Trenette con pesto di zucchine, pomodori secchi e nocciole

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Buona serata! Stasera vi propongo quanto di più veloce, saporito e intrigante… vegano e vegetariano, dalla mia serie infinita di pestati. Pochissimi ingredienti e siete a tavola in meno di mezz’ora!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di trenette/linguine (gluten free se necessario), 1 zucchina chiara, una manciata di nocciole del piemonte, una manciata di pomodori secchi, olio evo, sale.

Procedimento: nel mentre che scaldate l’acqua per la pasta (poco sale)… tostate le nocciole su pentola antiaderente per pochi minuti. Lavate e spuntate la zucchina e con l’apposito strumento a pettine, ricavate delle striscoline dalla buccia; prendete un piccolo mixer e all’interno ci mettete i pomodori secchi tagliati grossolanamente e la zucchina tagliata a pezzetti. unite poco sale e 5 cucchiai di olio. Buttate la pasta, le striscioline di zucchina e cuocetela al dente. Date una prima frullata. Aggiungete le nocciole tostate e date un ulteriore giro di lame. Non deve risultare cremoso, bensì “grossolano”… come nella foto. Scolate la pasta (ma non troppo) e conditela con il pesto, incorporando bene gli ingredienti e servitela subito!

Cena in Agriturismo: Teresa delle Fragole

veranda_dett_tavolo-300x199In occasione di una cena tra amici, ho/abbiamo scelto di sperimentare una cucina vegetariana/vegana, nonostante i due commensali onnivori… L’azienda agrituristica si trova nel comune di Viganò (LC), a 22 km da Lecco e a 44 km da Milano. Il territorio di Viganò rientra in parte nel comprensorio del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone. L’azienda agricola, in particolare, di Maria Teresa Rigamonti nasce negli anni ’80 e produce ortaggi e frutta coltivati secondo i parametri dell’agricoltura biologica.
Coltivano tutte le verdure di stagione ed alcuni frutti (fragole, lamponi, ciliege, meloni, angurie, fichi, kiwi, prugne, cachi, uva americana). Nell’azienda è presente, di conseguenza, un fornitissimo punto vendita dove poter acquistare prodotti davvero genuini.negozio1-300x176Come racconta anche il sito, sulla tavola del ristorante abbiamo trovato pietanze davvero squisite e cucinate esclusivamente con alimenti biologici certificati, in prevalenza di produzione propria e da produzione tipica della zona. L’ambiente è molto rilassante ed accogliente: un servizio discreto ma efficiente, un menù invitante e gustoso. Da Milano (e provincia) avventurarsi di venerdì sera è sconsigliabile a causa dell’intenso traffico… in ogni caso ne è valsa la pena. Ci siamo accomodati in un bel salone ampio, dove il cameriere ci ha fornito di tutte le informazioni riguardanti il menu alla carta e il menù degustazione che ci ha permesso di spaziare  tra le varie preparazioni. birraCome primo passo abbiamo scelto di accompagnare la cena con un’ottima birra agricola ambrata della #Fattoria Marco Roveda. Davvero ottima… diciamo che l’unica pecca è il costo… In ogni caso in attesa dei primi piatti abbiamo goduto di una fantastica scelta in fatto di insalate e legumi da accompagnare alla cena e da scegliere personalmente da un ricco buffet. insalataIl mio primo piatto era una zuppa di cipolle alla birra con crostino integrale e una salsina alla menta davvero “spaziale”. Perfettamente equilibrata, non salata, gustosissima. Gli altri commensali ha scelto un orzotto mantecato con verdurine varie di stagione. orzottoIn tutto questo vorrei aggiungere un plauso all’impiattamento delle portate…davvero gradevole e mai esagerato. Una breve pausa ed arrivano i bis di secondi piatti (bellissimi da vedere)… e buoni da mangiare. Quiche tiepida di erbette rosse e feta, insalata con zucca al forno e rucola, condita con un dressing alle olive nere, torretta di pomodori con hummus di barbabietola e semi di zucca, verdure scottate in salsa alla menta. La foto che ho scattato è carina ma non rende giustizia a questo piatto gradito da tutti.IMG-1405 Chiudiamo in bellezza con una torta “vegan” cioccolato e pere davvero gradevole. Se non ci fosse la distanza, come “deterrente”, cenerei più spesso in questo locale, farei una bella spesa genuina e godrei di un bel paesaggio. Per facilitarvi la ricerca vi lascio il link dei contatti. Personalmente lo consiglio ovviamnete a chi ha scelto un’alimentazione veggie o vegan ma anche agli onnivori che amano comunque diversificare e sperimentare.

