Riso Venere con pak choi e tofu

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Il pak choi ha numerose proprietà benefiche… è ricco di sali minerali, come calcio e potassio, di proteine, di fibre e di vitamine (in particolare la A, la C, la B2 e la K); dovrebbe essere consumato in particolare da chi soffre di anemia, perché favorisce la produzione di globuli rossi. E’ ricco di proprietà salutari, con un contenuto di calorie davvero basso (19 kcal ogni 100 gr). Ma come si cucina? La tradizione orientale prevede l’utilizzo di questo vegetale a foglia larga in tantissime ricette, dalle zuppe alle insalate, e fondamentale risulta il metodo di cottura: per usufruire di tutte le sue proprietà è necessario cuocerlo poco o gustarlo crudo. Si tratta di un ortaggio della famiglia delle crucifere, come i broccoli, i cavoli e la rucola. Il pak choi ha delle foglie molto croccanti, il suo sapore è molto delicato: somiglia ad un incrocio tra bietola e costa ed ha un profumo molto gradevole. La mia proposta è giustamente di atmosfera orientale. Spero vi possa piacere!

Ingredienti: 350 g di riso Venere integrale, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino rosso piccante, 600 g di pak choi, 200 g di tofu, 2 cucchiai di salsa di soia, 50 g di pinoli, sale, olio evo q.b.

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Procedimento: lessate il riso in abbondante acqua salata. Questa operazione la potete fare anche qualche ora prima. In un largo tegame anti-aderente, mettete un pò d’olio evo, lo spicchio d’aglio intero ma leggermente schiacciato, i pinoli, il peperoncino e avviate il soffritto. Dopo pochi secondi unite il pak choi e spadellate  afuoco dolce fino a che si sarà leggermente intenerito quindi… dopo circa 5 minuti. Unite il tofu tagliato a dadini e la salsa di soia. Cuocete per 3/4 minuti poi unite il riso. Regolate di sale poi servite in ciotole.

 

 

Fusilli all’ortolana infuocata

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Ci sono dei giorni in cui ti accorgi di aver esagerato con l’acquisto delle verdure e a quel punto l’unica soluzione è un coloratissimo condimento primaverile ma… piccante! Per dare sprint al tutto anche l’aggiunta di qualche acciughina…
Ecco la ricetta!

Ingredienti per 4 persone: 350g di fusilli forati (La Molisana), 2 zucchine medie, 300 g di pomodori di pachino, 1 cipolla di Tropea, 50 g di pinoli, 50 g di prezzemolo fresco, 4 acciughe sott’olio, 1 peperoncino piccante (anche secco… in questo caso 2/3 basteranno), 1 spicchio di aglio, sale, pepe nero, olio evo q.b..

Procedimento: come primo passo mettete a scaldare abbondante acqua salata. A parte, in un largo tegame anti-aderente, mettete a scaldare aglio, olio e cipolla tagliata a velo. Successivamente unite le zucchine ridotte a fiammifero (preferibilmente la parte verde) e i pomodori tagliati a spicchi. Spadellate energicamente per 10 minuti. Salate e pepate. Unite le acciughe e il peperoncino ridotto in piccoli pezzetti. A parte, nel frattempo, tostate i pinoli senza bruciarli. Tritate il prezzemolo.
Scolate la pasta al dente, trasferitela nel tegame e finite di cuocerla unendo anche il prezzemolo. Assaggiate e servite finendo il piatto con i pinoli tostati.

Polpettone filante

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Ecco una di quelle preparazioni che ti risolvono un pranzo dove ci sono anche bambini. Invece del solito gattò ho preparato un rotolo farcito accompagnato salsa di pomodoro e basilico.

Ingredienti: 500 g di patate lesse, 100 g di grana padano grattugiato, 1 uovo intero, sale, pepe, paprica forte, 5 fette di scamorza affumicata, 400 g di spinaci novelli, pane grattugiato, 1 spicchio d’aglio, 1 scalogno, 500 ml di passata di pomodoro, foglie di basilico, olio evo q.b..

polpettonefase1Procedimento: lessate le patate lavate, tagliate in 4 pezzi e con la buccia. Nel frattempo lavate e tagliate a velo lo scalogno che metterete a soffriggere con poco olio evo. Unite la passata di pomodoro, qualche foglia di basilico, poi regolate di sale e pepe. Cuocete per circa 20′. A lessatura completa, schiacciate le patate con l’apposito attrezzo. Unite il formaggio, una punta di aglio tritato, sale, pepe, una spolveratina di paprika, l’uovo e a questo punto mescolate con un cucchiaio di legno. Trasferite l’impasto su un foglio di carta forno; stendetelo in modo da accogliere il ripieno di spinaci novelli (crudi) e le fette di scamorza. Richiudete il tutto dando la forma di un polpettone classico. Cospargete la superficie di pane grattugiato, un filo di olio, un pò di grana grattugiato (nella foto è tutto molto chiaro). Trasferite il tutto in una teglia media e cuocete per 20′ a 170°. Servite a fette larghe accompagnate dalla salsa di pomodoro calda.

