Muffin con gocce e cuore di cioccolato

muffin

Ingredienti: 2 uova intere non fredde, 100 g di zucchero bianco, 50 ml di olio di semi di girasole, 60 ml di latte, 240 g di farina gluten free (anche la farina di manitoba può andare bene), 50 g di gocce di cioccolato, 1/2 bustina di lievito #Bertolini, nocciolata #Rigonid’Asiago, zucchero a velo.

Vi serviranno: 12 pirottini in carta #MaisonduMonde, 2 basi in silicone per 12 muffin, frusta elettrica.

Procedimento: in una ciotola rompete le uova e sbattetele con l’aiuto di una frusta elettrica. Unite lo zucchero. Continuerete a frullare all’introduzione di nuovi ingredienti. Aggiungere l’olio, il latte, le gocce di cioccolato, la farina ed il lievito setacciati insieme. Mescolate bene e poi lasciate un attimo da parte. Posizionate i pirottini all’interno  delle basi in silicone, adagiare un cucchiaio abbondante di impasto all’interno di ognuno. Mettere un cucchiaio di nocciolata all’interno e coprire di nuovo con un cucchiaio di impasto fino ad esaurimento. Cuocete a 180° per 20′ in forno statico. A cottura ultimata, raffredateli bene e cospargeteli di zucchero a velo!

Casarecce al verde

casarecceIngredienti per 2 persone: 200 g di caserecce (@feliciaglutenfree ai ceci), 200 g di fagiolini freschi, 1 porro, 50 g di parmigiano reggiano 24 mesi (più un pò per l’impiattamento), olio evo, 1 spicchio d’aglio, sale.

Procedimento: spuntate e lavate bene i fagiolini e tagliateli in tre parti. Mettete da parte. Lavate il porro e riducetelo a rondelle spesse 1 cm. Mettete a bollire l’acqua per la pasta ma versateci dentro le due verdure che cuocerete per circa 10′. Passato questo tempo trasferitene 2/3 (scolandole bene) in un mixer. Nella pentola con la verdura rimasta aggiungete la pasta e poco sale. Nel mixer unite alla verdura poco aglio privato del germe interno, olio evo circa 4 cucchiai, il formaggio e poco sale. Frullate velocemente per 1 minuto. Assaggiate e regolate di sale. Tagliate delle scaglie di formaggio e tenete da parte. Scolate la pasta e conditela con la salsa che avete preparato.

Buon appetito!

Torta di pere e gocce di cioccolato

tortamelecioccolato

 

 

Buongiorno followers! Oggi apriamo il weekend in dolcezza con una torta buonissima, tanto per la colazione che per la merenda. Umida al punto giusto e tanto, tanto golosa!

Si prepara in pochi minuti e si cuoce in mezz’ora: meglio di così! Buon weekend!

Strumenti: frusta manuale o elettrica, stampo a forma di rosa in silicone (se possibile), staccante spray per dolci.

Ingredienti: 3 uova intere non fredde, 120g di zucchero di canna, 120 g di farina di manitoba (o gluten free), 100 g di olio di semi di girasole, 1 vasetto da 125g di yogurt alla vaniglia o bianco, 50 g di gocce di cioccolato #Tulipano, 1 pera abate, 1 bustina di lievito per dolci, burro e farina per la teglia, zucchero a velo.

Procedimento: in un contenitore a sponde alte battete le uova con lo zucchero; aggiungete anche l’olio. Unite la pera sbucciata e ridotta a cubetti continuando a mescolare con la frusta. Passate allo yogurt e incorporatelo bene. Unite le gocce di cioccolata. Setacciate farina e lievito insieme e uniteli al composto, sempre mescolando. Se usate lo stampo in silicone basterà una passata veloce di staccante spray per dolci. Se usate una teglia classica o a ciambella, imburrate e infarinate la superficie. Infornate per circa 25/30 minuti in forno statico a 160°C. Dopo 20′, controllate la cottura con uno spiedino in legno. A cottura ultimata raffreddate bene, sformate con delicatezza e cospargete di zucchero a velo.

