Purè di patate e finocchi , salsa al basilico, mandorle tostate

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Avete mai provato un purè-fashion ma total-vegan come questo? Non il solito purè modello “ospedale”, triste e mono colore… ma un tripudio di colore e sapore.

Servitelo accompagnato ad un polpettone vegan, ma anche a pesce azzurro al forno, oppure così come piatto unico e magari crostoni di pane di Altamura sfegati con poco aglio, intrisi di olio extra buono, piastrati leggermente…

Ingredienti per 2 persone: 6 patate novelle, 1 finocchio, un mazzetto di basilico fresco, 1 spicchio d’aglio, 50 g di veg parmigiano, 50 g di mandorle a lamelle, olio evo, sale, pepe, pomodori secchi a falde.

Procedimento: mentre lessate le patate con la buccia e i finocchi lavati e mondati, preparate la salsa al basilico. In un mixer mettete le foglie di basilico, una punta d’aglio, 1 falda o due di pomodori secchi, olio evo q.b., poco sale, veg-parmigiano. Flullate tutto ricavandone una sorta di pesto. Tenete da parte. Tostate leggermente le mandorle in pentolino antiaderente. Schiacciate le patate con l’apposito attrezzo e con un mixer ad immesione frullatele insieme ai finocchi non troppo scolati. Aiutate la fluidità con poca acqua di cottura delle verdure. Regolate di sale. Unite un paio di cucchiai di olio. Servite in ciotola impiattando come nella foto.

Tortino di polenta ai carciofi e funghi porcini

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La polenta è un piatto di montagna ricco e nutriente, adatto anche per chi sceglie un regime alimentare vegetariano, e che può essere servito come piatto unico. A mio avviso la polenta è parte integrante, fondamentale della cultura gastronomica dell’Italia Settentrionale, e proprio per questo viene usata come ingrediente per realizzare diverse specialità: la vediamo spesso protagonista abbinata a sughi ricchi di salumi o piccola cacciagione; come nido fumante di formaggi e burro; “pasticciata con ragù di pomodoro o di carne. Per questa ricetta potete utilizzare qualsiasi tipo di funghi, preferite sempre porcini  italiani (mi raccomando) se in stagione… altrimenti sostituiteli con funghi secchi da far rinvenire in abbondante acqua.  I carciofi se possibile, preferiteli freschi. La polenta può essere più o meno morbida, ma nel nostro caso dovendo scegliere di servire la polenta con i funghi in cocotte mono-porzione, vi consiglio di avere una polenta più soda. In mancanza di tempo ma attanagliati dalla fame, potete scegliere una polenta istantanea che richiede un tempo di cottura molto più breve.

Cosa vi servere: 4 cocotte mono-porzione con coperchio, 1 paiolo in rame (se lo avete), un cucchiaio di legno.

Ingredienti per 4 persone: 125 g di farina di mais di buona qualità, 500 ml di acqua, 2 manciate di funghi porcini secchi, 4 cuori di carciofo, un rametto di rosmarino, 100 g di grana a scaglie, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: in una casseruola a sponde alte bella capiente, portate ad ebollizione l’acqua, dopo di che salatela e versate la farina di mais a pioggia, mescolando. Cuocete la polenta a fuoco basso per circa 40 minuti mescolando spesso e con vigore. Nel frattempo ammollate i funghi in abbondante acqua calda fino a che non si saranno ammorbiditi. a questo punto scolateli. Lavate bene i carciofi, tagliateli in 8 spicchietti e togliete la “barba interna”. Passateli in tegame con un filo d’olio, aglio vestito ma leggermente schiacciato con il palmo della mano, un rametto di rosmarino, sale e pepe a gusto. Unite i funghi secchi e spadellate tutto insieme. Una volta pronta disponete la polenta sul fondo di ogni cocotte procedendo così: 1 – strato di polenta; 2 – strato di funghi e carciofi con scaglie di grana; 3 -copertura con polenta; 4 – finitura del piatto con funghi e carciofi.

Tenete in caldo in forno se necessario.

