Caserecce ai datterini gialli, rucola e bottarga

casareccepomobottargaQuesto primo piatto dovete assolutamente provarlo. Lasciatevi ingolosire dal profumo dei pomodori, dalla delicatezza della rucola e dal gusto deciso di mare della bottarga… vi ho convinto? I datterini gialli se non li trovare al mercato esistono anche in vaso nel reparto salse del vostro supermercato di fiducia. Ottima per una cena improvvisata e anche da portare in ufficio per un pranzo leggero ma soddisfacente. Provatela… non ve ne pentirete e la ricetta è facile facile!!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta corta tipo caserecce, 400 g di pomodori datterini gialli, un mazzetto di rucola, bottarga di muggine in polvere (o fresca da grattugiare), aglio, scalogno, olio evo.

Procedimento: considerata la velocità di esecuzione di questo piatto mettete a bollire l’acqua per la pasta con un pizzico di sale. A parte, in un largo tegame, mettete uno spicchio d’aglio, 1/2 scalogno tagliato a velo, olio evo e i pomodori. Mescolate e schiacciate leggermente i pomodori con un cucchiaio da cucina. Regolate di sale. Lavate bene la rucola e tagliatela grossolanamente a coltello. Cuocete i pomodori per 15 minuti e nel frattempo lessate la pasta al dente. Scolatela ma non troppo asciutta poi trasferitela nel tegame. Sempre avendo cura di tenere la fiamma bassa unite la rucola conservandone un pò per la finitura. Insaporite per 2 minuti. Impiattate aggiungendo foglie crude di rucola e un’abbondante spolverata di bottarga. Se poi avete acquistato quella fresca grattugiatela al momento!

Crema autunnale di carote, patate e curry

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In tutte le case riusciamo ad avere gli ingredienti base di questa crema… ideale per una cena leggera o se non avete gran voglia di cucinare un piatto complicato.

Ingredienti per due persone:400 g di carote, 100 g di patate, 1 cucchiaio di curry, 2 fette di cacio ricotta stagionato (il mio era salentino e al pepe), pane tipo tigella o comunque croccante, origano secco, olio evo.

Procedimento: tutto molto semplice… lessate carote e patate, ben lavate e tagliate grossolanamente ma uniformi, in acqua leggermente salata. A cottura ultimata, rendete un mixer e frullatele con 1 cucchiaio di olio evo, poco sale. Spostatele in una casseruola e scaldatele per 5 minuti unendo un bel cucchiaio di curry. A parte tagliate il formaggio a dadini e sbriciolate il pane. Servite la vostra crema con il formaggio, il pane, un giro d’olio e una spolverata di origano secco!

 

Paccheri in crema di zucca e bresaola croccante

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Prendete una pasta di Gragnano spettacolare, una zucca mantovana eccellente, una bresaola della Valtellina… ecco un primo piatto davvero autunnale, nei colori e nei profumi, scenografico e gustoso…

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta tipo paccheri di Gragnano; 400 g di zucca mantovana, 4 fette sottili di bresaola, olio evo, sale, pepe, rosmarino, peperoncino secco.

Procedimento: come prima cosa lavate e private la zucca della buccia; tagliatela a dadi di circa 2 cm. Prendete una piccola teglia foderata di carta forno, oliatela leggermente, mettete la zucca e un rametto di rosmarino. Cuocetela per circa 15′ a 160°C. nel frattempo scaldate acqua salata per la pasta. Tagliate la bresaola a sfilaccetti, trasferitela in un tegame antiaderente già calda, senza condimento, e cuocetela fino a che sarà croccante. Lessate la pasta. Prendete la zucca, trasferitela in un mixer, unite un filo d’olio, peperoncino secco a piacere, un paio di cucchiai di acqua di cottura, pepe e sale q.b e frullate a crema. Scolate i paccheri conservando dell’acqua di cottura per mantecare la crema. Servite con abbondante pepe nero e la bresaola croccante su ogni piatto.

Crema di fave bianche piccante

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Piatto “povero” all’apparenza ma ricchissimo di gusto nella realtà. In Puglia si mangia un piatto simile ma fatto con la cicoria. Oggi vi propongo la mia versione con l’aggiunta di stracciatella di bufala e un tocco piccante!

Ingredienti per 2 persone: 2 manciate piene di fave bianche secche (precedentemente ammollate in acqua per 4-5 ore), 50 g di porro, 300 g di friarielli (cime di rapa) già scottati, 150 g di stracciatella di bufala, 1 peperoncino, aglio, olio evo, sale e pepe nero.

IMG_1191Procedimento: come primo passo facciamo insaporire le fave scolate mettendole in una casseruola a sponde alte con 2 cucchiai di olio, il porro tagliato a rondelle, 1/2 peperoncino rosso. Avviate la cottura aggiungendo 1/2 tazza di acqua tiepida. Cuocete per 20 minuti circa a fuoco moderato e mescolando ogni tanto. Non lasciate asciugare troppo il liquido, piuttosto aggiungete un pò d’acqua in corso di cottura. Assaggiate spesso. A fine cottura frullate tutto con un mixer ad immersione. A parte in un tegame antiaderente mettete poco olio, 1 spicchio di aglio e i friarielli. Salate e insaporite per 5 minuti. È tempo di servire la crema di fave in un paio di ciotole capienti: mettete due mestoli ciascuno, unite ciuffi di friarielli, la stracciatella, una macinata abbondante di pepe nero e un giro di olio evo per completare il tutto.

NB se siete vegani sostituite la stracciatella con del tofu affumicato passato in tegame e scottato al volo.