N.B.L’aspetto generale della torta è un pò scuro grazie all’uso dello zucchero di canna.

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Spaghetti cremosi agli agrumi e spuma di cavolfiore

spaghiagrumiErano giorni che volevo sperimentare questo connubio insolito: la freschezza degli agrumi unita alla morbidezza di una spuma di cavolfiore al profumo di mare… provatela! La primavera è arrivata in cucina!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti al farro (anche le linguine normali ben si prestano), la buccia grattugiata di un pompelmo rosa e di un limone grande (entrambi bio), 1 bicchiere del loro succo, 400 g di cavolfiori lessati ancora caldi, 1/2 bicchiere di panna veg, 4 acciughe del Mar Cantabrico, sale, prezzemolo tritato fresco, olio evo.

Procedimento: iniziate subito con il mettere a bollore abbondante acqua calda salata per la pasta che cuocerà in circa 6/7 minuti. In una piccola casseruola scaldate leggermente la soia alla quale unirete il succo del limone e parte della buccia grattugiata. Salate leggermente. In un mixer invece radunate il cavolfiore, 3/4 cucchiai di olio evo, 1/2 mestolino di acqua di cottura e le acciughe. Frullate fino a che il composto avrà raggiunto la consistenza di una spuma. Tenete in caldo. Scolate al dente la pasta, conditela con la salsa agli agrumi e del prezzemolo tritato al momento. Adagiate gli spaghetti, per ogni piatto, sulla base di spuma al cavolfiore… un giro d’olio e voilà!

 

Cucina vintage: dalle uova ripiene ai canapè

Siamo tutti più o meno d’accordo che la cucina sia, negli anni, molto migliorata a livello visivo, gustativo ed estetico. Tant’è che mi è venuta la voglia di fare una piccola ricerca ed un divertente sondaggio per capire quali sono i piatti che non ci mancheranno e dei quali faremmo davvero a meno di trovare in carta al ristorante, a casa di amici o parenti. Non stiamo facendo un “processo” ma vogliamo solo consegnare alcuni cibi agli anni in cui cdbe2b7f3c1ee740201db26ab405cb19hanno avuto lo splendore meritato.

ANTIPASTI

Potremmo tranquillamente iniziare con: vol au vent e canapè, uova ripiene, cocktail di gamberetti in salsa aurora, aspic di pollo e verdure… tanto per iniziare.

PRIMI PIATTI

Ma passiamo alla prima portata dove incontriamo uno dei piatti che ho “odiato” in gioventù e che non gradirei rivedere da nessuna parte: ravioli con prosciutto, panna e piselli. Tutt’altro che leggeri, tutto fuorché gradevoli. A seguire vogliate gradire mare&montidelle pennette wodka, panna e salmone, una tagliatella mare&monti, un risotto fragole e champagne, un timballo di riso e per finire un “orribile” riso e prezzemolo. Orribile perché me lo hanno spacciato sempre per buono e salutare mentre era in realtà slavato, senza carattere.

SECONDI PIATTI

cf0de51e2d4d341db308916ae89fbd0eAdesso arriva il bello: che ne dite di archiviare la mousse di tonno a forma di pesce,con tanto di occhietti e squame? E l’arrotolato di pollo ripieno? Il fritto misto del ristorante che tanto misto non è mai… calamari e seppie. Ma vogliamo parlare della povera sogliola alla mugnaia… e dello sfruttatissimo filetto al pepe verde? Buoni tutti ma ormai troppo superati e visti in carta al ristorante e nelle case degli italiani. Li ricorderemo con affetto.

DOLCE

profSenza troppo infierire sui pilastri della pasticceria direi che possiamo togliere dai menù i profitteroles, le merighe pannose e multistrato, la zuppa inglese. Non dico di assaggiare solo dolci griffati Knam, Massari, Montersino ma di scegliere dolci un pò meno vintage e più creativi.

In conclusione, continuiamo ad amare la cucina e le sue tradizioni con uno sguardo all’innovazione e alla qualità delle materie prime.