Gnocchi di zucca e ricotta

gnocchidiricottaQuesta che vi lascio e di certo la ricetta di gnocchi che mi riesce sempre bene e con facilità. Sia la zucca che la ricotta sono state acquistate al mercato e la qualità ne ha decisamente guadagnato. Fate anche voi spesa ai mercati rionali? Prendete questa bella abitudine… selezionate un banco che vi ispira, sperimentate i prodotti, stringete “alleanze”, fate domande ma soprattutto imparate a scegliere il meglio per la vostra tavola.

In ogni caso… se per la ricetta non l’avete già cotta… sarebbe più adeguato farlo in forno perchè lessandola in acqua la zucca incorpora troppo liquido. In alternativa la cottura a vapore è un ottimo compromesso. Tagliatela a pezzettoni di dimensione omogenea e cuocetela per 25/30′ circa.

Ingredienti per 4 persone: 250 g di zucca mantovana già cotta, 200 g di ricotta mista vaccina/capra, 1 uovo intero, 100 g di fecola di patate (in alternativa farina gluten free), 50 g di grana padano grattugiato, sale, pepe, noce moscata, 100 g di burro, un rametto di salvia.

 

Procedimento: iniziamo con la zucca. Prelevate tutta la polpa e mettetela in un recipiente; unite la ricotta, la fecola, l’uovo, il formaggio, sale, pepe, noce moscata. Impastate a mano. Con le mani umide formate delle sfere di 2 cm di diametro. Mettete a bollire abbondante acqua salata. A parte sciogliete il burro con la salvia a fuoco bassissimo. Lessate gli gnocchi e non appena salgono in superficie, scolateli con delicatezza.

Potete procedere in due modi: conditeli direttamente con burro e salvia e serviteli subito. Oppure… in teglia con il burro fuso, una spolverata aggiuntiva di grana e in forno per 10’a 180°C. Modalità grill…

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Polpette di melanzane infornate

IMG_4735Quelle tradizionali sono, ovviamente, a base di carne macinata, ma esistono infinite varietà di polpette e sul sito ne trovate moltissime! Oltre alla carne, potete scegliere ingredienti diversi e utilizzare una varietà di pesce, un ortaggio, un cereale, un legume, o in alternativa mixarli tra loro.

La ricetta delle polpette di melanzane di oggi è semplice, versatile, vegetariana, ottima per un aperitivo, come pranzo in ufficio o come secondo a base di verdure. Croccanti fuori e morbide dentro, in questa ricetta infatti le polpette sono fritte. Ma per renderle più golose è possibile passarle al forno pochi minuti. La differenza dalle altre sta nel fatto che la melanzana intera è stata cotta in forno al cartoccio… ma vediamo la ricetta!

Ingredienti per circa 10 polpettine: 2 melanzane medio grandi, 50 g di pangrattato, 50 g di grana padano grattugiato, 1 punta d’aglio, 4 cucchiai di prezzemolo un tuorlo d’uovo, sale, pepe, olio di semi di arachide per friggere.

Procedimento: Lavate accuratamente le melanzane. Praticate 2/3 tagli sulla superficie della buccia e avvolgetele nella stagnola. Fate cuocere le melanzane in una teglia, in forno a 180° ventilato, per circa 30′. Io le ho preparate il giorno prima.  Quando saranno cotte, lasciatele raffreddare ed asciugare completamente. Finita questa operazione, aprite l’involucro e vedrete che la buccia si staccherà con estrema semplicità.

IMG_4729Trasferite la polpa in una zuppiera. Aggiungete alla polpa di melanzane, l’uovo, il sale, il pepe, il parmigiano, l’aglio, il prezzemolo e il pane grattugiato. Se preferite, potete anche aggiungere delle spezie come timo o basilico. Amalgamare il tutto con un cucchiaio. Preparate le polpette di melanzane, passandole tra le mani inumidite.

Friggete le polpette in abbondante olio caldo.

In alternativa potete cuocerle in forno: 170° forno statico per 15 minuti e disposte su una teglia rivestita di carta forno.

Altra alternativa light: ungete le mani di olio; formate le polpette e disponetele su un tegame antiaderente già caldo e cuocetele a fuoco medio. Servitele calde.