Focaccia con cipolle di Tropea

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Oggi, dopo alcuni tentativi poco soddisfacenti, sono orgogliosa di pubblicare una gustosa focaccia home-made. Ho deciso di accompagnarla con delle cipolle di Tropea leggermente stufate e un profumatissimo rosmarino… direttamente dall’orto. Un trionfo di gusto e golosità.

Ingredienti: 500 g di farina (la mia è senza glutine), 18 g di lievito secco per pizze o torte salate, olio d’oliva, sale, zucchero, 2 cipolle di Tropea grandi, pepe nero, un mazzetto di rosmarino.

Procedimento: in un recipiente molto alto e largo (un’insalatiera per esempio), versate la farina, unite un cucchiaino di sale e un pizzico di zucchero. In una tazza sciogliete il lievito fino a disgregare i grumi. Versate sulla farina. Unite anche 350ml di acqua non fredda (da aggiungere piano piano). Unite un cucchiaio di olio d’oliva.

impastofocacciaImpastate a mano fino a che l’impasto risulterà compatto ma un pò appiccicoso. Fate una bella palla, praticate un’incisione a croce sulla superficie e coprite con due asciugamani. Io ho lasciato lievitare circa 3 ore e mezza. Nel frattempo mondate, lavate e affettate le cipolle. Fatele stufare per 15 minuti in un tegame con poco olio, sale, pepe nero. Pulite e lavate il rosmarino staccando gli aghi dal rametto. Riprendete la pasta dopo il tempo necessario di lievitazione. Prendete una teglia tonda o rettangolare di media misura. Foderate di carta forno.

focazzaUngetevi leggermente le mandi di olio; raccogliete l’impasto e trasferitelo nella teglia. Stendete bene, a coprire tutta la superficie. Praticate dei buchi sulla superficie. Spargete un pò di sale grosso, aghi di rosmarino e qualche cipolla (tenetene un pò da parte). Cuocete per 20′. E qui entra in gioco il tipo di forno. Per il mio forno ventilato bastavano 150°/160°.

Comunque regolatevi voi controllando che non si secchi troppo. Sfornatela, conditela con altre cipolle, poco olio e pepe nero.

 

Cucina del Sud: dalla libreria alla cucina.

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Nuovo appuntamento con i consigli editoriali. Oggi vi propongo due volumi della collana In cucina con Slow Food: Ricette di Puglia e Ricette di Sicilia.
I volumi, come è ovvio, raccontano la cucina casalinga pugliese e quella siciliana che amo particolarmente e alla quale mi ispiro spesso.
La prima è una cucina che fa ampio uso di pasta fresca (orecchiette&Co.), verdure, erbe spontanee e olio di oliva. E ancora… proteine vegetali come legumi, seguiti da pesci e carni ovine, equine, suine.
Una cucina schietta, con sapori decisi e riconoscibili, facilmente adattabile alle diete vegetariane.
La seconda contiene una vasta scelta di ricette appartenenti ad una delle cucine più ricche del Mediterraneo, praticata ogni giorno dalle famiglie di tutta l’isola. C’è proprio tutto: dai prodotti di friggitoria ai panini imbottiti di frattaglie; dall’insalata di arance alle sarde, dai timballi ai golosissimi cannoli…

Le ricette sono ben spiegate e corredate da belle fotografie… quindi ve li consiglio entrambi caldamente!

Fusilli di lenticchie con robiola, noci e spinaci

fusillidilenticchie

Buongiorno! Oggi un primo piatto che sul mio profilo Istagram è stato molto gradito! Sarà grazie alla foto particolarmente appetitosa? No. Sono sicura che il successo sia dovuto alla scelta di questo fantastico prodotto: la pasta gluten-free alle lenticchie rosse. La si trova ovunque nella grande distribuzione e nei negozi bio. Io l’ho preparata così: con una crema di robiola delicata, arricchita di spinaci novelli e noci di Sorrento. Tutta salute e poche calorie!

Ingredienti per 2 persone: 200 g di pasta a base di lenticchie rosse (il formato che preferite), 100 g di robiola di capra, una manciata di spinaci novelli (circa 80g), 50 g di noci sgusciate, sale, pepe nero, olio evo.

Procedimento: mettete a scaldare l’acqua per la pasta leggermente salata. A parte, versate la robiola in una ciotola, unite un cucchiaio di olio evo, uno di acqua di cottura e tutte le noci tritate grossolanamente. Salate, pepate e mescolate bene. Scolate la pasta al dente. Unite velocemente sia la crema di robiola che gli spinaci lavati ma crudi. Mescolate bene e servite caldi caldi.

Torre di ziti al ragù

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… tanta mozzarella di bufala filante, un corposo ragù di lenticchie,insaporito con formaggio grana grattugiato… insomma un ricchissimo pasticcio facile e saporito!
Ideale per il pranzo della domenica, per inviti importanti, non lasciatevi intimorire da questo delizioso primo piatto.Procuratevi tutti gli ingredienti, allacciate il grembiule e cominciamo a cucinare!