Foto: Pinterest – Giallo Zafferano

Farfalle “one pot” all’ortolana

farfalleonepotCome promesso su MaQ ecco il test, la prova “provata” del metodo One Pot. Vi lascio ingredienti e procedimento! Buon appetito.

Ingredienti: 350 g di farfalle #Fiodipietra al farro, 1 litro di acqua calda, 300 g di pomodori datterini, 1/2 melanzana, 1/2 zucchina, 1/2 cipolla di Tropea, foglie di basilico, 2 cucchiai di olio evo, una presa di sale.

fase1Procedimento: tutto molto semplice… prendete una casseruola capiente e riempitela con un litro di acqua non fredda. All’interno mettete la pasta cruda, zucchine e melanzane tagliate a cubetti di circa 1,5 cm, la cipolla tagliata a fettine sottili, i pomodori tagliati a metà e tutto il resto. Avviate la fiamma e cuocete fino a che il liquido si è riassorbito mescolando spesso. Servite ben calde.fase2

A mio avviso la riuscita della ricetta è sempre un’incognita: nel mio caso la pasta era cotta bene (non al dente) e le verdure ben cotte ma in buona sostanza… lessate.

Filetti di Quorn alla cacciatora piccante

quornVi domanderete… cos’è il Quorn? Mi è stato consigliato in alternativa all’uso della soia nella mia personale alimentazione vegetariana. Ed è stato un colpo di fulmine. La consistenza è quella dei funghi porcini, il sapore simile a quello del pollo… ma carne non è! I prodotti Quorn contengono micoproteine, un’importante fonte proteica alternativa alla carne. Le proteine contribuiscono alla crescita e al mantenimento della massa muscolare. La Mycoprotein™ è una fonte di proteine alternativa alla carne, a basso contenuto di grassi saturi e ad alto contenuto di fibre.

28203682_6117632062120_1384815155514179584_nIngredienti per 2 persone: 4 Filetti Quorn (scongelati se possibile), olio evo, q.b., 1 cipolla rossa di Tropea, 2 spicchi di aglio, 400 g di passata di pomodoro, 3-4 ramoscelli di origano secco, una manciata di olive taggiasche, foglie di basilico, sale, pepe, peperoncino secco.

Procedimento: in un largo tegame antiaderente, riscaldate 1 cucchiaio da tavola di olio d’oliva fuoco medio e soffriggete la cipolla per 4-5 minuti, finché non inizia ad lucidarsi e ammorbidirsi. 27954150_6117632062320_7427632943243198464_nAggiungere l’aglio, la passata di pomodoro, 1/2 cucchiaio di peperoncino, le foglie di basilico, le olive e l’origano. Portare a ebollizione, unite i filetti di #Quorn, coprite e cuocete a fuoco basso per 15-20 minuti, mescolando spesso. Regolate di sale e pepe e poi servite ben caldi.

Madeleine alle gocce di cioccolato

MadeleineTempo fa avevo proposto delle Madeleine agli agrumi e vi erano molto piaciute. Oggi ve le propongo con una nuova ricetta e un nuovo gusto. Cibo e gastronomia hanno da sempre un ruolo importante in letteratura. Un esempio potrebbe essere un’opera famosa che ha dato ispirazione a molti autori successivi. Si tratta di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust. In questo romanzo racconta di come, dopo aver assaggiato un biscotto inzuppato nel tè mentre si trovava a Parigi, gli tornino in mente dei dettagli di lontana memoria infantile. Tutto merito di questo delizioso dolcetto che vi consiglio accompagnato da un tè profumatissimo e caldissimo.

Ingredienti per circa 16pz: 2 uova intere, 90 g di zucchero (rigorosamente bianco), la buccia grattugiata di un limone bio, 50g di gocce al cioccolato fondente, 130 g di farina gluten-free, 1/2 cucchiaio di lievito per dolci, 130 g di burro fuso, zucchero a velo q.b..

894858_sf_032Attrezzatura: frusta elettrica, paletta per gelato e 2 stampi in silicone a conchiglia per piccole Madeleine.

