Torta della Sagra

torta1Ingredienti: 300 g di farina setacciata (anche senza glutine), 3 tuorli di uovo grandi non freddi, 150 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, burro e farina per la teglia, 90 g di zucchero di canna integrale tipo “mascobado, 1 limone non trattato.
Per il ripieno: 1 confezione di amaretti Vicenzi (la marca è importante per il livello di qualità), marmellata di pera Rigoni (o preferibilmente fatta in casa), ½ bicchiere di Cognac o Gran Marnier, 1 pera tipo Kaiser matura, zucchero di canna, stampini in acciaio della forma che preferite.
Procedimento: su una spianatoia o in una zuppiera mettete la farina, le uova, il burro a tocchetti, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone non trattato e impastate energicamente per al massimo 5 minuti. Se l’impasto risultasse difficile da aggregare aggiungete un filo di latte. Date all’impasto la forma di una palla, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetela a riposare per il tempo di preparazione del ripieno. L’impasto risulterà ovviamente più scuro per effetto dello zucchero di canna… In una terrina mettete una vaschetta di amaretti (nella confezione sono due) e pestateli con un batticarne. Aggiungete qualche cucchiaio di marmellata e uno spruzzo di liquore. Mescolate bene. In un padellino fate caramellare 4 cucchiai di zucchero, 2/3 cucchiai di liquore con le fettine di pera e 2 cucchiai di acqua. Unitele al composto con gli amaretti. Imburrate e infarinate bene la teglia rotonda. Riprendete la frolla. Su una spianatoia ponete due fogli di pellicola (o carta forno) leggermente sovrapposti ai bordi (vi servirà per girare la base nella teglia) e infarinateli. Prendete ¾ di impasto e stendetelo con un matterello o una bottiglia di vetro se non l’avete. Lo spessore non deve essere inferiore a 1 cm. Date una forma rotonda ma più grande del fondo della teglia affinchè possiate avere anche i bordi. Fatto questo, prendete la teglia, poggiatela a testa in giù sull’impasto, raccogliete la pellicola e con delicatezza, girate teglia e foglio. L’impasto si posizionerà perfettamente all’interno. Le prime volte sarà un’impresa ma poi acquisterete grande abilità. Prendete il ripieno e versatelo all’interno della frolla. Stendete bene e pareggiate con un cucchiaio o una spatolina per dolci. Accendete il forno a 180°. Riprendete il rimanente impasto, stendete la pasta non troppo bassa. Prendete lo stampino per dolci che avete scelto e cominciate a divertirvi. Coprite la superficie del ripieno con le forme senza lasciare troppo spazio tra una e l’altra, oppure tagliate semplicemente delle strisce di pasta e disponete a reticolo. Al termine di ciò, con l’aiuto dei rebbi di una forchetta, chiudete i bordi tutt’intorno alla circonferenza. Se volete un’aspetto lucido… spennellate con un albume ma… mia nonna non lo faceva. Cuocete per 35’/40′ in forno già caldo, statico, a 170°C. Spegnete e lasciate la crostata in forno per altri 5 minuti. In ogni caso controllate la cottura con uno stuzzicadenti
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Clafoutis ciliegie, mandorle e zenzero candito

clafoutisIngredienti: 100 g di farina 00 (o senza glutine), 4 uova medie, 260 ml di latte intero, 140 g di zucchero semolato, 30 g di burro, un pizzico di sale, 20 ml di liquore Brandy o a scelta, una manciata di pistacchi; una manciata di mandorle a lamelle, 4 pezzetti di zucchero candito.
Procedimento: lavate e denocciolate le ciliegie e mettetele da parte. In una ciotola, con l’aiuto di una frusta, montate le uova con lo zucchero.
Unite molto lentamente la panna liquida fresca e mescolate con una frusta a mano. Aggiungete delicatamente la farina setacciata,  il latte intero, il liquore e mescolate sempre con una frusta a mano. Unite i pistacchi tagliati grossolanamente a coltello; lo stesso vale per lo zenzero. Prendete una teglia oliatela leggermente, aggiungete tutte le ciliegie sul fondo. Versate il composto che avete preparato nella tortiera; cospargete la superficie  di mandorle e  zucchero di canna.
Cuocete in forno statico e preriscaldato a 180° per circa 50 minuti. Controllate spesso perché i tempi variano da forno a forno. La superficie dovrà risultare ben dorata. Trascorso il tempo di cottura, sfornate, fate leggermente raffreddare e servite tiepido.

Questa è la ricetta di un dolce “vincente” fatto in occasione di un contest per Antiche Fragranze dove si partecipava con una ricetta a base di ciliegie!

Crostata al lemon curd

Ingredienti per la frolla:crostata 250 g di farina bianca (anche SG), 120 g di burro, 1 uovo intero non freddo, 100 g di zucchero di canna, 1/2 bustina di lievito per dolci, un pizzico di sale, scorza di limone, zucchero a velo per la finitura, mirtilli.
Ingredienti per il lemon curd: 3 uova, 160 g di zucchero di canna, 1 dl di succo di limone, 50 g di burro, la scorza di un limone non trattato.
Procedimento: in un contenitore per mixer riunite il burro  pezzetti con la farina; successivamente unite zucchero, uovo, 1 pizzico di sale e la scorza di limone e frullate nuovamente. Estraete il composto, lavoratelo un minuto per comparato quindi riponetelo in frigo per 1/2 ora avvolto da pellicola. Nel frattempo prepariamo la crema. In una ciotola a sponde alte riunite le uova con lo zucchero e il succo di limone che andranno montati con un frusta elettrica. Trasferite il composto in una casseruola appoggiata su una pentola piena di acqua che sobbolle. Il famoso bagnomaria… Cuocete sempre mescolando per 10 minuti. Non appena si addenserà unite il burro tagliato a dadini e la scorza di limone. Dopo aver incorporato il tutto lasciate raffreddare. Riprendete la frolla, stendetela secondo la forma della vostra teglia tonda (non più di 24 cm di diametro) o rettangolare (33×11 cm). Ungete bene il fondo e infarinatelo leggermente. Rifinite i bordi che eccedono, coprite con un foglio di carta forno e riempite con  fagioli secchi. In mancanza di questi appoggiati dentro una teglia più piccola. Cuoceremo la base “in bianco” per 20′ a 170°. Poi toglieremo peso e carta forno e finiremo la cottura per altri 7 minuti. Togliete dal forno e lasciate raffreddare. Completate la crostata con la crema, alcuni mirtilli disposti a vostro piacere, una fetta intera di limone al centro. A piacere… un po’ di zucchero a velo.