Penne rigate cacio e pepe

pennecacioepepe

Le penne cacio e pepe sono un primo piatto simbolo della cucina laziale. La preparazione è molto semplice e veloce e bastano solo 2 ingredienti. Oltre alla pasta, sono sufficienti il pecorino romano grattugiato e il pepe nero.

Pochi segreti, tanto gusto

La pasta cacio e pepe richiede poco tempo di preparazione ma solo qualche piccola astuzia per farla buona come l’originale:

  • la pasta va’ scolata  ben al dente;
  • conservate l’acqua calda della cottura perché è fondamentale per ottenere una crema di formaggio della giusta consistenza;
  • 2 o 3 tre mestoli d’acqua di cottura della pasta daranno il loro contributo.

Ingredienti: 400 g di penne rigate (#pasta Rummo), 100 g di pecorino romano, pepe a piacere, sale grosso.

Procedimento: lessate le penne secondo i tempi indicati (ma leggermente al dente) e nel frattempo grattugiate il pecorino romano in una ciotola e versatevi dell’acqua di cottura della pasta. Mescolate il tutto con una frusta fino a quando il risultato ottenuto sia una crema senza grumi. Fate saltare la pasta in una padella di generose dimensioni. Aggiungete la crema di formaggio e mescolate con cura. Aggiungere qualche cucchiaiata (2 o 3) dell’acqua di cottura della pasta se la crema dovesse tirare troppo. Terminate la preparazione evitando che si asciughitutto, dovrà risultare un composto cremoso; quindi condite con abbondante pepe macinato fresco. Mescolate e quindi servite subito!

Spaghetti con puntarelle e pomodori secchi

spaghettipuntarelle

Finalmente sono arrivate le mie amatissime puntarelle, un ortaggio poco conosciuto al Nord, ma di grandissima fama nel Centro e Sud Italia, in particolare nella tradizione gastronomica romana, di cui sono uno dei piatti simbolo e altro non sono che i germogli della catalogna. Solitamente vengono consumate crude condite con le acciughe, aglio e olio evo di buona qualità. Oggi le “castighiamo” in un primo piatto super gustoso, facile e veloce da eseguire.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di spaghetti, 4 falde di pomodori secchi, 4 foglie di basilico fresco, 250 g di puntarelle, pepe nero, 1 spicchio d’aglio.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua salata per la pasta. Nel mentre dopo aver lavato bene le puntarelle, tagliatele a strisce per il lungo. Disponetele in un tegame antiaderente con 1 spicchio d’aglio, olio evo, spolverata di pepe nero e basilico ben lavato, sminuzzato a mano. Avviate la fiamma e lasciate cuocere per una decina di minuti. Si devo ammorbidire ma non sfaldare completamente. Regolate di gusto. Unite subito anche i pomodori secchi tagliate a striscioline fini. Lessate la pasta al dente. Con un mixer date una frullata ad una piccola parte di puntarelle, qualcosa tipo il 10%. Mescolate, unite 1/2 mestolo di acqua di cottura. Tenete in caldo. Scolare la pasta, versarla poi nel tegame e spadellate velocemente per 30″.

Servite ben caldi e con una ulteriore spolverata di pepe nero.