e in provincia di Brescia. La polenta taragna che viene preparata con farina di grano saraceno miscelata con farina gialla a cui si aggiungono burro e formaggi tipici valtellinesi quali il Valtellina Casera DOP, tipico delle piccole latterie di paese. Provatela e fatemi sapere!

Ingredienti per 4/6 persone: 500 g di farina per polenta taragna, 1,5 lt di acqua salata, una manciata di sale, 50 g di burro, 200 g di formaggio tipo Casera morbido, 200 g di cavolo nero, 100 g di bieta rossa, olio evo q.b., uno spicchio d’aglio.

Procedimento: in un paiolo di rame o di ghisa, portate ad ebollizione l’acqua salata. Aggiungete a pioggia la farina e rimestando con l’aiuto di un mescolo di legno, preparate una polenta normale, cuocendola per circa un’ora. Nel frattempo lavate bene le verdure e fatele appassire direttamente in tegame con un filo d’olio, poco sale, l’aglio e un pochino d’acqua. Cuocete per circa 20′. A fine cottura, ancora sul fuoco, aggiungete il burro. Fatelo sciogliere, rimestate ed aggiungete il Casera a tocchetti. Continuate ancora a rimestare la polenta, per distribuire uniformemente al suo interno il formaggio. La polenta sarà cotta quando noterete che si staccherà dai bordi del paiolo. Toglietela quindi dalla fonte di calore, versatela sul tagliere e servite la polenta taragna molto calda con le verdure toscane.

Vellutata di cavolo nero e zucca fritta

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Ingredienti per 2 persone: 1 mazzo di cavolo nero (circa 300 g pulito), 50 g porro, 1 patata di medie dimensioni, 1 pizzico di sale, 100 g di zucca mantovana, una manciata di mandorle già tostate, 1/2 bicchiere di bevanda alla soia, pane grattugiato gluten-free, olio di semi di arachide, olio evo.

Procedimento: lavate accuratamente le foglie del cavolo, togliete la parte più dura dei gambi e tagliatele a strisce. Tagliate a rondelle il porro e a dadini le patate. Fate rosolare il porro con olio evo, aggiungete le patate e fate cuocere a fuoco medio per una decina di minuti; aggiungete il cavolo. Salate, mettete il coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti. Assaggiate e regolate di sale. Nel frattempo riducete a bastoncini la zucca, che dapprima passerete nella bevanda alla soia e poi nel pan grattato un pò salato. Scaldate l’olio in una casseruola alta e stretta. Friggete la zucca fino alla doratura. Passate tutto con il frullatore ad immersione rendendo le verdure belle cremose, inpiattate servendo con un filo di olio evo, qualche pezzettino di zucca fritta e qualche scaglia di mandorla.

Pizzoccheri con cavolo nero e bitto

pizzI pizzoccheri sono un tradizionale della Valtellina, originario di Teglio, e consistono in  tagliatelle spesse 2 o 3 mm, larghe 0,5 cm e lunghe 7 cm ricavate da un impasto preparato con due terzi di farina di grano saraceno, che ne caratterizza in colore grigio e un terzo di farina di frumento. Vi lascio la mia ricetta facile facile e anche abbastanza veloce.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pizzoccheri freschi (i miei arrivavano direttamente dalla Valtellina), 300 g di cavolo nero, 250 g di formaggio tipo bitto, 250 g di burro, 4/5 foglie di salvia fresca, sale, pepe, 1 spicchio di aglio.

Procedimento: mondate e lavate bene il cavolo nero. Tagliate ogni mazzetto in tre parti. Eventualmente eliminate le coste più dure. In una casseruola capiente scaldate abbondante acqua salata. Nel frattempo riducete a dadini il formaggio e tenete pronta una pentola antiaderente con tutto il burro, l’aglio e la salvia. Il burro andrà sciolto a fuoco dolce, deve schiumare ma non bruciare. fase1Lessate il cavolo nero; dopo 5 minuti unite la pasta e portateli a cottura  insieme. Conservate poca acqua di cottura. Scolate il tutto; trasferitelo nel tegame antiaderente con il burro (togliendo l’aglio) unendo anche il formaggio. Mescolate bene finchè il formaggio si sarà ammorbidito. Servite caldissimi con una bella spolverata di pepe.

Polenta con cavolo nero e fagioli

polentatoscanaLe temperature sono davvero rigide quindi… combattiamole con questa ricetta di origine toscana, e che mi è stata regalata al volo da una cara amica. Vi consiglio di provarla: scalda il cuore e riempie la pancia.

 

 cavolo nero, 300 g di farina di mais tipo fioretto, 200 g di fagioli bianchi (o borlotti ancora meglio) già lessati, 1 scalogno, 1 spicchio di aglio, pepe nero, olio evo, un litro di brodo vegetale (o anche l’acqua del cavolo nero).

 

Procedimento: pulite e lavate il cavolo, poi dividetelo in 2 o 3 parti e lessatelo in acqua calda e salata per circa 20 minuti. Dopo averlo lessato, scolatelo, strizzatelo e tagliatelo. Togliete le parti più dure della costa se necessario. Tagliate a velo lo scalogno e mettetelo a soffriggere in un tegame con 3 cucchiai di olio e l’aglio. Dopo aver insaporito il soffritto, elimina l’aglio, unisci il cavolo nero e i fagioli lessati. Lascia cuocere a fuoco vivace per 3 o 4 minuti. Regolate di sale. A questo punto aggiungete 4 mestoli di brodo e la farina di mais. Se fosse una farina pre-cotta cuocerà in circa 15′. In caso diverso ci vorranno almeno 45′. La cosa importante è che il risultato deve essere di consistenza fluida, all’onda. Quindi man mano che cuocete, se si asciuga troppo, aggiungete un mestolo. Assaggiate spesso; regolate di sale. Servite ben calda con un giro d’olio e una macinata di pepe.

Sformati di cavolo nero e salmone

7035656Ingredienti per 4 persone: 500 g di cavolo nero già sbollentato, 1 tuorlo d’uovo, noce moscata, 100 g di grana grattugiato, sale, pepe, 200 g salmone affumicato, 200 g di scamorza affumicata in fette sottili, pane grattugiato, olio evo, uno spicchio di aglio.
Procedimento: come prima cosa fate insaporire la verdura in poco olio, sale e pepe e uno spicchio di aglio, per 5 minuti. Eliminate l’aglio. Spegnete e trasferite il cavolo in un bicchiere per mixer dopo aver lasciato defluire il liquido attaverso un colapasta. Unite l’uovo, il formaggio grattato, una manciatina di pane grattato, una grattata di noce moscata, sale e pepe. Frullate fino ad ottenere un impasto morbido. Prendete delle formine tonde in alluminio o anche quelle medie da muffin; oliatele e spolverate con poco pane grattugiato. In ognuna delle 4/6 forme (dipende dalla dimensione) versate un cucchiaio di impasto che livellerete pressando; appoggiate una fettina di salmone e poi una di scamorza. Coprite con un’altro cucchiaio di impasto. Cospargete di un pizzico di pane grattugiato. Cuocete per 15/20 minuti a 170°C. A 15′ controllate la gratinatura. Togliete dal forno; lasciare intiepidire per 2 minuti e con l’aiuto di un coltello a lama tonda passato lungo la circonferenza, capovolgete ed estraete i vostri deliziosi sformati. Ottimi per un’antipasto che non prevede un primo piatto o, ancora meglio, come piatto unico!