Strudel di mele

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Lo strudel di mele è, da sempre, uno dei dolci che devo fare almeno due/tre volte al mese. Era facile prima: prendevo la sfoglia senza glutine eravamo già a metà dell’impegno richiesto. Da oggi basta sfoglia (troppo burro, un pò unta e pesante) e diamo il via ad una nuova era. La ricetta di oggi prevede la pasta da strudel a regola d’arte e un ripieno super profumato. Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta.

Ingredienti per la pasta: 130 g di farina di manitoba (o anche 00), 30 ml di acqua, 1 cucchiaio di olio, 1 uovo a temperatura ambiente.

Ingredienti per il ripieno: 2 mele (circa 500 g) golden, 80 g di zucchero (in alternativa sciroppo d’agave a piacere), 80 g di fiocchi di mais o biscotti secchi sbriciolati, 80 g di uvetta già ammollata, 1 manciata di noci sgusciate, 1 cucchiaio di cannella, zucchero a velo per la decorazione finale, latte.

IMG_4472In una ciotola mettete tutti gli ingredienti per la pasta e impastate con le mani fino a che non si formerà una bella palla liscia. È un procedimento facile e veloce. Riponetela in frigo a riposare per 20′. Passiamo al ripieno: sbucciate e tagliate le mele a fettine sottili. Riponetele in un recipiente. Unite lo zucchero, l’uvetta ammollata e strizzata, le noci leggermente tagliate a coltello, la cannella, i cereali (o i biscotti) e mescolate con un cucchiaio. Lasciate da parte e riprendete la pastaIMG_4475 dal frigorifero. Mettete la pasta tra due fogli infarinati di carta forno. Stendetela con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia leggera e di forma quadrata. Posizionate il ripieno nella parte centrale della pasta, sul lato lungo; sollevate i bordi, richiudete verso l’interno, sigillate bene. chiudete bene anche gli estremi. Fate dei tagli obliqui o punzecchiate al superficie con la forchetta. Potete anche fare delle decorazioni. Spennellate con del latte tutta la superficie. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30′ modalità statica.

Servite spolverizzato di zucchero a velo e buon appetito!

Cardoncelli all’aceto balsamico

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È ormai riconosciuto vanto della tradizione agroalimentare delle Murge, il fungo Cardoncello è una vera squisitezza. Oggi è ancora una specialità unica che, non a caso, si è guadagnata le attenzioni dei più grandi chef del panorama mondiale. Ottimo trifolato, fritto, oppure gratinato, grazie alla sua consistenza che rimane soda e compatta anche con la cottura, il Cardoncello si rivela un ingrediente prezioso per la preparazione di risotti, minestre e primi piatti, senza dimenticare che risulta delizioso anche gustato alla piastra o crudo, servito in carpaccio. Oggi ve lo propongo così:

Ingredienti per 2 persone: 4/5 funghi cardoncelli grandi, 1 mazzetto di prezzemolo fresco, 1 cucchiaino di semi di sesamo, 1 di semi di lino, 1 di noci tritate, olio evo e aceto balsamico q.b., sale, pepe.

Procedimento per la pulitura: con l’aiuto di un coltellino affilato cominciate a eliminare la parte terrosa sul gambo (anche se non lo userete), raschiandolo con delicatezza fino ad eliminare qualsiasi traccia di terra. Se il fungo è abbastanza pulito, eliminate i pochi residui di terra con un pennello oppure con un panno di cotone. Con un movimento rotatorio delicato, separate le cappelle dei funghi dai gambi. Se il vostro fungo è ancora molto sporco, passatelo velocemente sotto un getto di acqua corrente fredda, anche se non si dovrebbe, e asciugatelo subito con un panno.

Procedimento per la marinatura: prendete le cappelle dei funghi, poneteli in un recipiente e irrorate con olio (qualche cucchiaio in modo che si ungano per bene), i semi vari, sale, pepe e un goccio d’aceto. Lasciate così per 15 minuti, girando ogni 5.

Procedimento per la cottura: prendete una piastra in ghisa, scaldatela bene e appoggiatevi dentro, sul lato lamelle, le cappelle dei funghi. non scolate troppo il sughetto della marinatura. Quel che rimane trasferitelo in un padellino, aggiungete 1 cucchiaio di olio e uno di aceto e fatelo ridurre leggemente per qualche minuto. Girate i funghi dopo 5 minuti e dopo altri 5 per la cottura finale. Servite caldi tagliati a mò di fettine, conditi con la salsina all’aceto e prezzemolo fresco, e altri semi se vi sono avanzati.

Risotto pere e rosmarino in cialda

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Oggi vi propongo un primo piatto che risolve tutto: tanto gusto, profumi pazzeschi e …un figurone a tavola con amici o famiglia. Si fa tutto in meno di mezz’ora e vi faranno grandi applausi!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso Carnaroli, 2 pere abate mature, 1 litro di brodo vegetale, un rametto di rosmarino, 1 cipolla bionda, 50 g di burro per iniziare, 50 per mantecare alla fine, 400 g di grana padano grattugiato.

Procedimento per i cestini: spargete, uniformemente e senza buchi, su una padella antiaderente circa 70 gr di parmigiano, per un diametro di circa 15/17 cm, accendete la fiamma a fuoco moderato e fate sciogliere. Quando il parmigiano sarà ben dorato, staccate con una spatola e appoggiate la cialda sopra una ciotola da macedonia capovolta. Date la forma con le mani, accompagnando delicatamente. Fate raffreddare. Nello stesso modo, preparate altri 3 cestini.