Un abbraccio, alla prossima!

Mezze maniche con cavolfiore, curry e semi di sesamo

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La pasta con il cavolfiore è un classico di questo periodo, molto semplice e veloce da preparare, perfetta per una cena vegetariana, ipocalorica, ma anche creativa! Il cavolfiore racchiude in se molte qualità: è ricco di antiossidanti, ha proprietà antinfiammatorie e antibatteriche e consumato almeno 3 volte alla settimana aiuta a prevenire il cancro al colon; è un ortaggio ricco di vitamina C e di sali minerali come potassio, fosforo e calcio. Quindi tenetene sempre una bella scorta.

Ingredienti: 400 g di pasta tipo mezze maniche (per il mio piatto: Mezze Maniche #Rummo senza glutine), 700 g di cavolfiore, 1 spicchio di aglio, olio extravergine di oliva q.b., qualche ciuffetto di timo fresco lavato, 1 cucchiaio abbondante di curry, 120 g di semi di sesamo chiaro, sale, pepe.

Procedimento: Pulite il cavolfiore e riducetelo in cimette che farete cuocere per 10′ in abbondante acqua salata. Attenzione  anon stracuocerlo. Dopo di che prelevatele dall’acqua con l’aiuto di una schiumarola e tenetele da parte. Nella stessa acqua farete cuocere la pasta. In un largo tegame antiaderente mettete poco olio, l’aglio con i semi di sesamo; aggiungete le cime di cavolfiore ed il curry. Insaporite per 5 minuti poi unite la pasta, scolata un pò al dente. Fate cuocere per 2′. Aggiustate di sale, se necessario. Mescolate e servite con ciuffetti di timo.

 

Fusilli al pesto di prezzemolo, porro e acciughe

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Per la serie… “facciamo il pesto con qualsiasi cosa”… Una sera di queste passate a contemplare un frigorifero semi-vuoto mi è venuta quest’idea. Pochissimi ingredienti che potevano anche non funzionare insieme invece… sorpresa! Mi è piaciuta da matti e spero piaccia anche a voi se avete voglia di provarla. Il tempo di esecuzione è praticamente quello di cottura dei fusilli quindi velocissimo!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di fusilli di farro biologico, un mazzetto di prezzemolo, 50 g di porro, 5/6 filetti di acciughe del Mar Cantabrico sott’olio, una manciata di granella di mandorle, sale, pepe, olio evo.

knife-kitchen-cook-wooden-board-50585Procedimento: nel frattempo che portate a bollore l’acqua leggermente salata per la pasta, procuratevi un piccolo mixer. All’interno mettete il prezzemolo lavato ma non privato dei gambi, leggermente tagliato. Unite il porro a rondelle, 4 acciughe, quasi tutte le mandorle e olio quanto basta a rendere fluida la pasta. Frullate per 1 minuto. Controllate che la salsa sia omogenea e liscia. Eventualmente aggiungete poco olio. Scolate la pasta al dente (conservando poca acqua di cottura) e conditela bene. Servite con una spolverata di mandorle, una macinata di pepe e un’acciughina arrotolata. Ricordate che se amate la pasta lunga potete rendere in considerazione un formato tipo linguina.

Buon appetito!