Base per pizza

Ingredienti per 4 persone: 500 g di farina 00, 25 g di lievito di birra, 1 cucchiaio di zucchero, 2 cucchiai di olio EVO, 2 cucchiai di sale, farina per la spianatoia.
Procedimento: in una ciotola con acqua tiepida sciogliete il lievito di birra. Aggiungete lo zucchero e una manciata di farina e amalgamatela energicamente fino ad ottenere una pastella morbida. Copritela e lasciatela riposare per mezz’ora. Su una spianatoia disponete a fontana la farina rimasta, ben allargata, spargendo il sale lungo la circonferenza esterna in modo che non tocchi la parte dove incorporerete la pasta già lievitata. Aggiungete olio, 2 dl di acqua tiepida e impastate nuovamente con le punte della dita. Quando tutta la farina sarà amalgamata, raccogliete l’impasto e lavoratelo con le mani per almeno 15 minuti. Dovesse risultare un pò duro aggiungete 2 cucchiai di acqua tiepida.Formate una palla, infarinatela e depositatela in una ciotola capiente. Praticate un taglio a croce, coprite con un telo di cotone inumidito e lasciate lievitare per 2-3 ore fino a che non sarà raddoppiato di volume.

Peccato di gola… meneghino!

7287594Ingredienti per 8 stampini/4 bavaresi: 250 ml di latte intero, 4 tuorli d’uovo, 90 g di zucchero semolato (o fruttosio), 4 fogli di colla di pesce, 400 ml di panna liquida (da montare) + 100 ml per la decorazione, caffè solubile, cacao amaro, 8 stampini a superficie liscia.
Procedimento: con la frusta elettrica iniziate a battere i tuorli con lo zucchero; nel frattempo portate a leggero bollore il latte e mettete la colla di pesce a sciogliersi in acqua fredda. Spegnete il fuoco quindi versate a filo sui tuorli, mescolando bene. Riportate sul fuoco, basso, continuate a mescolare fino a che si avvertirà un leggero addensamento della crema. Togliete dal fuoco e versate in una ciotola (meglio se d’acciaio) ad intiepidire. Montate 500 ml di panna con un pezzetto di colla di pesce per stabilizzarla. Unite la colla di pesce alla crema e mescolate fino a che si sarà incorporata. 1/4 della crema rimarrà chiara, quindi mettetela già in 4 stampini. Alla crema rimasta unite 4 cucchiai di caffè solubile e uno di cacao amaro; mescolate bene e versate il composto in altri 4 stampini. Riponete il tutto in frigorifero per almeno 5 ore. Al momento di sformare il dolce, aiutatevi preparandovi una teglia con un dito di acqua calda. Immergete uno per volta ogni stampino; prendete un coppa pasta cilindrico, tagliate la forma prima di quello al caffè e poi di quello chiaro. Impilateli su un piattino. Metteteli in frigo man mano che li preparate ma solo al momento di servire il dolce decorate con la panna montata rimasta, l’aiuto di una sac a poche e una spolverata di caffè solubile o cacao amaro. Se volete approfondire la storia, l’origine di questa bevanda, la Barbajada, rivisitata per l’occasione, passate su milanoalquadrato.com

Frittelle Luna Park

Eh si… sono proprio loro… le frittelle che troviamo ancora al Luna Park, durante le feste di Pasqua e anche le più classiche feste di paese. Il fritto fragrante, il profumo inebriante dello zucchero… pochi ingredienti ma una lavorazione lunga e attenta.
Ingredienti: 300 g di farina, 12 g di lievito di birra, 1 uovo, 25 g di strutto (o burro), sale, zest di limone non trattato.
Procedimento: come primo step setacciate 150 g di farina, unite 90 g di acqua e il lievito di birra precedentemente disciolto in poca acqua tiepida. Impastate e lasciate lievitare per in una ciotola per 3 ore. Alla fine di questo tempo, in una seconda ciotola riunite la restante farina, un uovo, 25 g di strutto o burro, un pizzico di sale e la pasta lievitata che avete preparato precedentemente, zest di limone. Lavorate bene il composto e poi trasferitelo su un piano di lavoro. Continuate ad impastare per altri 7′. Può succedere che l’impasto risulti un pò troppo sodo: aggiungete un cucchiaio di acqua; di contro se è troppo “morbido” aggiungete un cucchiaio di farina. Dividete l’impasto in 10-12 pezzi. Formate delle palline che poi presserete con il palmo della mano. Posizionatele su di un vassoio ben distanziate e lasciatele lievitare per altre 6-7 ore, in frigorifero. Preparate una casseruola a sponde alte e riempitela di olio di arachidi (preferibile per il suo elevato punto di fumo). Prendete ciascuna frittella, distendetela con le mani e immergetene una alla volta tenendola immersa con un largo colino (scolafritti). dopo 2′ giratela, lasciatela altri 2′ e poi scolatela su carta da cucina. Passatele subito nello zucchero semolato.
VI SUGGERISCO: L’ideale di servizio è calda ma…se non ci sono bimbi nei paraggi… sono comunque buone a tempertaura ambiente.

Torta Rita

3547723Ingredienti: 150 g di farina anche senza glutine), 100 g di zucchero, 2 mele gialle, 1 tazza di latte, 1 pizzico di sale, 1 uovo, ½ bustina di lievito (anche senza glutine), la scorza di un limone non trattato, burro per la teglia.
Procedimento: in una terrina capiente e con l’aiuto di uno sbattitore mescolate zucchero, farina, lievito e limone. Aggiungete il latte e l’uovo leggermente sbattuto con una forchetta. Unite infine le mele sbucciate e tagliate a fettine sottili e il sale. Mescolate per l’ultima volta. Versate il composto ottenuto in una teglia imburrata e infarinata, cosprgete con un cucchiaio di zucchero e infornate per 50’ a 180°C.