Per il risotto: tagliare finemente la cipolla e farla appassire in una casseruola ai bordi alti con l’olio. Aggiungete la pera tagliata a cubetti e soffriggete. Aggiungete il riso e fate tostare per qualche minuto. Ricoprite con 2 mestoli di brodo e fate cuocere, aggiungendo quando necessario altro brodo. Mescolare ogni tanto. A metà cottura aggiungete il rosmarino tagliato finemente a coltello. Quando è cotto, mantecate con burro e 2 cucchiai di grana padano; aggiungete altri aghi di rosmarino interi. Servite nelle cialde e gustatelo subito perchè a un certo punto la cialda si scioglierà e diventerà un tutt’uno con il vostro risotto.

Spaghetti al pesto con zucchine, pistacchi e burrata

spaghipestoCi sono piatti che non hanno bisogno di essere presentati con ampi preamboli o giri di parole… vi consiglio semplicemente di provarla.

Buon Appetito!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti di grano saraceno #feliciaglutefree, 1 zucchina media,  70 g di pistacchi, un mazzetto di basilico fresco, 40 g di parmigiano una manciata di pinoli secchi, 1 burrata vaccina piccola e  freschissima, 120 ml di olio extravergine d’oliva, aglio, sale e pepe q.b.

Procedimento: prendete i pistacchi (l’ideale è acquistare quelli di Bronte), sgusciarli e metterli qualche istante in acqua bollente per permette alla pellicina di separarsi dal frutto senza troppi problemi. Mettere i pistacchi in un contenitore adeguato in attesa di mixarli nel frullatore insieme agli altri ingredienti. Per il pesto mettere i pinoli nel frullatore, aggiungete i pistacchi sgusciati, 1/2 zucchina cruda ridotta a tocchetti, il basilico in foglie, l’olio e aggiungere un pizzico di sale. Frullate bene (ma a scatti per non surriscaldare le lame) il tutto sino a che il composto non diventi perfettamente omogeneo, di un bel colore verde intenso e lasciare riposare durante il tempo di cottura della pasta. L’altra metà della zucchina tagliatela a rondelle e passatela in padella con poco olio, una puntina d’aglio, sale e pepe e a fuoco vivace. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta al pesto per rendere la salsa più fluida. Scolate la pasta e servire le tagliatelle condite con il pesto al pistacchio e basilico, rondelle di zucchine e la burratina suddivisa per ciascun commensale.

Casarecce, salsa di peperoni, curry e paprika

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Buongiorno a tutti, eccoci qui con un primo piatto dai sapori contrastanti ma che si fondono e sposano davvero bene. La tipologia di pasta poi… aiuta molto a trattenere sapori e profumi. Vi lascio la ricetta!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta formato caserecce, 2 peperoni grandi gialli, 1 cucchiaio di curry, un cucchiaio di paprika piccante, 4 filetti di acciuga del Cantabrico (o comunque di buona qualità), sale, pepe, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo fresco tritato… 1 cucchiaio per persona, olio evo.

Procedimento: come prima cosa lavate i peperoni e riduceteli a piccole striscie; in un tegame scaldate 2/3 cucchiai di olio e le due spezie che inizieranno a sprigionare il loro profumo. Unite i peperoni, sale e pepe. Fateli ammorbidire aggiungendo un mestolino di acqua di cottura della pasta. Regolate di sapore. Non lasciateli troppo liquidi. A cottura ultimata dei peperoni frullatene 3/4 e tenetene qualcuno intero. Cuocete la pasta al dente e a scolatura effettuata, condite con la salsa.Servite con prezzemolo fresco e un’acciughina per ciascun commensale.

Orecchiette con ceci neri e cime di rapa

orecchietteQuesta ricetta è il risultato di un fortunato acquisto: orecchiette di grano arso e ceci neri della Murgia. Entrambi Made in Puglia. Entrambi made in #Tiberino1888. Vi consiglio di provare i loro prodotti perchè sinceramente di ottima qualità. Ecco di seguito ingredienti e procedimento. Buon appetito!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di orecchiette di grano arso, 200 g di ceci neri, 150 g di cime di rapa, 5 filetti di acciuga sott’olio, 1 spicchio d’aglio, olio evo, 1/2 porro, foglie di menta fresca.

Procedimento: per abbreviare i tempi di esecuzione vi conviene mettere a bagno i ceci per una notte in acqua. Da prodotto secco necessitano 180′ di cottura quindi meglio partire avvantaggiati… Detto questo, pulite e lavate bene le cime e scottatele per 10′ in abbondante acqua salata. Scolatele e tenete la stessa acqua per lessare le orecchiette. Trasferite la verdura in un tegame antiaderente con uno spicchio di aglio, poco olio e le acciughe. Regolate di sale e insaporite per 10′. Tenete in caldo. A parte recuperate i ceci lessati; versateli in una casseruola con poco olio e qualche rondella di porro fresco. Insaporite per 10′ poi frullate con un mixer ad immersione unendo qualche cucchiaio di acqua di cottura e 1 cucchiaio di olio evo. Scolate le orecchiette e saltatele nel tegame delle cime. Impiattate mettendo sulla base la crema di ceci. Versate sopra le orecchiette e completate con olio a crudo ed eventualmente altre acciughe.