Ieri era la “schiscetta”. Oggi è il food jar!

4335271Pausa pranzo fuori ufficio al parco? Pic-nic nel verde, in riva al fiume o al mare? Invito dell’ultimo momento da amici? Un’unica soluzione per tutte le situazioni ci arriva d’oltre oceano: Food Jar, ossia cibo in barattolo di vetro. E ci potete mettere davvero di tutto; dal primo piatto all’insalata, dal dolce alla frutta. Il vetro è trasparente, fashion, igienico e comodo da trasportare; requisiti non trascurabili anche in tema di eco-sostenibilità. Il pranzo all’aperto rappresenta l’occasione di socializzazione più adatta tra colleghi, crea gruppi, ci si scambia il vasetto, si assaggia, si provano nuovi sapori.
Certo, bisogna organizzarsi con anticipo, programmare una spesa adeguata per avere una “Schiscetta perfetta”. Anticamente questa pratica era riservata alla classe operaia, ai muratori milanesi i quali, non potendosi permettere un pranzo in trattoria, portavano il cibo da casa, cucinato dalla madre o dalla moglie. Il contenitore si chiamava appunto “schiscetta” era in metallo e composto da due vani dove venivano riposte le due pietanze, sovrapposte e dunque schiacciate. Da qui l’etimologia del nome. Ritroviamo anche un’analogia con il contenitore usato in ambito militare chiamato “gavetta
“, anch’esso usato per riporre il cibo dei soldati. Detto questo, milanesi e non, godetevi la bella stagione, l’aria aperta, scatenate la fantasia, giocate con i colori ed i sapori e lasciatevi ispirare dalle ricette che vi lascio per affrontare una pausa pranzo, divertente, vegetariana, salutare ma gustosa. ©Elly Aucone Photographer

Tiramisù alle Fragole e Mirtilli

3658910Ingredienti: 400 g di mascarpone, 4 uova, 20 savoiardi (possibilmente marca Vicenzi) o biscotti secchi (tipo OroSaiwa) oppure come nel mio caso Savoiardi Senza Glutine DS, 150 g di zucchero, spremuta di 4-5 arancie bionde, 300 g tra fragole e mirtilli, 3 cucchiai di rhum.
Procedimento: separate i tuorli dagli albumi (che monterete successivamente a neve), unite lo zucchero e batteteli con la frusta fino ad ottenere un bel composto soffice spumoso. Aggiungete il rhum e continuate a battere energicamente. Incorporate il mascarpone poco alla volta fino ad ottenere una crema soffice ed omogenea. Unite gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto per non smontare la crema. Completate aggiungendo 3/4  delle fragole tagliate a dadini e alcuni mirtilli. Preparate una pirofila in vetro. Cominciate a bagnare i biscotti nella spremuta. Come primo strato stendete una base di crema non troppo abbondante, appoggiatevi sopra ordinatamente i biscotti, ricoprite con la crema e ricominciate a disporre i biscotti, la crema fino a coprire il tutto uniformemente… e fino a finire gli ingredienti. Decorate la superficie con la frutta rimasta. Lasciate in frigorifero per almeno 2 ore.

Muffin pere, cioccolato e nocciole

6623186Ingredienti per circa 12 muffin: 200g di farina bianca (la mia è senza glutine come sempre), 150 g di zucchero di canna, 2 uova intere, 50 ml di olio di semi di girasole, 50 ml di latte, 1/2 bustina di lievito, 1 pera Kaiser, una manciata di granella di nocciole, una manciata di gocce di cioccolato fondente.
Procedimento: in una zuppiera capiente e con bordi alti iniziate sbattendo le uova con le fruste elettriche. Unite in successione lo zucchero, poi l’olio e il latte, sempre sbattendo la farina setacciata ed il lievito; la pera tagliata a dadini, la granella e le gocce di cioccolato. Posizionate i pirottini in carta nell’apposita teglia per muffin e infornate per 20′ a 170° statico.

Strawberry Rollè Forever

Ingredienti: 100 g di farina, 100 g di zucchero, 30 g di burro, 4 uova, poco sale, la scorza di 1 limone, ½ bustina di vanillina, 300 g di ricotta fresca, 300 g di fragole, 80 g di zucchero.
Procedimento: in un robot con le fruste mettete 2 uova intere e due tuorli (conservare gli albumi) con lo zucchero finchè il composto diventa soffice. Aggiungere poco alla volta farina, vanillina, burro ammorbidito e scorza grattuggiata. Infine mettere i due albumi rimasti montati a neve con un pizzico di sale. Versare in una teglia foderata e cuocete per circa 10 minuti a 180°. Sfornare e spostare l’impasto su un piano di stoffa. Lasciate un attimo da parte. Prendete la ricotta e lavoratela con lo zucchero; tagliare le fragole e incorporatele alla farcia. Spalmare subito ed uniformemente sulla pasta; arrotolatelo e avvolgetelo in una pellicola. Lasciate raffreddare in frigo per 2 ore. Servite tagliato a fette con panna montata o una spolverata di zucchero a velo.

