Bicchierini Tricolore

1516613Ingredienti per 4 persone: 200 g di spinaci novelli, 200 g di ricotta di capra, 200 g di pomodori datterini, 1 cipollotto, noce moscata, 1/2 spicchio di aglio, 1/2 peperoncino, sale, pepe bianco, olio evo.
Procedimento: in un tegamino antiaderente scottate leggermente gli spinaci mondati e lavati bene. Basteranno 2′. Unite 1 cucchiaio di olio, pochissimo aglio, un pizzico di sale. Cuocete per due minuti. Eliminate l’aglio e frullate il tutto in un mixer. Suddividete il composto in 4/6 bicchierini tipo finger food. Passate alla ricotta che dovrete setacciare in un colino. Da li insaporitela con poco cipollotto tritato finemente, un pizzico di sale e pepe nero. Unite 1/2 cucchiaio d’olio per la fluidità. Suddividete anche questo composto nei bicchierini. Infine tagliate a dadini piccolissimi i pomodori. Riuniteli in un mixer con cipollotto, sale, pepe e peperoncino. Frullate per pochissimi secondi e trasferite il composto a completare il bicchierino. Se non li consumate subito potete conservarli, coperti, in frigo. Toglieteli 5 minuti prima del servizio.

Miglio di primavera

4899471Ingredienti per 2 persone: 200 g di miglio, 100 g di piselli freschi o surgelati, 100 g di cuori di carciofo fresco o surgelato, 4/5 foglie di basilico, 1 cuore di porro, sale, pepe, olio evo.
Procedimento: cominciate con il lessare il miglio, precedentemente risciacquato, in acqua leggermente salata. Ci vorranno almeno 20 minuti. Nel frattempo,  in un tegame antiaderente, stufate i piselli ed i carciofi con poco olio, foglie di basilico spezzate a mano, sale e pepe. A fine cottura del miglio, scolatelo e unitelo alle verdure. È un piattino molto semplice, adatto a chi deve stare attento alla linea, per una cena leggera e senza peccato. Servitelo con olio crudo e pepe.

Crema di fave, piselli e zola

9453782Ingredienti per 4 persone: 500 g di fave sgranate, 200 g di piselli, 100 g di patate bianche, 50 g di pomodorino secco, 100 g di gorgonzola, 50 g di nocciole,  sale, pepe, olio EVO, 1 scalogno.
Procedimento: in una casseruola mettere a imbiondire la cipolla con poco olio. Dopo 3 minuti, aggiungete le fave, i piselli, le patate senza la buccia e ridotte a tocchetti nella misura delle fave. Mescolate bene e aggiungete acqua tiepida fino a coprirle. Lessatele per 20/25 minuti. In cottura aggiungete acqua se dovesse asciugarsi troppo. Regolate di sale e pepe. Spegnete e frullate con il mixer. Servite la crema con piccole falde di pomodoro tagliato a striscioline, 2 cucchiai di zola e le nocciole pestate.

Zucca aromatica al forno

2968444Ingredienti per 4 persone: 400 g di zucca mantovana, 2 rametti di rosmarino, olio Evo, aceto balsamico, sale, pepe nero.
Procedimento: lavate bene la zucca e, senza privarla della buccia tagliatela a fettine alte almeno 1 cm e non di più. Raccoglietele in una ciotola con 4/5 cucchiai di olio, sale, pepe nero macinato, e 1 cucchiaio o 2 di aceto balsamico. Unite anche il rosmarino tritato grossolanamente. Nel frattempo accendete il forno impostato sui 170°C. Mescolate bene il tutto. Lascaite così per 15′ poi infornate e cuocete per circa 25′.

Risotto al sedano e salsa di parmigiano

risosedanoparmIngredienti per 4 persone: 300 g di riso tipo Carnaroli, 200 g di cuore di sedano, 125 g di mascarpone, 200 g di parmigiano reggiano (media stagionatura) 1 porro, olio Evo, pepe nero, un litro di brodo vegetale.
Procedimento: come prima cosa preparate il brodo vegetale fatto con 1/2 porro e i gambi più esterni del sedano (che avrete già lavato) privati della corteccia esterna. Salate a piacere. A parte in un tegame antiaderente a sponde alte mettete 4 cucchiai di olio, il porro tagliato a rondelle, il cuore del sedano (foglioline comprese) tagliati in pezzi di circa 2 cm di lunghezza. Cuocete così per 5 minuti poi unite il riso e portatelo a cottura aggiungendo poco brodo per volta. Regolate di sale e di pepe. A parte preparate la salsa: grattugiate tutto il parmigiano e trasferitelo in un padellino antiaderente con un goccio di latte e il mascarpone. Create una fonduta ma non fatela mai bollire; tenete il fuoco bassissimo. Spegnete il riso, unite 4 cucchiai di fonduta, mantecate e servite impiattando prima con la salsa sul fondo del piatto e ponendo sopra un mestolo abbondante di riso, pepe nero macinato. Servite subito!

Spaghetti al pesto di noci, limone e basilico

7979385Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti integrali, 2 manciate di basilico, 1 manciata di noci già sgusciate, 1 limone grande non trattato, 50 g di capperi dissalati, sale, pepe nero, olio evo.
Procedimento:
 come primo passo mettete a bollire dell’acqua poco salata per la pasta. A parte in un mixer riunite tutti gli ingredienti tranne il limone del quale grattugerete la buccia e spremerete il succo. Aggiungete 4/5 cucchiai di olio evo, salate, pepate e frullate grossolanamente. Prima di scolare la pasta in una zuppiera conservate un mestolo di acqua di cottura. Unite la salsa, aggiungete poca acqua di cottura, mescolate energicamente e servite con buccia di limone e noci come finitura del piatto.