Procedimento: tutto molto semplice… in una ciotola iniziate a mescolare le uova (non fredde) con lo zucchero. Unite la buccia di limone, la farina e il lievito setacciato, il burro sciolto. Mescolate benissimo con una frusta a mano o elettrica. Coprite il contenitore con pellicola e riponete in frigorifero per minimo 1 ora. Io ho lasciato l’impasto al freddo per un’ora e mezza. Accendete il forno sui 170°C. Ungete gli stampi con un pennello e 10 g di burro sciolto (che avrete prelevato e conservato da quello unito all’impasto). 29133016_1589995431116411_186048551514537984_nCon l’aiuto di 2 cucchiai o una paletta tonda per gelati, prelevate una piccola quantità di impasto freddo e lasciatelo cadere all’interno di ogni forma. Si adagerà da solo. Infornate e per 11′ in modalità statica. A cottura ultimata lasciate raffreddare bene prima di sformarle dallo stampo. Spolverate abbondantemente di zucchero a velo.

Polpette con cima di rapa e funghi

polpettein verde

Erano giorni che cercavo di mettere insieme un’impasto che mi soddisfacesse pienamente. E invece, in un pomeriggio piovoso, l’ispirazione mi ha portato a confezionare queste fantastiche polpettine vegetariane. Niente uova, niente latticini.

E poi le polpette piacciono proprio a tutti…

Ingredienti: 200 g di cime di rapa già lessate e strizzate, 50 g cucchiai di parmigiano, 50 g di pan grattato (potrebbe occorrerne di più per la panatura finale), 100 g di funghi porcini surgelati, 50 g di spinaci lessati e strizzati, 4 patate novelle lessate, sale, pepe, peperoncino secco (se vi va).

Procedimento: in un tegame scaldate poco olio e uno spicchio d’aglio al quale unirete i funghi. Salateli e pepateli. Cuoceteli fino a che saranno morbidi. Ci vorranno 10/13 minuti. Nel frattempo, in un mixer, mettete le cime, gli spinaci, le patate lessate, aggiungete il parmigiano e frullate. Salate e pepate. Togliete dal mixer: unite il pane grattugiato, i funghi e mescolate con un cucchiaio. Quando l’impasto sarà abbastanza compatto ma non duro sarà pronto. Formate delle polpettine e ripassatele nel pane grattugiato. In un tegame antiderente con sponde alte mettete abbondante olio di semi e friggete le polpette. per un’alternativa più “#healthy” disponetele in una teglia rivestita di carta forno e cuocetele a 170°C per 15/20′. Servite caldissime con una bella insalatina di misticanza.

Spaghetti ai tre pomodori e porro fritto

spaghitrepomodoriCi sono giorni in cui si vorrebbe cenare in modo semplice ma originale… senza troppo impegno ma con un risultato significativo. Oggi vi propongo un primo piatto molto semplice ma davvero gustoso e soddisfacente.

Non servono molti ingredienti ma devono essere di qualità. Ecco la ricetta.

Ingredienti per 2 persone: 200 g di spaghetti integrali, 2 tazze di passata di pomodori San Marzano, 4 falde intere di pomodori secchi di Pachino, 100 g di pomodori ciliegini neri, 5/6 foglie di basilico, 1 spicchio di aglio, 50 g di porro (la parte più verdina), sale, olio evo.

Procedimento: iniziamo con il mettere a bollore l’acqua per la pasta con poco sale. Per la salsa procediamo così: in una casseruola scaldate poco olio e lo spicchio di aglio. Unite la passata, le falde di pomodoro secco tagliate a julienne, i ciliegini tagliati a dadini e privati del liquido di vegetazione, semplicemente passandoli dentro un colino. avviate la fiamma moderata, mescolando di frequente. Nel momento in cui l’acqua bolle, togliete l’aglio e frullate la salsa per un minuto con un mixer ad immersione. Buttate la pasta. nel frattempo in un piccolo tegame antiaderente scaldate 1 cucchiaio di olio: affettate a rondelle il porro e fatelo imbiondire in padella finchè diventa leggermente croccantino ma non bruciato. Scolate al dente la pasta, conditela con la salsa e impiattatela con rondelle di porro.