Crostata con marmellata e frutta secca (senza burro!)

405516Ingredienti per la frolla: 350 g di farina bianca (anche SG), 90 g di olio di semi di girasole, 2 uova intere non fredde, 80 g di zucchero di canna, 1/2 bustina di lievito per dolci, marmellata di mandarini (o arance amare, o limoni… basta che siano agrumi), frutta secca tritata tra noci, mandorle, anacardi per circa 200 g, bacche di goji disidratate per circa 50 g, zucchero a velo.
Procedimentoriunite tutti gli ingredienti per la frolla in una ciotola capiente e impastate bene ed energicamente per almeno 5 minuti. Se risulta un pò asciutta, non legata, unite 2 cucchiai di latte. Fate una sfera e poi mettetela a riposare per 15 minuti. Riprendete la frolla, dividetela in due parti uguali e stendete due dischi con l’aiuto di carta forno sotto e sopra per evitare di romperla e di usare ulteriore farina. Oliate e infarinate una teglia di circa 24cm di diametro, appoggiatevi dentro il primo disco e andate a riempire con un bello strato di marmellata… non siate scarsi. Aggiungete la frutta secca ben distribuita e le bacche di goji. Ricoprite con il secondo disco rifinendo i bordi con una forchettina e bucherellandone la superficie come illustrato nella foto. Cuocerà in circa 30′ a forno statico 180°C. Dopo la cottura lasciate raffreddare e spolverizzate di zucchero a velo.

Plumcake leggero noci&susine

5910970Ingredienti: 3 uova intere, 1 vasetto di fecola di patate, 1 vasetto di yogurt magro bianco da 125g, 1 bustina di lievito per dolci, 1 scorza di limone grattugiata, 1 vasetto di zucchero di canna, 2 vasetti di farina bianca, 1 vasetto di olio di semi, un vasetto di noci, 2 susine.
Procedimento: montate i rossi dell’uovo in una terrina con lo zucchero. Poi unite lo yogurt. In una altro contenitore setacciate farina e fecola di patate, unite lievito e un pò alla volta il composto con lo yogurt. Sempre mescolando aggiungete poco olio alla volta; la scorza di limone in seconda battuta. Montate a neve gli albumi e aggiungeteli a questo composto con molta delicatezza. Versate il tutto in uno stampo da plumcake (rivestito di carta forno, se non è di silicone). Distribuite le noci su tutta la superficie e cercando di farle affondare un pò. Tagliate a fettine le susine e fate lo stesso. Cuocete in forno a 170°C statico per 35′-40′ (dipende dal vostro forno). 

Ciambella cioccolato e pere

2814431Ingredienti: 300g di farina, 3 pere Kaiser, 3 uova intere, 75 g di cacao amaro, 1/2 bicchiere di latte, 100 g di burro, 1 bustina di lievito, 7 cucchiai di zucchero.
Procedimento
fondete il burro in un pentolino senza farlo friggere. Suddividete i tuorli dagli albumi in due ciotole separate. Versate il burro in una zuppiera, unite lo zucchero, i tuorli e mescolate energicamente con una frusta. Unite il latte e incorporate poco alla volta la farina setacciata. Se l’impasto risultasse troppo compatto unite altro latte. Aggiungete ora la bustina di lievito, gli albumi montati a neve. Mescolate con delicatezza per non smontare il tutto. Lasciate riposare e nel frattempo sbucciate le pere e tagliatele in fette sottili (nel senso della lunghezza). Prendete la forma a ciambella (preferibilmente in silicone così non dovrete imburrare e infarinare), adagiate metà delle pere lungo la superficie, versate metà composto, poi di nuovo le pere e ancora composto. Livellate con un cucchiaio umido. Infornate a 160°C per 40 minuti in modalità statico.
Servite anche tiepida e spolverizzata di zucchero a velo e magari… gelato alla vaniglia!!!