Pennette in salsa di peperoni e curry

123748Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne (io ho usato le penne Rummo senza glutine), 1/2 porro, 6 peperoni dolci piccoli, un mazzetto di prezzemolo fresco, 3 cucchiai di curry, sale, pepe nero, olio evo.
Procedimento:
 come primo passo mettete a bollire dell’acqua poco salata per la pasta. In un tegame antiaderente mettete a stufare i peperoni, preventivamente lavati, asciugati ed affettati, con il prezzemolo e il porro tritati a coltello, il curry, poco olio, poca acqua, sale e pepe. Assaggiate sempre. A fiamma moderata ci vorranno circa 20 minuti di cottura. Dopo di che buttate la pasta e trasferite i peperoni in un mixer. Frullate per 10 secondi e rimettete in tegame. Scolate la pasta al dente, spadellate per un paio di minuti e servite subito!

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Pennette al pesto di rucola e mandole con pomodori

4562120Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne (io ho usato le penne Barilla senza glutine), 300 g di rucola, una manciata abbondante di scaglie di mandorle, 200 g di pomodori di Pachino, 1 scalogno, aglio, sale, pepe nero, olio evo.
Procedimento:
 come primo passo mettete a bollire dell’acqua, poco salata, per la pasta. In un largo tegame antiaderente mettete a stufare lo scalogno affettato, qualche mandorla, poco olio, poca acqua, sale e pepe. Assaggiate sempre. A fiamma moderata ci vorranno circa 10 minuti di cottura. Tenete in caldo e coperto. Dopo di che buttate la pasta. Trasferite la rucola, lavata e ben scolata, in un mixer insieme alle mandorle (tenetene qualcuna da parte per il finale), aglio a piacere, sale, pepe, olio evo. Frullate per 10 secondi, assaggiate, eventualmente aggiungete olio se risulta poco fluido. Scolate la pasta al dente, spadellatela per 2 minuti nel tegame dei pomodori unendo anche il pesto di rucola e servite subito!

Ieri era la “schiscetta”. Oggi è il food jar!

4335271Pausa pranzo fuori ufficio al parco? Pic-nic nel verde, in riva al fiume o al mare? Invito dell’ultimo momento da amici? Un’unica soluzione per tutte le situazioni ci arriva d’oltre oceano: Food Jar, ossia cibo in barattolo di vetro. E ci potete mettere davvero di tutto; dal primo piatto all’insalata, dal dolce alla frutta. Il vetro è trasparente, fashion, igienico e comodo da trasportare; requisiti non trascurabili anche in tema di eco-sostenibilità. Il pranzo all’aperto rappresenta l’occasione di socializzazione più adatta tra colleghi, crea gruppi, ci si scambia il vasetto, si assaggia, si provano nuovi sapori.
Certo, bisogna organizzarsi con anticipo, programmare una spesa adeguata per avere una “Schiscetta perfetta”. Anticamente questa pratica era riservata alla classe operaia, ai muratori milanesi i quali, non potendosi permettere un pranzo in trattoria, portavano il cibo da casa, cucinato dalla madre o dalla moglie. Il contenitore si chiamava appunto “schiscetta” era in metallo e composto da due vani dove venivano riposte le due pietanze, sovrapposte e dunque schiacciate. Da qui l’etimologia del nome. Ritroviamo anche un’analogia con il contenitore usato in ambito militare chiamato “gavetta
“, anch’esso usato per riporre il cibo dei soldati. Detto questo, milanesi e non, godetevi la bella stagione, l’aria aperta, scatenate la fantasia, giocate con i colori ed i sapori e lasciatevi ispirare dalle ricette che vi lascio per affrontare una pausa pranzo, divertente, vegetariana, salutare ma gustosa. ©Elly Aucone Photographer

Torre di frittate e fonduta

1673085Ingredienti per 4 persone: 6 uova fresche grandi, 3 cucchiai di prezzemolo tritato, uno scalogno, una manciata di radicchio trevigiano tagliato a striscioline, 100 g di grana padano grattugiato, 400 g di fontina valdostana, latte, sale, pepe, olio EVO.
Procedimento: in un tegame antiaderente mettete a scaldare poco olio EVO e uno scalogno. Aggiungete due cucchiai di acqua e cuocete per massimo 10′ a fuoco basso. Nel frattempo in un recipiente a sponde alte preparate il composto per le frittatine. Battete le uova con il prezzemolo, il grana, regolando di sale e pepe. Scaldate un tegame antiaderente e cuocete le frittatine in poco olio e con l’ausilio di un coppapasta del diametro di circa 8/10cm. Se non volete complicarvi la vita come me… cuocetele e tagliatele successivamente. Ne serviranno 3 per ogni commensale. Tenetele in caldo. Fondete la fontina a fuoco basso con poco latte, pepe per almeno 15′. Mescolate spesso con una frusta. Componete le torrette alternando una frittatina, un cucchiaio di radicchio, una fettina di fontina, di nuovo frittata e via sempre così. Mettete le 4 torrette in forno per 10′ a 150° tanto da fondere un pò il formaggio. Versate la fonduta sulla base di ogni piatto ed una torretta al centro.