Proprietà: questa ricetta è stata gentilmente regalata dalla mia cara amica Rita, grande cuoca e moglie del mio grande amico e fotografo Luigi Zanardi, con i quali ho condiviso lavoro, temo libero, chiacchiere e ottimo cibo.

Una cima… di rapa fritta!

Ingredienti per 4 persone: 1 kg di cima di rapa sbollentata, 100 g di mollica di pane secco, 1 peperoncino, 2 spicchi di aglio, olio e sale.
Procedimento: Saltate le cime di rapa in un tegame antiaderente con due cucchiai di olio, 1 spicchio d’aglio e peperoncino tritato. Togliete dal fuoco e tenete in caldo. In un’altro tegame fate soffriggere l’altro spicchio in poco olio, unite la mollica, fatela insaporire e tostate un po’ poi distribuiscila sulle verdure calde.

Polpette scorbutiche!

Ingredienti per 4 persone: 600 g di macinata di vitello, sale, pepe, noce moscata, panna liquida, 300 g di parmigiano grattato, 1 cucchiaio di olio, 1 noce di burro, succo di un limone, salvia e farina SG.
Procedimento: in un’ampia ciotola riunite la carne, il parmigiano, pepe, sale, noce moscata e latte (panna). Impastate bene. Infarinate leggermente le polpettine ottenute dall’impasto e cuocetele in un tegame con l’olio, la salvia e il succo del limone. Al fondo di cottura unite poco brodo e una noce di burro. Servite subito!

Cozze Mornay

Ingredienti: 2 patate lessate, 500 g di filetto di merluzzo, 1 uovo, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 100 g di olive nere denocciolate, pangrattato SG, olio per friggere, aglio, sale, pepe.
Procedimento: schiacciate le patate e unitele al merluzzo ridotto a tocchetti piccolissimi e aggiungete un uovo. Completate con prezzemolo, olive tritate, aglio sminuzzato, sale e pepe a piacere. Con l’impasto ottenuto formate delle polpette tonde e schiacciate; passatele nel pangrattato e friggetele in olio caldo fino a doratura perfetta.

Abbraccio… di paccheri

998876Ingredienti per 2 persone: circa 4 paccheri ciascuno, zafferano, 100 g di ricotta, parmigiano grattugiato, 100 g di spinaci freschi, sale, pepe, pomodorini secchi sott’olio, passata di pomodoro, olio EVO, erba cipollina, uno spicchio di aglio, un tuorlo d’uovo.
Procedimento: portate a bollore una pentola d’acqua con un bel cucchiaio di zafferano in polvere.
Buttate la pasta e scolatela al dente. In un pentolino piccolo scaldate la passata di pomodoro con uno spicchio d’aglio leggermente schiacciato con il palmo della mano, sale e olio EVO. Preparate la farcia dei paccheri con ricotta, gli spinaci appena scottati e sminuzzati a coltello, due pomodorini secchi tritati finemente, il tuorlo d’uovo, il formaggio, sale e pepe. Accendete il forno a 160°. Riempite i paccheri con la farcia. Poneteli in una teglia rivestita di carta forno e riportateli a temperatura per circa 20 minuti. Sfornateli e serviteli stretti in un abbraccio di erba cipollina sulla base di salsa al pomodoro (anch’essa riscaldata)….

Spaghetti asparagi&gamberi

910239Ingredienti per 4 persone: 350 g di spaghetti, 350 g di gamberi medi già scongelati o freschi, 300 g di asparagi verdi lessati, scalogno, pepe nero, sale, olio EVO, prezzemolo.
Procedimento: mettete a bollire dell’acqua salata per la pasta. In un tegame antiaderente mettete 1 scalogno tritato con un bel giro di olio EVO. Appena inizia a colorire unite i gamberoni privati del carapace e del filetto nero. Fateli insaporire per 5 minuti. Regolate di sale e pepe. Unite gli asparagi ridotti a tronchetti di 2 cm circa di lunghezza. Scolate la pasta al dente, tenete 1/2 bicchiere di acqua di cottura, versate nel tegame e spadellate per un paio di minuti. Una spolverata di prezzemolo, una macinata di pepe e il gioco è fatto!

Lasagnetta pesto&verdure

4419956Ingredienti per 4 persone: una confezione di lasagne secche, 2 melanzane, 2 zucchine, due manciate di pomodori datterini, pesto di basilico, ricotta 300 g, grana padano grattato, mozzarella di bufala, olio EVO, aglio, sale e pepe.
Procedimento: lavate tutta la verdura e tagliatela a dadini piccoli senza togliere la buccia. Tagliate a dadini anche la mozzarella. In un tegame mettete un paio di cucchiai di olio e uno spicchio di aglio. Fate saltare le verdure per 10 minuti, dopo averle anche salate e pepate. In una ciotola lavorate la ricottta con pochissimo olio (1 cucchiaio) e rendetela bella cremosa. Lessate la pasta. Preparatevi tutti gli ingredienti a disposizione. Sul fondo di una teglia rettangolare di media misura mettete un cucchiaio di olio.
Create una base di pasta; generalmente bastano 3 fogli a strato; con un cucchiaio spalmate un pò di ricotta, versate una parte della verdura, qualche dado di mozzarella, spolverizzate con il formaggio e ricominciate il giro fino ad esaurimento degli ingredienti. Infornate per circa 20’a 180°.
VI SUGGERISCO: Per una preparazione più ricercata potete usare 4 coppapasta tondi o rettangolari, tagliare 4 forme per commensale e comporre la lasagnetta all’interno del coppapasta stesso. Il tempo di cottura è il medesimo.