Torta di mele, mandorle e cannella

IMG_1208 120 g di farina di manitoba bio (anche senza glutine), 30 g di farina di grano saraceno, 80 g di zucchero di canna, 2 mele gialle grandi, 1 tazza di bevanda di soia, 1 uovo, ½ bustina di lievito (anche senza glutine), 1 cucchiaio abbondante di cannella in polvere, burro o olio di semi di girasole per la teglia.
Procedimento: in una terrina capiente e con l’aiuto di uno sbattitore mescolate zucchero, farina, lievito e cannella. Aggiungete la bevanda di soia e l’uovo leggermente sbattuto con una forchetta. Unite infine le mele sbucciate e tagliate a fettine sottili. Mescolate per l’ultima volta. Versate il composto ottenuto in una teglia imburrata e infarinata, cospargete con un cucchiaio di zucchero di canna e infornate per 30’ a 150°C in modalità statica. Controllate la cottura con un bastoncino di legno prima di spegnere il forno.

Crostata Stelle&Strisce

crostat1Ingredienti per la frolla: 350 g di farina bianca (anche SG), 100 ml di olio di semi di girasole, 2 uova intere non fredde, 80 g di zucchero di canna,1 limone grande non trattato. Per il ripieno: 1 vasetto da 300 g di composta ai frutti di bosco, 200 g di granella di mandorle, 1 bicchierino di rum, zucchero a velo.

Procedimento: riunite tutti gli ingredienti per la frolla in una ciotola capiente, impastate bene ed energicamente per almeno 5 minuti. Se risulta un pò asciutta, non legata, unite 2 cucchiai di latte. Fate una sfera e poi mettetela a riposare per 15 minuti in frigorifero. Riprendete la frolla, dividetela in due parti uguali e stendete due dischi con l’aiuto di carta forno sotto e sopra per evitare di romperla e di usare ulteriore farina. In un recipiente mettete 1 vasetto di marmellata, la granella, il rum e mescolate vigorosamente. Oliate e infarinate una teglia di circa 24cm di diametro, appoggiatevi dentro il primo disco e andate a riempire con un bello strato di composto a base di marmellata ed amaretti. Prendete il secondo disco: con uno stampino a forma di stella ricavate delle stelline che terrete poi da parte. Poi con un coltello tagliate delle strisce larghe 1 cm. Decorate come se fosse la bandiera americana o comunque simile alla foto. Cuocerà in circa 20-25′ a forno statico 150°C. Dopo la cottura lasciate raffreddare e, a piacere, spolverizzate di zucchero a velo.

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Fusilli in rosso

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Pasta fatta con farina di legumi? Sembra impossibile ma ormai è diffusissima ovunque. È altamente proteica, totalmente senza glutine e assolutamente gustosa. In commercio se ne trova di diverse tipologie: con farina di ceci, di piselli, di fagioli verdi, di lenticchie gialle… e ovviamente di lenticchie rosse usata per la ricetta di oggi. Io uso quella a marchio Felicia: la trovo davvero ottima e nutriente. Non è dedicata solo a chi ha intolleranze ma anche a chi vuole provare qualcosa di nuovo in cucina.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di fusilli alle lenticchie rosse, 400 g di passata di pomodoro, 200 g di olive taggiasche denocciolate, 1 scalogno, foglie di basilico, olio evo qb, sale, pepe.

Procedimento: dopo aver messo a bollire l’acqua per la pasta occupatevi del sugo. Tagliate finemente uno scalogno piccolo e avviate un soffritto a freddo con poco olio evo. Non appena passerano un paio di minuti unite il pomodoro e subito dopo le olive denocciolate e tagliate a fettine. Regolate di sale se necessario e aggiungete una macinata di pepe. Cuocete il sughetto per 15 minuti. Lessate la pasta e conditela con la salsa ancora calda!

Penne in salsa di rucola e pomodori secchi

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La rucola è stata coltivata per secoli sulle sponde del Mediterraneo ed utilizzata dalle popolazioni per la preparazione di ricette e di rimedi medicamentosi. Sia nella sua variante a foglia larga che nella sua variante a foglia stretta e frastagliata, può essere coltivata anche sul nostro balcone di casa. È ricca di calcio e di vitamina C, oltre ad essere considerata un valido rimedio contro lo stress, per via delle sue proprietà calmanti. La rucola vanta inoltre delle proprietà diuretiche, che la rendono perfetta per chi desidera favorire l’eliminazione delle tossine.

Contrariamente a ciò che si può pensare questa salsa rimane piuttosto dolce se usiamo della rucola novella quindi vi consiglio caldamente di provare questa ricetta in versione “classica” ma anche per una pasta fredda… laddove la temperatura lo consente!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne (gluten-free nel mio caso), 1 zucchina grande, 1 mazzo di rucola novella, una manciata di noci senza guscio, 4 falde di pomodori secchi, 2 cucchiai di semi di zucca, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: mettete a bollire l’acqua per la pasta e salatela a piacere. Nel frattempo, lavate e asciugate bene la rucola. Lavate anche la zucchina mantenendo la buccia. Prendete un frullatore/mixer e riuniteci la rucola, la zucchina tagliata a rondelle, la frutta secca, i semi, 1/2 spicchio d’aglio privato del germe interno, 2 falde di pomodoro secco spezzettato, olio evo qb ad ottenere della fluidità. Frullate per un minuto poi assaggiate. Regolate di sale se necessario poi frullate di nuovo per un altro minuto. Lessate le penne al dente. Affettate a listarelle sottili le restanti falde di pomodoro. Condite la pasta con la salsa ottenuta, completando con i pomodori secchi e qualche noce prima di servire.