Fusilli integrali al pesto di biete e mandorle tostate

fusilliebieteHo sempre una grandissima scorta di verdure da cuocere e non in frigorifero… sono vegetariana … quindi rappresentano 60% della mia alimentazione. Avevo un bel mazzo di bietole e per non abbandonarle in frigo ho pensato di trasformarle in qualcos’altro… ed è nato in pochi minuti un pesto di bietole davvero goloso. Se vi piace l’idea… non perdete l’occasione di provare questa ricetta che vi richiederà pochissimo tempo e vi darà immensa soddisfazione! 😉

Ingredienti per 4 persone: 350 g di fusilli integrali, 70 g di mandorle già tostate, 2 mazzi medi di bietole fresche, 2 falde di pomodori secchi, 1/2 spicchio d’aglio, 1 peperoncino secco, 5 cucchiai di olio evo, 70 g di grana padano, sale a piacere, scaglie di pecorino romano.

Procedimento: cuocete  le bietole già lavate in abbondante acqua salata. Dopo circa 10′ dalla bollitura scolare e lascia raffreddare nello scolapasta per 15-20 minuti. Lasciare le bietole umide e frullarle con 3/4 di mandorle, 1/2 spicchio d’aglio privato dell’anima, l’olio evo, il peperoncino e il sale. Frullare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.

Nel frattempo avrete già messo a bollire l’acqua per la pasta. Scolatela al dente e conditela con la vostra salsa. Unite le scaglie di pecorino le mandorle rimaste tagliate grossolanamente.

Risotto al radicchio e ricotta

risoradicchioricottaUn semplicissimo ma allo stesso tempo gustosissimo risotto con una mantecatura alternativa al solito burro, per una variante pregiata e altrettanto gustosa… da servire su una foglia fresca, oppure in un guscio di grana padano.

Ingredienti: 200 grammi di riso (Carnaroli o Vialone nano), 2/3 gambi di Radicchio Rosso, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 50 grammi di ricotta mista capra/vaccina freschissima, 1/2 cipolla piccola, olio extravergine di oliva q.b., 1 litro di brodo vegetale, sale e pepe q.b.

Procedimento: preparare il brodo vegetale già caldo a portata di mestolo:
nel frattempo, dopo aver lavato bene sotto acqua corrente il radicchio, tagliate le foglie a pezzettini e lasciatele da parte. In una casseruola antiaderente preparate il soffritto di cipolla ed olio evo e, successivamente, quando è ben dorato aggiungete il radicchio sfumando con il vino. Dopo un paio di minuti, unite il riso e lasciatelo tostare per un paio di minuti; versate poi, di tanto in tanto, un mestolo di brodo, man mano che viene assorbito. A metà cottura, cioè dopo sette otto minuti, assaggiate e nel caso regolate di sale. Assaggiate anche 2 minuti prima che sia pronto, in modo da sapervi regolare per la mantecatura finale.
Quando il riso è pronto, spegnete il fuoco e mantecate con la ricotta. Una macinata di pepe e potete servire.

 

Spaghetti in salsa di senape piccante, acciughe e limone

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Oggi un primo piatto molto furbo: vi serviranno pochissimi ingredienti. Alcuni li avete già in casa li avete sicuramente già in casa: aglio, olio, peperoncino, prezzemolo e limone. La salsa si prepara praticamente nel tempo di cottura della pasta, rigorosamente al dente. Lasciatevi ammaliare dalla freschezza e dal sapore inconsueto… Per chi come me che ogni tanto si fa tentare da un buon piatto di pasta… ma non il solito… semplice ma saporito, di quelli che si improvvisa in pochi minuti. Buona giornata e soprattutto buon fine settimana!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti Rummo (i miei sono gluten free), 50 g di burro chiarificato, 8 filetti di acciughe sott’olio, 3 cucchiai di senape piccante, la buccia di 1 limone non trattato grattuggiato, il succo di mezzo limone, 4 cucchiai di prezzemolo fresco, 1 rametto di maggiorana tritato a coltello, olio evo, pepe nero.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta (non salatela troppo). Nel mentre in una ciotola riunite tutti gli ingredienti aggiungendo un filo d’olio e pepe nero a piacere. Scolate la pasta al dente (conservate una tazzina da caffè di acqua di cottura) e conditela con il contenuto della ciotola badando a mantenerla bella fluida  e non troppo asciutta.

NB la quantità di senape è variabile: se volete un sapore più marcato aggiungete un cucchiaio.