Ingredienti per 4 persone: 400 g di pasta lunga tipo Ziti, 200 g di mozzarella di bufala, 250 g di ragù di lenticchie che trovate qui, 100 g di grana padano grattugiato, Olio evo.

Procedimento: come primo passo lessate la pasta al dente, intera e senza spezzarla. Io ho usato un tegame molto largo ma potrebbe andare bene anche una teglia da forno da posizionare sul fornello. A parte scaldate il ragù di lenticchie. Tagliate a dadini la mozzarella. Prendete una teglia medio piccola (tipo lunga 30cm), stendete 2/3 cucchiai di ragù, posizionate gli ziti ben ordinati e vicini; di nuovo del ragù, poi la mozzarella ben distribuita, infine il formaggio. Da qui ricominciate da capo fino ad esaurire gli ingredienti. Mettete in forno già caldo per 15′ a 170°C e servite!

Frittata ripiena ai carciofi e scamorza

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Continuo la serie di ricette con i carciofi che sono ancora di stagione e super saporiti. Oggi abbiamo una bella frittata facile da fare e gustosissima, ottima come piatto unico.

Ingredienti per 2 persone: 4 uova medie fresche, 2 carciofi medi già lessati, 4 fette di scamorza affumicata, 50 g di porro, 50 g di parmigiano, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 bicchierino di latte, sale, pepe.

Procedimento: in una zuppiera rompete le uova, unite i carciofi ridotti a tocchetti, il porro tagliato a rondelle, il formaggio grattugiato, il prezzemolo, il latte, sale, pepe. Battete energicamente con una frusta.

Mettete a scaldare un tegame antiaderente unto di olio. Versatevi il composto e cuocete coperto per 5′. Controllate se la frittata ha creato una crosticina tale da poterla girage senza incidenti di rottura… fatto questo adagiatevi sopra le fette di scamorza e dopo 2 minuti ripiegatela a mezzaluna. Coprite per 2/3 minuti poi servite, magari accompagnata da una fresca misticanza.

 

Bavette cacio, pepe e carciofi

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La pasta lunga con carciofi, cacio e pepe è una ricetta tipica della tradizione romana. Un primo piatto dal sapore forte e deciso perfetto per tutte le occasioni. E si sa… cacio e pepe sta bene con tutto!

Se poi avete voglia di fare la pasta fresca, tipo tonnarelli, il risultato sarà spettacolare!

Ingredienti: 350 g di bavette, 3 carciofi romaneschi, 100 g di pecorino romano, pepe nero, sale, olio evo, spicchio di aglio.

Procedimento: come primo passo mettiamo a scaldare l’acqua per la pasta, leggermente salata. Nel frattempo laviamo con cura i carciofi, privandoli della barbetta e riducendoli a spicchietti. Preparate un tegame antiaderente con aglio, olio (4 cucchiai da minestra), e accendete il fuoco. Versatevi dentro i carciofi; insaporiteli bene e regolate di sale e pepe. Devono risultare cotti ma croccantini quindi cuoceranno circa 15 minuti in tutto. Teneteli in caldo.

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A parte in una zuppiera, preparate il formaggio grattugiato e un filo d’olio. Lessate la pasta al dente e prelevate 1/2 tazza di acqua. Scolate e versate nella zuppiera. Unite poca acqua di cottura e mescolate velocemente fino a  creare un condimento cremoso. Servite la pasta con l’aggiunta finale dei carciofi e una bella spolverata di pepe nero.

Casarecce al ragù di gallinella

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Sola a guardare e riguardare la foto mi viene l’acquolina in bocca. Eccomi di nuovo con un primo piatto gluten-free associato a del buon pesce: la gallinella. Chiamata anche coccio o mazzola rende meglio se acquistata fresca in pescheria, ma anche con un buon prodotto surgelato si può ottenere un piatto gustoso e saporito! Un consiglio in più: se però avete una gallinella intera e freschissima utilizzatene gli scarti (testa, lisca, pinne) per fare un fumetto che filtrerete e aggiungerete la sugo di gallinella!

Ingredienti per 4 persone: 350 g di Casarecce Garofalo, 4 filetti medi di gallinella di mare, 400 ml di passata di pomodoro, 1 scalogno, prezzemolo fresco, sale, pepe nero.
Procedimento: mettete a scaldare l’acqua per la pasta leggermente salata. A parte in un tegame mettete olio evo, circa 4 cucchiai, e scalogno tagliato a velo. Stufate leggermente poi aggiungete la salsa di pomodoro. Cuocete per 10′. Unite i filetti di pesce, che si sfalderanno da soli, poi regolate di sale e pepe. Cuocete altri 10′ mentre cuoce la pasta. Preparate un trito di prezzemolo fatto al coltello. Scolate la pasta al dente. Trasferitela nel tegame della salsa e insaporite per un paio di minuti. Unite prezzemolo, una macinata di pepe e poi servite subito.

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