Polpo e patate su crema di finocchi

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Oggi torniamo ai fornelli con un piatto unico di pesce. Mare e terra in un connubio profumato, leggero e gustoso. Un classico modificato, alleggerito. Per la cottura del polpo: la bollitura è uno stato poco controllabile, mentre una cottura lunga rende il polpo gommoso e fibroso perché porta allo scioglimento della carne (mentre le fibre rimangono immutate). Per essere tenero e mantenere la pelle intatta, il polpo deve essere cotto in una pentola con molta acqua. Non appena trascorsi dieci minuti dall’ebollizione, basterà spegnere il fuoco lasciando a mollo il polpo e chiudendo con un coperchio. Il tempo di raffreddamento dell’acqua sarà esattamente il tempo necessario al polpo per arrivare a cottura perfetta.

Ingredienti per 4 persone: un polpo di circa 1 kg e mezzo lessato in precedenza, 400 g di patate lessate, 200 g di olive nere denocciolate, un mazzetto di prezzemolo, 3 cucchiai di curcuma, 600 g di finocchi, sale, pepe, olio evo, aglio.

Procedimento: lessate i finocchi, ridotti a fette, in acqua leggermente salata. Tagliate il polpo in tocchetti. In un tegame mettete poco olio, l’aglio vestito ma leggermente pressato con un coltello, il polpo, le patate ridotte anch’esse a tocchetti, le olive. Salate e pepate. Insaporite per 10′. A parte frullate i finocchi (non troppo scolati) con la curcuma, sale, pepe e un filo d’olio. Servite questa crema come base per il vostro polpo completando con prezzemolo tritato fresco.

 

 

Flower Burger

25 settembre 2016foto1
Dopo una mattinata di shopping terapeutico, abbiamo deciso di provare un locale del quale avevo sentito parlare in rete e dal noto nutrizionista Marco Bianchi. Nato nell’ottobre 2015, è la nuova meta vegan per cultori di hamburger. Nell’arco di un anno le sedi Flower Burger sono diventate 4: 2 a Milano, 1 a Monza e una a Roma. Noi siamo stati nel locale di Via Vittorio Veneto, 10 a Milano – zona Porta Venezia.

foto2L’ambiente? Tutto all’insegna de “figli dei fiori”. Le pareti sono riccamente decorate con grafiche anni ’70… quasi una copertina dei Beatles; atmosfera friendly e distesa, tavoli alti in legno naturale e sgabelli in ferro smaltato per condividere il pasto tra amici ma anche con chi non si conosce. Dietro il bancone… la cucina con laboratorio a vista! Gli hamburger: coloratissimi, allegri e 100% vegan! In menù 6 scelte molto golose: Classic Cecio, Spicy Cecio, Cheesy Cecio, Pepper Seitan, Flower Burger, Tofungo. Pane, burger e salse sono tutte “home made” e si sente… la nostra scelta è andata su Spicy Cecio (pane alla curcuma, burger di ceci, tartare di cipolle di Tropea, pomodori,insalata, spinaci, salsa spicy) e sul Cheesy Cecio (pane nero al carbone vegetale, burger di ceci, insalata, pomodori, flower cheese alle erbe, salsa tartarella).foto4 Abbiamo preso due gazzose e delle deliziose patate Savory. Il tutto servito in una mini cassetta della frutta. L’hamburger è davvero molto buono, e per chi come me non mangia più carne, non ti fa rimpiangere il classico modello americano. L’insieme è gustoso, abbondante, a tratti difficoltoso da gestire a livello di “morso”. Il pane è fragrante e saporito, il burger di ceci non ingozza, le salse gustose ma non invadono. Le patate sono abbondanti e saporite. Quindi nulla da dire.

foto5Punti un pò dolenti: il locale è un pò piccolo, 5 tavoli o giù di li, in cucina c’è una sola persona che compone i burger (ma devo dire che ci mette tutta la volontà) e non ci sono servizi igienici. Tempo di attesa: 20′ abbondanti. La ragazza al bancone ci dice che il locale di Via Vigevano, in zona Porta Genova è più grande, su due piani e con servizi igienici propri.La spesa? 23 euro e 50, già scontato del 10%. Ti viene consegnata una Flower Card per accumulare timbri e avere diritto ad un burger omaggio ogni 10. Nulla di regalato ma di sicuro gusto e qualità rendono questo locale meritevole di una seconda visita.

Tempeh con verdure all’orientale

tempehverdureIngredienti per due persone: 2 panetti di tempeh, 200 gr di fagioli già sbollentati, 100 g di zucca già sbollentata, scalogno, una manciata abbondante di germogli di soia, 1 cucchiaio di curcuma, 1/2 bicchierino di salsa di soia, olio evo.
Procedimento: in un largo tegame antiaderente mettete 3 cucchiai di olio, la curcuma e il tempeh tagliato a fettine piccole. Lasciate insaporire a fuoco medio poi aggiungete i germogli e metà salsa di soia. Proseguite la cottura per 5 minuti poi unite le verdute ridotte a piccola dimensione. insaporite il tutto per altri 5 minuti poi servite anche con dei germogli freschi.