Crostata frutti di bosco e mandorle

crostatafruttimandorleLa ricetta della mia crostata di famiglia è sempre la stessa, fatto salvo per la farina (gluten free a volte) o per la sostituzione del burro con l’olio. Di certo cambia il ripieno, la copertura, la forma, ma la sostanza è la stessa.

Vi lascio come al solito la lista degli ingredienti e il procedimento, che ormai credo abbiate imparato!

Teglia di circa 22 cm di diametro.

Ingredienti: 300 g di farina 00 (o gluten free),3 tuorli d’uovo grandi, 150 g di burro a temperatura ambiente, 75 g di zucchero di canna, buccia grattugiata di un limone non trattato, un pizzico di cannella, 1 vasetto di marmellata alle fragoline di bosco Rigoni Asiago, 1 cucchiaio di olio d’arachidi, 100 g di mandorle, farina e burro in più per la teglia.

fase1Procedimento: in un ampio contenitore versate la farina, il burro, le uova, lo zucchero, il limone grattugiato, il pizzico di cannella, l’olio. Impastate per circa 5 minuti, tempo sufficiente a formare una palla solida e compatta. Lasciate riposare per almeno 15 minuti. Nel mentre, tostate le mandorle in tegame antiaderente per un paio di minuti; infarinate e imburrate la teglia. Ritirate la frolla da frigo. Tagliatene una metà abbondante, mettetela tra due fogli di carta forno. Stendete un disco con diametro di circa 30 cm. Trasferite la sfoglia nella teglia; tagliate l’eccedenza dal bordo passandoci sopra il mattarello o tagliando semplicemente con un coltello. Riempite il fondo con un mix di marmellata e mandorle tostate e tagliate grossolanamente a coltello. Stendete il secondo disco di frolla e decorate a piacere con i taglia pasta che amate di più o semplicemente a strisce incrociate. Cuocete in forno statico preriscaldato, 180°, 25 minuti circa.

Buona colazione, buona merenda o buon dessert.

Spaghetti al ragù di lenticchie e agrumi

spaghilentiseagrumiOggi una profumatissima alternativa al ragù di lenticchie. L’ideale se avete ospiti vegani: sarà perfetto da servire anche sotto forma di condimento per lasagne, cannelloni o su crostoni di pane, da portare in ufficio. Ecco la ricetta per prepararlo al meglio.

Ingredienti per 4 persone:350 g di spaghetti #Rummo (gluten-free), 1 scalogno, 2 foglie di alloro, olio evo, 250 g di lenticchie verdi piccole secche, 1 limone, 1 arancio (non trattati), 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale, pepe.

Procedimento: in una casseruola scaldate l’olio e lo scalogno tagliato a fettine. Unite le lenticchie e le foglie di alloro. Aggiungere poca acqua e un cucchiaio di concentrato di pomodoro. A questo punto abbassate al minimo il fuoco e lasciate cuocere per 30′ circa. Le lenticchie non dovranno scuocere quindi controllate ogni tanto. Grattugiate la buccia del limone e dell’arancia e aggiungetene 2/3 solo a fine cottura delle lenticchie. Il resto mettetelo temporaneamente in frigo. Nel frattempo portate a bollore l’acqua salata e cuocete la pasta. Versate il ragù caldo sulla pasta e servite con una “spolverata” di agrumi freschi e un filo di olio evo.

Risotto al gorgonzola, pere e melograno

risottoperegorgoOggi vi propongo uno dei miei risotti preferiti. È un primo piatto di sicuro impatto, di innegabile gusto e profumo. Lo amerete da subito ve lo garantisco!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli, 70 g di zola Igor leggermente erborinato, 2 pere Kaiser a metà maturazione, 1 melograno intero o una vaschetta da circa 100 g di semi di melograno, 1/2 porro, olio evo, 1 litro di brodo vegetale.

Procedimento: in una casseruola soffriggete 3 cucchiai di olio evo con tutto il porro tritato finemente. Unite il riso, fatelo ben tostare. Tagliate a tocchetti di un cm le pere e unitele al riso. Procedete così alla cottura del riso, aggiungendo ogni tanto poco brodo caldo. Regolate di sale. A metà cottura unite metà del melograno. Al punto di cottura desiderato, spegnete la fiamma, mantecate con il gorgonzola e unite i frutti della melagrana. Completate con un filo di olio a crudo.