Pomodori Secchi Passepartout

7116115Questo è sicuramente un cavallo di battaglia con il quale ho conquistato anche i palati più difficili. Come primo passo procuratevi dei vasetti di vetro di almeno un paio di misure, tipo 200 e 400 ml. Ovviamente vanno sterilizzati e asciugati molto bene. Personalmente uso quelli della Bormioli, che sono anche belli da vedere e da mettere in tavola. Altro punto importante: i pomodori secchi che uso provengono dalla Puglia ma si possono facilmente reperire in un qualsiasi mercato rionale con una spesa modesta.
Io li trovo a circa 7 euro/kg. Il risultato dipende molto dalla qualità degli ingredienti. L’olio, soprattutto, deve essere di buon livello.
Ingredienti: 1 kg di pomodori secchi – olio d’oliva – capperi di Pantelleria sotto sale – origano secco – aglio – peperoncino secco – 1 litro aceto bianco di vino.
Procedimento: prima di qualsiasi azione dovete procurarvi 2 insalatiere di media misura, versatevi 1/2 bicchiere di di aceto ciascuna. Preparatevi anche della carta assorbente e un asciugamano. Prendete il pomodoro secco, immergetelo velocemente nella primo recipiente, passatelo poi nella seconda, poi strofinatelo sulla carta assorbente quindi posatelo sull’asciugamano. Questa operazione è utile per togliere eventuali impurità. E non si può evitare… Ripetete l’operazione per tutti i pomodori che avete acquistato. A questo punto potete cominciare: alternate pomodori, aglio tagliato a fettine, capperi, di nuovo pomodori, aglio, origano, capperi. Pigiate gli ingredienti man mano che li inserite. Quando il vasetto sarà colmo versate l’olio d’oliva fino a coprire tutto per evitare l’insorgere delle muffe. Sigillate il vasetto e ricominciate con il prossimo. Di solito con unKg di pomodori riesco a fare 4 vasetti di media misura. Riponeteli in dispensa a “riposare” per almeno 3/4 settimane.
VI SUGGERISCO Mi sento di consigliarvi che, gustati in purezza, sono straordinari…. Personalmente li uso anche per preparare un pesto siciliano (vedi ricetta), come ingrediente dei calamari ripieni o semplicemente per insaporire un bella insalatona mista.

Marmellata della Costiera Amalfitana

7257520Ingredienti per 6-7 vasetti da 250 g: 2 kg di limoni non trattati, 1,3 kg di zucchero bianco.
Procedimento: lavate con molta cura i limoni. Aiutatevi con una spazzolina da cucina. Asciugatel bene. Tagliate le due estremità. Cominciate a fare delle fettine sottili (eliminate i semi) che taglierete in quattro parti. Preparate una bella pentola grande a sponde alte dove metterete i limoni (tipo quella che usate per la pasta), riempitela con 6,5 litri di acqua fredda e portate tutto ad ebollizione. Spegnete, lasciate raffreddare per 30 minuti, scolate bene.
Rimettete i limoni in un’altra pentola dove avrete portato a bollore lo stesso quantitativo di acqua della prima cottura. Fate riprendere bollore e poi spegnete di nuovo. Fate riposare per altri 30 minuti; scolate e tenete da parte. La terza e ultima fase consiste nel riprendere la famosa pentola, versarvi i limoni, coprirli di zucchero e lasciateli una notte in frigorifero. Il giorno dopo prendete il contenitore con i limoni, lasciateli a riprendere tono per 10 minuti; trasferiteli in una pentola senza scolarli e cuoceteli nuovamente per 20-25 minuti. Mescolate spesso cosi lo zucchero non si attacca. Il risultato sarà abbastanza denso. Togliete dal fuoco, trasferite nei vasi, capovolgete e fate raffreddare. 
VI SUGGERISCO: la marmellata si conserverà per almeno 6 mesi.

Torre di frittate e fonduta

1673085Ingredienti per 4 persone: 6 uova fresche grandi, 3 cucchiai di prezzemolo tritato, uno scalogno, una manciata di radicchio trevigiano tagliato a striscioline, 100 g di grana padano grattugiato, 400 g di fontina valdostana, latte, sale, pepe, olio EVO.
Procedimento: in un tegame antiaderente mettete a scaldare poco olio EVO e uno scalogno. Aggiungete due cucchiai di acqua e cuocete per massimo 10′ a fuoco basso. Nel frattempo in un recipiente a sponde alte preparate il composto per le frittatine. Battete le uova con il prezzemolo, il grana, regolando di sale e pepe. Scaldate un tegame antiaderente e cuocete le frittatine in poco olio e con l’ausilio di un coppapasta del diametro di circa 8/10cm. Se non volete complicarvi la vita come me… cuocetele e tagliatele successivamente. Ne serviranno 3 per ogni commensale. Tenetele in caldo. Fondete la fontina a fuoco basso con poco latte, pepe per almeno 15′. Mescolate spesso con una frusta. Componete le torrette alternando una frittatina, un cucchiaio di radicchio, una fettina di fontina, di nuovo frittata e via sempre così. Mettete le 4 torrette in forno per 10′ a 150° tanto da fondere un pò il formaggio. Versate la fonduta sulla base di ogni piatto ed una torretta al centro.