Calamari ripieni al couscous

Oggi vi propongo questo piatto, sempre frutto di un pensiero fatto per caso su un ripieno insolito da proporre. Diverso da quello classico ma ugualmente buono.
Semplice da fare e buonissimo da proporre in famiglia!
Può diventare un piatto unico se accompagnata da altro cous cous, oppure accompagnato da una fresca misticanza.

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Ingredienti per 2 persone: 500 g di calamari freschi (non surgelati) di media misura, 100 g di couscous (il mio è senza glutine), grana padano grattugiato (indicativamente 100 g), pane grattugiato (senza glutine), 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria, un tuorlo d’uovo, pomodori secchi sott’olio, sale, pepe, una tazza di salsa di pomodoro, uno spicchio di aglio, un mazzetto di prezzemolo, olio evo, stuzzicadenti.

Procedimento: come prima cosa mettete a lessare il couscous in un pentolino di acqua salata. Per i tempi di cottura mi sono basata su quello della confezione che indicava circa 10′. Nel frattempo pulite i calamari… a meno che non l’abbia già fatto il vostro pescivendolo. Quindi, sotto l’acqua corrente, separate il corpo dalla testa. All’interno troverete una specie di cartilagine, come un’osso, che va ovviamente sfilato e buttato. Sciacquate l’interno con insistenza. Per la parte della testa togliete l’eventuale sacca dell’inchiosto, il rostro che non è commestibile. Lavate tutto benissimo e mettete da parte a scolare. Nel frattempo dedicatevi al ripieno, non prima di aver scolato il couscous. Trasferitelo in un recipiente e aggiungete l’uovo, una bella manciata di formaggio, una manciatina di pane grattuggiato, prezzemolo tritato a coltello, capperi, 2 falde di pomodori tagliati julienne a coltello, sale, pepe, 1 cucchiaio di olio evo, una puntina di aglio schiacciato. Impastate benissimo, anche con le mani se volete. A questo punto riempite i calamari ma non fino all’orlo sennò in fase di cottura scoppierà la pelle o uscirà tutto il ripieno. Sigillate con 2 stuzzicadenti. Terminate di riempire. Preparate un tegame antiaderente con un buon giro di olio evo, aglio leggermente schiacciato con il dorso della mano, passata di pomodoro. Scaldate per 2 minuti poi adagiatevi dentro i vostri calamari che cuocere per 15/20′ al massimo, girandoli e rigirandoli spesso. La salsa deve tecnicamente “tirare” ovvero ridursi. verso fine cottura aggiungete un bel pò di prezzemolo tritato. Servite ben caldi.

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Un suggerimento: per far si che nulla vada perso o sprecato, se avanza del ripieno usatelo come contenuto di verdure al forno tipo melanzane, zucchine, pomodori. Perfetto come pietanza vegetariana.

Pesce spada alla ghiotta

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Per questo secondo piatto mi sono “liberamente” ispirata ad una ricetta citata in un libro di Andrea Camilleri “Le ali della sfinge”. Li si parla di stoccafisso ma, non avendone, ho utilizzato dell’ottimo pesce spada freschissimo. Vi lascio la ricetta così come l’ho modificata. Provatela! Il risultato è straordinario!

Ingredienti per 2 persone: 500 g di pesce spada tagliato in due fette, 200 g di pomodori di Pachino, 40 g di pinoli, 30 g di capperi di Salina (quelli piccoli) 1 scalogno, farina bianca, olio evo, sale, pepe, prezzemolo tritato fine, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro Mutti, 2 cucchiai di succo di limone.

Procedimento: lavate bene il pesce,privatelo della pelle scura che lo circonda,tagliatelo in “straccetti” ovvero in striscioline di 3 cm larghe 2 cm. Asciugate e infarinate. Setacciate l’eccesso. In un tegame antiaderente, fate soffriggere lo scalogno tritato con 3/4 cucchiai di olio. Unite il pesce e doratelo a fiamma media, sempre girandolo e mai lasciandolo solo… Unite adesso i pomodori tagliati in 4 parti, i pinoli, i capperi dissalati, il concentrato, sale, pepe e cuocete per 15′. Completate la cottura con una manciatina di prezzemolo e limone. Ricordatevi di girare sempre e aggiungere se necessario poca acqua tiepida per allungare il sughetto.

Spaghetti calamari&moscardini

spaghidimareIngredienti: 350 g di spaghetti, una manciata di olive nere di Gaeta, due cucchiai di capperi di Salina, 300 g ciuffetti di calamaro, 100 g di moscardini, 50ml di salsa di pomodoro, 1 spicchio di aglio, basilico tritato, sale, olio evo, pepe nero.
Procedimento: tagliate a coltello le olive (alcune le lascerete intere) e i capperi dissalati. A parte in un tegame anti-aderente mettete a scaldare poco olio con aglio. Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Unite il pesce e cuocete per 15′ circa. Tritate il basilico a coltello e versatelo nel tegame assieme alla salsa di pomodoro. Regolate di sale e di pepe. Non fate restingere troppo il sughetto… nel caso acqua di cottura della pasta per salvare la viscosità del piatto. Cuocete al dente gli spaghetti ma conservate poca acqua di cottura. Scolate e versate la pasta nel tegame per mantecare il tutto. Spolverate con pepe e servite subito.
SUGGERIMENTO: il pesce è bene che sia fresco di pescivendolo perchè il surgelato rilascerà molta acqua e diventerà gommoso. Quindi se potete acquistatelo nel vostro mercato di fiducia. Buon appetito!