Risotto con pere, toma piemontese, nocciole IGP e riduzione al Barolo

Oggi torno a proporvi un primo piatto che è più un esperimento… pensato in auto tornando a casa. Dopo tanta Sicilia pensavo di celebrare il Piemonte con un risotto che ne raccoglie i colori ed i profumi. Richiede un procedimento leggermente impegnativo anche perchè vi occupa almeno 4 fornelli. Ma sono sicura che il gusto vale l’impegno profuso per cucinarlo.

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Ingredienti per 4 persone: 360 g di riso Carnaroli, 200 g di Toma Piemontese, 150 g di pere Abate già pulite, 70 g di nocciole IGP del Piemonte, bicchiere di vino rosso tipo Barolo, 1 litro di brodo vegetale leggero (fatto con carote, patata, cipolla bionda), 1 scalogno, olio evo.

Procedimento: Scaldate il brodo a fiamma bassa senza farlo bollire. In un tegamino piccolo tostate le nocciole leggermente “pestate” nel mortaio. In un pentolino versate il vino e fatelo “ridurre” a fiamma media senza farlo troppo schiumare. Dovrà diventare scuro e ridursi meno della metà,quasi a somigliare ad una glassa.In un tegame antiaderente a sponde alte mettete a scaldare 4/5 cucchiai di olio evo,lo scalogno tritato fine e la pera a cubetti. Fate colorire il soffritto per un paio di minuti poi aggiungete subito il riso. Lasciatelo tostare altri 2 minuti poi cominciate ad aggiungere un mestolo di brodo. Sempre uno per volta, mai tutto insieme. Visto che il riso cuoce mediamente tra i 14 e i 18 minuti, a metà cottura unite una piccola parte di nocciole.Salate a piacere. Terminate la cottura e unite il formaggio ridotto a cubetti. Mantecate sempre a fiamma SPENTA. Impiattate come nella foto, ovvero con qualche nocciola tostata e una “riga” di riduzione di vino.
Vi assicuro… un successo garantito.

Tortino di riso filante e spinaci

tortinorisospinaciIngredienti per 4 persone: 300 g di riso semi-integrale, 200 g di spinaci novelli, 1 uovo, 200 g di parmigiano reggiano (media stagionatura), 100 g di scamorza affumicata,  1/2 scalogno , olio Evo, pepe nero.
Procedimento: mettiamo a lessare il riso in acqua salata (anche il giorno prima). Riponetelo in una zuppiera e unite il formaggio grattugiato e l’uovo. Salate e pepate a piacere. In un tegame antiaderente avrete fatto appassire un poco di scalogno tritato, poco olio e gli spinaci lavati e poco scolati. Scolateli dopo 3 minuti, e tritateli grossolanamente a coltello. Uniteli al riso. Mescolate energicamente e assaggiate.
Foderate una teglia tonda e rovesciate il contenuto della zuppiera, facendo due strati e distribuendo la scamorza e coprendo con il riso rimasto; pareggiate con un cucchiaio inumidito. Infornate a 170°C per 20/25 minuti circa.

Risotto al sedano e salsa di parmigiano

risosedanoparmIngredienti per 4 persone: 300 g di riso tipo Carnaroli, 200 g di cuore di sedano, 125 g di mascarpone, 200 g di parmigiano reggiano (media stagionatura) 1 porro, olio Evo, pepe nero, un litro di brodo vegetale.
Procedimento: come prima cosa preparate il brodo vegetale fatto con 1/2 porro e i gambi più esterni del sedano (che avrete già lavato) privati della corteccia esterna. Salate a piacere. A parte in un tegame antiaderente a sponde alte mettete 4 cucchiai di olio, il porro tagliato a rondelle, il cuore del sedano (foglioline comprese) tagliati in pezzi di circa 2 cm di lunghezza. Cuocete così per 5 minuti poi unite il riso e portatelo a cottura aggiungendo poco brodo per volta. Regolate di sale e di pepe. A parte preparate la salsa: grattugiate tutto il parmigiano e trasferitelo in un padellino antiaderente con un goccio di latte e il mascarpone. Create una fonduta ma non fatela mai bollire; tenete il fuoco bassissimo. Spegnete il riso, unite 4 cucchiai di fonduta, mantecate e servite impiattando prima con la salsa sul fondo del piatto e ponendo sopra un mestolo abbondante di riso, pepe nero macinato. Servite subito!