Trecce al pesto aromatico, pomodori e zucchine

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Oggi, sento di confermare l’amore per il pesto. In ogni sua forma, con qualsiasi ingrediente, purché sia freschissimo, fatto al momento e non acquistato… se poi gli ingredienti vengono dal tuo orticello, meglio ancora! Ecco la mia proposta di oggi: fresca e gustosa.

Ingredienti: 350g di pasta tipo treccione o fusilloni (meglio se trafilate al bronzo), 200g di pomodori di Pachino non troppo maturi, 1 zucchina media chiara, uno spicchio di aglio, un mazzetto consistente di erbe fresche e miste tra: menta, prezzemolo, timo, maggiorana, origano, basilico, olio evo, 50 g di pinoli, sale e pepe q.b.

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Procedimento: lavate bene tutte le erbe, staccate le foglie dai rametti più duri e mettete tutto in un mixer con olio, pinoli, poco aglio (se gradito), un pizzico di sale. Fate partire le lame ma a scatti per non scaldarle troppo. fase2Deve comunque risultare un pò grossolano e non cremoso. Se risulta un pò asciutto unite olio evo.

Regolate di sale e pepe. Lessate la pasta. Nel frattempo affettate sottilmente le zucchine e fatele cuocere in tegame antiaderente con poco olio in modo che si colorino un pò. A parte tagliate in spicchi i pomodori, scolandone l’acqua e i semini con un colino. Scolate la pasta e conditela con la salsa, nel caso unite poca acqua di cottura. Unite 3/4 di pomodori e mescolate bene a fiamma spenta. Impiattate e completate con le chips di zucchina e pomodori. Un giro di olio crudo non guasterà.

Un suggerimento: la salsa potete anche congelarla e usarla successivamente per la vostra pasta fresca dell’estate o per delle torte salate.

 

Pasta al forno pesto e pomodoro

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Di ricette con cannelloni ce ne sono tantissimi: ma questi, con ripieno di  ricotta di capra, pomodori freschi datterini e pesto al basilico, li ho trovati davvero leggeri. Si possono usare i cannelloni di pasta secca ma io consiglio vivamente la sfoglia all’uovo fresca che si può trovare nei banchi frigo del supermercato, più facili e sbrigative da usare e comunque ottime. Se poi sapete fare la sfoglia… Top!!!

Ingredienti per 4 persone: 250 g di sfoglie fresche all’uovo per lasagne, 500 g di ricotta di capra, 2 tuorli, 400 di pomodori datterini, 100 g di grana grattugiato, 1 pizzico di noce moscata, 50 grammi di burro, pesto al basilico già pronto (magari fatto da voi), olio evo, sale e pepe quanto basta.

Procedimento: preparate la salsa di pomodoro. In una casseruola mettete i pomodori tagliati a metà, 4 cucchiai di olio, e il sale. Fate cuocere a fuoco basso per quindici minuti, mescolando spesso. Prendete le sfoglie e tagliatele ciascuna a metà nel senso della larghezza, ottenendo da ciascuna due rettangoli. In una ciotola mescolate la ricotta, le uova, la noce moscata, 70 grammi di grana e un pizzico di pepe, lavorando bene il composto con una forchetta. Aggiustate di sale solo dopo avere assaggiato l’impasto. Ponete nella parte inferiore (quella più vicina a voi) di ogni rettangolo di pasta una cucchiaiata di ripieno e arrotolate fino a formare un rotolo. Preriscaldare il forno statico a 170° gradi. Ungete il fondo di un’ampia teglia con qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro e qualche fiocchetto di burro; disponete, uno accanto all’altro, i cannelloni (se possibile in un solo strato, se sono troppi usare due teglie), ricoprite generosamente con la salsa di pomodoro, il pesto al basilico, spolverare di grana e aggiungete i rimanenti fiocchetti di burro.

Coprite la teglia con la carta d’alluminio e infornare per 15 minuti, poi rimuovere la carta e, a forno ventilato, gratinarli per cinque minuti.

Una sciccheria!!!

Spaghetti con datterini, tonno ed erbe fini

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Dal vaso alla tavola… per questo primo piatto ho usato le erbe che coltivo in giardino. Sono subito pronte, fresche e molto profumate. E in più danno una svolta di sapore a un primo piatto abbastanza normale e facile da realizzare.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti, 300 g di filetto di tonno, due latte di pomodori datterini Mutti (ve li suggerisco caldamente), scalogno, sale, pepe e un mazzetto di erbe fini tipo maggiorana, timo e origano freschi, olio evo q.b.

Procedimento: mettete subito a scaldare acqua salata per la pasta. In un largo tegame mettete dell’olio, lo scalogno ridotto a fettine e i pomodori che schiaccerete con un cucchiaio di legno mentre cuociono. Salate e pepate a piacere. Dopo 5 minuti unite il tonno fresco tagliato a striscioline. Cuocete altri 5 minuti. Nel frattempo lessate la pasta al dente e tritate parte delle erbe. Scolatela (conservando acqua di cottura) e trasferitela nel tegame. Unite le erbe e spadellate. Non fate asciugare troppo il sughetto. Servite subito e completate con foglioline e rametti di timo e maggiorana.

