Mezze maniche in salsa di taccole, basilico e pinoli

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Le taccole, chiamate anche piselli mangiatutto, sono dei legumi tipici della tarda primavera che non vanno sgranati ma si possono mangiare nella loro interezza. Tanti sono i nomi con cui vengono chiamate:  piselli della neve o piselli baccelli. Le taccole vantano interessanti proprietà: sono ricche di fibre, possiedono una buona quantità di vitamine e sali minerali  quindi possono essere considerati un integratore naturale rimineralizzante. Se consumate nella maniera corretta e con regolarità, possono aiutare a contrastare situazioni di anemia, grazie alla presenza di ferro.

Oggi ve le propongo in un condimento per pasta (calda o fredda) davvero gustoso e veloce da eseguire.

Ingredienti per 2 persone: 180 g di mezze maniche integrali, 200 g di taccole fresche (lessate) o surgelate, 1/2 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di pinoli, olio evo, una decina di foglie di basilico, 2 cucchiai di pecorino, sale, pepe.

Procedimento: mettete a bollire abbondante acqua per la pasta con poco sale grosso. In un tegamino tostate brevemente i pinoli in modo da farli risultare meno crudi e oleosi. Tenete da parte. In un altro tegame mettere ad insaporire le taccole con un filo d’olio, sale pepe e aglio leggermente pestato con il palmo della mano. 10 minuti a fiamma bassa basteranno.  Buttate la pasta. Trasferite la verdura (senza l’aglio), in un mixer con i pinoli, il basilico lavato e strappato a mano, il formaggio, poco sale, pepe e olio (tipo 4/5 cucchiai da minestra). Iniziate a frullare. Unite due cucchiai di acqua di cottura della pasta. create una salsa fluida, non liquida. Regolate di gusto e quando le mezze maniche sono al dente conditele abbondantemente. Completate con un giro d’olio a crudo e foglie di basilico.

 

Farfalle al farro con pomodori, taccole e ricotta

 

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Le taccole, chiamate anche piselli mangiatutto, sono dei legumi tipici della primavera che non vanno sgranati ma si possono mangiare nella loro interezza. Sono ricche di fibre e quindi aiutano la regolarità intestinale. Grazie poi alla buona quantità di vitamine e sali minerali che contengono, questi legumi possono essere considerati un integratore naturale. Il contenuto calorico delle taccole è basso, s circa 41 kcal ogni 100 g di legume crudo. Quindi… cosa aspettate a provare questo splendido piatto?

Ingredienti per 2 persone: 160 g di pasta al farro, 150 g di pomodori tipo “Canestrino”, 150 g di taccole, 1 scalogno, peperoncino secco, 1 spicchio d’aglio, olio evo, un rametto di maggiorana, un rametto di timo, 50 g di ricotta semi stagionata, 5 foglie di basilico fresco, sale.

Procedimento: mettete a bollire una pentola di media misura e scottate per 5′ le taccole private delle codine all’estremità. Scolatele e tagliatele a losanghe di circa 3 cm. quella stessa pentola va rabboccata d’acqua e usata per lessare la pasta, aggiungendo poco sale. A parte,in un largo tegame antiaderente, prepariamo il condimento per la salsa: 4/5 cucchiai di olio evo e lo scalogno tagliato a fettine sottili saranno il primo passo del soffritto. Fiamma medio-bassa… unite le taccole e i pomodori tagliati a fettine. Mescolate bene e aggiungete basilico, maggiorana e timo. Salate leggermente. Cuocete per 15′. Nel frattempo tagliate la ricotta a fettine sottili. Lessate la pasta al dente (conservate poca acqua di cottura) e dopo averla scolata trasferitela direttamente nel tegame. Amalgamate bene il tutto e poi servite ogni piatto con una pioggia di ricotta.