Cellentani risottati con polpo, asparagi e puntarelle

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Oggi vi propongo un primo piatto, tipicamente chiamato orto-mare. In questo caso usiamo del polpo fresco, dell’asparagina e delle puntarelle fresche. Risottiamo in tegame senza lessare la pasta; tutto a crudo e con il solo ausilio di un brodo vegetale leggero. Curiosi? Vi lascio ingredienti, pochi, e un procedimento semplice semplice.

Ingredienti per 4 persone: 350 g di pasta corta tipo cellentani, 300 g di polpo già lessato in anticipo, 200 g di asparagina, 200 g di puntarelle, 1 cucchiaino di colatura di alici (facoltativa), 1 litro di brodo vegetale fatto con patata, cipolla, sedano, parti legnose dell’asparago e delle puntarelle, aglio, olio evo, sale, pepe.

Procedimento: scaldate il brodo come prima cosa. In un apentola tipo Wok o in una casseruola antiaderente mettete a scaldare uno spicchio d’aglio e olio evo. Aggiungete la parte verde delle puntarelle e gli asparagi, ridotti a pezzetti di 2 cm di lunghezza. Insaporite con sale e pepe per 2 minuti poi aggiungete un mestolo di brodo e la pasta. Dovrete continuare a girare e man mano che si ritira la parte liquida aggiungete brodo. Regolate di gusto. Nel momento in cui la pasta sarà cotta (al dente e non scotta), il sughetto non asciutto ma cremoso, unite la colatura e mescolate bene. Servite subito.

 

Merluzzo su vellutata di asparagi bianchi e cime di rapa

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Oggi vi propongo un secondo piatto di pesce molto particolare. Tre ingredienti base, poche calorie ma un gusto inconfondibile. Di ritorno da un viaggio ho acquistato meravigliosi asparagi bianchi. Così, oltre ad un semplice uso con le uovo ho provato ad usarli come base per un piatto di pesce che risultasse bilanciato. Ed ecco che la sapidità del pesce si è sposata con la dolcezza dell’asparago bianco. Provateli così e ve ne innamorerete!

Ingredienti per 4 persone: 4 filettoni di merluzzo dal peso individuale di circa 200 g, 500 g di asparagi bianchi freschi, 1 patata media, 1 cucchiaio di panna vegetale, un mazzetto di cimette di rapa (circa 200 g), olio al tartufo, una noce di burro, aglio, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: dedichiamoci come prima cosa alla lessatura degli asparagi. Se potete, lessate gli asparagi ben lavati e legati a mazzo, in una casseruola a fondo stretto e alta, in piedi con le teste rivolte in alto e in acqua appena salata per 20′. Lessate anche la patata. A parte in un’altra casseruola lessate brevemente le cime di rapa. Cinque minuti basteranno. In un piccolo tegame mettete uno spicchio di aglio, poco olio e insaporiteci le cime di rapa. Dopo 5 minuti mettete da parte, in caldo. In un altro tegame mettete olio, burro, aglio e i filetti di merluzzo. Scottateli per circa 10′. Riunite gli asparagi nel bicchiere di un mixer con la patata lessata, un goccio di olio, condite con sale, pepe e frullate fino ad ottenere una crema vellutata e non troppo solida. Nel caso diluite leggermente con acqua di cottura degli asparagi. Impiattate come nella foto dimostrativa ovvero un mestolo di crema sulla base, adagiate i filetti di pesce, un giro di olio al tartufo, qualche foglia di cima di rapa.

Buon appetito!

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Penne asparagi, champignon e salsa al prezzemolo

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Qualcuno sostiene che siano stati gli antichi Romani – altri dicono i Greci – a dare il nome all’asparago. A distanza di secoli è riuscito a diffondersi in ogni continente, conquistando le cucine italiane così come i campi peruviani e anche alcuni piatti tradizionali tedeschi. Povero di sodio e ricco in altri sali minerali (calcio, fosforo, magnesio, potassio), l’asparago vanta anche riconosciute proprietà diuretiche e depurative.
L’apporto nutritivo si completa con il buon contenuto di vitamine C e B9. Oggi vi lascio una ricetta facile facile, all’occorrenza senza glutine nel lattosio, leggera ma di gusto!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di penne senza glutine #Barilla, 200 g di funghi champignon (già affettati possibilmente), 200 g di asparagi verdi (quelli lunghi e fini sarebbero l’ideale), un mazzetto di prezzemolo, 1 limone, olio evo, 1/2 carota, 1 spicchio di aglio, sale e pepe qb.

Procedimento: prima cosa da fare… lessate gli asparagi in una casseruola dal fondo stretto ma i bordi alti, legati a mazzo con spago da cucina. Lasciateli cosi per 15/20 minuti. Le punte non devono scuocere.  Scaldate l’acqua della pasta. A parte, in un tegame scaldiamo poco olio, aglio, un pò di carota grattugiata e i funghi. Salate e pepate e cuocete così per lo stesso tempo degli asparagi. Nel caso aggiungete un goccio di acqua di cottura delle penne. In un mixer riunite un mazzettino lavato di prezzemolo, 2 cucchiai di olio, una puntina di aglio. Frullate velocemente e salate solo alla fine. Scolate la pasta al dente e ripassatela con la salsa al prezzemolo, i funghi e gli asparagi. Buon appetito!

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